Da Amarcord di Federico Fellini alla partenza da Genova per New York: un viaggio storico che inizia proprio da noi, Massimo Minella ha raccontato la storia del Rex nella Restaurata Galleria d’Imbarco n° 4 di Ponte dei Mille
“Navigare non soltanto per necessità ma per piacere” un concetto espresso il giorno del varo del “Rex” che si avvicina più che mai alle crociere di oggi e di domani domani con dimensioni sempre più grandi
Un bel pomeriggio quello vissuto nella restaurata Galleria d’Imbarco n° 4 della storica Stazione Marittima di Ponte dei Mille: a condurre la platea Massimo Minella con il suo la leggenda del Rex. Con l’ausilio di filmati e di immagini dell’Istituto Luce e della Fondazione Ansaldo, Minella ha illustrato i momenti più importanti della storia del Rex: dal taglio della prima lamiera, al varo il 1° agosto 1931 nei cantieri di Sestri Ponente. Poi la partenza il 27 settembre 1932 del viaggio inaugurale da Genova a New York dalla Stazione Marittima di Ponte Andrea Doria, trasformata dal Consorzio Autonomo del Porto in soli due anni da ponte di sbarco merci varie a stazione marittima passeggeri, proprio per poter ospitare il grande transatlantico.
L’evento, di grande significato storico e culturale, ha evidenziato anche dettagli meno conosciuti di quella che è stata considerata “la nave del cambiamento”. Hanno partecipato autorità, esponenti del mondo marittimo, dello shipping e del tessuto produttivo genovese.
Quanto fatto per recuperare questa splendida sala – ha dichiarato il Presidente di Stazioni Marittime S.p.A. Edoardo Monzani – testimonia che tra le priorità di Stazioni Marittime c’è quello di far iniziare la crociera al Passeggero già dall’ingresso al terminal da cui partirà la nave. Il compito della nostra Società è proprio quello di salvaguardare e adeguare alle necessità operative gli splendidi ambienti dei nostri terminal storici, tutelandoli in ogni modo – ha continuato il Dott. Monzani – Un altro tema su cui stiamo lavorando è quello ambientale: il porto di Genova ha fatto un grande passo avanti, dal momento che sta già operando nel rifornimento LNG di alcune navi traghetto e sta completando i lavori di elettrificazione delle banchine. Questo fa del Porto di Genova un porto che ha un interesse primario sull’ambiente – ha concluso.
La leggenda del Rex è una parte importante della nostra città: della nave ci si innamora, diventa la tua casa e chi sta in mare si innamora della nave perché si crea un sentimento particolare - ha dichiarato il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci nel suo intervento – non voglio dimenticare il messaggio che è arrivato da Minella: questo è un esempio della nostra capacità non solo come italiani ma soprattutto come genovesi di fare le cose in un ambiente, quello del blue economy, dove noi siamo sempre stati grandi, continuiamo a essere grandi e in un futuro vogliamo essere ancora più grandi -.
Del nuovo spazio restaurato all’interno del terminal di Ponte dei Mille ne ha parlato anche l’Assessore del Comune di Genova Emilio Robotti – è una grande cosa che sia stato recuperato questo spazio architettonico. Mi è capitato di entrare in questa sala e l’impressione che mi ha fatto vedere i locali restaurati mi ha fatto pensare alla Regina Disadorna, romanzo di Maurizio Maggiani. La Stazione Marittima è parte integrante del porto – ha concluso Robotti.
La storia del Rex però non è affatto chiusa – dice Minella, lasciando dei punti di sospensione alla fine del suo racconto. Una delle eliche esterne di sinistra, del diametro di quasi 5 metri, pare sia tuttora sepolta sotto sabbia e sassi a circa 300 metri dalla costa slovena, davanti a Semedella. Una parte del Rex che, chissà, un giorno potrebbe tornare a casa.











