Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2026 della delibera del 18 febbraio 2026 (Atto 26A03184), la Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare (CIPOM), ha approvato la Strategia Industriale Marittima Nazionale, documento destinato a orientare le politiche pubbliche per lo sviluppo dell’intera economia del mare
L’approvazione della Strategia rappresenta un passaggio significativo nel processo di coordinamento delle politiche marittime nazionali, ponendo al centro una programmazione unitaria che coinvolge trasporti marittimi, sistema portuale, cantieristica, logistica, industria, energia, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale
La Strategia nasce con l’obiettivo di rafforzare la competitività del comparto marittimo italiano, valorizzando il ruolo del mare quale infrastruttura strategica per la crescita economica e la sicurezza nazionale.
Uno degli elementi qualificanti del documento è il rafforzamento del ruolo del CIPOM quale sede di coordinamento delle politiche del mare, con l’obiettivo di favorire una pianificazione condivisa tra le diverse amministrazioni competenti e superare l’approccio frammentato che ha caratterizzato gli interventi nei diversi comparti della Blue Economy.











