Grimaldi-Napoli "vara" nuova linea Livorno-Barcellona
NAPOLI - Nell'ambito del
programma di espansione delle sue attività, il Gruppo Grimaldi (Napoli) ha
recentemente deciso di estendere ulteriormente la sua rete di collegamenti
marittimi nel Mediterraneo con l'introduzione, a partire dal 4 giugno, di un
nuovo collegamento tra Livorno e Barcellona.
La nuova linea avrà frequenza
trisettimanale con partenza da Livorno alle ore 23:30 di lunedì, mercoledì e
venerdì ed arrivo a Barcellona alle ore 20:00 del giorno seguente. La partenza
da Barcellona avverrà ogni martedì, giovedì e sabato alle ore 24:00 con arrivo a
Livorno il giorno seguente alle ore 19:30.
La nave impiegata sarà la pax
ferry "Florencia", costruita dai cantieri Visentini nel 2004, unità di
nuova acquisizione da parte del Gruppo. La "Florencia" ha una lunghezza di 186
metri ed una larghezza di 25,6 metri e con una capacità di carico di 2.230 metri
lineari può trasportare 172 trailer, 160 autovetture e 1.000 passeggeri. Dispone
inoltre di 93 cabine interne ed esterne, di un ristorante self service, di due
bar, di una sala giochi ed una sala ricreazione bambini.
Il nuovo collegamento
favorirà l'autotrasporto ed i traffici turistici tra le regioni del Centro Nord
(Toscana, Triveneto, Emilia Romagna, Lombardia, Marche) e la Spagna e
affiancherà l'altro collegamento regolare, offerto dal Gruppo da alcuni anni,
tra Civitavecchia e il porto catalano. Favorirà inoltre gli scambi commerciali
tra la Penisola Iberica e l'Europa Centrale ed Orientale.
L'impiego della
nuova nave consentirà non solo di rafforzare i collegamenti tra l'Italia e la
Spagna, ma potenzierà anche i collegamenti con la Corsica. Infatti, a partire
dal 24 Giugno e fino al 9 Settembre, ogni domenica la nave effettuerà un
collegamento diretto tra Livorno e Porto Vecchio (Sud Corsica). La partenza da
Livorno è prevista alle 24:00 di domenica con arrivo a Porto Vecchio alle 8:00
del giorno seguente. La nave salperà da Porto Vecchio alle ore 11:00 di lunedì
con arrivo previsto a Livorno alle ore 19:30 dello stesso giorno.
Questo
nuovo collegamento affiancherà l'altro nuovissimo collegamento tra Roma
(Civitavecchia) e Porto Vecchio che verrà anch'esso inaugurato il 24 giugno
prossimo. La partenza da Civitavecchia a bordo del pax ferry "Sorrento", gestito
dalla Grimaldi & Louis Dreyfus Lines, joint venture tra il Gruppo Grimaldi e
Louis Dreyfus Armateurs, avverrà ogni domenica alle ore 12:00 con arrivo a Porto
Vecchio dopo appena 6 ore.
Il Gruppo Grimaldi, che quest'anno celebra
60 anni di attività, è il pioniere delle Autostrade del Mare nel Mediterraneo
che sono costantemente potenziate grazie all'introduzione in servizio di nuove
navi veloci e confortevoli.
Agenti del Gruppo Grimaldi, rispettivamente a
Livorno e Porto Vecchio, sono L.V. Ghianda (tel. +39 0586 82681) e Inter Sud
Voyages (tel. +33 0495 700603).
Grimaldi-Naples starts up e new line from Livorno to
Barcelona
Naples - As part of its
expansion programme Grimaldi-Naples Group recently decided to extend its
Mediterranean services by adding a three times per week service from Livorno to
Barcellona. The service began on June 4 leaving Livorno at 23.30 on Monday,
Wednesday and Friday arriving in Barcellona at 20,00 the next day.
Departures from Barcellona at midnight the next day will be on Tuesday,
Thursday and Saturday arriving in Livorno the day after at 19.30.
The ferry
used in the service will be the Florencia built at the Visentini yards in 2004
and recently purchased by Grimaldi. She is a ship of 186 metres with a beam of
25.6 metres able to carry 172 trailers in its 2,230 lane metres as well as 160
cars and 1,000 passengers. The ferry is fitted with 93 internal and external
cabins, a self-service restaurant, two bars, a games room and a play area for
children.
The new line will support transport and tourism between the
Central/Northern regions of Italy (Tuscany, Triveneto, Emilia Romagna, Lombardia
and the Marche) and Spain and will add to the other Group line from
Civitavecchia to Barcellona. The line will also increase trade between Spain and
Portugal and Central/Eastern Europe.
The new service will not
only increase lines between Italy and Spain but will also increase services to
Corsica. Between June 24 and September 9 the ferry will call every Sunday at
Portro Vecchio departing from Livorno at midnight and arriving in Porto Vecchio
at 8 am on Monday morning. It will leave Porto Vecchio at 11.00 am on the Monday
arriving in Livorno at 7,30 in the evening.
This new service runs alongside
the other new service from Civitavecchia to Porto Vecchio which will begin on
June 24 in a joint venture with Louis Dreyfus Lines using the ro-pax Sorrento.
Departing on Sundays at midday the ferry will arrive in Porto Vecchio after 6
hours.
This year Grimaldi-Naples Group celebrates its 60th
anniversary. The Group pioneered Seaways in the Mediterranean and
continues to expand with new faster more comfortable ferries.
Agents
for Grimaldi-Naples Group at Livorno e Porto Vecchio, are L.V. Ghianda (tel. +39
0586 82681) e Inter Sud Voyages (tel. +33 0495 700603).
Il gruppo
Grimaldi-Napoli acquista il 14% di ANEK Lines
Napoli - Nell'ambito di
una politica volta ad investire in società di successo fortemente attive nel
settore dei trasporti marittimi ed, in particolare, nelle Autostrade del Mare in
Europa, il Gruppo Grimaldi ha recentemente acquistato un pacchetto
azionario dell'operatore ferry greco ANEK Lines.
Quotato alla Borsa di
Atene, ANEK Lines, che ha sede a Creta, ha appena completato una significativa
operazione di aumento del proprio capitale sociale cui il Gruppo Grimaldi ha
partecipato attraverso l'acquisto di una quota azionaria pari al 14% del nuovo
capitale sociale.
Il Gruppo Grimaldi ritiene che importanti sinergie ed
opportunità di collaborazione tra i due Gruppi si possano creare, in modo tale
da promuovere il concetto di Autostrade del Mare in tutto il bacino del
Mediterraneo.
Fondato nel 1947, il Gruppo Grimaldi è specializzato in navi
ro/ro, car carrier e ferry. E' un fornitore dedicato di servizi logistici
integrati basati sul trasporto marittimo per le più grandi case automobilistiche
del mondo. Attraverso i servizi marittimi offerti, il Gruppo serve annualmente
oltre 120 porti nel Mediterraneo, Nord Europa, Africa Occidentale, Nord e Sud
America trasportando nel mondo più di 1.4 milioni di autovetture, 1.3 milioni di
unità rotabili, 500,000 container e 740,000 passeggeri con una flotta moderna di
oltre 120 navi.
Negli ultimi anni, il Gruppo Grimaldi è stato pioniere nello
sviluppo del concetto di Autostrade del Mare nel Mediterraneo Occidentale
offrendo linee regolari per il trasporto di trailer, auto e
passeggeri.
Porto di
Napoli: motore di sviluppo economico per la città e la
Regione
ROMA - Riflettori accesi
sul porto di Napoli al Forum della PA in corso a Roma. Se n'è discusso il 23
maggio scorso in un incontro organizzato all'interno dello stand del Comune di
Napoli tra il Presidente dell'Autorità Portuale, Francesco Nerli, il
Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture, Tommaso Casillo, e
l'Economista, Massimo Lo Cicero e dal titolo: Porto di Napoli, motore di
sviluppo per l'economia della città e della regione.
Un dato è emerso dal
confronto, moderato da Vincenzo Lipardi dell'ufficio Comunicazione del Comune:
il porto rappresenta, come ha sintetizzato il prof. Lo Cicero, una ricchezza per
il suo elevato traffico di passeggeri, per il suo crescente movimento
commerciale e per il processo d'integrazione in atto con la città e con
l'hinterland. Il punto è riuscire a creare una maggiore identità tra la realtà
urbana e quella portuale che rappresenta, oggi, una piattaforma su cui insistono
molteplici interessi.
"Il dato importante ha affermato il Presidente Nerli
è che, grazie al lavoro svolto in questi anni dall'Autorità Portuale, esiste
una visione unitaria sul porto tra i vari enti e il Governo. Lo dimostra ad
esempio l'accordo recentemente siglato tra Governo e Regione Campania e che
destina 140 milioni di euro alla costruzione di un tunnel di collegamento tra il
porto e l'autostrada e di nuovi fasci di binari nell'area portuale. A Napoli
abbiamo, inoltre, superato il ricorrente conflitto tra area urbana e area
portuale riuscendo, attraverso la società pubblica NAUSICAA S.p.A. (costituita
da Autorità Portuale, Comune, Provincia e Regione), a pianificare insieme lo
sviluppo del waterfront portuale. Il progetto che ridisegna l'area turistica
compresa tra il Molosiglio e l'Immacolatella, partirà in project financing dopo
l'estate e trasformerà il cuore della città nel giro di 5 6 anni."
Un porto
centrale per lo sviluppo della città e che raggiunge punte di eccellenza in
diversi settori. Come ha ricordato, infatti, il Presidente Nerli, il porto di
Napoli è il primo per traffico passeggeri, primo, insieme a Salerno, per il
traffico delle autostrade del mare e ha quest'anno, a differenza degli altri
scali, incrementato del 25% il suo traffico container grazie anche ad un sistema
intermodale efficiente. "Il nostro obiettivo ha detto Nerli è migliorare i
servizi. Per questo stiamo anche lavorando ad una piccola rivoluzione: lo
spostamento dei traghetti dal Molo Beverello a Calata Porta Massa. Con la
differenziazione dei due traffici noi assicureremo maggiore sicurezza a mare e
soprattutto razionalizzeremo il traffico veicolare rendendo più fluido il
traffico nel centro della città."
"Il porto di Napoli ha osservato il
Sottosegretario alle Infrastrutture, Tommaso Casillo a differenza di altri
porti, è uno scalo generalista che vuole conservare la sua multifunzionalità per
questo però è importante risolvere tre criticità: 1) la congestione del traffico
veicolare in città, 2) l'inadeguatezza delle aree portuali per lo stoccaggio
delle merci, 3) il movimento delle persone all'interno dell'area urbana. Il
Ministero delle Infrastrutture sta lavorando in questa direzione e per prima
cosa ha ripristinato, come ha ricordato il Presidente Nerli, l'accordo che
stanzia 140 milioni di euro per migliorare i collegamenti viari e ferroviari del
porto."
Prima di concludere l'incontro il Presidente Nerli parlando di zone
franche e dell'area orientale di Napoli, ha precisato: "entro i primi di luglio
Napoli Orientale presenterà alla Giunta Comunale il preliminare del PUA
dell'ambito 13 per l'area orientale. Questo consentirà di avviare
successivamente alla sua approvazione le attività di bonifica e di
valorizzazione delle aree. Noi chiederemo al Governo di stanziare una somma per
bonificare le aree su cui insistono imprese non in grado per dimensioni e per
consistenza di affrontare i costi della bonifica."
Primo
approdo della Disney Cruise Line nel porto di Napoli
NAPOLI - Primo approdo,
il 29 maggio scorso, nel porto di Napoli per la nave della compagnia americana
Disney Cruise Line "Disney Magic". La nave, che effettuerà nello scalo
partenopeo 8 scali nel corso dell'estate, ha per il suo attracco inaugurale
organizzato una speciale cerimonia a bordo a cui hanno preso parte oltre al
Comandante della "Disney Magic" Mr. Forberg, funzionari dell'Autorità Portuale,
funzionari della società Terminal Napoli, operatori del porto,
giornalisti.
La nave, che per la prima volta solca le acque del Mediterraneo,
in occasione anche del 15° anniversario dalla nascita di Disneyland Resort
Paris, farà scalo in cinque città portuali italiane: Napoli, Palermo, Olbia,
Civitavecchia e La Spezia.
Per il suo primo approdo a Napoli la compagnia ha
deciso di organizzare una visita all'Ospedale Pausillipon con i personaggi più
amati dai bambini:Topolino e Pluto. In particolare sono stati visitati i reparti
di onco-ematologia pediatrica e il reparto di chirurgia oncologico diretti
rispettivamente dal Professor Poggi e dal Dott. Antonello Martone, Direttore
Sanitario Dott.sa Elisabetta Pietroluongo.
"Siamo molto soddisfatti della
scelta effettuata dalla compagnia americana- ha dichiarato il Segretario
Generale dell'Autorità Portuale, Pietro Capogreco - perché arricchiamo lo scalo
con un'altra linea e perché con l'arrivo della Disney Cruise Line il porto di
Napoli coprirà un nuovo segmento di traffico: quello rivolto alle famiglie e ai
bambini."
Da maggio 2007, dunque, la Disney Magic approderà nello scalo per
offrire ad ogni viaggio a 1.200 bambini e alle loro famiglia spettacoli e film
legati al magico mondo di Topolino, Paperino, Pluto, dei tanti personaggi creati
dalla Walt Disney.
"Da molti anni - ha detto l'agente della compagnia
californiana, Erick Klingenberg- collaboriamo con la società Disney Cruise Line
per la costruzione di navi. Ora siamo riusciti, grazie anche all'impegno
dell'Autorità Portuale di Napoli, ad ottenere lo spostamento nel Mediterraneo e
a Napoli di una nave per le crociere. E'importante perché si tratta di navi
diverse per dimensione e per stile e che attireranno una clientela particolare:
quella delle famiglie con bimbi piccoli."
Battesimo
francese per l'ammiraglia "Costa Serena"
Sale a 12 navi la flotta di Costa
Crociere, la più grande e moderna d'Europa
Marsiglia Si e'
celebrata a Marsiglia la cerimonia di battesimo di Costa Serena, la nuova
ammiraglia di Costa Crociere, compagnia italiana leader in Europa.
Costruita
negli stabilimenti di Genova-Sestri Ponente da Fincantieri, Costa Serena,
insieme alla gemella Costa Concordia entrata in servizio nel luglio 2006, è la
più grande nave passeggeri battente bandiera italiana e la più grande nave
passeggeri europea in termini di capacità. Ha una stazza di 114.000 tonnellate,
è lunga 292 metri, e può accogliere sino a 3.780 Ospiti in 1.500 cabine. Per la
sua costruzione Costa Crociere ha investito circa 450 milioni di euro.
La
nuova ammiraglia di Costa Crociere è stata la prima nave da crociera ad essere
inaugurata a Marsiglia. La cerimonia di battesimo ufficiale si è svolto nel
porto della città. Madrina di Costa Serena è stata la bellissima attrice
francese Marion Cotillard, attualmente sugli schemi cinematografici con il film
"La vie en rose", di cui è protagonista, dedicato alla vita e al mito di Edith
Piaf.
Tutti i cittadini e turisti che erano presenti a Marsiglia hanno
potuto ammirare Costa Serena, posizionata nella baia della città,
"dialogare" in uno spettacolare gioco di luci e colori con 4 dei più importanti
monumenti cittadini: il palazzo e la baia del Faro, la cattedrale di Sainte
Marie Majeure, il castello Entrecasteaux e il Forte Saint-Jean.
"Il
battesimo della nostra nuova ammiraglia Costa Serena a Marsiglia ha dichiarato
Pier Luigi Foschi, Presidente ed Amministratore Delegato di Costa Crociere
SpA è un atto di ringraziamento che rivolgiamo a questa splendida città che ha
creduto in noi sin dall'inizio, dove siamo presenti con le nostre navi sin dagli
anni Ottanta. Ma è anche un omaggio alla Francia intera, che rappresenta il
secondo Paese più importante al mondo per Costa Crociere, dal quale proviene il
14% del totale degli Ospiti. Con l'arrivo di Costa Serena la flotta Costa
Crociere sale a un totale di 12 navi, permettendoci di consolidare la leadership
di questo marchio in un mercato in forte crescita come quello europeo. Siamo
ormai vicini a superare il traguardo di 1 milione di Ospiti che ci siamo
prefissi di raggiungere entro la fine dell'anno: in soli 5 mesi nel 2007 abbiamo
già registrato prenotazioni per circa 880.000 Ospiti, eguagliando così l'intero
volume di Ospiti del 2006. Con le ulteriori 3 navi che abbiamo attualmente in
ordine, con consegna entro il 2010, per il marchio Costa Crociere,
puntiamo la prua verso un altro traguardo storico: 1,5 milioni di Ospiti nel
2010".
"Questo ultimo gioiello del mare, Costa Serena ha dichiarato
Corrado Antonini, Presidente di Fincantieri è frutto ed espressione del solido
rapporto che ci lega a Costa Crociere. Questo sodalizio ha portato alla
realizzazione di splendide navi che, attraversando i mari di tutto il mondo,
testimoniano la qualità e la bellezza dell'Italian style".
"Il
battesimo di Costa Serena a Marsiglia - ha dichiarato Jean-Claude Gaudin,
Sindaco di Marsiglia e Vice-Presidente del Senato testimonia il profondo
interesse di Costa Crociere per lo sviluppo economico della città. Il nostro
porto è conosciuto adesso come un porto di prim'ordine, in grado di accogliere
potenzialmente ben 10 navi in contemporanea, tra cui quelle di ultima
generazione lunghe più di 300 metri. Il numero dei croceristi è passato da
19.000 nel 1995 a 400.000 nel 2006. E il futuro è incoraggiante: il nostro
obiettivo è quello di arrivare a 1 milione di croceristi entro tre anni. Le
crociere rappresentano un fattore fondamentale nella crescita del turismo a
Marsiglia, e sono parte integrante dell'economia locale, con circa 60 milioni di
euro di indotto. Queste cifre confermano quanto Marsiglia sia apprezzata come
una città attraente, rinnovata e vitale, e oltre che una sede ideale per
ospitare grandi eventi. Il Tour de France si fermerà qui il 18 e 19
luglio, e l'8 settembre gli All Blacks avranno come base la nostra città durante
tutta la durata della Coppa del Mondo di Rugby. Marsiglia è continua crescita, e
si sta affermando come nuova capitale del Mediterraneo!"
Con la consegna di
Costa Serena la flotta Costa, la più grande e moderna d'Europa, sale ad un
totale di 12 navi, per un'offerta complessiva di circa 23.200 posti letto
considerando la doppia occupazione per cabina. Costa Crociere ha in ordine altre
3 nuove navi, che saranno costruite tutte da Fincantieri: nello stabilimento di
Sestri Ponente una gemella di Costa Concordia e Costa Serena, pronta nella
primavera del 2009; nello stabilimento di Marghera due navi gemelle da 92.700
tonnellate di stazza, la prima delle quali si chiama Costa Luminosa, la
cui entrata in servizio è prevista rispettivamente nella primavera 2009 e
nel marzo 2010.
In totale dal 2003 Costa Crociere ha investito in Italia,
sempre con Fincantieri, 3,5 miliardi di euro per 7 nuove navi, che fanno parte
di un progetto più ampio da quasi 4,5 miliardi di euro intrapreso nel 2000 dalla
compagnia italiana per l'espansione e l'ammodernamento della sua flotta. Nel
2010, con la consegna dell'ultima nave in ordine, la flotta di Costa Crociere
sarà composta da 15 navi con una capacità totale di oltre 30.800 posti letto
considerando la doppia occupazione per cabina.
"Msc
Orchestra" nuova ammiraglia della MSC Crociere
CIVITAVECCHIA Il 14
maggio scorso a Civitavecchia si sono svolte le cerimonie di presentazione e di
battesimo della nuova ammiraglia della flotta Msc Crociere, la "Msc Orchestra",
unica nave del 2007 interamente disegnata e progettata da architetti e designers
italiani, sintesi perfetta di eleganza, gusto e personalità decisamente "Made in
Italy".
In mattinata, secondo la tradizione marinaresca, durante la
conferenza stampa c'è stato lo scambio dei crest fra il comandante di "Msc
Orchestra" Ferdinando Ponti e le autorità locali per ufficializzare il primo
approdo della nave nel porto di Civitavecchia. Presenti Pierfrancesco Vago, Ceo
Msc Crociere, Domenico Pellegrino, direttore generale della compagnia, Franco
Ronzi, dell'ufficio di Roma e Leonardo Massa, direttore commerciale per Italia,
Spagna e Portogallo.
«Nel 2007 le nostre navi, hanno effettuato 486 scali
nei porti italiani; 52 dei quali solo a Civitavecchia, generando un traffico di
circa 130.000 persone, per un indotto stimato per il Lazio e la città di Roma di
oltre 15 milioni di euro, grazie alle escursioni, allo shopping e ai
trasferimenti dei nostri turisti» ha dichiarato Pierfrancesco Vago.
«La
scelta di Civitavecchia come porto inaugurale testimonia e rafforza il legame
fra la compagnia e lo scalo laziale, riferimento di primaria importanza per il
mondo crocieristico nazionale e internazionale. Questo - ha precisato Vago -
spiega l'investimento, insieme ad altri due operatori, per un piano di 20
milioni di euro, sul Roma Cruise Terminal. Proprio per offrire ai nostri ospiti
croceristi un servizio integrato, grazie anche al coordinamento con l'Aeroporto
di Roma e perché crediamo che il Terminal di Civitavecchia sia un polo
strategico sul quale la città e la regione potranno sviluppare la propria
leadership. Insieme a noi naturalmente».
«Con l'arrivo della nuova
ammiraglia, Msc Crociere compie un altro passo importante verso la leadership in
Europa - ha dichiarato Domenico Pellegrino -. "Msc Orchestra" viene inaugurata a
Civitavecchia, a dimostrazione del valore strategico che riconosciamo a questo
scalo relativamente ai piani di espansione della compagnia. Msc Crociere, con
"Msc Orchestra" prosegue, quindi, la strada verso una crocieristica di qualità.
Le altre 4 grandi navi in arrivo entro il 2010, infatti, renderanno Msc Crociere
la compagnia con la flotta più moderna, elegante e funzionale del Mediterraneo».
La nave, con 92.400 tonnellate di stazza, 60 mt. di altezza, 294 di
lunghezza e 32 di larghezza, 16 ponti di cui 13 per passeggeri, una capacità di
oltre 3000 passeggeri, ospitati in 1275 cabine (l'80% delle quali con balcone
privato) è in grado di raggiungere una velocità massima di 23 nodi.
Nel
pomeriggio, poi è seguita la cerimonia di battesimo che ha visto il maestro
Ennio Morricone esibirsi dirigendo i 200 elementi della sua orchestra Roma
Sinfonietta in un esclusivo ed emozionante concerto. Al termine dello
spettacolo, la madrina Sophia Loren ha tagliato il nastro che ha infranto la
bottiglia di champagne sulla fiancata della nave. All'evento hanno partecipato
autorità e istituzioni laziali e numerosi personaggi del mondo dello sport e
dello spettacolo.
Dopo l'inaugurazione "Msc Orchestra" è partita da
Genova per puntare su Francia, Spagna, Portogallo e Marocco e, si
posizionerà quindi in Adriatico dove resterà tutta l'estate: partirà ogni sabato
da Venezia e ogni domenica da Bari per crociere di 7 notti verso Grecia, Turchia
e Croazia.
Nuovo
Consiglio d'Amministrazione per la Porto Petroli di Genova
S.p.A.
Sergio De Sio confermato alla presidenza
GENOVA - La Porto
Petroli di Genova S.p.A, comunica la composizione del nuovo Consiglio
d'Amministrazione.
I consiglieri di nuova nomina sono Giuseppe Gioventù,
Giuseppe Claudio Covini e Rodolfo Bucchi, mentre i confermati sono Andrea
Moretti, Francesco Casalone, Luigi Profumo e Sergio De Sio.
Il
Collegio sindacale è formato dai confermati Enrico Benedetti (presidente) Mario
Bevilacqua e Aldo Scarlatti.
In sede di Consiglio di Amministrazione del 16
Maggio é stato confermato alla presidenza Sergio De Sio.
La Porto Petroli di
Genova S.p.A. dal 1986 gestisce in concessione il terminal petrolifero di Genova
Multedo per lo sbarco, l'imbarco e il trasferimento di petrolio greggio,
prodotti petroliferi e petrolchimici.
Le quote della società sono suddivise
tra Praoil Oleodotti Italiani S.p.A. al 40,5%, Comunione Utenti Privati -
formata a sua volta da Continentale Italiana S.p.A., Iplom S.p.A., Carmagnani
Attilio AC S.p.A. e Superba S.r.l. - al 35,8%, Erg Petroli S.p.A. al 8,9%, Porto
Petroli Agenti Marittimi S.r.l. all'8% e Cooperativa Santa Barbara al 6,7%.
L'azienda è certificata secondo gli standard ISO 9002 (Qualità), ISO 14001
(Ambiente) e SA 8000 (Responsabilità sociale).
Mare Forum:
il mondo dello shipping a Sorrento
SORRENTO - Lo scorso
lunedì 14 maggio 2007 Giuseppe Bottiglieri, presidente della Giuseppe
Bottiglieri di Navigazione SpA, e Jannis Kostoulas, amministratore delegato di
Mare Forum, hanno accolto il mondo dello shipping italiano e internazionale
nella cittadina di Sorrento per la terza edizione della conferenza "Maritime
Italy".
Anche quest'anno "Mare Forum" si è dimostrata un'occasione unica nel
nostro Paese, e soprattutto nella regione Campania, per riflettere sullo stato
dell'industria marittima. Come nella precedente edizione l'interesse degli
speakers e del pubblico in sala si è concentrato sull'andamento futuro del
mercato dei noli in un'economia mondiale sempre più dominata dal ruolo trainante
dell'Asia. E quanto si era ipotizzato nel corso del passato summit oggi si è
puntualmente concretizzato: «Nel 2006, proprio durante "Mare Forum", avevamo
predetto che un dollaro più debole avrebbe favorito una ripresa a breve termine
del mercato dei noli, e così è stato. Grazie alla forza dell'euro, ma
anche alla crescita esponenziale di Cina e India», afferma Giuseppe Bottiglieri.
«Gli indici nel dry cargo hanno superato qualsiasi traguardo storico registrato
negli ultimi decenni. Siamo alle prese con momento felice per l'armamento
italiano. Lo shipping tricolore vive un'era d'oro, con un ritorno di fiamma,
anzi direi proprio che sembra sbocciata una nuova primavera», aggiunge con
ottimismo l'armatore napoletano che nel gennaio 2007 ha ordinato sei nuove
portarinfuse al cantiere cinese Jiangsu Yangzijiang per 270 milioni di dollari
statunitensi e che per il futuro si prepara a nuovi importanti investimenti. «Ma
anche in questo momento di grande euforia - ha aggiunto Giuseppe Bottiglieri -
bisogna restare vigili e non dimenticare che il mercato dei noli può subire
improvvisamente una brusca inversione di tendenza. Chi, come il sottoscritto,
opera nel settore da decenni e ha attraversato diverse ere industriali, conosce
l'andamento ciclico, e nello stesso tempo volatile, del mercato. Oggi i noli
sono alti e, di conseguenza, sono molto elevati i rischi che corriamo. Gli
investimenti navali devono essere proiettati solo su navi più competitive in
grado di meglio assorbire i contraccolpi di un default del mercato. Dobbiamo
guardare con fiducia al futuro e "occhio" alla Cina!»
I
partecipanti a "Mare Forum - Maritime Italy 2007"
Sono tantissimi gli
armatori italiani che hanno partecipato alla terza edizione di "Maritime
Italy": tra questi Michele D'Amato, D'Amato di Navigazione, Stefano Rosina,
Premuda Tankers, Leonardo Lembo, Deiulemar, Angelo D'Amato, Perseveranza Spa e
Antonio Zacchello, Motia di Navigazione). Ma all'evento hanno portato il loro
contributo anche brokers di fama internazionale, banche e istituzioni
finanziarie, società di classificazione (Rina, American Bureau of Shipping) e
giornalisti, oltre naturalmente alle istituzioni e alle autorità marittime
italiane (Nicola Coccia, Confitarma, Francesco Nerli, Autorità Portuale di
Napoli, Maria Gloria Giani, Wista Italia) ed estere (ammiraglio Craig Bone (U.S.
Coast Guard, Stati Uniti). A "Mare Forum" votazioni in tempo reale
Per
vivacizzare la terza edizione della conferenza "Maritime Italy", Giuseppe
Bottiglieri ha introdotto un sistema di votazioni in diretta con l'intenzione di
raccogliere le opinioni dei partecipanti sui principali argomenti del dibattito.
Ecco qualche risultato emerso dai sondaggi: A proposito degli F.F.A.: per
un buon 66% della platea sono ancora una realtà misteriosa o un modo
rapido per bruciare denaro. Solo il 33% afferma di conoscerli e utilizzarli. Sul
boom dei noli nel dry cargo: per il 55% dei votanti la durata del boom nel
mercato del carico secco durerà almeno 5 anni, intorno a 1 anno, invece,
per il restante 45%. Sulla crescita di India e Cina: Il 65% sostiene che
l'India non crescerà quanto la Cina, mentre un 15% confida nella costante
espansione del paese indiano. Per un 20% le nazioni traineranno in egual misura
l'economia globale. Per quanto riguarda le ipotesi di investimento futuro, i
settori più "ghiotti" sono così distribuiti: handymax 38%, aframax 36%, VLCC
11%. Un 16% non sa.
Breve
biografia del comandante Giuseppe Bottiglieri:
Il comandante Giuseppe Bottiglieri è Presidente della "Giuseppe Bottiglieri di Navigazione SpA", nonché Presidente della Commissione Navigazione Oceanica di Confitarma, director dello UK P&I Club di Londra, vicepresidente della Intercargo (Associazione che raggruppa a livello mondiale tutti gli armatori che operano nel settore del carico secco) e consigliere della Intertanko (Associazione internazionale degli armatori di flotte cisterniere). Lavora nel mondo dello shipping da oltre quarant'anni con passione ed estrema competenza, caratteristiche che ha eredito, assieme all'attività societaria, dal padre Giovanni Battista Bottiglieri
Brevi cenni
sulla Giuseppe Bottiglieri di Navigazione SpA:
La Giuseppe Bottiglieri
di Navigazione S.p.A è una società armatoriale di antiche origini: l'attività
marittima di famiglia risale infatti al 1850. Al suo vertice c'è il presidente
Giuseppe Bottiglieri, consigliere Confitarma e presidente della Commissione di
Navigazione Oceanica di Confitarma, vicepresidente della Intercargo, consigliere
nell'Intertanko e Director dello UK P&I Club.
In azienda è affiancato da
sua moglie Ghetty Cozzolino e dalle due figlie Mariella, amministratore delegato
e director dello UK Defence Club a Londra, e Alessandra, che lavora nel
dipartimento operativo. L'ultima figlia, Manuela, studia Giurisprudenza
all'università Luiss di Roma per diventare avvocato marittimista.
Oggi la
società opera in tutto il mondo nel trasporto di carico liquido (con una flotta
di 4 petroliere) e carico secco (con 6 navi Post Panamax in costruzione e 35
portarinfuse a noleggio) ed è costituita da un organico di 160 persone tra
personale a bordo e di terra. Nel 2006 ha fatturato oltre 220 milioni di euro,
movimentando 18 milioni di tonnellate di carichi secchi e 6 milioni di
tonnellate di prodotti petroliferi.
SNAV,
ripartono i collegamenti veloci per isole Eolie
NAPOLI - Dal 31 maggio
scorso, sono ripresi i collegamenti marittimi tra Napoli e le Isole Eolie e
viceversa ad opera della Snav con una frequenza giornaliera fino al 30 settembre
p.v.
La partenza da Napoli sarà effettuata alle ore 14,30 mentre, per il
ritorno, si partirà da Vulcano alle ore 7,10 con scalo in tutte le isole. Nei
week end la linea sarà effettuata dal "Don Francesco" un HSC in grado di
trasportare 700 passeggeri e 60 auto.
Numerose le agevolazioni tariffarie
messe in campo dalla Snav:
Auto e moto a 1
Tariffe
per persona a partire da 10
Happy Family: Ogni 2 adulti un
bambino fino a 12 anni viaggia GRATIS, per tutte le linee e tutto l'anno.
Happy Camper: Ogni 2 Adulti + 2 bambini + camper fino a otto metri a
partire da 110 per tutte le linee
Happy Moto: Ogni 2 Adulti
con moto al seguito che acquistano il biglietto A/R, il biglietto di ritorno è
GRATIS
Infine per agevolare i vacanzieri del centro Italia, la SNAV ha
previsto trasferimenti in BUS gran turismo da Roma per Napoli e viceversa dal 28
giugno al 26 agosto.
Tutte le informazioni e prenotazioni sono
disponibili sia sul sito www.snav.it <http://www.snav.it/> consultabile anche dai palmari, che tramite il nostro call
center al numero 081 4285555 aperto tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 20:00,
compreso i festivi.
Mare e Finanza: un
matrimonio d'interessi
Napoli - Mare e
finanza. Un matrimonio d'interessi grazie a massicci investimenti, alla
movimentazione di ingenti risorse finanziarie, il settore armatoriale italiano
assume le dimensioni di un comparto industriale di primaria grandezza. Per
questo tutta la grande filiera della finanza (banche, fondi, broker, mercato
borsistico) sta guardando con un occhio diverso al mondo marittimo. Questo
clima, che costituisce sotto diversi profili una novità, ha trovato piena
conferma nel Convegno "Mare e finanza: un matrimonio d'interessi" svoltosi
presso la sala delle Conferenze alla Stazione Marittima, nell'ambito di 48ore
del mare a Napoli e che ha affrontato, nei giorni 10 e 11 maggio, le maggiori
tematiche della risorsa mare.
Le previsioni a breve termine, ha
affermato Nicola Coccia - presidente di Confitarma, dicono che la flotta
italiana nel 2010 raggiungerà quota 20 milioni di tonnellate, contro i 4 milioni
del 1997 e gli attuali 13,1 milioni (2007). In forte espansione anche gli
investimenti:poco più di 6000 milioni di dollari nel 2007, quota di 9000 milioni
fra due anni, contro i 1000 milioni di dollari investiti nel 2001. Si affaccia
dunque sul mercato mondiale un nuovo soggetto, l'industriale dell'armamento, che
punta a diventare un "global operator", estendendo le sue competenze anche alla
parte terra, come terminal operatore , nel caso del crocierismo, anche come tour
operator.
Per questo Confitarma sostiene che in Italia, sulla scia del
successo riscontrato da strumenti finanziari innovativi già sperimentati in
altri paesi, vi sono le condizioni per creare un fondo comune di investimento
navale. Una volta espletate le opportune verifiche (presso Bankitalia, Consob e
Ministero dell'Economia) in merito agli aspetti regolamentari del progetto,
l'iniziativa del Fondo navale si tradurrà nella presentazione di un emendamento
legislativo dedicato ad interventi in materia di navigazione
marittima.
"Questo ha detto -il presidente di Confitarma- segna un passaggio
chiave dal tradizionale modello di finanziamento ipotecario a strumenti
innovativi capaci di coinvolgere un pubblico ampio di investitori e soggetti
finanziari".
La flotta italiana viaggia con il vento in poppa, rafforzata da
un mercato dei noli che ha prodotto anni di risultati positivi: ha espresso
quindi capacità di investimento che si sono concretizzate nella conquista di
standard qualitativi e di sicurezza fra i più alti al mondo. Ma oggi, i tempi
rapidissimi di trasformazione del mercato, impongono un nuovo cambio di passo:
l'individuazione congiunta fra shipping e finanza di strumenti innovativi di
finanziamento delle navi, ma anche di governance delle società
armatoriali.
Roberto Del Giudice, Capo Ufficio Studi Associazione Italiana
del Private Equity e Venture Capital (AIFI) ha sottolineato che la sinergia tra
private equity e il mondo dello shipping è non solo possibile ma
auspicabile.
In proposito Livio Winteler, responsabile dello Shipping in
Mediobanca, nel giudicare molto positiva l'iniziativa concernete la creazione di
un fondo navale ha confermato l'estremo interesse del mondo della finanza per
questo strumento.
Angelo D'Amato, Presidente Commissione Finanza e Diritto
d'Impresa di Confitarma riguardo ai rapporti tra banche e imprese armatoriali
ritiene che senz'altro, specie negli ultimi anni, si è verificata una evoluzione
positiva, ma occorre guardare al futuro soprattutto trattandosi di un settore
che è in continua evoluzione e quindi ha costantemente bisogno di strumenti in
linea con la sua evoluzione
Enrico Fagioli, Amministratore Delegato Efibanca
nel ricordare l'esperienza pluriennale di Efibanca nello shipping, ha
sottolineato la sua fiducia nella futura crescita del settore, fiducia che ha
portato alla ideazione di un fondo di investimento speculativo specializzato nel
settore navale e della logistica. Quindi, l'ipotesi di una legislazione ad hoc
prospettata da Confitarma con riferimento ai fondi navali non potrebbe che
essere di ulteriore beneficio per il mercato intero.
Federico Imbert,
Managing Director JP Morgan Italia, ha affermato che l'entrata in Borsa della
società d'Amico, primo esempio di quotazione "con passaporto europeo", può
rappresentare un utile stimolo per gli altri armatori per il ricorso al mercato
dei capitali. Il collocamento del titolo "d'Amico" in borsa ha superato le
aspettative iniziali.
Paolo d'Amico, Vice Presidente Confitarma, ha
confermato che investitori italiani ed esteri sono molto interessati al nuovo
titolo della sua società il cui flottante è funzionale allo sviluppo degli
investimenti. Egli ha comunque voluto ricordare come evoluzione del modello
gestionale e della mentalità delle imprese armatoriali consentono oggi
iniziative impensabili fino a pochi anni fa.
Giuseppe Castagna, Direttore
Relazioni Corporate Gruppo Intesa, nel rispondere alla domanda relativa al MAC
(mercato alternativo dei capitali) come opportunità per le imprese armatoriali
ha chiarito che questo mercato non è specifico per il settore marittimo. Ha
sottolineato che il mercato finanziario offre un'ampia gamma di possibilità di
investimento e di partecipazione all'equity delle società. In questo senso il
private equity può essere uno strumento idoneo alla crescita.
Vittorio
Ogliengo, Responsabile Divisione Corporate Unicredito, nel ricordare che il suo
gruppo impiega nel settore navale un controvalore di 9 miliardi di euro, ha
confermato che i rapporti tra mondo bancario e shipping si stanno sempre più
rafforzando.
Didier Salomon, Responsabile Shipping BNP Paribas ha
sottolineato la convergenza di interessi tra mondo bancario e shipping al fine
di sfruttare le nuove opportunità che la crescita del mercato internazionale
offre. In quest'ottica nuovi strumenti finanziari come le cartolarizzazioni
rappresentano un ulteriore opportunità di finanziamento per gli
armatori.
Aurelio Fedele, Partner della Price Waterhouse Coopers Spa ha
sottolineato che l'applicazione dei principi contabili internazionali anche alle
imprese armatoriali italiane consente alcuni vantaggi di tipo e informativo e
valutativo (come ad esempio l'esposizione del valore reale della flotta
utilizzando il criterio del fair value).
Secondo Harry Theochari, Head of
Shipping Norton Rose, gli armatori italiani hanno notevoli opportunità di
sviluppo. Gli armatori stranieri anche di dimensioni inferiori stanno già
beneficiando del trend di crescita del settore ed è quindi importante che gli
armatori italiani colgano le opportunità offerte dal mercato attingendo le
risorse necessarie dal mondo finanziario ad esempio attraverso il ricorso al
mercato dei capitali.
Giacomo Garbuglia, Direttore Centrale Capitalia,
Responsabile Funzione Large Corporate, ha affermato che i recenti numeri del
mercato dei capitali confermano come gli investimenti in equity rappresentino
una delle possibili alternative alle forma classiche di finanziamento.
Accedendo a questo mercato il mondo dello shipping italiano potrà dotarsi di
ulteriori risorse necessarie ad affrontare le sfide del mercato. Tale
considerazione è stata ampiamente condivisa da Luca Lombardo Manager Director of
New Markets & IPO Origination di Mediobanca, il quale ha aggiunto che la
quotazione in borsa non determina necessariamente la perdita del controllo della
società da parte del soggetto armatoriale.

