AdSP del Mare di Sardegna – Ad Arbatax fa scalo la prima grande nave da crociera

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La nave da crociera Renaissance, della Ambassador Cruise, ha approdato, per la prima volta, nello scalo ogliastrino con a bordo circa 1.120 passeggeri

 

Una giornata che segna un passaggio cruciale per il porto di Arbatax e per l’intera destinazione

 

 

Prima tappa italiana, dopo la partenza da Marsiglia sabato 10 ed una giornata di navigazione, ma, soprattutto primo porto sardo del multiscalo che, domani e dopodomani, toccherà rispettivamente Cagliari ed Oristano, per proseguire, il 15, ad Ajaccio e concludere l’itinerario a Marsiglia il giorno seguente.

Un dato che va oltre il singolo approdo. Un vero e proprio consolidamento del fenomeno del multiscalo nel sistema portuale sardo, dove la stessa nave, all’interno di un unico itinerario, sceglie di toccare consecutivamente tre porti dell’Isola su 4 previsti nel Mediterraneo.

Conferma concreta, questa, del gradimento, da parte degli operatori, dell’approccio “otto porti, otto porte di accesso” promosso dall’AdSP del Mare di Sardegna, che propone ciascuno scalo del sistema come ingresso a un territorio con una propria identità.

Ai crocieristi della Renaissance viene così data la possibilità di vivere tre esperienze completamente diverse nell’Isola: dalle coste e dai siti nuragici dell’Ogliastra alla dimensione storica e urbana di Cagliari, fino alle lagune e al patrimonio archeologico dell’Oristanese. Il tutto in autunno, a dimostrazione che la destinazione è in grado di attrarre traffico crocieristico e garantire un’offerta escursionistica di alto livello.

Per questo evento, a dare il benvenuto alla nave, di fatto la prima unità di grandi dimensioni ad approdare nel porto ogliastrino, è stato il Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà, che, insieme alla Responsabile Marketing dell’Ente, Valeria Mangiarotti, ha salutato il Comandante della Renaissance, Herve Parage, con il tradizionale scambio dei crest, a suggello del primo approdo dell’unità.

Sottobordo, i crocieristi, in gran parte francesi, sono stati accolti dai gruppi folk del territorio nei tradizionali costumi locali.

Circa 300 hanno preso parte alle escursioni organizzate dalla compagnia in Ogliastra (Grotte su Marmuri e area archeologica di S’Ortali ‘e su Monti) e nel centro Sardegna, in particolare Mamoiada e Orgosolo, contribuendo, così, alla scoperta delle altre realtà isolane dell’interno in una stagione, quella autunnale, che molto ha da raccontare in termini di profumi, sapori, colori ed esperienza ai visitatori.

Per tutti gli altri passeggeri che hanno deciso di muoversi in autonomia nel territorio ogliastrino, l’Amministrazione comunale di Tortolì ha ospitato nella piazza centrale gli stand di tutti e 23 i Comuni dell’Ogliastra, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare le specificità di un territorio ricco di identità, storia, cultura, tradizioni e, oggi più che mai, al centro delle ricerche mondiali sulla longevità.

Contestualmente è stata prorogata la manifestazione Monumenti Aperti, che ha animato la città nel fine settimana del 10 e 11 ottobre.

I visitatori, accompagnati dagli studenti, hanno così avuto a disposizione per l’intera giornata bellezze come la Torre di San Miguel, il Faro di Bellavista, il complesso nuragico di S’Ortali ‘e su Monti, la Blocchiera Falchi, le chiese di Sant’Andrea, Sant’Antonio e Sant’Anna, l’ex Caserma Reale dei Carabinieri a cavallo, il Museo Su Logu de s’Iscultura e la Torre costiera di San Gemiliano. Altri gruppi hanno scelto invece la vicina peschiera dello stagno di Tortolì.

Una formula, quella messa in campo per l’accoglienza dei crocieristi, che si è rafforzata nel corso del confronto dello scorso 25 settembre nell’ambito della tappa ad Arbatax dell’Italian Cruise Day in Tour, organizzato dall’AdSP in collaborazione con Risposte Turismo e con il patrocinio del Comune di Tortolì.

In quell’occasione, istituzioni, compagnie e operatori della destinazione avevano indicato nell’integrazione tra porto e territorio la leva per la crescita dello scalo, attraverso un’offerta a terra fatta di escursioni ben pianificate, siti culturali accessibili e una filiera dell’accoglienza capace di raccontare l’identità dell’Ogliastra. Elementi che, oggi, sono stati la carta vincente per lo scalo.

Non solo accoglienza, ma anche potenziamento della ricettività del porto. Su questo fronte l’AdSP del Mare di Sardegna sta procedendo alla realizzazione di una piattaforma di approdo per i tender, affiancata da una rampa dedicata alle persone con mobilità ridotta.

Interventi che rientrano in una strategia più ampia di consolidamento dello scalo sui mercati internazionali: consentendo lo sbarco con i tender, il porto di Arbatax può, infatti, intercettare una fetta sempre più ampia del settore crocieristico, comprese le navi di grandi dimensioni.

Nella stessa attività di potenziamento dello scalo rientra la procedura aperta, già indetta dall’Ente, per l’affidamento dell’incarico di progettazione dei lavori di manutenzione straordinaria del fabbricato della Stazione Marittima di Arbatax, destinato a diventare un centro servizi per passeggeri e crocieristi.

La nave, in partenza alle 18.00, proseguirà per Cagliari a velocità ridotta, trasformando il percorso di navigazione in vera e propria esperienza di viaggio, scandita dai tempi del mare e della scoperta delle coste della Sardegna da un’altra prospettiva. Una nuova filosofia di crociera lenta ed emozionale che l’AdSP intende valorizzare nell’ambito delle proprie attività promozionali internazionali a sostegno del multiscalo in tutti i porti di competenza.

“L’arrivo della Renaissance dimostra che Arbatax può giocare un ruolo nel mercato crocieristico anche con le navi di più grandi dimensioni del segmento culturale e lusso e contribuire, in modo ancora più determinante, a generare nuovi flussi verso il centro dell’Isola e nuove stagionalità turistiche — spiega Domenico Bagalà, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna —. È il risultato di un lavoro condiviso con il territorio, che ha preso forma con l’Italian Cruise Day in Tour e che, oggi, ha trovato una prima, concreta applicazione, con un’accoglienza calorosa e molto apprezzata dagli ospiti della nave. L’obiettivo dell’Ente è proseguire con il potenziamento dello scalo, puntando su nuove infrastrutture come la piattaforma di approdo per i tender, con la rampa dedicata alle persone con mobilità ridotta, che consentirà di accogliere anche i passeggeri delle grandi navi in rada in modo sicuro e accessibile. Contestualmente, con la riqualificazione della Stazione Marittima, puntiamo a dare al porto un servizio all’altezza di questa destinazione. Per la prima volta, inoltre, vediamo l’approccio “otto porti, otto porte di accesso”, presentato al Seatrade Med di Las Palmas, prendere forma e tradursi in risultati concreti. Fuori dalla stagione balneare, la compagnia Ambassador sperimenta un itinerario che include ben tre porti del sistema confermando l’interesse degli operatori a presentare la destinazione Sardegna con le sue anime diverse che meritano di essere vissute seguendo un percorso lento e dedicato”.

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