Next Geosolutions rende noto che i contratti precedentemente aggiudicati con Saipem S.p.A. nell’ambito del progetto Bouri Gas Utilization (BGUP) del valore complessivo di oltre € 70 milioni in Nord Africa, sono stati oggetto di integrazione contrattuale
In particolare, le revisioni contrattuali hanno comportato un’estensione delle attività operative e un incremento dei relativi importi, in linea con l’evoluzione del progetto e delle esigenze operative del Cliente
Per quanto riguarda Next Geosolutions, il contratto relativo alle attività di survey e supporto all’installazione ha registrato un incremento dell’ordine di € 4 – 6 milioni, oltre all’estensione della durata delle operazioni. Lo stesso prevede l’impiego di due unità navali specializzate – la “NG Worker” e la “NG Surveyor” – per l’esecuzione di attività offshore di Touch Down Monitoring, mediante l’utilizzo di Work Class ROV, e di Construction Support, inclusa la consegna dei tubi di progetto durante le fasi operative di installazione svolte da Saipem. Analogamente, il contratto di Rana Subsea, relativo alla fornitura di servizi subacquei specializzati e attività di installazione (Diving and Installation activities), ha registrato un incremento dell’ordine di € 25 – 30 milioni, includendo l’esercizio di opzioni e l’aggiudicazione di una nuova gara per ulteriori attività nell’ambito dello stesso progetto.
Giovanni Ranieri, CEO del Gruppo Next Geosolutions ha commentato: “L’integrazione dei contratti nell’ambito del progetto Bouri Gas Utilization rappresenta un ulteriore riconoscimento della solidità operativa e dell’affidabilità del Gruppo NextGeo in contesti offshore complessi. L’estensione delle attività e l’incremento del valore contrattuale confermano la nostra capacità di affiancare partner di primo piano lungo tutte le fasi progettuali, mettendo a disposizione competenze avanzate negli ambiti survey e construction support. Questo risultato rafforza il nostro posizionamento nel mercato internazionale e testimonia il valore di un approccio integrato e orientato all’eccellenza tecnica”.
Alessandro Buffa, CEO di Rana Subsea, ha aggiunto: “L’aggiudicazione di ulteriori attività nel progetto BGUP segna un rafforzamento del nostro ruolo operativo in uno dei contesti offshore più rilevanti del Mediterraneo. L’ampliamento del perimetro operativo e l’incremento del valore riflettono la fiducia del cliente nella nostra capacità di eseguire attività complesse in sicurezza ed efficienza. La collaborazione sinergica con NextGeo rappresenta un elemento distintivo che ci consente di affrontare con successo progetti offshore di grande scala, contribuendo in modo concreto allo sviluppo di iniziative strategiche per lo sfruttamento di nuove risorse energetiche e la riduzione del carbon footprint”.
Le variazioni di contratto confermano la rilevanza strategica del progetto BGUP e rafforzano ulteriormente la presenza del Gruppo nel segmento Oil&Gas, evidenziando, al contempo, la capacità di NextGeo e Rana Subsea di operare in modo integrato e sinergico su progetti offshore complessi.
Il progetto BGUP rappresenta una delle iniziative offshore più rilevanti del Nord Africa e mira a valorizzare il gas associato del giacimento di Bouri, situato al largo della costa libica. Il progetto prevede l’installazione di un nuovo modulo di recupero gas (Gas Recovery Module), insieme a una serie di interventi di ammodernamento e potenziamento delle strutture esistenti.











