Dopo dieci anni di crescita condivisa con l’operatore logistico marocchino CCCM, Rhenus accelera l’espansione dei flussi logistici tra Europa e Marocco, facendo leva su un corridoio consolidato e ad alto potenziale
Con nuovi collegamenti da Francia, Italia e Turchia, l’azienda rafforza la connettività euro-mediterranea e risponde alla crescente domanda di supply chain più resilienti, agili ed efficienti.
Il Gruppo Rhenus celebra dieci anni di partnership con l’operatore logistico marocchino Compagnie Commerciale Charbonnière et Maritime (CCCM), rafforzando il proprio ruolo nello sviluppo di collegamenti logistici tra Europa e Nord Africa e preparando la prossima fase di espansione dei propri corridoi logistici.
Nel corso dell’ultimo decennio, Rhenus ha sviluppato una collaborazione sempre più solida con CCCM, combinando competenze globali e una forte presenza locale. La partnership ha registrato una crescita significativa, raggiungendo 6.880 spedizioni nel 2025, con un aumento del 223% rispetto al 2019, e 25.375 tonnellate movimentate, pari a una crescita del 593%.
“La nostra partnership con CCCM dimostra che è possibile garantire collegamenti logistici rapidi e affidabili tra Europa e Marocco su larga scala”, ha dichiarato Xavier Gimenez, membro dell’Overland Steering Committee di Rhenus. “Il passo successivo consiste nell’estendere questo modello ad altri mercati europei.”
Un corridoio consolidato con tempi di transito tra 48 e 72 ore
Al centro di questa crescita vi è il corridoio Spagna-Marocco di Rhenus, che garantisce già tempi di transito costanti compresi tra 48 e 72 ore. Le spedizioni raggiungono Tangeri in circa 48 ore e Casablanca in 72 ore, con performance analoghe anche nei flussi di ritorno verso l’Europa.
Grazie a partenze programmate, servizi di groupage frequenti e instradamenti consolidati attraverso Barcellona e Algeciras, questo corridoio rappresenta oggi un punto di riferimento per la logistica euro-mediterranea.
L’attenzione si sposta ora dall’ottimizzazione dei tempi di transito all’aumento dei volumi e della frequenza dei servizi.
Marocco: un hub logistico strategico
L’espansione di Rhenus arriva in un momento in cui il Marocco sta consolidando il proprio ruolo di hub logistico e industriale in grado di collegare Europa, Africa e flussi commerciali globali. Grazie agli investimenti nelle infrastrutture, allo siluppo industriale e all’aumento delle esportazioni, il Paese si sta affermando come una piattaforma chiave per catene di approvvigionamento euro-africane sempre più in crescita.
Questa trasformazione sta alimentando la domanda di soluzioni logistiche integrate, in particolare nei settori automotive, tessile, manifatturiero e dei prodotti a temperatura controllata.
Nuovi corridoi da Francia, Italia e Turchia
Forte del successo del modello sviluppato in Spagna, Rhenus sta ora strutturando nuovi corridoi logistici da Francia, Italia e Turchia, con un avvio operativo completo previsto entro il 1° gennaio 2027.
L’iniziativa prevede hub di consolidamento a Parigi, Lione, Milano e Istanbul, integrati con collegamenti diretti e multimodali verso Tangeri, in grado di supportare flussi regolari di groupage e volumi scalabili.
Grazie a una rete di cinque hub di consolidamento distribuiti tra Europa e Asia Centrale, Rhenus amplia la propria copertura oltre le rotte principali, garantendo livelli di servizio omogenei e tempi di transito competitivi su un’area geografica più estesa.
Un motore di crescita scalabile
L’espansione si rivolge a settori strategici quali automotive, moda e tessile, macchinari industriali, agroalimentare, chimica e ai nuovi comparti legati all’energia. Questa diversificazione assicura volumi stabili e sostiene una crescita di lungo periodo.
Per celebrare questo importante traguardo, Rhenus e CCCM hanno recentemente organizzato a Tangeri un evento dedicato a clienti e partner, che ha riunito circa 80 partecipanti provenienti da Europa e Nord Africa per confrontarsi sulle future esigenze delle catene di approvvigionamento.
“Siamo orgogliosi di quanto abbiamo costruito insieme negli ultimi dieci anni”, ha affermato Mohammed Moreno, Managing Director di CCCM. “Questa partnership rappresenta una base solida per continuare a crescere insieme anche in futuro.”
Con questa nuova fase, Rhenus sta trasformando le proprie attività in Marocco, evolvendo da una solida partnership bilaterale a una piattaforma logistica multi-corridoio e scalabile in grado di collegare Europa e Africa.
Il Gruppo Rhenus
Il Gruppo Rhenus è uno dei principali operatori logistici a livello globale, con un fatturato annuo di 8,2 miliardi di euro. Con 39.000 dipendenti, Rhenus è presente in 1.300 sedi operative in oltre 70 Paesi e sviluppa soluzioni innovative lungo l’intera supply chain. Che si tratti di trasporto, magazzinaggio, sdoganamento o servizi a valore aggiunto, l’azienda a conduzione familiare integra le proprie attività in diverse business unit, mettendo sempre al centro le esigenze dei clienti.
CCCM – Compagnie Commerciale Charbonnière et Maritime
C.C.C.M. è una società per azioni controllata dal Gruppo SAFARI, realtà attiva in numerosi settori strategici dell’economia marocchina.
Fin dalla sua fondazione, nel 1936, C.C.C.M. ha sviluppato costantemente le proprie attività nei servizi di agenzia marittima, trasporto internazionale e logistica 3PL. L’azienda è presente a Casablanca, Tangeri, Jorf Lasfar e Safi ed è inoltre operatore doganale certificato AEO (Authorized Economic Operator). Con quasi novant’anni di esperienza, C.C.C.M. mette le proprie competenze al servizio del commercio internazionale.
Nador e Dakhla rappresentano due porte d’accesso strategiche per il Marocco, il Mediterraneo e l’Africa Atlantica. Nell’ambito della propria strategia di crescita, CCCM prevede di espandere la propria presenza in entrambe le regioni, rafforzando il supporto ai partner e contribuendo allo sviluppo economico locale.
A sostegno di questa espansione, CCCM sta inoltre realizzando una piattaforma logistica con una capacità di 15.000 pallet ad Aïn Sebaâ, nel cuore di Casablanca e in prossimità della principale area industriale della città, potenziando ulteriormente le proprie capacità logistiche.











