ALIS ha incontrato a Milano il Ministro Matteo Salvini per un confronto sulle principali criticità che interessano il comparto dell’autotrasporto, a partire dal caro carburanti che, insieme agli extra costi legati all’ETS e alla necessità di garantire risorse adeguate alle imprese, sono al centro degli scioperi di questi giorni
“Impegni concreti su carburanti e risorse, in particolare su Sea Modal Shift. Ora avanti con le misure per la competitività del settore”
Di Caterina: “Il dialogo tra il Governo e le associazioni è fondamentale per dare risposte concrete alle imprese, contrastare il caro carburanti e garantire la continuità dei servizi di trasporto”
“Ringraziamo il Ministro Salvini e il Governo per l’attenzione dimostrata e per aver tenuto sempre aperto un confronto costruttivo con le associazioni del settore. Dalla giornata odierna sono emersi impegni importanti per il nostro comparto, sia sul fronte del sostegno economico alle imprese sia su quello delle misure necessarie a garantire condizioni di maggiore equità e competitività per l’autotrasporto”, ha dichiarato Marcello Di Caterina, Vicepresidente di ALIS.
“Accogliamo positivamente l’avvio, a partire da domani, dell’erogazione del credito d’imposta sul gasolio relativo al periodo marzo-agosto 2026, nonché l’impegno a stanziare ulteriori 60 milioni di euro per il credito d’imposta relativo al periodo settembre-ottobre 2026 e la riapertura della piattaforma per le domande prevista nei primi giorni di novembre, con pagamenti attesi tra gennaio e febbraio 2027. Sono inoltre molto importanti anche gli impegni assunti dal Ministro per aumentare l’incentivo Sea Modal Shift di 50 milioni di euro annui, con l’auspicio di arrivare presto a 100 milioni come proposto da tempo da ALIS, e liquidare entro la prima metà di novembre le annualità pregresse, Ulteriori misure sono volte ad estendere il prezzo calmierato del gasolio anche alle forniture extra rete e ad aggiornare la clausola di adeguamento automatico del gasolio, sulla base di un meccanismo ispirato al modello spagnolo, che consentirà di adeguare il corrispettivo del trasporto alle variazioni del prezzo del carburante. Un altro intervento atteso sarà lo sblocco del fondo da 590 milioni di euro per il rinnovo del parco veicolare, che sarà disponibile da inizio 2027. Si tratta di passi importanti, che vanno nella direzione auspicata dalle imprese e che dovranno tradursi in tempi certi e strumenti realmente efficaci”.
“Come ALIS abbiamo ribadito l’importanza di un dialogo costante e costruttivo tra istituzioni e associazioni di categoria, affinché le difficoltà che stanno mettendo sotto pressione il settore possano trovare risposte tempestive e concrete attraverso soluzioni condivise e misure strutturali capaci di sostenere le aziende, tutelare l’occupazione e rafforzare la competitività dell’intero sistema logistico e del trasporto. ALIS continuerà a fare la propria parte, – ha concluso Di Caterina – rappresentando le istanze delle imprese nelle sedi istituzionali e lavorando affinché gli impegni annunciati si traducano in risultati concreti per tutto il comparto”.











