TRASPORTOUNITO: ALBO DA RICOSTRUIRE DA ZERO NON È PIÙ LA CASA COMUNE DELL’AUTOTRASPORTO

inf-nav-trasportounito-bn

 

Il Comitato Centrale dell’Albo, sorto con la legge di oltre cinquant’anni orsono, ha cessato a tutti gli effetti di essere la “casa comune” dell’autotrasporto

Non è più, allo stato attuale, lo strumento istituzionale coinvolto nelle ampie visioni strategiche parlamentari e neanche in quelle professionali ed assistenziali a favore degli imprenditori del settore. In una parola: non è più e non rappresenta più la categoria

 

Roma, 8 luglio 2025 - L’attuale procedura per il rinnovo del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori risulta, anche nel principio, la più devastante opera della “casa comune” dell’autotrasporto italiano.

Per questi motivi Trasportounito, attraverso i suoi legali, ha deciso di chiedere “l’annullamento del procedimento relativo al rinnovo” informandone contemporaneamente il Ministro e il Vice Ministro dei Trasporti: il procedimento per il rinnovo del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori è ritenuto contrario alla legge e nega la storia e il motivo di esistere dell’Albo.

“La contestazione legale– secondo il segretario nazionale di Trasportounito, Maurizio Longo – trasmessa contemporaneamente anche al Ministro ed al Vice Ministro, è stata ritenuta d’obbligo in quanto siamo in presenza di atti che negano l’identità di strumento istituzionale, professionale ed assistenziale di tutte le imprese di autotrasporto italiane a prescindere dai vertici delle confederate associazioni di categoria.”

“La categoria dell’autotrasporto – sempre secondo Longo – di importanza strategica sia dal punto di vista economico, che sociale, ha oggi più che mai bisogno di un organismo permanente di confronto, per raggiungere i risultati che l’Albo avrebbe dovuto prefiggersi e soprattutto condividere con un’ampia rappresentanza delle imprese, unitamente a quella dei lavoratori, con la rimozione del pagamento della tassa annuale oltre all’eliminazione della normativa ambigua che fa dell’Albo un soggetto istituzionale a dir poco anomalo, al tempo stesso negandone la professionalità delle imprese”.

PUBLISHING & SERVICES s.r.l.s. - P.IVA 09085371210 - Tutti i diritti sono riservati ®