“Suzuki Micro Plastic Collector” il geniale sistema che raccoglie le microplastiche ora disponibile per tutti #lavalacqua #royaltyfree

photo: Simon Palfrader©editorial use only

Suzuki rende disponibili “royalty-free” i brevetti del dispositivo #lavalacqua per la raccolta delle microplastiche disperse in acqua

Suzuki Micro Plastic Collector il sistema che, attraverso il circuito di raffreddamento del motore fuoribordo, filtra l’acqua mentre si naviga e cattura le microplastiche che vi sono disciolte, è un’idea tanto geniale quanto semplice ed efficace, al punto che, anche alcuni istituti di ricerca adottando i fuoribordo Suzuki sulle unità utilizzate durante le attività di monitoraggio in mare

Considerato l’utilizzo scientifico, oltre che pratico, di questo sistema, Suzuki Motor Corporation ha annunciato la disponibilità a cedere gratuitamente ad altri costruttori le licenze per i 34 brevetti relativi al dispositivo #lavalacqua. L’iniziativa, che include anche domande di brevetto in fase di registrazione, è finalizzata a favorire la diffusione di soluzioni tecnologiche per la tutela dell’ambiente marino. In questi casi Suzuki ritiene che non esista concorrenza e che sia giusto lavorare congiuntamente per la protezione dell’ambiente.

Questa decisione si inserisce in un contesto in cui l’inquinamento da plastica negli oceani costituisce una criticità crescente a livello globale. I rifiuti plastici dispersi in mare si frammentano in microplastiche, con possibili effetti negativi sugli ecosistemi e sugli organismi marini.

Per contribuire a contrastare questo fenomeno, Suzuki ha progettato il primo dispositivo al mondo per la raccolta di microplastiche, installabile su motori fuoribordo. A partire dal deposito del primo brevetto, nel novembre 2021, Suzuki ha progressivamente esteso la tecnologia nei principali mercati di diffusione dei motori fuoribordo. Attualmente sono cinque i modelli – DF140BG, DF115BG, DF140B, DF115B e DF100C – disponibili con #lavalacqua come equipaggiamento standard.

Dal punto di vista tecnico, il dispositivo utilizza il circuito di raffreddamento del motore, un circuito aperto che aspira acqua di mare durante il funzionamento. Le microplastiche vengono intercettate lungo il percorso dell’acqua, mantenendo inalterata la funzione di raffreddamento. Tra le soluzioni sviluppate è previsto un canale di bypass parallelo, progettato per garantire la continuità del flusso anche in caso di ostruzione del filtro.

La scelta di Suzuki di rendere disponibili i brevetti senza royalty è volta ad ampliare l’utilizzo della tecnologia e a promuovere iniziative condivise per la salvaguardia dell’ambiente marino, favorendo la collaborazione con aziende e organizzazioni a livello internazionale.

L’iniziativa rientra nel quadro delle attività promosse attraverso il “Suzuki Clean Ocean Project”, il piano che delinea tutte le soluzioni tecnologiche orientate a ridurre l’impatto ambientale nel settore nautico.

PUBLISHING & SERVICES s.r.l.s. - P.IVA 09085371210 - Tutti i diritti sono riservati ®