Napoli: in costante aumento il traffico portuale

NAPOLI - Il 2007 sarà l'anno dei record per il porto di Napoli: infatti, nei primi sei mesi dell'anno, si registrano significativi aumenti nei principali segmenti di traffico. I croceristi, innanzitutto, che aumentano del 19% rispetto ai primi sei mesi del 2006: da 328,000 a 390.000. "è un dato importante - commenta il Presidente, sen. Francesco Nerli - raggiunto anche grazie all'approdo di nuove compagnie da crociera come la Disney Cruise Line, o di nuove navi di compagnie che da anni scalano il nostro porto. è un dato inoltre che conferma l'estensione della stagione crocieristica nel Mediterraneo all'intero arco dell' anno, compresi i mesi invernali. Per questi motivi riteniamo che nel 2007 dovremmo raggiungere, come previsto, il milione e 300 mila croceristi."
350.000 sono stati i passeggeri delle Autostrade del Mare, +7,7% rispetto allo stesso periodo del 2006 in cui erano stati 325.000. Complessivamente tra crocieristi e passeggeri totali (Golfo+ cabotaggio) sono transitati, da gennaio a giugno 2007, nello scalo partenopeo 3.590.000 passeggeri, + 5,5% rispetto ai primi sei mesi del 2006( 3.403.000). Bene anche nel settore commerciale dove tra rinfuse solide, liquide, ro-ro e merci containerizzate sono state movimentate merci per 10.550.000 ton., + 5,7% rispetto ai primi sei mesi del 2006 in cui erano state movimentate 9.980.000 ton. "Per i contenitori - precisa il Presidente sen. Francesco Nerli - dopo la positiva chiusura del 2006, dovuta ad un aumento del 20% rispetto al 2005 ( da 373.000 a 445.000 contenitori in teu movimentati), anche il 2007 registra un andamento significativo: da 208.000 contenitori in teu movimentati, infatti, nei primi sei mesi del 2006 siamo passati ai 244.000 dello stesso periodo del 2007, +17%. è importante sottolineare che a fine maggio sono partite le prime gare per l'avvio di alcuni lavori propedeutici alla realizzazione del nuovo Terminale di Levante. Opera che una volta realizzata permetterà di triplicare l'attuale traffico container."

Ports: Naples, cruise passengers and cargo traffic rising

NAPLES - The year 2007 will be a record year for the port of Naples, according to the Port Authority: in the first six months, considerable increases were registered in the major traffic segments. Cruise passengers rose by 19% compared to the first six months of 2006: from 328,000 to 390,000. "It is an important data - the Authority's chairman Francesco Nerli commented - achieved also thanks to the arrival of new cruise companies such as Disney Cruise Line, or of new ships of companies which have been docking at our port for years. It is a figure which also confirms the extension of the cruise season in the Mediterranean to the whole year, including the winter months. For these reasons, we believe that in 2007 we will achieve the envisaged target of 1.3 million cruise passengers."  The passengers of the Autostrade del Mare (Sea Motorways) were 350,000, up 7.7% from the same period of 2006, when they were 325,000. The total number of passengers at the port, including cruise and other passengers (golf and coasting trade) from January to June 2007 reached 3,590,000, with an increase by 5.5% from the first six months of 2006 (3,403,000). Good results were registered also in the cargo traffic: Naples port handled 10,550,000 tonnes of cargo in the first half of 2007, up 5.7% from the first six months of 2006, when the port handled 9,980,000 tonnes. "In terms of containers - Nerli specified - after the positive ending of 2006, with an increase of 20% compared to 2005 (from 373,000 to 445,000 TEUs), even 2007 registers a positive trend: from 208,000 TEUs in the first six months of 2006 to 244,000 TEUs in the same period of 2007, with an increase by 17%."

 

Assemblea annuale di Confitarma
Coccia: "adeguare i tempi della politica a quelli dell'economia"

ROMA – Sono 27 miliardi di euro gli investimenti in nuove navi e con  una delle flotte più giovani, specializzate ed eco-compatibili del mondo, ai vertici nel trasporto dei passeggeri e delle merci. Solo negli ultimi 18 mesi la flotta italiana è cresciuta del 16%, del 35% dal 2000 ad oggi. In base agli ordini già effettuati per la costruzione di nuove navi, nel 2010 la flotta italiana dovrebbe raggiungere i 20 milioni di tonnellate di stazza. "Quale altro comparto industriale può vantare queste performance?" Il Presidente di Confitarma, Nicola Coccia, ha introdotto così il suo discorso all'Assemblea annuale di Confitarma che si è tenuta il 5 luglio scorso a Roma presso la Galleria Colonna, alla presenza di numerose personalità del mondo politico, parlamentare e amministrativo, economico, marittimo e sindacale. Erano presenti tra gli altri il Ministro e del Vice Ministro dei trasporti Alessandro Bianchi e Cesare De Piccoli e del Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. Claudio Burlando, ha preso brevemente la parola per ringraziare il Presidente Coccia per aver accettato il suo invito a tenere la prossima Assemblea di Confitarma a Genova a fine febbraio 2008, in occasione dei primi dieci anni del Registro Internazionale "oggi la flotta mercantile italiana è tre volte più grande di quella del 1998". Aldo Grimaldi e Paolo Clerici, che hanno guidato la Confitarma nel periodo dell'elaborazione e dell'istituzione del Registro Internazionale, hanno messo in evidenza che si è trattato di una riforma fondamentale per il rilancio della flotta italiana.
"Con la flotta è cresciuto tutto il cluster marittimo, raggiungendo posizioni di leadership nella cantieristica, nella nautica da diporto, e nei porti" ha affermato il Presidente Coccia, sollecitando rapide decisioni delle Istituzioni in merito alle questioni ancora aperte, che pesano sul settore marittimo-portuale del Paese, soprattutto in considerazione dei nuovi ritmi imposti dalla globalizzazione. In questo contesto, appare necessaria una rapida approvazione della riforma portuale; "invece in Parlamento i disegni di legge in materia non si contano più". "L'armamento ha accettato l'autonomia finanziaria delle Autorità portuali. "Naturalmente – ha affermato il Presidente Coccia - auspichiamo che tali ingenti risorse vengano utilizzate secondo sani principi di politica industriale e che possa essere garantito un controllo effettivo. è evidente che solo manager di alto profilo potranno assicurare una gestione moderna ed efficiente dei nostri porti".
Non meno urgente la soluzione del problema Tirrenia, in merito al quale il Presidente Coccia, nel ribadire la netta contrarietà a prolungare le convenzioni con lo Stato in contrasto con le procedure europee, ha manifestato la soddisfazione degli armatori nel rilevare che le loro richieste di procedere ad una rapida privatizzazione siano state accolte nel DPEF approvato dal Consiglio dei Ministri del 28 giugno scorso. "Nell'interesse di tutto l'armamento - ha aggiunto Nicola Coccia - occorrerà velocizzare al massimo tale privatizzazione: tempi morti sarebbero deleteri, in primis per la Tirrenia stessa che si troverebbe in uno stato di pre-liquidazione. Alitalia docet… L'armamento privato è pronto anche in questa occasione a fare la sua parte, partecipando al tavolo istituzionale che dovrà concretizzare l'obiettivo politico del Documento di programmazione economica". Riguardo al Ministero dei Trasporti, il Presidente Coccia ha esplicitamente richiesto una doverosa azione politica che restituisca a tale amministrazione competitività organizzativa e normativa e consenta il riaccorpamento di tutte le competenze marittimo-portuali.
"Purtroppo, per un lungo periodo noi armatori, e con noi tutto il cluster marittimo, abbiamo dovuto sopperire all'assenza di un riferimento politico - ha sottolineato il Presidente di Confitarma – ne abbiamo assoluto bisogno, per riconsegnare in pieno il cluster al suo ruolo naturale di soggetto economico portatore di una cultura di impresa, con una visione globale, competitivo nel mondo e in grado di agire secondo logiche di mercato. Ora che finalmente a livello politico
la lacuna è stata colmata, - ha concluso Nicola Coccia - noi armatori ci proponiamo quali protagonisti nel rispondere agli interessi economico-sociali dell'intero sistema marittimo".
Le altre richieste che l'armamento ha rivolto al Governo riguardano gli interventi strutturali per la navigazione di cabotaggio; l'introduzione anche in Italia di strumenti finanziari innovativi, quali i fondi di investimento navale e il tax lease scheme; il supporto pubblico alle attività di formazione in campo marittimo; una incisiva e celere semplificazione delle norme nazionali sulla navigazione e scelte ambientali sostenibili.
"Chiediamo di accompagnare uno sviluppo ed un successo già in atto – ha concluso il Presidente di Confitarma - chiediamo di adeguare i tempi della politica a quelli dell'economia, chiediamo che alla riflessione seguano le azioni; chiediamo che vengano affinati gli strumenti per crescere ancora. Chiediamo di crescere, per noi e per il Paese".
Il Vice Ministro De Piccoli, ricordato come argomenti centrali dell'ultima riunione del G8 siano stati i cambiamenti climatici e la crisi energetica, ha sottolineato che entrambi questi fattore possono influire positivamente sullo sviluppo dei traffici marittimi, alla luce del necessario riequilibrio modale. Inoltre, ha ribadito il suo apprezzamento per l'armamento che ha saputo vincere le sfide della globalizzazione e può guardare ora serenamente al futuro.
Il Vice Ministro ha poi sottolineato che tutto il cluster marittimo rappresenta una importante risorsa del Paese: una risorsa che deve essere valorizzata, perché ancora non si percepisce l'importanza del settore, anche se esso rappresenta una quota significativa del PIL ma, soprattutto, perché lo fa senza creare problemi sociali ed economici. Per questo il Ministero condivide le richieste dell'armamento per dare sempre più competitività al settore: esse devono essere intese come incentivi a realtà già virtuose e non come rispondenti a vecchie logiche di sovvenzionamento. In vista della prossima Legge Finanziaria è certamente questo un momento di concertazione per definire insieme questi elementi.
Per quanto riguarda la riforma portuale il Vice Ministro ha affermato che ormai con la definizione della proposta governativa, si è conclusa una prima fase del lavoro "Variamo questa legge entro l'anno perché ne abbiamo bisogno tutti".
Per quanto riguarda Tirrenia, la norma della Finanziaria 2007 ha consentito di evitare una passaggio traumatico ed un tracollo dell'azienda. La privatizzazione di Tirrenia non ha bisogno di un contesto ostile e certamente l'armamento italiano è in grado di affrontare serenamente la questione.
Il Ministro Bianchi ha confermato che intende accompagnare il percorso di successo dell'armamento, che ha realizzato un incremento della flotta non solo quantitativo ma anche qualificato ed eco-compatibile ed ha affermato che occorre lavorare ad una politica per incrementare le autostrade del mare e in questo contesto l'ecobonus è un primo intervento parziale in questa direzione.
L'obiettivo degli armatori di diventare protagonisti dello sviluppo del sistema mare è condiviso dal Ministero, che lo accompagnerà garantendo il lavoro delle imprese, le esigenze dell'utenza e del mondo del lavoro.
Certamente, occorre distinguere i tempi della politica che non possono coincidere con quelli dell'economia in quanto rispondenti ad esigenze sociali che non possono essere ignorate, mentre i tempi dell'Amministrazione devono essere più rapidi e verso questa direzione si sta lavorando.
Il pacchetto di richieste normative e finanziarie, che includono gli aiuti strutturali al cabotaggio, l'introduzione di strumenti finanziari innovativi, la semplificazione delle norme ed il supporto alla formazione, potranno essere oggetto di un gruppo di lavoro congiunto proprio in vista della prossima Legge Finanziaria. "Passiamo all'azione insieme" ha affermato il Ministro Bianchi.
Per quanto riguarda la privatizzazione di Tirrenia, il Ministro ha affermato che occorre rispettare il principio della liberalizzazione, garantendo efficienza dei servizi, economicità della gestione e tutela occupazionale. La Finanziaria 2007 ed anche il DPEF 2008-2011 hanno dato segnali importanti della volontà del Governo di agire in fretta, anche perché è molto probabile che l'Unione Europea non consentirà tempi più lunghi. Proprio per questo, ha concluso il Ministro Bianchi, è stato deciso di costituire un a Palazzo Chigi tavolo di discussione che coinvolga tutti i soggetti interessati, per un confronto anche sul piano industriale di Tirrenia.

 

CONFITARMA AGM

Rome – 27 billion euros have been invested in specialised and eco friendly new builds, making it one of the youngest fleets in the world specialised in the transport of goods and passengers. In the last 18 months the fleet has increased by 16% and since 2000 by 35%. Based on orders placed by 2010 the fleet will exceed 20 million tons of shipping.
Confitarma president opened the AGM by saying "what other industry has performed like this". The AGM was held on July 5 at the Galleria Colona in Rome with present many personalities from politics, industry, the maritime industry and unions including the transport minister Alessandro Bianchi, his deputy Cesare De Piccoli and Liguria region president Claudio Burlando.
Claudio Burlando addressed the meeting and "thanked Mr. Coccia for accepting his invitation to hold the 2008 AGM in Genoa to mark the 10th anniversary of the set up of the international register. He noted that in those 10 years the Italian flagged fleet has tripled in size"
Aldo Grimaldi and Paolo Clerici who led Confitarma when the register was planned and set up pointed out that it was a fundamental reform aimed at relaunching the fleet. Mr. Coccia stated that "as the fleet has grown so has the whole maritime cluster achieving leadership in building, pleasure boats and ports". In addition he pressed for rapid decisions from institutions on the matters still open that weigh on Italy's maritime industry. Rapid decision is essential in a globalised world.
Mr. Coccia continued on the need for a quick approval of the port reforms. He said "parliament can no longer count the number of bills on this subject. Ship owners have accepted the financial independence of port authorities hoping that substantial resources are made available and utilised with sound industrial principles under effective control. It is obvious that only top managers can carry out modern efficient port operation".
Mr. Coccia then spoke of the urgency of the Tirrenia problem and of the unacceptability of renewing the agreement with the state contrary to EU regulations. He stated his satisfaction that the ship owners position demanding rapid privatisation has been included in the decree approved by the cabinet on June 28. He continued "it is in the interest of ship owners that the privatisation takes place as quickly as possible. Delay can in the first place only damage Tirrenia which will find itself in a de facto liquidation such as Alitalia. Private owners are again ready to play their part by participating with the institutions to achieve the aims set out in the Economic Programme".
Turning the Ministry of Transport, Mr. Coccia made an explicit request to return to the ministry responsibility for all port and maritime matters.
He continued "unfortunately for the maritime industry, it has suffered the absence of a political reference for too long. The industry needs this to be competitive in a global market with a market logic. Finally this lack has been filled and ship owners can now take their place as leaders in the maritime industry".
The other requests made to government, included structure for coastal trading, innovative financial instruments such as naval investment funds and tax lease schemes, support for training schemes, simplification of regulations for navigation and sustainable environmental laws.
Mr. Coccia went on to say "we ask to be part of development and of current success, to speed up political decision making in line with the economy, that action follows thought, that instruments are available for further growth, for our growth and that of Italy".
Vice Minister De Piccoli reminded those present that main points at the last G8 included climatic change and the energy crisis. These can have a positive effect on the development of shipping. He also congratulated shipping for beating the globalisation challenge enabling to look forward with confidence. He then underlined that the maritime industry is an important resource for Italy and an important part of GNP but requires to be better appreciated for its importance especially as it does not create social or economic problems for the country. Accordingly the vice minister is in agreement with the ship owner's requests to make the industry more competitive with incentives not subsidies. As the new finance act is about to come out it is the right time to look at these matters.
On port reform the vice minister confirmed that the definition of the governments proposal has completed its first phase and the law, which is badly needed will be passed by the end of the year.
On Tirrenia the 2007 finance bill help avoid collapse of the company. Privatisation of Tirrenia does not need a hostile atmosphere  and without doubt Italian ship owners are capable of looking at the problem calmly.
Minister Bianchi confirmed his intention to support the success of the industry which has increased fleet not just in numbers but also in quality and in ecological terms. He stated that Seaways should be encouraged by introducing the ecobonus.
The Minister agrees with the ship owners objective of being a leader in development of  the "sea system" and he will give his support  to work for businesses, the needs of users and employees.
He said that certainly there is need to distinguish between time required in the political process and in the economy caused by social needs which cannot be ignored. But the administration must be quicker and government is working in that direction.
The package of law and financial requests including said for coastal trading, innovative financial instruments, simplification of laws and support for training could well be looked at by a working party. "We shall take action together".
Looking at Tirrenia, the Minister affirmed the need to respect the principles of the free market whilst guaranteeing efficiency of its services, efficient management and protection of jobs. The 2007 finance act and the decree 2008-2011 clearly shows the government's intention to act quickly also because it is unlikely that the EU will allow further delay. It is for this reason that a discussion platform will be set up by the government with present all interested parties to look at the problems and the Tirrenia business plan.  
 


AVVISO AGLI UTENTI

La società IDRA PORTO srl dal mese di gennaio del 2004 è diventato il gestore unico della rete idrica di distribuzione di acqua potabile all'interno dell'area portuale della città di Napoli.
L'approvvigionamento idrico è garantito dall'A.R.I.N. S.p.A. (gestore della rete idrica della città di Napoli) attraverso 9 punti posti al confine portuale e regolati da appositi contatori.
La rete idrica di distribuzione, in gran parte di nuova realizzazione, è sottoposta ad un rigido e duplice controllo sanitario; rigido in quanto la frequenza di controllo è bisettimanale e duplice in quanto il controllo viene effettuato in punti diversi della rete idrica sia dai biologi del nostro laboratorio che dai tecnici della ASL NA 1.
I controlli sono effettuati  su 16 punti significativi di controllo interni rappresentativi di tutta la rete idrica portuale e sono finalizzati alla tutela della salute pubblica dai rischi derivanti dal consumo di acque non conformi agli standards di qualità fissati dalle normative vigenti. 
Come previsto dal D.P.C.M. 29 aprile 1999 sulla base delle analisi eseguite nel corso del 2006 e su quelle eseguite fino ad adesso nel 2007 è possibile affermare che fino al punto di consegna (normalmente costituito dal contatore)  l'acqua erogata attraverso la rete idrica portuale è stata conforme ai parametri di legge (D. L.vo  02.02.2001 n.31)) .
Giova ricordare che la ASL NA1 nel consueto rapporto annuale relativo alla qualità delle acque distribuite dall' ARIN (il "fornitore" della rete idrica portuale) nel territorio della città di Napoli (compresa l'area portuale)  formula un "giudizio di idoneità"  della acque destinate al consumo umano.
Si rammenta inoltre che in base alle vigenti normative (art. 5 del D.L.vo n.31) per gli edifici e le strutture in cui l'acqua è fornita al pubblico (uffici, caserme, ospedali, scuole, cantieri fissi etc.) o anche edifici in cui coesistono civili abitazioni e strutture aperte al pubblico  il titolare e/o il responsabile della gestione dell'edificio o della struttura devono assicurare che i valori di parametro fissati nell'allegato 1 del D.L.vo n.31, rispettati nel punto di consegna, siano mantenuti nel punto in cui l'acqua fuoriesce dal rubinetto, pertanto, è fatto obbligo l'applicazione di un piano di campionamento ed autocontrollo della qualità delle acque potabili, essendo l'acquedotto responsabile della potabilità dell'acqua fino al punto di consegna (contatore) e non oltre; eventuali serbatoi di accumulo e/o condutture obsolete potrebbero inficiare la salubrità dell'acqua stessa.

 

Sicurezza in porto a Napoli

NAPOLI - È stato firmato il 27 giugno scorso a Napoli, un «protocollo d'intesa per la pianificazione di interventi in materia di sicurezza nell'ambito portuale». Intitolato "Luigi Davide", in memoria dell'elettrauto che due mesi fa ha perso la vita per un incidente sul posto di lavoro, il testo è «la prima vera intesa sulla sicurezza portuale in Italia», ha detto il prefetto di Napoli Alessandro Pansa, il quale ha precisato che il protocollo è stato presentato anche al Ministero della Sanità. La costituzione di un «sistema operativo integrato» che faccia monitoraggio sulle attività delle imprese portuali, l'istituzione di «comitati di igiene e sicurezza del lavoro portuale» e la relativa formazione del personale addetto alla sicurezza, e infine l'attivazione di un posto di pronto soccorso interno al porto operativo 24 ore su 24, sono alcune delle azioni previste dal protocollo, che ha una durata triennale.  «Il testo sulla sicurezza portuale - ha aggiunto il prefetto Pansa - è frutto di un impegno che ha coinvolto tutti, dalle istituzioni ai datori di lavoro passando per le organizzazioni sindacali». E infatti a firmare il protocollo sono stati, oltre al prefetto, il presidente dell'Autorità portuale di Napoli Francesco Nerli, il comandante della Capitaneria di porto, il direttore generale di Asl Napoli 1 Mario Tursi, i direttori provinciali di Inail e Inps, e i rappresentanti delle sigle sindacali.


SAFETY IN THE PORTOF NAPLES

Naples - A Protocol of Intent  for port safety was signed on June 27 in Naples. The protocal is entitled Luigi Davide in memory of the electrician who died at work 2 months ago. Naples police chief Alessandro Pansa said "this is the first real agreement on port safety in Italy". He added that the protocal had been presented to the Health Ministry.The setting up of an integrated operating system to monitor companies operating in the port and the constitution of a committee for hygene and work safety as well as training  and the opening of a first aid post 24 hours a day are some of the measures in this 3 year agreement. Mr. Pansa remarked "the content of the protocol results from the work of all parties including employers and unions". Infact the protcol was signed by  the chief of police, president of the  Port Authority Francesco Nerli,  the harbour master, Mario Tursi general manager of ASL 1, local directors of  Inail  and Inps  and trade  union representatives.

 

Costa Crociere e Singapore insieme come nuova destinazione crocieristica

Dal prossimo inverno Costa Allegra offrirà nuovi itinerari di 14 giorni con partenza da Singapore che verranno promossi in Europa, Asia e Australia tramite iniziative di marketing congiunte.


Genova - Costa Crociere, compagnia italiana leader in Europa e Sud America, ha siglato il 3 luglio scorso un accordo di collaborazione con il "Singapore Tourism Board", l'ente per lo sviluppo turistico di Singapore. L'accordo prevede una vera e propria alleanza strategica con iniziative di marketing congiunte, in Europa, Asia e Australia, per promuovere Singapore come nuova destinazione crocieristica. Sono già state pianificate  campagne pubblicitarie, cataloghi e anche seminari rivolti agli agenti di viaggio. Il primo paese dove partirà la campagna di marketing Costa Crociere-Singapore sarà l'Australia, seguita dall'Europa e, nel 2008, da Indonesia e India. Dal prossimo 3 novembre 2007 gli Ospiti di Costa Crociere potranno imbarcare anche da Singapore per crociere di 14 giorni a bordo di Costa Allegra. Singapore si aggiunge così ad Hong Kong come porto d'imbarco per questo nuovo itinerario, che consente di visitare alcune delle località più affascinanti dell'Asia Pacifica: Singapore, Ho Chi Minh City e Da Nang (Vienam), Sanya Hainan (Cina), Hong Kong, Manila (Filippine), Kota Kinabalu (Malaysia) e Bandar Seri Begawan (Brunei). In precedenza Singapore è stata porto di partenza di un'altra nave della compagnia italiana, Costa Marina, che per tutto l'inverno 2006/2007 ha offerto crociere nell'Asia Pacifica.
Costa Allegra salperà dal "Singapore Cruise Centre", il terminal Crociere che si trova vicino a una delle nuovissime attrazioni della città, il VivoCity, il più grande centro commerciale di Singapore.
"Questa partnership – ha dichiarato Massimo Brancaleoni, Vice President of Pacific Asia Operations di Costa Crociere –  ci consentirà di arricchire ulteriormente la nostra offerta di crociere in Asia. Singapore è una città unica, famosa per la sua cultura, arte, architettura,  gastronomia,  e rappresenta già di per sé una destinazione turistica molto attraente. è inoltre un porto di partenza ideale in qualsiasi stagione per le nostre crociere nell'Asia Pacifica. I nostri nuovi itinerari di 14 giorni permettono di visitare alcune delle più belle città dell'Asia godendo di tutti i comfort e l'alta qualità del servizio delle nostre navi, per una vacanza davvero da sogno. Con la sua immensa varietà di culture, paesaggi, stili di vita e una grande tradizione di ospitalità l'Asia ha davvero molto da offrire ai nostri Ospiti".       
"Le compagnie stanno scoprendo il potenziale  dell'Asia come destinazione crocieristica,  e molte di esse iniziano a rafforzare la loro presenza nell'area. Siamo soddisfatti di poter lavorare con Costa Crociere per promuovere nuovi itinerari che presentino le migliori attrazioni di Singapore e dell'Asia - ha dichiarato  Carrie Kwik, Director of Cluster Development, Sightseeing and Cruise del Singapore Tourism Board. "Ci auguriamo che  sempre più crocieristi possano raggiungere Singapore grazie agli eccellenti collegamenti aerei disponibili e che imbarchino in crociera alla scoperta del fascino esotico dell'Asia." La partnership tra Costa Crociere e Singapore segna una ulteriore tappa nell'espansione della compagnia italiana in Asia. Costa Crociere è infatti la prima ed unica  compagnia al mondo a offrire crociere regolari con partenza da Dubai, Mauritius, Singapore e Cina (Hong Kong, Shanghai e Tianjin). è attiva nel mercato asiatico dal 2006 tramite i suoi uffici di Hong Kong e Shanghai. Nel giugno 2007 inoltre Costa Crociere ha siglato un accordo di collaborazione con il Dubai Department of Tourism and Commerce (DTCM), l'ente per la promozione turistica di Dubai, che prevede azioni di marketing congiunte per promuovere i rispettivi marchi in tutto il mondo, e l'apertura di un nuovo ufficio Costa a Dubai.

 

Conti pubblici: DL Tesoretto, arriva aumento tasse marittime

ROMA - Arriva un aumento per tutte quelle tasse e diritti marittimi rimasti fermi negli ultimi anni. Lo prevede il decreto sul 'tesoretto' che annuncia anche una stretta sulle Autorità portuali, per le quali è prevista una revisione dei criteri di istituzione nonchè una verifica del possesso dei requisiti per una loro conferma o una loro eventuale soppressione. Le relative decisioni, che saranno indicate da un regolamento da adottare entro la fine di ottobre, dovranno tenere conto della ''rilevanza dei porti, del collegamento con le reti strategiche, del volume dei traffici e della capacità di autofinanziamento''. Quanto invece agli aumenti delle tasse marittime, il decreto prevede che, sempre entro il 30 ottobre, venga adottato un regolamento che riveda la disciplina delle tasse e dei diritti marittimi che tenga conto della necessità di semplificare, grazie ad un accorpamento delle tasse e delle procedure di riscossione. Verrà tra l'altro accorpata la tassa e la sovrattassa di ancoraggio che sara' quindi attribuita alle Autorità portuali. Il decreto prevede poi l'adeguamento graduale dell'ammontare delle tasse e dei diritti sulla base del tasso d'inflazione a decorrere dalla data della loro ultima determinazione.

 

Dal 6 al 14 ottobre alla Fiera di Genova il 47° Salone Nautico Internazionale

GENOVA - Torna dal 6 al 14 ottobre 2007 il Salone Nautico Internazionale di Genova, la manifestazione di riferimento per l'intero settore della nautica da diporto organizzata da Fiera di Genova SpA e UCINA, l'associazione di categoria dell'industria nautica da diporto italiana.
Dopo l'acquisizione della nuova Marina, realizzata in occasione del Salone 2006, la 47a edizione della rassegna rafforza la sua leadership puntando sempre di più sulla completezza merceologica e sulla spettacolarità dell'esposizione grazie a una parte floating di oltre centomila metri quadrati e una varietà di superfici in grado di valorizzare ed esporre intere gamme di produzione.
Con la partecipazione  di oltre 1650 aziende, centinaia di novità annunciate in anteprima  e un alto tasso di internazionalità (oltre il 35% di espositori esteri) - la rassegna si svilupperà nei settori delle imbarcazioni a motore, a vela e pneumatiche, motori, abbigliamento tecnico, attrezzature per la pesca e la subacquea, turismo nautico e servizi.
Una tappa importante del Salone è rappresentata dall'evento Tech Trade che si svolgerà nelle giornate di lunedì 8 e martedì 9 ottobre. Un "Salone nel Salone" interamente concentrato nel Padiglione C (28mila mq) è l'espressione della filiera business della rassegna. L'esposizione di componenti ed accessori per la nautica da diporto troveranno piena identificazione in un contesto allestitivo e merceologico teso a favorire le alternative di scelta a fronte delle attese della domanda di un pubblico professionale che, nell'edizione 2006, ha rappresentato il 23% del target.
Nautica mondiale a Genova significa nove giorni di affari, di incontri e di novità che vedranno la partecipazione di autorevoli esperti, rappresentanti delle istituzioni, opinion leader e campioni di ieri e di oggi. Le opportunità da cogliere e da promuovere per lo sviluppo della piccola nautica, sono le principali tematiche che UCINA promuoverà nel dibattito dei convegni del Salone di ottobre.
UCINA stima per l'anno 2006 una crescita percentuale del valore della produzione di imbarcazioni compreso tra il 12 e il 14%, (2,5 miliardi di euro era il valore 2005), mentre è confermata la propensione all'export che supera il 50% del valore della produzione. Dal punto di vista strutturale prosegue il programma di riqualificazione che sta cambiando il volto e le potenzialità del quartiere fieristico di Genova. Un programma dei lavori – tagliato su misura per le esigenze del Salone - consentirà di mantenere la stessa straordinaria capacità espositiva del 2006 anche quest'anno utilizzando le superfici a terra del nuovo padiglione fronte mare progettato da Jean Nouvel, la cui ultimazione è prevista per il 2008. Novità in vista anche nella parte floating con l'aggiunta di nuovi spazi dedicati, in particolare, alle imbarcazioni a vela.
Il Salone Nautico Internazionale di Genova è l'unico a livello mondiale capace di concentrare in unico sito una Marina di così grandi dimensioni, padiglioni multipiano, ampie superfici all'aperto e spazi di pregio come quelli offerti dalla tensostruttura sul mare. Attualmente esistono più di 8 chilometri di percorsi sul mare offerti ai visitatori tra pontili, passerelle, banchine e passeggiate sopraelevate ai quali si aggiungono i percorsi tradizionali. Il 47° Salone Nautico Internazionale di Genova sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18.30. Il costo del biglietto è di 13 Euro, 10 il ridotto, accesso gratuito per i bambini fino a 5 anni. Info: www .fiera.ge.it, 
www.ucina.net

 

Tre traguardi per la "MSC Poesia"

Posizionati il fumaiolo, il ponte superiore e il  radar della terza gemella della classe "Musica". Iniziata anche la super-nave "MSC Fantasia"
St.Nazaire (Francia) - Un altro passo importante e decisivo per "MSC Poesia'', terza gemella della classe "Musica" che si aggiungerà alla flotta nell' aprile 2008. Dopo la "Coin Ceremony", tenutasi il 6 dicembre scorso, presso i Cantieri Aker France di St.Nazaire, "MSC Poesia'' è stata protagonista, nei primi giorni di luglio, di altre tre fasi fondamentali della sua costruzione: il montaggio del ponte superiore, la posa del fumaiolo e la posa del Radar Mast.
Il fumaiolo blu con il logo bianco, identificativo della flotta MSC Crociere, ha un peso di 65 tonnellate, è lungo 60mt. e alto 11mt. ed è stato costruito, come quello di MSC Orchestra, con una tecnica innovativa che ha permesso di ottenere una superficie perfettamente liscia. Il Radar Mast, sul quale verranno posizionati tutte le antenne e i dispositivi elettronici utili alla navigazione, ha un peso di 7 tonnellate, è lungo 4 metri ed alto 9.3 metri: interamente realizzato in lega di alluminio, è stato completato in tre mesi di lavoro. "MSC Poesia'', gemella di "MSC Musica'' e "MSC Orchestra'', riporta le stesse innovazioni stilistiche e architettoniche di queste due navi: 80% di cabine esterne con balcone, 22.000mq. di aree pubbliche e un eccellente rapporto tra funzionalità e spazi. In particolare, il Secondary Lounge di "MSC Poesia'' presenta l'intera poppa a vetrata, così da offrire una suggestiva vista mare sia di giorno che di notte, in navigazione e nel corso dell'avvicinamento ai porti.  Con la posa della ciminiera, il montaggio del ponte superiore e la posa del Radar Mast, "MSC Poesia'' compie un altro passo verso la sua forma definitiva e si prepara al montaggio dei propulsori e del timone che verranno effettuati nelle prossime settimane, prima della messa in acqua. La costruzione di "MSC Poesia'' è un'ulteriore conferma del solido rapporto tra la compagnia e i Cantieri Aker France (ex Chantiers de l'Atlantique). Dopo "MSC Musica'' e "MSC Orchestra'', l'ammiraglia attualmente in navigazione da Venezia e Bari, e contemporaneamente a "MSC Poesia'', i cantieri Aker France stanno procedendo anche alla costruzione di "MSC Fantasia''. "MSC Fantasia'', in arrivo nell'autunno 2008, insieme alla gemella "MSC Splendida'', in arrivo nel 2009 saranno le navi più grandi mai commissionate da un armatore europeo. Lo scorso 30 marzo, infine, è stata confermata l'opzione per "MSC Magnifica'', quarta nave classe "Musica" e dodicesima unità della flotta. "MSC Poesia'' si unirà, quindi, alla flotta in aprile 2008 e sarà la nona meraviglia della flotta MSC Crociere.