Antonini Navi celebra il varo del Seamore 34, primo yacht realizzato presso il cantiere di La Spezia: un passaggio concreto che segna l’ingresso del brand nel segmento dei superyacht in acciaio sotto i 500 GT, un ambito altamente competitivo in cui convivono grandi cantieri italiani e nordeuropei
Il 28 marzo è stato varato il superyacht full custom in acciaio di 34 metri, espressione della filosofia tailor-made del brand, atteso ai prossimi saloni nautici 2026
Con il varo del Seamore 34, il cantiere compie un passo concreto nel proprio percorso di crescita, affermandosi rapidamente come nuovo interlocutore per gli esperti del settore ed armatori alla ricerca di yacht custom in acciaio.
Con una seconda unità già prossima al varo e una terza in fase di costruzione, unitamente allo sviluppo di nuovi progetti realizzati in collaborazione con studi di progettazione internazionali – tra cui Nauta Design, Fulvio De Simoni Yacht Design e Hot Lab – Antonini Navi è oggi una realtà sulla scena internazionale del settore.
La cerimonia di varo, svolta in forma privata alla presenza dell’armatore e della sua famiglia, si è tenuta secondo tradizione con la benedizione dell’imbarcazione, sancendo un momento di forte valore simbolico per tutto il team del cantiere.
Il Seamore 34 segna il lancio di quella che diventerà una linea semi-custom del cantiere pur riflettendo l’approccio progettuale di Antonini Navi: una piattaforma in acciaio e alluminio solida e ingegnerizzata, sviluppata per garantire ampia libertà di configurazione e customizzazione per i nuovi clienti.
Il concept del progetto è stato sviluppato interamente da Antonini Navi, mentre il design degli interni è firmato dal noto studio milanese Hot Lab. L’imbarcazione si distingue per una distribuzione degli spazi che privilegia la continuità tra indoor e outdoor. Sul main deck, oltre 150 mq di superficie vivibile si sviluppano senza soluzione di continuità dalla poppa verso prua, con ampie vetrate scorrevoli che permettono di modulare gli ambienti. A questi si aggiungono circa 160 mq di spazi esterni sull’upper deck, pensati per una fruizione dinamica e conviviale della barca. Gli interni si distinguono per un linguaggio progettuale che combina in modo calibrato elementi classici e contemporanei, dando vita a un ambiente elegante ma misurato. La palette materica è composta da finiture di pregio lavorate con texture a cannellatura, superfici vetrate anticate e pannellature laccate in tonalità pastello, scelte per modulare la luce e amplificare la percezione degli spazi.











