Nelle giornate del 28 e 29 gennaio, nell’ambito della collaborazione tra la Guardia Costiera e l’agenzia Europea Emsa (European Maritime Safety Agency), il porto di Napoli ha ospitato un’importante attività formativa a bordo della nave OSV Genesis
Dodici operatori della componente sommozzatori del corpo hanno partecipato a un addestramento specialistico sull’impiego dei ROV (Remotely Operated Vehicles) di classe “Work Class”. L’attività è completata in una missione operativa al largo di Positano, dove è stato investigato il relitto del Valsavoia
L’incontro, aperto dal saluto dell’Ammiraglio Aulicino (Direttore Marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli), ha permesso di testare le straordinarie potenzialità dell’Underwater Service (UWS) di EMSA: un’eccellenza tecnologica che fornisce agli stati membri strumenti d’avanguardia per le operazioni subacquee più complesse.
Un passo avanti fondamentale per la tutela dell’ambiente marino e la sicurezza dei nostri mari.











