Nord Ovest S.p.A. ha ospitato a Verona una nuova edizione della “Nord Ovest Academy”, focalizzata sugli impatti della chiusura dello Stretto di Hormuz sulla filiera delle merci deperibili e la logistica reefer
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L’incontro ha riunito esportatori, importatori, compagnie marittime ed esperti assicurativi per delineare le strategie necessarie a garantire la continuità dei flussi verso i mercati del Golfo
Il confronto ha visto la partecipazione di figure chiave come Davide Macciò (Del Monte) e Alessandro Simone (LuLu International Group), che hanno evidenziato le criticità operative per l’ortofrutta e la GDO. Andrea Medica (MSC Italia) ha illustrato le soluzioni operative sviluppate dalla compagnia per assicurare la continuità dei servizi logistici, soffermandosi sulle rotte alternative, sui collegamenti terrestri e sulle strategie adottate per la gestione dei container refrigerati, mentre Enrico Molisani (CISCo) e Marco Consigliere (Marsh) hanno fatto chiarezza su tutele contrattuali e assicurative in contesti di instabilità geopolitica.
“Le nostre Academy nascono per mettere a disposizione delle imprese competenze e strumenti concreti”, ha sottolineato la CEO Valentina Mellano. Il CSO Massimo Delpozzo ha poi ribadito come la gestione del rischio richieda oggi “capacità di pianificazione, rapidità di adattamento e una visione integrata” per proteggere il valore della merce.











