Nell’incontro al Ministero dei Trasporti, convocato per l’emergenza dovuta al caro carburanti UNATRAS presieduta dal Presidente Paolo Uggè ha denunciato al Viceministro Rixi la grave situazione del settore che ormai da settimane deve fare i conti con il vertiginoso aumento del costo del gasolio
Su quasi tutto il territorio nazionale si registra una quotazione sopra i 2 euro al litro, che sta mettendo in difficoltà migliaia di imprese di autotrasporto che non riescono a ribaltare i maggiori costi sui committenti
UNATRAS, nel ribadire che la situazione è inaccettabile, sia perché frutto di speculazione da punire in maniera decisa sia perché alle imprese è venuta meno la liquidità per far fronte alle maggiori spese, ha evidenziato la possibilità che le aziende siano costrette a fermare i propri mezzi nei piazzali.
Per scongiurare questo pericolo, che sarebbe drammatico perché l’economia che viaggia su gomma di fatto si bloccherebbe, il coordinamento unitario delle associazioni UNATRAS ha chiesto misure precise quali:
- la possibilità di utilizzare immediatamente il rimborso trimestrale delle accise, senza dover attendere il silenzio-assenso dei 60 giorni per utilizzare il credito spettante;
- la sospensione temporanea dei versamenti fiscali, previdenziali, contributivi per affrontare una situazione emergenziale e dare liquidità immediata alle imprese;
- un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta per compensare i maggiori costi sostenuti negli acquisti dei carburanti, come già avvenuto per la guerra russo-ucraina;
- l’adeguamento del costo carburante nei valori indicativi dei costi di esercizio che devono essere aggiornati dal MIT e sono cogenti nei contratti in forma non scritta;
- la valorizzazione della clausola del fuel surcharge quale elemento indispensabile nei contratti scritti, pena la nullità del contratto;
- il proseguimento del tavolo di confronto per monitorare la situazione emergenziale con il coinvolgimento di “Mr. Prezzi”, Garante per la Sorveglianza sui Prezzi, e degli altri ministeri competenti.
Su tutte queste proposte il Viceministro Rixi, consapevole della gravità del contesto e l’importanza fondamentale del trasporto su gomma, ha richiesto indicazioni puntuali da trasmettere al Ministero dell’Economia e Finanze per una pronta valutazione di merito e l’inserimento nei prossimi provvedimenti che il Governo varerà sull’emergenza in atto.











