“Quando la crisi è così aspra e dura come quella in atto determinata dai rincari del gasolio e da un’applicazione diseguale delle misure di compensazione per l’autotrasporto, pensare di non gestirla e che quindi si possa risolvere da sola, è pura follia. Se poi al conto danni si somma anche una speculazione che consente, a parità di lavoro e di chilometri percorsi, di dimezzare la remunerazione per chi opera nel Mezzogiorno, si creano inevitabilmente i presupposti per una situazione che rischia di sbandare fuori controllo”
A denunciarlo è Giulio Stoppa, Segretario Generale di Trasportounito, che è tornato a chiedere non solo l’applicazione della clausola di adeguamento del costo del gasolio che deve “essere automatica, vincolante, immediatamente esigibile e soggetta a controlli”, ma ha anche acceso i riflettori su un mercato che vede ormai il quotidiano fallimento, specie delle piccole imprese di autotrasporto, che continuano a viaggiare in perdita e che ora sono entrate anche nel mirino di una vera e propria catena speculativa.
Specie nel Mezzogiorno, i padroncini “anello debole della filiera”, stanno attuando modalità di fermo spontaneo e si sono già registrati casi di mezzi bloccati e sequestrati nelle stazioni di servizio, perché l’azienda proprietaria o l’autista non aderiva al fermo. “Trasportounito – prosegue il Segretario Generale – è contraria a qualsiasi azione coercitiva, ma è conscia che senza il ripristino di un mercato anche il ruolo delle Associazioni di categoria diventerà sempre più fragile”.
“Azioni certo non condivisibili, ma che – sottolinea Stoppa – rendono cogente una presenza dello Stato, da un lato nella garanzia di tariffe che tengano effettivamente conto dei costi di gestione, dall’altro nell’eliminazione alla radice delle cause di blocchi spontanei” conseguenza anche di una non accessibilità ai ristori per i mezzi Euro 4 e inferiori.
Per queste ragioni, il Governo deve dare attuazione, senza ulteriori rinvii, alle proposte emerse dagli Stati Generali dell’Autotrasporto e intervenire con un decreto urgente.











