Fincantieri e Viking hanno celebrato la consegna di “Viking Mira”, alla cerimonia hanno presenziato Jeff Dash, Executive Vice President and Head of Business Development Viking, Giorgio Gomiero, Senior Vice President Operations Fincantieri e Gilberto Tobaldi, Direttore dello Stabilimento di Ancona
Con una stazza lorda di circa 54.300 tonnellate, “Viking Mira” dispone di 499 cabine e può accogliere fino a 998 passeggeri
L’unità, che sarà impiegata su itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa, appartiene al segmento delle navi da crociera di piccole dimensioni e fa parte della flotta delle navi da crociera Viking tutte costruite da Fincantieri.
Tutte le unità Viking sono progettate e costruite nel rispetto delle più recenti normative internazionali in materia di sicurezza e navigazione e sono equipaggiate con soluzioni tecnologiche avanzate e motorizzazioni ad alta efficienza, finalizzate alla riduzione delle emissioni e al contenimento dell’impatto ambientale, in linea con i più alti standard del settore.
La collaborazione tra Fincantieri e Viking, iniziata nel 2012, prosegue nel quadro di una solida partnership nel settore crocieristico. Considerando le navi già ordinate, i contratti firmati e le opzioni concordate negli ultimi mesi, la cui efficacia resta subordinata alle consuete condizioni di finanziamento richieste dal mercato, il portafoglio complessivo tra i due gruppi conta ora le 26 unità.
Lo scorso marzo è stato annunciato un nuovo ordine per la costruzione di due navi da crociera expedition, con consegna prevista nel 2030 e nel 2031, oltre a un’opzione per due ulteriori unità oceaniche con consegna stimata nel 2034, segnando una nuova fase di sviluppo della collaborazione tra i due gruppi.
Il cantiere di Ancona rappresenta uno dei principali poli produttivi del Gruppo. Negli ultimi anni il sito è stato oggetto di un articolato programma di sviluppo volto a rafforzarne la competitività, attraverso interventi infrastrutturali, tecnologici e logistici sostenuti congiuntamente dall’azienda e dal sistema portuale pubblico. Con un’area di 360.000 m², con una capacità produttiva di 60.000 TSL, sistemi di sollevamento fino a 500 tonnellate e potenzialità scafo di 1.200 tonnellate al mese. Dal 2009, sono già state consegnate oltre 20 navi, grazie all’impegno quotidiano di circa 3.700 lavoratori, provenienti da diverse nazionalità, esperienze e generazioni. Il cantiere è parte attiva del programma Operations Excellence, che prevede l’introduzione di tecnologie avanzate, robotica e IA per incrementare l’efficienza e migliorare la qualità del lavoro.











