In un contesto geopolitico dove il dominio marittimo è diventato centrale per la sicurezza e la competitività dell’Europa, nasce Mirai Robotics
La società fondata da Belviso, Mascaro e Dattoli introduce un’infrastruttura robotica integrata per la gestione autonoma delle missioni marittime civili e militari
La startup, con quartier generale in Puglia hub naturale nel Mediterraneo, si pone l’obiettivo di dotare il continente di indipendenza tecnologica attraverso la Physical AI.
L’80% del commercio globale e il 95% del traffico internet mondiale transitano nelle acque, eppure oltre l’85% dei fondali resta inesplorato. Mirai Robotics nasce per colmare questo divario digitale, rispondendo a sfide critiche come la carenza di personale qualificato e l’elevata esposizione al rischio operativo.
Un’architettura tecnologica d’avanguardia
A differenza dei modelli operativi tradizionali, Mirai Robotics propone un sistema architetturale completo che integra hardware e intelligenza artificiale:
Veicoli a guida autonoma proprietari: imbarcazioni sviluppate con tecnologie di Physical AI applicate al mondo fisico.
Sistemi “Platform Agnostic”: Soluzioni di guida autonoma integrabili in flotte esistenti, siano esse industriali, civili o militari, capaci di decidere manovre in totale autonomia.
Software di coordinamento: Piattaforme in grado di gestire missioni complesse con centinaia di imbarcazioni per attività come l’ispezione di infrastrutture sottomarine o il contrasto alla pesca illegale.
La solidità del progetto ha permesso a Mirai Robotics di chiudere un round pre-seed da 3,5 milioni di euro, tra i più alti mai registrati in Italia, guidato da Primo Capital, Techshop e 40 Jemz Ventures, con la partecipazione di importanti business angel.
La startup è frutto della visione di tre imprenditori di rilievo internazionale:
Luciano Belviso (CEO): Già fondatore di Blackshape, punto di riferimento nell’aeronautica. Luca Mascaro: Fondatore di Sketchin ed esperto di AI e design tecnologico. Davide Dattoli: Fondatore di Talent Garden e investitore nel mondo tech.
Dichiarazioni
“Per secoli l’uomo ha fatto navi, ora dobbiamo fare sistemi,” dichiara Luciano Belviso, CEO di Mirai Robotics. “L’autonomia è la chiave per trasformare il mare da spazio opaco a infrastruttura monitorata e gestita. Vogliamo costruire una leadership europea partendo dall’Italia e dalla sua eccellenza nella filiera navale”.
Luca Mascaro, co-founder, aggiunge: “L’economia del mare passerà dai 2,5 trilioni di dollari attuali ai 4 trilioni nel 2035. Questa crescita impone sistemi affidabili in grado di eseguire compiti complessi ad alto rischio in totale autonomia”.
Gianluca Dettori, Partner di Primo Capital, conclude: “Quello che Mirai sta costruendo è il livello infrastrutturale fondamentale che permetterà alla blue economy di crescere in modo sicuro ed efficiente”.











