Confitarma:
quattro richieste al Governo per crescere
ROMA - Cabina di regia per la politica
marittima, tavolo di concertazione sulla flotta pubblica, registro unico di
immatricolazione delle navi, nuovi strumenti finanziari volti ad ampliare gli
investimenti: queste le principali richieste dell'armamento illustrate da Nicola
Coccia, presidente di Confitarma, nel corso dell'Assemblea svoltasi il 6 luglio
a Roma presso l'Auditorium della Tecnica di Confindustria.
Alla presenza di
numerose personalità del mondo politico e amministrativo, economico, marittimo e
sindacale, il presidente di Confitarma, Nicola Coccia, ha svolto la sua
relazione, seguita dagli interventi del presidente di Confindustria, Luca
Cordero di Montezemolo, del Ministro dei trasporti Alessandro Bianchi, e del
Vice Ministro dei trasporti, Cesare De Piccoli.
"Il cluster marittimo e la
flotta italiana hanno ricostituito il legame con il sistema Italia", ha
affermato il Presidente Coccia. Oggi contribuiscono al Pil nazionale con 37,6
miliardi di euro, di cui la metà è da imputare alla sola attività di trasporto
marittimo. Il 64% delle importazioni italiane ed il 46% delle esportazioni
viaggiano su navi. L'Unione europea ha riconosciuto da tempo l'importanza e la
funzione strategica del settore e non dovrebbe tornare a "parlare di un registro
unico europeo e di argomenti già affrontati e positivamente risolti dagli Stati
membri". Secondo Confitarma "sarebbe invece indispensabile un intervento di
Bruxelles sui fattori che effettivamente distorcono la concorrenza, come ad
esempio quelli sullo sviluppo eco-compatibile dei porti e su temi specifici
quali i dragaggi".
"La prima esigenza del settore marittimo-portuale
italiano, osserva il presidente degli armatori, è la creazione di una cabina di
regia per la politica marittima, capace di coordinare una task force governativa
che affronti i problemi di competenza di più ministeri" e potrebbe diventare il
vero motore di sviluppo per i porti, la logistica e le autostrade del
mare.
Per quanto riguarda i porti, il presidente di Confitarma ha evidenziato
l'urgenza di rimuovere il tetto di spesa per gli investimenti, individuando le
priorità degli interventi all'interno dei singoli scali e definendo il ruolo
strategico di quelli di transhipment, regionali o destinati alle autostrade del
mare. Il presidente Coccia ha ricordato anche la pesante e anacronistica
distorsione attuata dalla flotta pubblica. "Chiediamo, operando negli stessi
mercati, di avere le stesse regole. Chiediamo chiarezza sul futuro della
Tirrenia, affinché le aziende armatoriali private possano calibrare i propri
assetti operativi e i relativi investimenti, anche in vista dello sviluppo delle
autostrade del mare. Siamo l'ultimo paese europeo ad avere una flotta pubblica".
Altro aspetto importante è la creazione di un unico registro per le navi che
fanno traffico internazionale e di cabotaggio, in modo da assicurare a tutti gli
operatori un regime analogo e aumentare la flessibilità di impiego delle navi.
Navi per le quali sono stati investiti negli ultimi dieci anni 15 miliardi di
euro mantenendo la flotta italiana giovane, specializzata e rispondente alle
esigenze della nostra industria.
Non meno necessario il coordinamento di
tutti gli attori della catena logistica: "Confitarma e Confindustria hanno già
avviato una forte sinergia. Hanno rafforzato il legame tra industria marittima e
sistema produttivo nazionale, convinti di essere due facce della stessa
medaglia".
Il presidente Coccia ha poi sottolineato gli ottimi risultati del
settore crocieristico e messo in evidenza come possano essere la base per un
progetto di rilancio del turismo terrestre: "nell'offrirlo al Vice Presidente
del Consiglio e Ministro dei beni e delle attività culturali, Francesco Rutelli,
Confitarma si candida sin da ora a collaborare attivamente ai programmi che
vorrà definire e coordinare per vincere questa importante sfida".
Ha
ricordato inoltre le numerose iniziative dell'armamento per la formazione ed ha
ribadito "la ferma intenzione di portare avanti il progetto della costituzione
di un Polo formativo nazionale per le professioni marittime".
Non è mancato
poi un richiamo al sistema bancario nazionale per "un'alleanza funzionale che
non si limiti all'erogazione di finanziamenti, ma renda disponibili servizi e
professionalità specializzati e di alto standard qualitativo, con la creazione
di desk appositamente destinati allo shipping". L'armamento italiano ha bisogno
di nuovi strumenti finanziari che favoriscano il reperimento di risorse per gli
investimenti, quali il tax lease scheme e un sistema che incentivi la
partecipazione di privati nel capitale di rischio delle imprese armatoriali,
nonchè fondi di investimento navale. Strumenti che il "sistema bancario italiano
dovrà essere in grado di gestire insieme agli armatori".
"Non richieste di
aiuti o sovvenzioni, ma proposte serie per crescere". Così il presidente di
Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, ha commentato la relazione del
presidente Nicola Coccia all'Assemblea di Confitarma.
Montezemolo ha
sottolineato come le liberalizzazioni decise dal Governo rappresentino "un buon
inizio", ma come debbano trovare conferma in misure allargate di
liberalizzazione, che vedano "l'impresa al centro, quale fattore di
competitività del paese".
Secondo il presidente di Confindustria in questa
ottica "è sconcertante sentire che nel 2006, l'Italia è l'unico paese europeo
ove esiste ancora una flotta di Stato con aiuti che le consentono di esercitare
una concorrenza sleale".
Il Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, nel
suo intervento all'Assemblea di Confitarma, si è autodefinito "ambasciatore del
ministero dei Trasporti" con il compito principale di "spiegare ciò che vogliamo
fare".
Il Ministro Bianchi ha sottolineato che è necessario riportare la
politica dei trasporti al centro dell'azione di Governo, riprendendo e
aggiornando il piano della logistica e dei trasporti del 1999.
Secondo il
Ministro dei Trasporti la parola chiave nel settore deve essere "integrazione",
fra modi di trasporto, ma anche fra infrastrutture e fra livelli
decisionali.
Il Ministro ha poi sottolineato come le Autorità portuali
compiano le loro scelte con troppa autonomia e scarso coordinamento, annunciando
l'impegno per la costruzione di un master plan delle rotte in
Mediterraneo.
Il ministro ha quindi affermato la necessità di eliminare le
vischiosità del sistema, di mettere in moto l'ecobonus, di creare agevolazioni
fiscali per le dorsali tirreniche e adriatiche e di avviare l'operazione Gioia
Tauro.
Il Vice ministro Cesare De Piccoli, ha sottolineato l'importanza del
metodo e quindi della costituzione del tavolo del mare, vera e propria cabina di
regia per l'intero cluster marittimo, annunciando fra l'altro il rapido avvio
del processo di revisione della legge n.84 del 1994 sull'assetto del settore
portuale.
Sulla Tirrenia, sia il Ministro Bianchi sia il Vice Ministro De
Piccoli hanno confermato la volontà di cominciare a discutere sull'assetto
dell'armamento pubblico in relazione alla scadenza delle Convenzioni del 2008 ,
anche alla luce anche dei nuovi servizi che l'armamento privato ha attivato
sulle rotte delle autostrade del mare.
CONFITARMA MAKES FOUR DEMANDS FOR
GROWTH
Rome -
Nicola Coccia president of Confitarma (the Italian ship-owners federation)
during their AGM held in Rome on July 6 at the Auditorium della Tecnica di
Confindustria presented four principal demands: one authority for maritime
policy, bring order into state shipping, a single register of shipping and the
introduction of new financial instruments to encourage investment.Nicola Coccia
illustrated his strategy in the presence of numerous personalities drawn from
politics, administration, economics, shipping and the unions including Luca
Cordero di Montezemolo president of Confindustria, Alessandro Bianchi transport
minister and his deputy Cesare De Piccoli. President Coccia stated "The maritime
cluster and the fleet have rebuilt the link with Italy's economy" and today
contribute 37,6 billion euros to GNP of which half comes from shipping alone.
Shipping carries 64% of Italy's imports and 46% of its exports.
Since some
time the EU has recognised the importance and strategic function of the sector
and we must cease to "talk of a single European register of shipping and of
other matters which have already been resolved by EU member states". Confitarma
believes that "Brussels' intervention is essential in matters which distort
competition such as the eco-compatible development of ports and specific matters
for example dredging". The president continued "the first requirement for the
maritime and port sector in Italy is the set up of a single authority for
maritime affairs able to co-ordinate a government task force which will face up
to the problems of the responsibilities of different ministries and this body
could the force behind the development of ports, logistics and Sea-ways". The
president of Confitarma demonstrated the need to remove the limits on port
investment expenditure by setting priorities within each port and by defining
the strategic choices of transhipment, regional matters and
sea-ways.
President Coccia reminded the meeting of the heavy and
anachronistic distortion caused by the public fleet. "Those of us who operate in
the same markets ask to have the same rules. We ask for clarity on the future of
Tirrenia so that private shipping companies can manage their businesses and
investments and plan foe Sea-Ways. We are the last EU country with a public
fleet"
The setting up of a single register of shipping for international
trade and cabotage ships is also important. The register would ensure that all
operate under the same regime and would increase the operating flexibility of
the fleet. 15 billion euros have been invested in the Italian fleet over the
last 10 years thus keeping it young, specialised and responding to the needs of
Italian industry.
Co-ordination of all logistics sectors is no less
important. Presdident Coccia said Confitarma and Confindustria have
already put together much synergy as well as strengthening the ties between the
maritime industry and productive industry convinced as they are that they
represent two sides of the same coin.
President Coccia then talked of the
excellent results being produced by the cruise industry and showed how this
could be used to relaunch tourism on land. We make this proposal to Francesco
Rutelli the Deputy Prime Minister and Minister for national assets and culture
and we put ourselves forward as candidates to actively collaborate in the
programmes to be set up in order to win this important challenge"
Mr. Coccia
also talked of the many initiatives which Confitarma takes in training and
repeated "the firm intention is to carry on with the project for setting up a
national training scheme for the maritime industry"
The banking system was
called "for a functional alliance not limited to making finance available but
offers services and specialised high standard professionalism using
dedicated shipping desks".
Italian shipping needs new financial instruments
aimed at making resources available to shipping such as tax lease schemes and a
system which encourages the participation of private equity in shipping
companies as well as shipping investment funds. These are instruments which "the
Italian banking system should be able to manage together with shipping".
Luca
Cordero di Montezemolo made the following comments on President Coccia's speech
at the meeting.
He underlined that the liberalisation proposed by the
government represents "a good start" but it must be backed up by measures
designed to encourage liberalisation which puts "business at the centre
recognising its position in competitiveness in the country". .
The president
of Confindustra on this point " it is extremely upsetting to hear that in 2006
Italy is the only EU country with a subsidised state fleet practicing unfair
competition".
Alessandro Bianchi Minister of Transport defines himself as
"ambassador for the transport ministry" whose main job is to explain what we
want to do".
Minister Bianchi stressed the need to bring transport policy
back to the centre of government action by picking up again and updating the
1999 transport and logistics plan.
The Minister considers that the key word
is integration between different types of transport, infrastructure and decision
levels.
The Minister underlined that Port Authorities are too autonomous in
taking decisions, are little co-ordinated as when announcing their commitment to
a master plan for routes in the Mediterranean.
The Minister affirmed the need
to eliminate blockages in the system, the need to introduce the eco-bonus, to
introduce tax incentives for operating in the Tirreno and Adriatic seas and to
put the Gioia Tauro project into action.
Deputy Minister Cesare De Piccoli
underlined the importance of method and therefore the setting up of a
consultation body to be the power house for the whole maritime cluster. He also
announced revision of law 84 of 1994 where it applies to shipping.
Both
Minister Bianchi and Deputy Minister De Piccoli confirmed their willingness to
discuss the public fleet with particular reference to Tirrenia in view of the
expiry of the Tirrenia convention in 2008 taking into account the new services
already set up by private owners for Sea-Ways.
Nerli per la seconda volta presidente
di Assoporti
NAPOLI - Francesco Nerli, presidente dell'Autorità portuale di Napoli, è
il nuovo presidente di Assoporti, incarico che aveva già ricoperto dal 1998 al
2002. Nerli è stato eletto all'unanimità, a Roma, nell'assemblea dei soci di
Assoporti. Nerli - che prende il posto di Tommaso Affinita - facendosi portavoce
delle preoccupazioni delle Autorità portuali emerse anche nel corso dei lavori,
rivolge al Governo e al Parlamento un forte appello affinchè in sede di
conversione del Decreto Legge recante disposizioni urgenti per il rilancio
economico-sociale, "venga introdotta la norma che rimuova il vincolo posto per
gli investimenti nei porti, ciù non solo a beneficio dello sviluppo delle
attività portuali, ma anche nell'interesse dell'intero
sistema-Paese".
Bilancio 2005
positivo per l'Autorità Portuale di Napoli
NAPOLI - Si
chiude con un bilancio positivo l'anno 2005 per l'Autorità portuale di Napoli e
con dati che registrano un trend di crescita nel settore delle crociere, nel
settore del traffico commerciale, che segna una ripresa del traffico container e
un aumento del traffico relativo alle "autostrade del mare". Oggi il Comitato
Portuale, si legge in una nota, ha approvato all'unanimità il bilancio
consuntivo 2005 e la relazione annuale del segretario generale: un bilancio che
si è chiuso con un avanzo economico di oltre 2 milioni di euro (2.240.158,00).
Il capitolo degli investimenti in opere e attrezzature portuali segnala
finanziamenti per 15.527.389,00 euro; mentre il valore degli investimenti in
corso ammonta a 155.969.996,00 euro. Una situazione positiva, dunque, che si
lega ad un vero e proprio messaggio lanciato, oggi, dal presidente dell'Autorità
Portuale nonchè neo presidente di Assoporti, Francesco Nerli, il quale ha
espresso "forti preoccupazioni sui primi atti del nuovo Governo che non ha
ancora avviato il superamento del blocco dei finanziamenti ai porti italiani".
"Nel 2005 - ha precisato il presidente Nerli - l'Autorità Portuale è riuscita a
mantenere l'impegno per il completamento infrastrutturale dello scalo, anche se
a causa dei tagli imposti dal precedente Governo siamo stati costretti a ridurre
il nostro programma di investimenti. Siamo, comunque, riusciti a concludere
alcune importanti opere a conferma della nostra capacità di spesa e della nostra
volontà di sviluppo dello scalo napoletano. Siamo, ovviamente, ora fortemente
impegnati con il nuovo Governo per modificare la situazione e per ottenere lo
sblocco dei fondi assegnati al porto di Napoli negli anni precedenti". Ad
esaminare le scelte fatte nel 2005, è stato il segretario generale Pietro
Capogreco: scelte finalizzate "all'adeguamento dello scalo, al costante
incremento e sviluppo dei traffici e al miglioramento dell'organizzazione
interna". Capogreco è passato ad esaminare l'attività compiuta nel 2005 partendo
dai due strumenti di pianificazione dell'Ente: il nuovo piano regolatore
portuale e il piano operativo triennale. "Il piano regolatore ora in vigore - ha
detto - è quello del 1958, infatti, il nuovo piano non ha ancora ultimato il
lungo iter di approvazione iniziato nel 2001. Stiamo ora procedendo al
completamento dello studio di impatto ambientale. Per quanto riguarda, invece,
il Piano Operativo Triennale e' in corso di attuazione il Pot 2005-2007".
Spazio, dunque, ai dati. "Anche nel 2005 - ha detto Capogreco- si è registrato
un trend di crescita positivo nel settore delle crociere: 830.158 i croceristi
con 580 approdi per un incremento del 7,4% rispetto al 2004. Il porto di Napoli
è divenuto per i cruise operators internazionali un porto di riferimento.In tale
ottica è nata la volontà dall'Autorità Portuale di far svolgere a Napoli la
sesta edizione del Seatrade Med 2006 in programma alla Stazione Marittima dal 18
al 20 ottobre 2006". "Nel settore del traffico commerciale il tonnellaggio
totale di merci registra un aumento con 21.009.231 tonnellate merci movimentate
nel 2005 con un aumento del 6,8% rispetto al 2004 - ha aggiunto Capogreco - per
il traffico container si registra una positiva ripresa rispetto al calo del
2004: 373.706 i contenitori i teus movimentati nel 2005, il 7,5% in più rispetto
al 2004. "In aumento - ha sottolineato Capogreco - il traffico ro-ro grazie ai
collegamenti con la Sicilia. Il tonnellaggio totale di questo solo traffico nel
2005 ammonta a 8.172.429 con un aumento rispetto al 2004 del 10,7%. Bisogna
notare che tale traffico, più noto come "autostrade del mare", ha registrato una
sostanziale stabilizzazione del traffico passeggeri, a cui ha fatto da riscontro
un aumento del numero dei mezzi pesanti confermando la validità dello
spostamento dei mezzi dalla strada al mare sta diventando sempre piu' una
consuetudine". Per quanto, poi, riguarda gli altri traffici non containerizzati
rimane importante il traffico di cellulosa con un incremento del 9,4% rispetto
al 2004 ( da 3.616.567 tonnellate del 2004 a 3.955.179 del 2005). Per le opere
di grande infrastrutturazione e riguardanti il potenziamento e l'ammodernamento
delle banchine, continua la nota, sono state concluse nel 2005 opere come il
consolidamento e il prolungamento del molo Immacolatella, l'ammodernamento del
bacino galleggiante n.3. Sono in corso opere per il recupero e consolidamento
del molo San Vincenzo, l'acquisizione di 2 nuove gru portacontainer al molo
Bausan.
L'Autorità Portuale ha inoltre stipulato mutui per euro 83 milioni
da destinare ad opere come la Nuova Darsena di Levante. Un altro muto per circa
98 milioni di euro è stato stipulato per opere di primaria importanza come
l'adeguamento del porto alle norme di security, la sistemazione della banchina
del Piliero per ormeggi di punta (autostrade del mare), per lavori al molo
Carmine e al molo Martello per la riorganizzazione dell'area cantieristica.
Particolare attenzione ai progetti di potenziamento delle autostrade del mare
con l'individuazione del Piliero con ormeggi di punta e la realizzazione di una
nuova viabilita' che colleghi direttamente la Calata del Piliero al varco
Bausan.
Moby e Snav siglano un
accordo strategico
Milano - Le
compagnie di navigazione Moby e Snav hanno siglato un accordo di
collaborazione per la commercializzazione sulla rotta Civitavecchia -
Olbia - Civitavecchia.
Un'intesa nata dalla volontà dei due
armatori Gianluigi Aponte e Vincenzo Onorato di offrire collegamenti sempre più
efficienti tra le Isole ed il Continente.
La Snav Sardegna salpa tutte
le sere dal porto laziale alle ore 22.30 e percorre in diurna il ritorno da
Olbia, con partenza alle ore 13.00. Dal 15 agosto, invece, percorrerà la
notturna da Olbia a Civitavecchia, alle ore 22.30, garantendo una corsa in
diurna, alle ore 11.00, per il viaggio dal continente verso l'Isola dei Nuraghi.
Sulle navi Snav, come sulle navi Moby, i passeggeri hanno potuto assistere alla
finale della Coppa del Mondo grazie al collegamento satellitare SKY.
Il
nuovo cruise ferry "Snav Sardegna", lungo 180 metri, con una capienza di 1.800
passeggeri, è dotato di ampi spazi che permetteranno di godere durante la
traversata di ogni comfort, con ampie cabine e suite dotate di ogni
servizio, eleganti ristoranti e sale self service per poter assaporare ottimi
pasti, ampi locali dove verranno servite degustazioni di vini, sale lettura,
sale VIP dedicate a chi desidera regalarsi un trattamento particolare
anche durante i brevi spostamenti, discoteche, piano bar per chi ama la musica e
due mini parchi giochi, uno all'interno ed uno all'esterno, dedicati ai più
piccoli e per gli amanti di sport e film di prima visione un'attrezzatissima
sala SKY.
La Moby Wonder e la Moby Freedom, con una capacità di 2.200
passeggeri e 750 veicoli, sono personalizzate internamente ed esternamente dai
charachters dei Looney Tunes e sono in grado di garantire un alto livello di
comfort a bordo. Splendidi ristoranti grill e à la carte, il self service
"Mascalzone Latino", Sport Bar con vista panoramica, Show Lounge su quattro
livelli per poter assistere agli spettacoli organizzati a bordo, solarium
e piscina attrezzata, negozi ed uno spazioso Children World ideato
esclusivamente per far divertire i più piccoli.
European Car-Transport Group
ECG urges the European Commission to take a prompt action in enforcing its
Mid-term review of the 2001 Transport White Paper
"The persistent lack of
infrastructure, the approach of Member States against Biodiesel and the absence
of cross border harmonisation are threatening the Economic development in
Europe.
The Commission should pass from words to facts if it really wants to
Keep Europe moving" stressed the ECG President, Kay H. Ewaldsen.
Brussels -
The European Car-Transport Group of Interest (ECG) urges the European Commission
to take actions in order to transform in reality in the shortest time possible
all the guidelines and measures described in the document "Keep Europe moving -
Sustainable mobility for our continent", the review of the European Commission's
2001 Transport White Paper which was released recently.
"The situation of
mobility of goods in Europe is so serious that without a prompt and strong
action from the European Commission all the efforts the industry is producing to
make the logistics chain more efficient, safe and environmentally-friendly would
be wasted" underlined Mr Kay H. Ewaldsen, president of ECG.
Indeed ECG is
encouraged by Commission's stated intention to optimize infrastructure by
investing in new or improved intelligent infrastructure. But how long will it
take to pass from words to facts? And what will be done in the
meanwhile?
"The Commission is right when it says that where an increase in
infrastructure capacity is not possible, then charging a fee for the use can
help to optimize the traffic - stressed Mr Ewaldsen -. However it should be
underlined that charging a fee, even the most fair and 'smart', cannot be a
solution to the infrastructural problem. The only way to improve infrastructure
in Europe is to build more of it. This must be done with the maximum urgency as
the persistent lack of infrastructures is impacting negatively on the economic
growth of Europe".
Co-modality, Integrated Logistics and
Interoperability
By introducing the concept of "co-modality", that replaces
that of 'modal transfer', and swiftly moving towards the modern concept of
integrated logistics, the European Commission has eventually recognised the best
practices that the Industry has been following for some time now. ECG is
committed towards sustainable development and therefore supports the idea of
improving the performance of each transport mode in terms of its safety,
environmental performance and energy efficiency. However it is important to make
sure that the right balance between competitiveness and environmental demands is
found. In the end, productivity in terms of price, quality and reliability will
decide on the utilisation of the various modes.
As part of the challenge, EC
should now accelerate in enforcing actions to increase the standardisation and
interoperability of transport equipment throughout the EU member states.
Mr
Ewaldsen said: "ECG urges the Commission to eliminate one of the last remaining
barriers to the creation of a single European market for Finished Vehicle
Logistics: the lack of standardization of the maximum dimensions of car
transporters".
"In fact - he stressed - the lack of homogeneity of
maximum dimensions in the various EU member states affects the interoperability
of the fleets, creates barriers to the competition, increases the cost of
transport and ultimately contributes to pressure on the infrastructural system
and the environment by increasing the traffic".
In its framework strategy for
freight transport logistics in Europe, the European Commission aims to match the
integrated logistics companies' needs with public polices enabling optimal use
and combination of different modes of transport, i.e. actions on standardisation
and interoperability. Tackling the Car-Transporters' Maximum Dimensions problem
would indeed show how serious the commitment of European Commission
is.
Alternative fuels The European Commission should take a
stronger action to promote alternative, less polluting fuels as opposed to
fossil fuels.
"The Commission - warned the ECG President - should act so
that Member States do not destroy the steps already achieved by imposing
additional taxes that make Biodiesel not financially convenient anymore for the
final users. This is a most recent behaviour of the local government in Germany
and it translates the possible death of any future for Biodiesel".
ECG would
like to see a serious policy designed at making alternative fuels a real
alternative, with more fiscal incentives and harmonization of alternative fuel
taxation at European level. The European Car-Transport Group is ready to assist
the European Commission with its experience and knowledge of such specific
sector as Finished Vehicle Logistics.
Accordo tra TTTLines e
camperesti
Potranno utilizzare il loro camper come una
cabina
NAPOLI - I camperisti potranno viaggiare a bordo dei
traghetti della TTTLines utilizzando il proprio mezzo per soggiornare
e/pernottare senza farsi carico di prenotare cabine o posti a sedere per
effettuare la navigazione tra Napoli e Catania e viceversa. La TTTLines che
effettua partenze quotidiane tra i porti di Napoli e Catania e tra
Catania-Napoli ha ricevuto l'autorizzazione a praticare a bordo delle proprie
navi il servizio open deck/ camping on board (soggiornare e pernottare
all'interno del camper, in una apposita area all'aperto a loro dedicata a bordo.
A tal proposito è stato siglato tra la TTTLines una convenzione con la
Confederazione Italiana Campeggiatori che consentirà ai propri soci di fruire di
importanti sconti anche ad esaurimento dei posti disponibili al camping board
(sconto 50% sul ritorno del camper e dei passeggeri, ad esaurimento posti
disponibili per il camping on board, sconto del 50% anche all'andata dei
passeggeri su posti cabina/ poltrona/ponte con i bambini gratis al ritorno).
La promozione è valida sia in alta che bassa stagione e non è cumulabile con
altre tariffe promozionali e speciali, ad eccezione dello sconto bambini.
"è
un nuovo servizio offerto in esclusiva all'ampio e sempre più diversificato
bacino d'utenza della TTTLines. Ora anche il turismo itinerante" ha dichiarato
Alessandro Marchese, commerciale della TTTLines "sceglie il nostro ponte per la
Sicilia, a testimonianza che la TTTLines costituisce l'unica vera e comoda
alternativa all'inadeguata rete autostradale, garantendo, in quanto Autostrada
del Mare, risparmio economico e rispetto per
l'ambiente".
Marina Genova Aeroporto: modello di logistica
integrata
Nasce a Genova un nuovo Concept di Polo Nautico all'insegna
dell'eccellenza
Genova - Marina Genova Aeroporto, il polo nautico che
l'Aurora Costruzioni sta realizzando a Sestri Ponente su progetto dello studio
di architettura ed ingegneria Gnudi, sarà un innovativo modello di logistica
integrata applicata al territorio.
Grazie alla posizione strategica e
all'eccellenza dei suoi servizi "in guanti bianchi", il Marina si affermerà non
solo come esempio di un nuovo modo di vivere il mare, ma anche come punto di
riferimento nodale per i collegamenti fra il Ponente cittadino e il centro di
Genova.
Il Porto, con le sue tre darsene dotate di ben 500 posti barca di cui
100 per yacht da 30 a 90 metri, e il Borgo, raffinate residenze con gli approdi
sottocasa, che si sviluppa intorno ad una pittoresca piazza ovale e che vanta
una impagabile vista sui moli: sono queste le due anime del progetto del Marina,
concepito e realizzato per offrire agli amanti della nautica un polo esclusivo
ma riservato, in grado di soddisfare le aspettative sia di chi ha un grande
yacht, sia di chi lo sogna.
Per permettere di raggiungere l'imbarcazione
dall'aereo nel massimo comfort Marina Genova Aeroporto ha ideato l'esclusivo
servizio Jet to boat: Gli armatori potranno effettuare gli spostamenti da e per
l'aeroporto nel comfort di una comoda limousine messa a disposizione dalla
Direzione.
A pochi chilometri dall'uscita autostradale di Genova
Ovest e attiguo allo scalo Internazionale Cristoforo Colombo, Marina Genova
Aeroporto si caratterizzerà anche come una "porta di ponente" privilegiata per
raggiungere il centro città: l'imbarcadero, con il varco istituzionale per le
Autorità, consente infatti a chi arriva in aereo o con l'auto di raggiungere il
cuore di Genova in pochi minuti, evitando problemi di traffico o code.
Il
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha potuto sperimentare in
anteprima tale servizio e sfruttare così i vantaggi della nuova via del mare,
che si aprirà ufficialmente solo il prossimo anno: al termine della sua visita a
Genova lo scorso 30 giugno ha infatti raggiunto il Marina con una motovedetta
per partire poi alla volta di Roma con l'aereo presidenziale.
Ma il Jet To
Boat è solo uno dei tanti servizi "in guanti bianchi" che caratterizzeranno il
Marina: un portfolio completo di proposte per la nautica, per la persona e per
il tempo libero sarà il tratto distintivo di una realtà in grado di offrire il
top in termini di strategia, organizzazione, logistica e specializzazione.
Marina Genova Aeroporto, uno dei più moderni complessi per la grande nautica
da diporto, è attualmente in costruzione nel ponente genovese. 3 grandi
darsene con moli di 200 e 300 metri, 500 posti barca di cui 100 per yacht da 30
a 90 metri, negozi esclusivi, ristoranti, un'accogliente club house con wellness
center e esclusive suite, raffinate residenze sul mare con approdo sottocasa: il
polo nautico che Aurora Costruzioni S.p.A. sta realizzando su progetto dello
studio di ingegneria e architettura Gnudi è in grado di offre il top in termini
di logistica e servizio.

