Accordo Governo-Regione Campania per 10 opere infrastrutturali strategiche
ROMA - E' stato
siglato a Roma un accordo preliminare tra Governo e Regione Campania grazie al
quale sarà possibile realizzare 10 opere infrastrutturali considerate tra le più
importanti dal punto di vista strategico e logistico.
Un accordo,
sottoscritto alla presenza del ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro,
del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e dell'assessore
regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, grazie al quale vengono di fatto
stanziati 1,7 miliardi di euro (813 milioni del Pon e 915 milioni del Fas) che
serviranno alla realizzazione di queste opere nel periodo 2007 - 2013.
Interventi, quelli finanziati, che chiameranno in causa l'A-3 Salerno - Reggio
Calabria, come la linea 1 della Metropolitana, la nuova linea ad alta capacità
Napoli - Bari, come i porti di Napoli e Salerno tra l'altro.
"Con la Regione
Campania abbiamo innanzitutto studiato un piano di completamento delle
infrastrutture viarie, ferroviarie, portuali e aeroportuali - ha spiegato Di
Pietro - ne abbiamo già discusso in questi mesi in modo approfondito e,
attraverso l' individuazione specifica di opere di completamento e di opere in
corso o di nuove opere di completamento del sistema infrastrutturale, possiamo
dire che abbiamo messo le basi per realizzare in Campania un'ossatura
infrastrutturale che le darà la possibilità di rilanciarsi sul piano economico
ed essere più competitiva in Italia e in Europa". Il ministro ha sottolineato
che "risorse così importanti non potevano essere decise dal ministero senza la
condivisione della Regione" pur essendo risorse attribuite al ministero.
Risorse, ha sottolineato Di Pietro "aggiuntive e non
alternative".
"Soprattutto sono interventi che non escludono le altre opere
già finanziate - ha aggiunto il ministro - ne quelle individuate e ancora da
realizzare". "Un'operazione in progresso". l'ha definita Di Pietro che prevede
"il completamento di ciò che si sta facendo e la realizzazione di ciò che è
necessario fare". L'accordo sottoscritto con il ministro Di Pietro - ha detto
Bassolino è "un risultato di grande importanza". Il governatore lo ribadisce più
volte e spiega anche perché. "Perché per la prima volta interventi decisivi per
lo sviluppo della Campania e del Mezzogiorno - ha sottolineato Bassolino -
vengono effettivamente finanziati e diventano, così, immediatamente
cantierabili". Opere, quelle finanziate dall'accordo Governo - Regione Campania
che, secondo Bassolino, "cambiano il cerchio, la grande tangenziale esterna alla
città di Napoli, con la quale vogliamo collegare l'enorme area Domiziana,
l'autostrada Napoli - Roma, l'aeroporto Napoli-Grazzanise". Un'aeroporto,
ribadisce il governatore, "per il
quale si sta intensamente lavorando".
Sarà così, che, "mentre ora per venire
da Napoli a Roma c'é un solo modo, cioé quello verso oriente, con la tangenziale
grande esterna si può andare anche via occidente". "E, quindi, dice il
presidente della Regione Campania "respira tutta l'enorme area metropolitana".
"Ecco, quindi, cosa significa operare e rapportarsi correttamente e con spirito
istituzionale con un governo sensibile alle esigenze e alle opportunità del
Mezzogiorno - ha concluso Bassolino - l'intesa tra Governo e Regione Campania
sulla Legge Obiettivo c'era ma i soldi no, perché il precedente esecutivo non li
aveva mai finanziati, sacrificando la nostra regione che aveva presentato
progetti già definitivi a vantaggio di altre opere che non erano ancora
pronte".
Il presidente
dell'Autorità portuale di Napoli, Francesco Nerli, ha espresso viva
soddisfazione e concorda con le dichiarazioni del presidente della Giunta
regionale Antonio Bassolino. "Fra le opere previste nell'accordo firmato - ha
precisato Nerli - sono inclusi i collegamenti ferroviari e stradali del porto di
Napoli. Ciò permetterà di risolvere un'annosa questione che impediva al porto di
completare le opere infrastrutturali necessarie alla competitività del suo
sistema economico, tra le quali la realizzazione del Terminal di Levante". "Ora
- ha ancora precisato Nerli - si passerà alla sottoscrizione del protocollo
d'intesa tra ministero delle Infrastrutture, Regione Campania, Comune di Napoli,
Autorità portuale e Ferrovie dello Stato, per lo specifico intervento che
consentirà di migliorare l'adeguamento e il potenziamento degli accessi
ferroviari e stradali al porto di Napoli, con indubbi vantaggi per la
funzionalità del porto e della città di Napoli".
Ecco la mappa degli interventi
- A3 Salerno-Reggio Calabria - dal km 44+100
al km 47+800 (4,70 milioni di euro);
- Potenziamento del raccordo
Salerno-Avellino, SS7 e SS7 bis (1° Lotto: Mercato San Severino Fratte)
(190,00 mln di euro);
- SS 7 quater Domiziana: svincolo di Mondragone nord
(km 19+943) - svincolo di Mondragone sud (km 28+000) (202 mln di euro);
- SS
372 "'Telesina'': adeguamento a 4 corsie 1° stralcio funzionale tra Benevento e
Telese (258,37 mln di euro);
- Stazione di interscambio AV/AC Vesuvio Est
(cofinanziamento) (17,93 mln di euro);
Hub portuale di Napoli - Adeguamento e potenziamento degli accessi ferroviari e stradali (140 mln di euro);
- Linea 1 della
Metropolitana di Napoli. Tratta Dante-Garibaldi-Centro Direzionale
(cofinanziamento) (115 mln di euro);
- Collegamento autostradale tra l' A1,
l' aeroporto di Grazzanise e la direttrice domiziana (200 mln di euro);
-
Nuova linea ad alta capacità Napoli-Bari.;
- Variante linea Cancello-Napoli
nel comune di Acerra per la sua l'integrazione con la linea AV/AC (480 mln di
euro);
Hub portuale di Salerno
- Adeguamento e potenziamento collegamenti viario e ferroviario con le reti di
livello nazionale (120 mln di euro).
- La Regione Campania si impegna a finanziarie subito con 137,63 milioni
di euro le seguenti altre opere prioritarie considerate rapidamente
cantierabili: - SS: 268 del Vesuvio. Lavori di costruzione del 3° tronco e del
nuovo svincolo di Angri di innesto sulla A3 Napoli-Salerno;
- Completamento
Contursi-Grottaminarda: variante di Grottaminarda della SS. 90; - SS. 517
Bussentina; Lavori di collegamento con la A3 Napoli-Salerno;
- Stazione di
interscambio di Vesuvio Est tra la Linea ad Alta Capacità a monte del Vesuvio e
la Circumvesuviana (cofinanziamento).
La Regione Campania
provvedera' a finanziare e/o cofinanziare con fondi provenienti da risorse
nazionali ed europee di propria competenza, e attraverso iniziative di project
financing (ossia con capitali privati), alcuni interventi prioritari. Interventi
per un importo di 6 miliardi di euro di cui 1,8 gia' disponibili, mentre per i
restanti4,2 miliardi saranno impegnati fondi europei, regionali e
nazionali.
Questi gli interventi: - Aeroporto di Grazzanise prima fase;
SS 7 quater Domiziana: svincolo di Mondragone sud (km 28+000) - svincolo di
Castelvolturno nord (km 33+531);
Asse attrezzato Valle Caudina-Piano
D'Ardine (terzo e quarto lotto);
Completamento Contursi-Grottaminarda:
Lioni-Grottaminarda;
Nuova linea ferroviaria ad alta capacita' Napoli -
Bari;
Variante Linea Cancello-Telese nel comune di Maddaloni per la sua
integrazione con la linea AV/AC progettazioni intera tratta.
La Regione
Campania finanziera' infine la metropolitana della conurbazione salernitana;
Linea 1 della Metropolitana di Napoli. Tratta Dante - Garibaldi - Centro
Direzionale - Capodichino;
Linea sei della metropolitana di Napoli.
Mostra-San Pasquale - Municipio;
Linea Piscinola - S.M. Capua Vetere;
Tratta Teverola-Aversa Centro.
CONFITARMA: rientrano Moby e rimorchiatori
ROMA - Il Consiglio della Confederazione Italiana Armatori (Confitarma) presieduto da Nicola Coccia, il primo marzo scorso,ha accolto le domande di adesione della Moby Spa e delle importanti imprese armatoriali concessionarie dei servizi di rimorchio nei porti di Napoli, Gaeta, Bari e Taranto, Fiumicino, Gela, Gioia Tauro, La Spezia e Savona, Manfredonia, Venezia e Chioggia, e di tutti i porti della Sardegna. "Con il rientro di queste società, uscite da Confitarma nel marzo 2004 assieme ad altre già rientrate l'anno passato, si avvia una nuova fase della nostra Confederazione - ha affermato il presidente di Confitarma - che vede ricompattato sotto le stesso tetto quasi tutto lo shipping italiano". Dieci sono le aziende che rientrano in Confitarma, con un totale di 87 unità, di cui 75 rimorchiatori e 12 navi traghetto. "Tale risultato - ha ribadito Nicola Coccia - è stato raggiunto grazie al clima di dialogo costruttivo che siamo riusciti a creare negli ultimi tempi. Il lungo e duro lavoro svolto da ambo le parti è servito a ricomporre un assetto unitario dell'armamento e questo rientro rafforza ulteriormente la coesione della nostra categoria". Oggi la componente facente capo a capitale privato è pari ad oltre il 95% del tonnellaggio mercantile italiano e Confitarma costituisce la principale espressione associativa dell'industria italiana della navigazione: la sua azione di promozione dello sviluppo della marina mercantile e di tutela degli interessi delle imprese associate si ripercuote con effetti positivi su tutto il comparto marittimo nazionale che, con 36,5 miliardi di euro, rappresenta il 2,7% del Pil del Paese. Così a poco più di un anno dalla sua nascita, le società di rimorchio aderenti a Federimorchiatori, la Federazione Italiana Armatori di Rimorchiatori, entrano in Confitarma, con il presidente Stefania Visco e Davide Calderan in Consiglio Confitarma; alla Commissione porti ed infrastrutture Giannandrea De Domenico e alla Commissione relazioni industriali Leandro Nesi. La funzione strategica di sicurezza dei porti svolta dalle società di rimorchio - evidenzia Federimorchiatori - non può prescindere dalla natura di armatori e spetta a Confitarma giocarne il ruolo cruciale, rappresentando la gran parte di tutto il settore privato dell'armamento italiano, che da più tempo registra livelli di crescita qualitativi ed economici senza precedenza. Proprio in virtù di questo è convinzione di Federimorchiatori che oggi più che mai il settore ha bisogno di politiche nazionali normative che supportino i cospicui investimenti che si stanno effettuando. Federimorchiatori con questa adesione intende anche ribadire la necessità di un confronto interno di tutto il settore senza il quale non è possibile coniugare qualità e sicurezza, requisiti basilari della competitività dei porti italiani. Federimorchiatori rappresenta le società di servizio di rimorchio operanti in 18 porti italiani, che formano complessivamente una flotta di proprietà di circa 90 unità tra le più tecnologicamente avanzate in Europa, impiegando complessivamente circa 1,000 addetti.
Costa Serena fa le prove per il
debutto
Genova - Costa Serena, la prossima
ammiraglia di Costa Crociere, compagnia italiana leader in Europa, si prepara al
debutto. Venerdì 9 marzo 2007 la nave ha lasciato lo stabilimento Fincantieri di
Genova - Sestri Ponente, dove ha completato il suo allestimento, per la sua
prima navigazione in mare aperto.
Costa Serena raggiungerà lo stabilimento
di Palermo per sottoporsi alla pulizia e verniciatura dello scafo. Durante il
ritorno a Sestri Ponente la nave effettuerà le prove tecniche ufficiali, una
serie di test che verificheranno il corretto funzionamento di impianti,
apparecchiature e motori. Costa Serena sarà portata alla massima velocità (oltre
23 nodi = 40 km/h), equivalenti a una potenza di 42 Megawatts, generata dai due
motori elettrici principali di propulsione. Al fine di testare la resistenza
della nave la velocità massima sarà mantenuta per 8 ore consecutive durante il
test di "endurance". Sarà effettuato anche il "crash stop", ovvero un arresto
totale dalla massima velocità per verificare in quanti metri la nave si ferma in
caso di emergenza. Durante la prova chiamata "UMS" Costa Serena navigherà per 6
ore consecutive esclusivamente con il controllo automatico degli impianti di
generazione di energia e di propulsione; infine con la prova "black out" sarà
interrotta l'erogazione di energia elettrica, e verificato il riavvio
automatico di tutte le funzioni della nave. Terminate le prove in mare Costa
Serena rimarrà a Genove-Sestri Ponente per completare l'allestimento sino alla
consegna, prevista per il 15 maggio. Il debutto "in pubblico" della nuova
ammiraglia avverrà con la cerimonia di battesimo, il 19 maggio a Marsiglia, e
con un tour di presentazioni nel Mediterraneo, che coinvolgerà oltre 6.000
agenti di viaggio provenienti da tutto il mondo, dall'Europa, alle Americhe e
all'Estremo Oriente. Il tour toccherà Savona (17 maggio), Marsiglia (20 maggio),
Palermo (22 e 23 maggio) e Venezia (25 maggio). La crociera inaugurale salperà
invece da Venezia il 26 maggio, con un itinerario di 8 giorni in Turchia e
Grecia che comprende anche Bari (27 maggio). Da giugno a novembre 2007 Costa
Serena partirà tutte le domeniche dal porto della Serenissima per un itinerario
di 7 giorni a Bari, Olimpia (Grecia), Smirne e Istanbul (Turchia), e Dubrovnik
(Croazia). Nell'inverno 2007/2008 offrirà invece crociere di 10 ed 11 giorni
dirette alle Isole Canarie con partenza da Savona.
Costa Serena, al pari
della sua gemella Costa Concordia, sarà la più grande nave battente bandiera
italiana: 112.000 tonnellate di stazza, 290 metri di lunghezza, 1.500 cabine e
una capacità totale di 3.780 passeggeri.
Offrirà inoltre tutte le principali
innovazioni proposte dalla gemella Costa Concordia, come la Samsara Spa, tra le
più grandi aree benessere esistenti su una nave da crociera (2.154 mç), 2
piscine dotate di copertura semovente di cristallo, il simulatore di auto da
Gran Premio, e la cucina dell'italiano Ettore Bocchia, executive chef del Grand
Hotel Villa Serbelloni di Bellagio e stella Michelin, nel "Club Bacco", il
ristorante "a la carte". Gli interni della nave sono disegnati dal geniale
architetto americano Joe Farcus ed hanno come tema principale la mitologia greca
e romana. Anche le numerose opere d'arte a bordo seguono questo filo
conduttore. Oltre a Costa Serena, Costa Crociere ha in ordine altre 3 navi,
tutte, con Fincantieri, che andranno ad arricchire la sua flotta, la più
grande e moderna d'Europa, attualmente costituita da un totale di 11 navi, per
un'offerta complessiva di circa 20.500 posti letto in cabine a doppia
occupazione. Nello stabilimento di Sestri Ponente sarà costruita anche una terza
nave gemella di Costa Concordia e Costa Serena, pronta nell'estate del 2009.
Nello stabilimento di Marghera saranno costruite due navi da 92.700
tonnellate di stazza lorda, la cui entrata in servizio è prevista
rispettivamente nella primavera 2009 e nel marzo 2010. Il totale di questi 4
nuovi ordini equivale a quasi 2 miliardi di euro investiti da Costa Crociere,
che fanno parte di un progetto totale da quasi 4,5 miliardi di euro intrapreso
nel 2000 dalla compagnia italiana per l'espansione e l'ammodernamento della sua
flotta.
Nel 2010, con la consegna dell'ultima nave in ordine ad oggi, la
flotta di Costa Crociere sarà composta da 15 navi con una capacità totale di
oltre 30.800 passeggeri (in cabine a doppia occupazione).
Festeggiato il decennale dell'ECG
Conta 84 membri provenienti da24 nazioni europee, dalla Russia e dalla Turchia
BRUXELLES - Il 26
febbraio scorso, a Bruxelles, con una cerimonia che si è svolta presso
l'esposizione Autoworld, è stato celebrato il decennale della costituzione
dell'European Car-Transport Group of Interest (ECG), organizzazione che
rappresenta il settore della logistica a servizio dell'industria
automobilistica.
L'associazione che è passata dagli iniziali 24 membri conta
attualmente agli attuali 84 associati provenienti da 24 nazioni europee, dalla
Russia e dalla Turchia.
"Offrendo una piattaforma comune a tutti i soggetti
coinvolti nella logistica degli autoveicoli - ha dichiarato il presidente
dell'organizzazione, Kay H. Ewaldsen - l'European Car-Transport Group of
Interest (ECG) intende aiutare e supportare al meglio il settore
incrementandone la propria efficienza, elemento chiave in questi periodi di
difficoltà".
"La logistica - ha detto il vicedirettore generale per l'Energia
e il Trasporto dell'Unione Europea, Zoltan Kazatsay - si appresta ad essere uno
dei fattori principali del futuro dell'Europa. La Commissione Europea ha
riconosciuto tale ruolo promuovendo il concetto di co-modalità, che unisce il
meglio di ciascuna differente modalità di trasporto. Per la Commissione Europea
è importante conoscere le necessità e i problemi del settore. Perciò assume
sempre più importanza il ruolo delle associazioni, come l'ECG: le nostre porte
sono aperte".
Celebrate ECG's 10th anniversary
BRUSSELS - More than 270 guests from every sector of the
automotive industry as well as the European Commission gathered in Brussels on
February 26, to celebrate the 10th birthday of ECG, the Association of European
Vehicle Logistics.
In the ten years from its establishment, the Association
has grown steadily from the initial 24 members to the current record of 84
members located in 24 different countries of the wider Europe, including Russia
and Turkey. The celebration was held at the exciting venue of the Autoworld,
with a walking dinner amongst some of the most beautiful cars ever built. Guests
were welcomed by Kay H. Ewaldsen, the ECG President, who noted how the
Association has developed to become the "voice of the sector and a platform for
cooperation and development".
"By providing a common platform for all parties
involved in vehicle logistics, ECG wants to help the sector to improve its
efficiency - a key requirement in these tough times. Such a central role of
providing the creative environment for the automakers, logistics service
providers and suppliers to better understand each other has been confirmed by
the interest in this event which sees the participation of many important
players in the automotive industry" he said. The impact logistics have in the
development of the European Union was underlined by Zoltan Kazatsay, Deputy
Director General for Energy & Transport at the EU. "Logistics is going to be
one of the key actors for Europe's future - Mr Kazatsay said -. The
European Commission has acknowledged this role by promoting the concept of
co-modality, which combine the best of each different transport modality. It is
important for the Commission to know the sector's needs and problems; this is
why the role of the associations as ECG is important: our doors are opened". In
the course of the event, golden pins were awarded to the founding fathers of the
Association, with the ECG vice president Frits Mehrtens, presenting the pins to
Konrad Zwirner and Frank Lehner, who were two of the pioneering members of
ECG.
MSC Crociere approda ad Ancona
La compagnia Italiana sceglie Ancona come Home-Port per MSC Opera e rafforza la sua presenza nell'Adriatico
ANCONA - Il 5
marzo scorso, si è tenuta una Conferenza stampa ad Ancona presso la Sala del
Consiglio Comunale. Domenico Pellegrino, Direttore Generale MSC Crociere e il
Sindaco Fabio Sturani, hanno sancito il legame tra MSC Crociere ed Ancona e
l'ingresso del capoluogo marchigiano nella programmazione 2007 della compagnia e
nei futuri piani di sviluppo.
MSC Crociere conferma, così, il proprio
interesse per Ancona e la propria presenza strategica nel Mediterraneo: saranno
7 gli scali effettuati da MSC Opera per un totale di circa 20.000 passeggeri
movimentati. Nel 2007 MSC Opera giungerà ad Ancona per la prima volta in
assoluto il 18 settembre e sarà presente ogni martedì nel capoluogo marchigiano
fino al 30 ottobre per crociere di 7 notti alla scoperta di Grecia e Croazia
(Ancona, Gythion, Pireo, Corfù, Spalato, Trieste).
MSC Crociere potenzia così
la propria espansione nei porti dell'Adriatico, inserendo Ancona nella
programmazione 2007 e rafforzando il legame con una città che rappresenta un
vero e proprio crocevia nell'Adriatico.
"MSC Crociere sta vivendo una fase di
sviluppo senza precedenti grazie al suo programma di investimenti che la vede
protagonista assoluta a livello mondiale fino al 2009" ha dichiarato
Domenico Pellegrino, Direttore Generale della Compagnia - In tale contesto ha
assunto un valore altamente strategico il ruolo che la Compagnia ha saputo
interpretare negli ultimi anni in Adriatico. Con lo scalo di Ancona MSC Crociere
rafforza la sua presenza in quest'area e si candida ad esercitare un ruolo di
leadership per il mercato del centro-Italia. Ancona offre, infatti, un bacino di
utenza di alto livello che merita, quindi, un'unità di indiscusso prestigio come
MSC Opera, nave di ultima generazione dalle eccellenti qualità di estetica e di
funzionalità".
"Ancona sta acquistando per MSC Crociere un valore sempre più
importante nei piani di espansione della Compagnia - dichiara Leonardo Massa,
Direttore Commerciale Italia e Spagna di MSC Crociere. Siamo molto
incoraggiati dalle proiezioni di vendita e dall'entusiasmo che ci manifestano i
nostri partner commerciali sul territorio. Oltre ai passeggeri italiani,
infatti, registriamo un interesse crescente anche dai mercati
esteri".
MSC Crociere selects
Ancona
Ancona - At a press conference held on
March 5 in the city council chamber Domenico Pellegrino general manager of MSC
and Ancona's mayor Fabio Sturani gave their approval to a tie up between MSC
Crociere and Ancona including Ancona's entry in MSC's 2007 programme and future
plans. The plans are confirmation of MSC's interest in Ancona as part of its
presence in the Mediterranean. MSC Opera will make 7 calls with 20,000
passengers in 2007 arriving for the first time ever on September 18 and calling
every Tuesday until October 30 as part of a 7 day cruise to Greece and Croazia
calling at Ancona, Gythion, Corfu, Split and Triest
MSC Crociere has
therefore increased its Adriatic expansion with the inclusion of Ancona in its
2007 programme and strengthened its ties with Ancona which is a cross roads in
the Adriatic.
Domenico Pellegrini declared "MSC Crociere is in a phase of
unprecedented expansion as a result on its investment programme which will
ensure it is a player at world level through 2009. An important part of this is
the role of MSC in the Adriatic. Calling at Ancona increases the MSC presence in
this area and enables MSC to be the leader in the market of Central Italy. In
fact Ancona offers a high level market which deserves a state of the art vessel
of the level of MSC Opera". Leonardo Massa, MSC Crociere sales manager for Italy
and Spain stated "Ancona has an ever increasing role in the company's plans. We
are very encouraged by the estimates of sales and enthusiasm demonstrated by our
commercial partners in the area. Apart from Italians much interest has been
shown by foreign markets".

