Dopo un seed round da oltre 1 milione di euro, la startup milanese lancia una soluzione brevettata che garantisce continuità di localizzazione anche in ambienti complessi come ferrovie, magazzini automatizzati e hub logistici
Tracciare in modo continuo e affidabile mezzi, merci e asset anche in ambienti industriali dove i sistemi di localizzazione tradizionali perdono precisione o copertura
È questo il problema che Ulisses, startup milanese specializzata in asset tracking e smart mobility, affronta con una tecnologia proprietaria oggi unica in Europa.
La società ha annunciato il passaggio alla fase di commercializzazione dopo la chiusura di un seed round da oltre 1 milione di euro, sostenuto dall’Acceleratore ARGO di CDP Venture Capital, dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST e da oltre 30 angel investor. Un passaggio che segna l’ingresso della tecnologia sul mercato industriale e logistico.
La soluzione sviluppata da Ulisses si basa su una infrastruttura di rete proprietaria a basso consumo in grado di mantenere il tracciamento attivo anche in condizioni operative critiche, come ambienti ad alta densità, interferenze radio o infrastrutture in movimento. Il sistema è progettato per adattarsi dinamicamente alle condizioni della rete, garantendo continuità del segnale sia in ambienti indoor sia outdoor.
La tecnologia, brevettata a livello europeo, introduce un’architettura di rete auto-adattiva che consente ai dispositivi di coordinarsi tra loro per mantenere stabilità e copertura del segnale anche in scenari complessi, riducendo al tempo stesso consumi energetici e tempi di installazione rispetto alle infrastrutture tradizionali.
Il debutto nel settore ferroviario e nella logistica avanzata segue anche il riconoscimento ottenuto agli IoMobility Awards 2026, dove Ulisses è stata premiata per una soluzione di smart parking dedicata alla gestione delle aree di sosta regolamentate e dei parcheggi riservati.
Il sistema integra due funzionalità principali: il geofencing, che consente di creare aree virtuali e monitorare automaticamente gli accessi e i movimenti, e l’analisi dei flussi, che trasforma i dati raccolti in tempo reale in informazioni operative per ridurre inefficienze e tempi di fermo.
L’Amministratore Delegato di Ulisses Mattia Tartaglia commenta: “Ulisses
Anche il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST sottolinea la trasversalità dell’approccio. “Il percorso di Ulisses dimostra come tecnologie nate in ambiti specifici possano essere trasferite con efficacia in diversi settori della mobilità” — afferma il direttore generale Gianmarco Montanari — “La capacità di adattamento a contesti operativi differenti rende queste soluzioni sempre più centrali per l’efficienza delle infrastrutture e dei servizi.”











