La Guardia Costiera di Mondragone e di Castel Volturno, congiuntamente al Gruppo Investigativo della Direzione Marittima di Napoli, a seguito di una articolata attività di indagine sul territorio di Mondragone ha eseguito ad un decreto di sequestro preventivo d’urgenza
Il provvedimento ha riguardato una struttura balneare adibita anche ad area camping, un vero e proprio villaggio vacanze che occupava circa 14.000 metri quadrati di demanio marittimo, così sottratti alla collettività
Oggi, a distanza di 8 mesi dall’intervento, l’area risulta completamente libera da tutte le opere sequestrate, il litorale è stato restituito alla sua funzione originaria di spazio pubblico, aperto al libero e gratuito godimento della collettività.
Alta l’attenzione di questa Autorità Giudiziaria che, già nei mesi scorsi, in località Bagnara nel Comune di Castel Volturno, aveva disposto un analogo sequestro d’urgenza nell’ambito delle attività di contrasto all’abusivismo demaniale marittimo e alle violazioni ambientali e paesaggistiche. In quell’area prosegue in modo significativo l’attività di abbattimento di immobili abusivi su terreno demaniale.
Va sottolineato inoltre che le operazioni di demolizione non hanno comportato costi per lo Stato. Gli interventi, infatti, sono stati eseguiti spontaneamente dagli indagati, autorizzati e sotto il costante controllo della Polizia Giudiziaria. Il numero di auto-abbattimenti realizzati e in corso segna un passo avanti nel ripristino della legalità sul territorio costiero.
La Procura della repubblica in accordo con la Procura Generale di Napoli e le amministrazioni competenti, proseguono senza sosta con le attività di controllo e vigilanza ambientale con l’obiettivo di affermare la legalità e preservare il litorale.











