Grimaldi-Napoli fa rotta sulla Libia

NAPOLI. Sei nuovi collegamenti marittimi sono stati varati dal Gruppo Armatoriale Grimaldi-Napoli che in poco meno di un quinquennio ha portato a 22 porti la fitta rete di collegamenti tra gli scali nazionali e quelli del bacino mediterraneo. A livello mondiale il Gruppo assicura  collegamenti con oltre 100 porti.

Le "Autostrade del Mediterraneo'' della Grimaldi-Napoli collegano oramai, in lungo e largo, tredici citta' e cinque nazioni che si affacciano sul Mediterraneo. Dopo la Civitavecchia-Barcellona (giornaliera) e la Civitavecchia Tolone (trisettimanale), la Civitavecchia-Catania (bisettimanale), Civitavecchia-Malta (settimanale), Civitavecchia-Tunisi (settimanale), Genova-Malta (bisettimanale), Catania-Malta (quadrisettimanale), la Salerno-Valencia (trisettimanale), Salerno-Palermo (bisettimanale), Salerno-Tunisi (bisettimanale), Salerno-Malta (settimanale, Palermo-Valencia (settimanale), la Palermo-Tunisi (settimanale) e la Livorno-Valencia (bisettimanale) da quest'oggi le navi del gruppo amatoriale napoletano faranno rotta anche sulla Libia garantendo 6 nuovi collegamenti


marittimi tra Salerno-Tripoli (settimanale), Civitavecchia-Tripoli (settimanale), la Genova-Tripoli (settimanale)la Tolone-Tripoli (settimanale), la Catania-Tripoli (settimanale) e la Palermo-Tripoli (settimanale). Il lancio dei nuovi collegamenti con la Libia, insieme alla continua espansione della flotta del Gruppo Grimaldi, perfeziona la rete dei collegamenti marittimi offerti e consente una logistica dei trasporti intermodali sempre più ampia, veloce e competitiva. Sulle nuove tratte con la Libia sarà utilizzata la "Salerno Express'', lunga 140 metri e con una capacità di carico di 905 metri lineari) ed è in grado di trasportare 64 trailer o 209 container.

 

TRANSPORT: GRIMALDI NAPOLI LAUNCHES SEA LINKS TO LIBYA     

Naples. Six new sea routes have been launched by shipping group Grimaldi-Napoli which in less than five years brought to 22 the dense network of connections between the ports in Italy and ports in the Mediterranean. As of today the ships of the Naples shipping company will travel also to Libya guaranteeing six new sea connections between Salerno-Tripoli (weekly), Civitavecchia-Tripoli (weekly), Genoa-Tripoli (weekly), Toulon-Tripoli (weekly), Catania-Tripoli (weekly) and Palermo-Tripoli (weekly). The launch of new links to Libya, together with Grimaldi group's continuous expansion, improves the network of the offered sea connections and allows an increasingly broader, faster and more competitive logistics in transport. The new routes to Libya will be served by the 'Salerno Express' which is 140 metres long and has the loading capacity of 905 linear metres, capable of transporting 64 trailers or 209 containers. The group ensures connections to more than 100 ports worldwide. Grimaldi-Napolìs sea links in the Mediterranean already connects thirteen cities in five countries on the Mediterranean.



Porto Fiorito, raggiunto l'accordo con C.N.P. sul tavolo dell'Autorità Portuale

NAPOLI - Raggiunto l'accordo tra la società Cantiere Navale Partenope e Porto Fiorito. Arbitro dell'intesa, che rimuove gli ostacoli frapposti dalla società CNP per l'avvio della costruzione di Porto Fiorito, il Presidente dell'Autorità Portuale, Francesco Nerli. "Dopo la firma dell'accordo siglato il 29 settembre scorso - ha dichiarato il Presidente Nerli - potranno finalmente iniziare i lavori per la costruzione del porto turistico di Vigliena. Noi così abbiamo raggiunto due risultati: far partire i lavori e garantire ai 22 lavoratori della società CNP la  tutela del posto di lavoro" Il verbale, infatti, sottoscritto alla presenza del Presidente Nerli e del Segretario Generale, Pietro Capogreco, dalla società Porto Fiorito, dalla società Cantiere Navale Partenope e dai rappresentanti sindacali ULM, FIM CISL, FIOM CGIL e FIT CISL, prevede per la CNP la destinazione, una volta realizzato Porto Fiorito, di un'area su cui proseguire l'attività e la conservazione del posto di lavoro, garantito dalla società Porto Fiorito, per i dipendenti della società nelle more dell'assegnazione dell'area. I lavoratori, come è indicato nel verbale sottoscritto tra le parti, riceveranno nel frattempo la cassa integrazione con l'impegno da parte di CNP di riassumerli alla consegna delle aree.

 

Il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi inaugurerà il Seatrade Med 2006

NAPOLI. Sarà il Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi a Napoli il 18 ottobre ad inaugurare il Seatrade Med 2006. In quella data, infatti, Napoli, il suo porto, ospiteranno per la prima volta la manifestazione internazionale. La principale fiera sul mercato delle crociere e dei traghetti in programma ogni due anni nel Mediterraneo e che per la sua sesta edizione ha scelto Napoli. L'atteso evento, dunque, sarà aperto dal Ministro dei Trasporti che, alle ore 11.30, nella nuova hall dell'area convegnistica appena restaurata, darà il via alla kermesse che per tre giorni riempirà il porto e la sua città di oltre 6 mila tra delegati, espositori, giornalisti che da tutto il mondo arriveranno a Napoli per partecipare all'evento Il Ministro Bianchi così dopo la recente inaugurazione della nuova linea di traffico merci Napoli-Genova - Termini Imprese, tornerà a visitare lo scalo partenopeo per un'iniziativa di pari importanza. Il Seatrade infatti rappresenta l'occasione per il porto di mostrare i grandi cambiamenti avvenuti in questi anni, soprattutto sul piano del potenziamento delle sue infrastrutture e che è stato una delle ragioni dell'accresciuto peso in termini di traffici dello scalo sul piano nazionale e internazionale.

Il Ministro Alessandro Bianchi giungerà alla Stazione Marittima alle ore 11.30. Ad attenderlo il Presidente dell'Autorità Portuale, Francesco Nerli, il Presidente della Giunta Regionale della Campania, Antonio Bassolino, il Sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo, che accompagneranno il Ministro nella nuova hall. Il programma prevede che il Ministro Bianchi dopo un breve discorso compirà una visita alla Stazione Marittima e all'area espositiva che sorgerà sul piazzale Angioino all'interno di una tensostruttura di circa 7 mila mq.

 

Il nuovo terminal di Barcellona gestito da Costa Crociere

Nel 2007 Costa Crociere porterà a Barcellona circa 330.000 ospiti (+65% rispetto al 2006)

Sandra Yunta, proveniente dall'Autorità Portuale di Barcellona, sarà il nuovo General Manager del terminal della compagnia italiana, che diventerà operativo nell'inverno 2006/2007.

Barcellona - Costa Crociere, compagnia italiana leader in Europa, ha annunciato oggi di aver assunto Sandra Yunta come nuovo General Manager del Palacruceros, il nuovo terminal crociere della città catalana interamente gestito dalla compagnia, i cui lavori di costruzione sono ormai giunti nelle fasi finali.

Sandra Yunta, 31 anni di Barcellona, arriva in Costa dopo aver maturato un'esperienza significativa all'interno dell'Autorità Portuale di Barcellona come manager del settore crociere. Avrà responsabilità diretta sull'attività del "Palacruceros", la cui entrata in funzione è prevista nella stagione invernale 2006/2007, e risponderà a Roberto Ferrarini, Direttore Marine Operations di Costa Crociere. Il "Palacruceros" di Barcellona sorgerà su un'area di circa 5.500 metri quadri della banchina "Adosado", che il Porto di Barcellona ha dato in concessione per 25 anni a Costa Crociere.  La cifra investita per la costruzione, interamente sostenuta dalla compagnia italiana, è di circa 11 milioni di euro. Il terminal, che avrà un utilizzo preferenziale da parte di Costa Crociere e delle altre compagnie del gruppo Carnival Corporation & plc.

La progettazione del "Palacruceros" è stata realizzata dallo "Studio Vicini" di Genova - coadiuvato dallo studio di ingegneria "Sener" di Barcellona -  che ha già collaborato alla progettazione degli interni del Palacrociere, il terminal di Savona gestito dalla compagnia italiana. Proprio come il "Palacrociere" di Savona, il nuovo "Palacruceros" di Barcellona è stato studiato e disegnato appositamente per l'accoglienza degli Ospiti delle navi da crociera. Grazie alla sua particolare architettura e ad una estrema funzionalità nella distribuzione degli spazi interni garantirà ai crocieristi servizi di alta qualità.

Il "Palacruceros" disporrà, ad esempio, di un Club per bambini e ragazzi, di un Internet point, spazi commerciali, di una sala VIP ed un caffè con terrazza panoramica. I tempi di attesa per l'imbarco e lo sbarco dei croceristi saranno ridotti al minimo, arrivando persino ad eliminare le classiche operazioni di check in. Grande attenzione sarà inoltre riservata anche alla sicurezza dei crocieristi e alla salvaguardia dell'ambiente nel quale la nuova struttura opererà. La banchina del nuovo "Palacruceros" sarà lunga 300 metri e larga 20. Il terminal sorgerà su quattro livelli, per un'area totale di circa 10.000 mq, dei quali oltre la metà coperti. Sarà in grado di accogliere navi da crociera con una capacità sino a 3.500 passeggeri. Con la prossima entrata in funzione del "Palacruceros" Costa Crociere si conferma come prima compagnia in Europa ad aver intrapreso una politica di sviluppo di gestione diretta dei terminal crociere, come dimostrano gli investimenti e la gestione diretta realizzati, oltre che a Barcellona, nei terminal di Savona e La Romana (Repubblica Dominicana), e gli accordi raggiunti con le Autorità Portuali di Napoli e Civitavecchia. Nel 2006 Costa Crociere ha previsto circa 80 scali a Barcellona, che porteranno un totale di oltre 200.000 Ospiti. Sino a novembre Costa Fortuna e la nuova ammiraglia della flotta Costa Concordia saranno a Barcellona tutte le settimane, rispettivamente il venerdì e  il martedì. Nel 2007 Costa prevede un aumento significativo, con 126 scali equivalenti a 330.000 Ospiti (+65% rispetto al 2006), e la conferma delle partenze settimanali di Costa Fortuna e Costa Concordia. A Barcellona, inoltre, Costa Crociere ha una propria sede, che, insieme a quella di Madrid, opera per la promozione e la vendita delle crociere Costa in tutta la Spagna.


Nuovo mezzo veloce della NLG

NAPOLI - La Navigazione Libera del Golfo, società che  da oltre 70 anni  effettua collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli e  di Salerno, ha presentato il  30 settembre scoroso, l'ultima arrivata della sua flotta: l'unità veloce "Salerno Jet". La presentazione è avvenuta al molo "Masuccio Salernitano"  (Piazza della Concordia) a Salerno. Presenti le Autorità Regionali e Cittadine, i maggiori operatori turistici dell'area, oltre ovviamente ai rappresentanti delle  maggiori testate giornalistiche della Campania. Il "Salerno Jet", è un "monostab", ovverosia un monocarena stabilizzato elettronicamente, costruito dai cantieri Rodriquez di Messina. Un vero e proprio gioiello della tecnologia navale italiana.

 Può viaggiare a una velocità di   34 nodi  (corrispondenti a più di 60 chilometri orari) e trasportare fino a 380 passeggeri con un elevatissimo standard di comfort, anche in  condizioni meteomarine poco favorevoli,  grazie alla stabilizzazione elettronica. Lungo 47 metri, largo quasi 7 ed è dotato di 2 motori MTU capaci di sviluppare una potenza di 4000 kw.

La nave dispone di servizio-bar,  e tutti i locali sono perfettamente climatizzati.

 La nuova unità, assicurerà i collegamenti marittimi fra Salerno, la Costiera Amalfitana, quella  Sorrentina,  Napoli e  l'Isola di Capri.  

Il "Salerno Jet" va ad aggiungersi alle altre  8  unità veloci che la Navigazione Libera del Golfo impiega quotidianamente per  collegare fra loro  Napoli, Sorrento, Castellammare di Stabia,  Salerno, Amalfi,  Positano  e  l'Isola di Capri, e,  nel mar  Adriatico,  Termoli e il Gargano con  le Isole Tremiti. L'acquisto della nuova unità testimonia, ancora una volta, la capacità di crescita di questa società, e anche la sua costante ricerca del miglioramento e del potenziamento dell'attività  che svolge,  al fine di fornire alla propria Clientela  uno standard di servizio sempre più elevato, sia sotto il profilo  quantitativo sia sotto quello  qualitativo.

I dati  preconsuntivi  per l'anno in corso fanno rilevare, sui collegamenti N.L.G, un trasportato di oltre 1.500.000  passeggeri, confermando così  un trend di crescita costante negli anni, e quanto mai incoraggiante per l'attività e gli investimenti futuri.

 

FINCANTIERI: primo semestre 2006, confermati risultati positivi

TRIESTE - Si è riunito il 2 ottobre scorso il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri per esaminare l'andamento della gestione relativa al primo semestre 2006 che registra risultati positivi con un utile ante imposte di 60 Euro milioni, in crescita rispetto ai 51,2 Euro milioni del primo semestre 2005, nonostante la congiuntura internazionale abbia presentato significativi elementi negativi per effetto dell'andamento del cambio Euro/Dollaro e per il perdurare di forti tensioni sui mercati di alcune materie prime. Significativo risulta anche l'incremento del costo del lavoro, soprattutto per effetto degli adeguamenti contrattuali intervenuti all'inizio dell'anno.

L'utile netto del periodo è stato pari a 26,4 Euro milioni (23,1 nel 2005), mentre il valore della produzione, che ammonta a 1.171 Euro milioni, registra un incremento dell'11,4% rispetto ai 1.051 Euro milioni del primo semestre 2005. Ampiamente positiva risulta la posizione finanziaria netta. Grazie all'efficace azione commerciale dell'azienda, seppure in presenza di un complessivo calo della domanda di nuovo naviglio, gli ordini acquisiti nel periodo ammontano a oltre 3.300 Euro milioni, contro i circa 850 Euro milioni dell'anno precedente. Ciò, principalmente, si è potuto realizzare consolidando la leadership del Gruppo nel comparto delle grandi navi da crociera, finalizzando il contratto con la Marina militare italiana per la costruzione delle prime due fregate multi-missione (FREMM) e acquisendo il primo ordine per la realizzazione di un mega-yacht.

Conseguentemente il portafoglio ordini  al 30 giugno 2006 si attesta a circa 9,3 Euro miliardi, nettamente superiore al valore di fine 2005 (7,8 Euro miliardi), con la prospettiva di superare i 10 Euro miliardi entro la fine dell'anno. Questo garantisce già da ora di saturare la capacità produttiva dei cantieri del Gruppo con un carico di lavoro di 3 anni.

Per la seconda parte dell'anno Fincantieri, nonostante il perdurare delle condizioni di criticità sopra descritte, prevede di mantenere la posizione di leadership nei settori in cui opera, di aumentare la propria presenza nei segmenti dei mega-yacht e delle riparazioni e trasformazioni navali e di raggiungere un risultato economico netto in linea con quello del 2005.

 

FINCANTIERI" first 2006, positive results confirmed


TRIESTE - Fincantieri's Board of Directors have met today to examine the half year report  of 2006 which  reports positive results with a consolidated pre-tax profit of 60 million Euros, up on the 51.2 million Euros in the same period 2005, despite the difficulties arising from international scenario with a weakening of the dollar and ongoing tension in raw materials base markets. Fincantieri has also experienced a significant increase in the cost of work, above all as a result of contract changes which came into force at the beginning of the year.

Consolidated net profit for the period equal to 26.4 million Euros (23.1 in 2005), while production value -  is 1,171 million Euros - increased by 11.4% compared to 1,051 million Euros in the first six months of 2005.The net financial position is highly positive.

Thanks to the company's  effective commercial efforts, and despite a general drop in demand for new buildings, orders gained in the period are worth over 3,300 million Euros, compared to approximately 850 million Euros for the previous year. This is mainly due to consolidating the leadership of the Group in the large cruise ship sector, having finalized the contract with the Italian Navy for the construction of the first two multi-mission frigates (FREMM) and gaining the first order to build a mega-yacht. As a result, on the 30th June 2006 the order book stood at approximately 9.3 billion Euros, a substantial increase on the figure reported at the end of  2005 (7.8 billion Euros), with the prospect of  reaching over 10 billion Euros by the end of the year. This guarantees that the production capacity of the Group's shipyards is already saturated with a workload of 3 years. In the second half of the year Fincantieri, notwithstanding  the above-mentioned difficulties, expects to maintain its leading position in its business areas, increase its presence in the mega-yacht segment and in the field of naval repairs and transformation and reach an economic result  substantially in line with 2005.