La nave della compagnia TUI Cruises approfittando di una breve finestra temporale di poche ore in cui il passaggio era stato ufficialmente dichiarato libero, è arrivata a Trieste senza passeggeri, con il solo equipaggio a bordo
Il Comandante Panagiotis Varotsos dopo un fermo forzato di quasi due mesi nello Stretto di Hormuz ha condotto con successo Mein Schiff 4 oltre il corridoio
Il porto di Trieste ha accolto la nave Mein Schiff 4 al termine di un viaggio segnato da circostanze straordinarie che hanno messo alla prova la tenacia e la professionalità di chi lavora ogni giorno sul mare. Un episodio che richiama l’attenzione sull’importanza della sicurezza e della stabilità internazionale quale presupposto indispensabile per la continuità dei traffici marittimi globali.
“Rivolgo il mio più sincero benvenuto a Mein Schiff 4, al suo Comandante e all’intero equipaggio” ha dichiarato Marco Consalvo, presidente dell’Autorità Portuale del Mare Adriatico Orientale e di Trieste Terminal Passeggeri.“Episodi come questo ci ricordano che i traffici marittimi hanno bisogno di pace, stabilità e sicurezza per prosperare. Il mare unisce i popoli e le economie del mondo, e solo in un contesto di serenità internazionale questo può accadere davvero. Oggi Trieste apre le sue braccia a questa nave con tutto l’affetto che un porto sa dare”.
Ad attendere Mein Schiff 4 alla Stazione Marittima, uno striscione di benvenuto. Inoltre, a bordo della nave si è svolto un breve momento istituzionale tra il Comandante e le autorità locali, tra cui il sindaco di Trieste. Nelle prossime ore la nave imbarcherà a Trieste circa 1.600 passeggeri.
Alla Stazione Marittima è ormeggiata anche la Seven Seas Grandeur della compagnia Regent Seven Seas Cruises, nave luxury con circa 700 passeggeri in sbarco e circa 700 in imbarco.











