Grimaldi-Napoli rafforza e vara nuove linee nel Mediterraneo

NAPOLI - Il Gruppo armatoriale Grimaldi-Napoli, con l'immissione in linea di due nuovi traghetti (Euroferry Malta e Eurocargo Valencia) raddoppia le corse sulle tratte Catania-Malta-Catania e Catania-Genova-Catania, varando una nuova linea Civitavecchia-Malta-Civitavecchia. Infatti, la Grimaldi-Napoli, porta a bisettimanale a quadrisettimanale la tratta Catania-Malta-Catania con i due traghetti 'Euroferry Malta' ed 'Eurocargo Valencia'. La tratta Catania-Genova-Catania diventerà bisettimanale venendo incontro alle sempre più pressanti richieste del mondo dell'autotrasporto. La Grimaldi-Napoli, inoltre, dal 30 maggio scorso, ha avviata la nuova linea Civitavecchia- Catania-Malta-Civitavecchia con cadenza bisettimanale. Su queste tratte marittime vengono impiegati traghetti di costruzine recente con una lunghezza di 175 metri ed una velocità di crociera di 19,3 nodi con la capacità di trasportare 150 trailers (oppure 650 container da 20 piedi), 400 auto e 60 passeggeri.
Il gruppo Grimaldi-Napoli ha registrato per lo scorso anno un fatturato di 1,7 miliardi di euro con una flotta gestita di 60 navi: sono state ordinate altre 4 navi car-carrier ai cantieri Uljanik di Pola e 4 navi con opzione di altre due alla Fincantieri.
Queste ultime, saranno di due tipologie: Cruise Ferry e Ro-Pax. I cruise ferry saranno i più grandi mai realizzati in Europa in grado di trasportare 2.500 passeggeri ad una velocità di 27 nodi.
Inizialmente, sono previsti due arrivi ed altrettante partenze da ciascun porto nell'arco della settimana.
Come ha spiegato Costantino Baldassara direttore commerciale della Grimaldi Group di Napoli "le nuove linee, che si vanno ad aggiungere a quelle già operative per la Francia, la Tunisia e la Spagna, incrementeranno la rete di collegamenti marittimi offerti dalla Grimaldi, favorendo gli scambi commerciali e consentendo una logistica dei trasporti intermodali sempre più veloce''.
Nel corso della presentazione del nuovo programma, avvenuto presso l'Autorità Portuale di Civitavecchia, il Commissario Giovanni Moscherini ha reso noto che la "Grimaldi" è disposta a farsi carico del completamento del terminal traghetti finanziato con fondi Cipe. Il Commissario dell'Autorità Portuale ha poi lamentato i ritardi burocratici e gli ostacoli che in Italia vengono posti alla realizzazione di importanti opere, riferendosi in particolare al Ministero dell'Ambiente ed agli ambientalisti per le critiche al rifacimento del porto storico da lui definito "un gioiello di progetto" ed al "Terminal Container" della Frasca, "dove - ha detto - hanno scoperto che c'è una peschiera romana sommersa. A Barcellona - ha proseguito - hanno spostato un fiume, qui non si puo' muovere neppure una penna''.


"Tonnage Tax: strumento fiscale per il rilancio della competitività della flotta europea"

GENOVA - Con l'introduzione in Italia del regime fiscale per il settore dei trasporti marittimi - la tonnage tax è stato aggiunto un importante tassello alla riforma della navigazione che ha consentito di incrementare la competitività della flotta mercantile italiana adottando un modello fiscale omogeneo a quelli più efficienti in essere nei Paesi della UE. Il Convegno "Tonnage Tax: lo strumento fiscale per il rilancio della competitività della flotta europea" organizzato il 30 maggio scorso a Genova da Confitarma e dalla Direzione Regionale Liguria dell'Agenzia delle Entrate, è stato un'interessante occasione di analisi sull'applicazione del nuovo regime fiscale.
Dopo l'introduzione di Enrico Pardi, Direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate e da Carlo Bindella, Socio Studio Tributario e Societario, il Presidente della Regione, Claudio Burlando ha preso la parola evidenziando che la tonnage tax si inserisce nella riforma della navigazione avviata nel 1998 con la istituzione del Registro internazionale italiano, da cui sono scaturiti i noti effetti positivi sulla competitività della flotta italiana. L'Assessore all'istruzione della Provincia di Genova, Eugenio Massolo, ha evidenziando come accanto alle misure di tipo operativo occorre rilanciare la formazione dei giovani che si affacciano alle carriere marittime. In questo contesto l'Accademia del Mare rappresenta una risposta alle esigenze delle compagnie di navigazione, quale centro formativo a livello nazionale.
Pier Luigi Foschi, Presidente ed AD della Costa Crociere SpA, Vice Presidente di Confitarma e Presidente dello European Cruise Council, aprendo il convegno a nome di Confitarma, ha presentato il business case di Costa Crociere negli ultimi 15 anni. "Il rilancio della competitività della flotta italiana si fonda anche su una normativa fiscale stabile ed omogenea con i partner europei. La disponibilità di un quadro normativo duraturo e competitivo è requisito indispensabile per decisioni di investimento in progetti a medio termine, quali tipicamente sono gli investimenti in nuove costruzioni.
Positive quindi le ricadute per l'Italia, e per Genova in particolare, in termini di accentramento della gestione del business (e quindi di radicamento dell'attività imprenditoriale nella città) e per l'indotto, non solo occupazionale, ma anche su tutte le attività economiche connesse alla marineria".
Il business case di Italia Marittima (ex Lloyd Triestino), che fa largo uso di navi a noleggio, .è stato portato ad esempio dal Vice presidente della Società Maurizio Salce, al fine di evidenziare alcuni aspetti perfezionabili dell'impianto normativo del regime di tonnage tax italiano che non è ancora in linea con i più validi modelli europei.


In particolare, l'applicazione della tonnage tax alle navi noleggiate, in un primo tempo non contemplata dal legislatore, è stata poi introdotta ma limitata al 50% del tonnellaggio della flotta complessiva utilizzata dall'armatore, laddove gli altri modelli prevedono un limite del 75%, oppure non lo prevedono affatto.
Bartolmeo Carini, Vice Presidente della Commissione Finanza e Diritto d'Impresa di Confitarma, dopo aver tracciato un sintetico excursus sulla disciplina generale del nuovo istituto, si è soffermato su alcuni aspetti applicativi che presentano ancora incertezze interpretative, auspicando soluzioni da parte dell'Agenzia delle Entrate adeguate alle finalità che sono alla base dell'introduzione del beneficio fiscale. In particolare, ha manifestato la viva preoccupazione dell'armamento per il ritardo nella emanazione del Decreto ministeriale in materia di obbligo di formazione dei cadetti, per le evidenti ricadute sulla predisposizione del bilancio in capo a tutte quelle imprese di navigazione che hanno esercitato l'opzione per la tonnage tax a partire dal periodo d'imposta 2005.
Raccogliendo tali sollecitazioni, Stefano Schiavello, Socio dello Studio Tributario e Societario, ha fornito un quadro delle scelte che a livello internazionale sono state fatte per risolvere diverse problematiche connesse all'introduzione della tonnage tax, soffermandosi in particolare sulla estensione del beneficio alle navi prese a noleggio, sull'utilizzo della nave sia in traffico internazionale che in cabotaggio nello stesso periodo d'imposta, sul trattamento delle componenti finanziarie.
I lavori del Convegno sono stati conclusi da Vincenzo Busa, Direttore Centrale Normativa e Contezioso Agenzia delle Entrate, che si è congratulato per l'organizzazione dell'evento, particolarmente propizio perché coincide con l'imminente emanazione della Circolare applicativa della tonnage tax.


Fincantieri: varata la "Finnlady"

CASTELLAMMARE DI STABIA - Sabato 3 giugno alle ore 11, nello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, si èsvolta la cerimonia del varo del traghetto ro-pax "Finnlady", commissionato dal gruppo armatoriale finlandese Finnlines.
Finnlines, uno dei principali armatori europei, opera nell'area del Nord Europa e del Mar Baltico, e, alla tradizionale attività di shipping (svolta con una flotta di 70 navi), affianca l'offerta di servizi portuali (gestione terminal, movimentazione merci in porto e altro).
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, Antti Lagerroos, Presidente e Amministratore Delegato di Finnlines, e Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri.
Madrina di "Finnlady" è stata la Signora Elisa Lagerroos, moglie del Presidente e Amministratore Delegato di Finnlines.
"Finnlady" è la terza di cinque unità gemelle commissionate a Fincantieri nel 2004. Inizialmente il contratto prevedeva la costruzione di tre navi con un'opzione per altre due unità, confermata poi alla fine dell'anno, per un valore complessivo di 500 milioni di Euro.
Due navi sono attualmente in costruzione a Castellammare di Stabia e tre ad Ancona.
L'innovativo progetto di Fincantieri garantirà un'elevata flessibilità operativa e una grande affidabilità tecnica, permettendo di sfruttare al massimo il volume di carico di questi traghetti, che potranno trasportare 500 passeggeri (che disporranno di 201 cabine), 300 tir distribuiti su 4.200 metri lineari di carico e 62 automobili in un garage riscaldato: numeri da record per questa tipologia di navi, che saranno le più grandi e le più veloci finora costruite al mondo.
Caratteristiche principali delle navi: lunghezza massima 218,8 metri, larghezza 30,5 metri, altezza al ponte superiore 16 metri. Le unità saranno equipaggiate con quattro motori Wartsila 9L46D, capaci di assicurare una potenza complessiva di 41.580 kW e una velocità di servizio di 25 nodi.
Fincantieri detiene la leadership mondiale nel comparto dei traghetti passeggeri e merci di grandi dimensioni con ordini in portafoglio per dieci unità, che corrispondono a una quota di mercato pari al 37%. Il gruppo armatoriale Grimaldi-Napoli rappresenta, nella società Finnlines, l'azionista di riferimento poichè detiene circa il 18 per cento del capitale azionario.


FINCANTIERI ORDERBOOK - JUNE 2006

Marghera shipyard current workload:
- "Carnival Freedom", "Conquest" class 110,000 gt cruise ship for Carnival Cruise Lines
- "Queen Victoria", 90,000 gt cruise liner for Cunard Line
- "Signature" class 86,000 gt cruise ship for Holland America Line
Monfalcone shipyard current workload:
- "Emerald Princess", "Caribbean Princess" class 113,000 gt cruise ship for Princess Cruises
- "Polar Explorer", 12,000 gt ro-pax vessel for OVDS
- "Ventura", "Caribbean Princess" class 113,000 gt cruise ship for P&O Cruises
- "Caribbean Princess" class 113,000 gt cruise ship for Princess Cruises
- 130,000 gt cruise ship for Carnival Cruise Lines
Sestri Ponente shipyard current workload:
- "Costa Concordia", 112,000 gt cruise ship for Costa Crociere
- "Costa Serena", "Costa Concordia" class 112,000 gt cruise ship for Costa Crociere
- "Carnival Splendor", 112,000 gt cruise ship for Carnival Cruise Lines
- "Costa Concordia" class 112,000 gt cruise ship for Costa Crociere
Princess Cruises , P&O Cruises, Cunard Line, Holland America Line, Costa Crociere and Carnival Cruise Lines are all brands of Carnival Corporation.
Ancona shipyard current workload:
- "Finnmaid", 4,200 lane metres ro-pax for Finnlines
- 4,200 lane metres ro-pax for Finnlines
- 4,200 lane metres ro-pax for Finnlines
- "Veloce", 2,000 lane metres fast cruise ferry for Tallink
Castellammare di Stabia shipyard current workload:
- "Finnstar", 4,200 lane metres ro-pax for Finnlines
- "Finnlady", 4,200 lane metres ro-pax for Finnlines
- 3,000 lane metres cruise ferry for Industria Armamento Meridionale (INARME)
- 3,000 lane metres cruise ferry for Industria Armamento Meridionale (INARME)
- 2,600 lane metres ro-pax for Grimaldi Compagnia di Navigazione (GRINAVI)
- 2,600 lane metres ro-pax for Grimaldi Compagnia di Navigazione (GRINAVI)
Industria Armamento Meridionale (INARME) and Grimaldi Compagnia di Navigazione (GRINAVI) are Grimaldi Group Naples companies.
Riva Trigoso shipyard current workload:
- "Andrea Doria", "Orizzonte" class, 7,000 t DDG for the Italian Navy
- "Caio Duilio", "Orizzonte" class 7,000 t DDG for the Italian Navy
- Two 2,225 dwt multipurpose Anchor Handling Tug Supply Vessels (AHTS) for Rimorchiatori Riuniti S.p.A.
- Two "FREMM" class 5,900 t Multi Mission frigates for the Italian Navy
Muggiano shipyard current workload:
- "Cavour", 27,100 t aircraft carrier for the Italian Navy
- "Scire'", U-212A type 1,830 t SSK submarine for the Italian Navy
- 104 m Oceanographic Research Vessel (ORV) for the National Institute of Ocean Technology (NIOT) of India
- 130 m Yacht
32 ships corresponding to an aggregate value of about 10 million euros


SNAV riparte con due linee in Adriatico

NAPOLI - Dopo la consueta chiusura invernale, vista la grande richiesta per la Croazia, meta di turismo degli ultimi anni, dal 10 giugno al 17 settembre, ripartiranno le corse SNAV da Ancona per Spalato. Il veloce, comodo e moderno Croazia Jet, con una capacità di trasporto di 800 passeggeri, 200 posti auto e autobus, collegherà ogni giorno le due città in poche ore. Partenza tutti i giorni da Ancona alle ore 11:00 e da Spalato alle ore 17:00
Il Croazia Jet offre servizi di bordo di qualità: duty free shop, bar, giochi, tv, che renderanno la traversata del tutto piacevole. Interessante la politica dei prezzi: tariffe concorrenziali soprattutto per gruppi e comitive.
Ma i collegamenti SNAV per la Croazia non terminano qua. Dal 17 giugno al 10 settembre ripartirà anche il Pescara Jet, che collegherà Pescara - Hvar - Spalato tutti i giorni con partenza da Pescara alle ore 10:30 Inoltre per entrambe le linee grande promozione HAPPY FAMILY: ogni 2 adulti paganti, un bambino fino a 12 anni è GRATIS


Siba Ships apre nuovo ufficio a Genova

GENOVA - La compagnia armatrice Siba Ships espande la sua area operativa ed apre un nuovo ufficio a Genova, con responsabilità nelle attività tecniche della società e nella gestione dei noleggi.
"L'aumento del carico di lavoro ed una flotta in rapida crescita, sia nel settore dei carichi secchi, sia nel trasporto di bestiame, sono stati i motivi che ci hanno spinto ci richiedono di ad aprire un nuovo ufficio a Genova, per essere più vicino al nostro mercato ed ai nostri contatti, vitali per le nuove nostre aree di business." ha spiegato Mauro Balzarini, Managing Director Amministratore Delegato di Siba Ships. La società, che ha la sua sede principale a Brescia, ha recentemente confermato gli ordini per due nuove navi porta-bestiame, espressamente progettate per questo tipo di trasporto, con consegna nel 2007, ed ha acquistato la più grande unità porta-bestiame al mondo la nave Rodolfo Mata ora rinominata Deneb Prima, la più grande nave portabestiame al mondo. "Genova è uno dei più importanti centri dello shipping in Europa, e costituisce per noi un particolare vantaggio avere il nostro l'ufficio tecnico dislocato a Genova in loco, agevolando i nostri contatti con la società di classificazione, i nostri assicuratori, i nostri fornitori. Genova offre l'eccellenza nel settore dei servizi di nostro interesse, compresi gli studi legali ed i consulenti, e la rende la scelta più naturale per una società in crescita come la nostra."
Il nuovo ufficio sarà gestito da Emilio Accornero e da Francesco Canepa per il settore tecnico e da Giuseppe Rizzi e Mario Cassiano per il settore noleggi. "Ci auguriamo di poter ulteriormente espandere l'ufficio" ha aggiunto Balzarini "e Genova ha una eccellente fucina di esperti di shipping alla quale fare ricorso." Tutte le altre attività continueranno ad essere coordinate dalla sede principale di Brescia. Siba Ships è la compagnia armatrice del gruppo Balzarini specializzata nel commercio e nel trasporto di bestiame vivo.
Da oltre 40 anni la società trasporta animali con partenze principalmente dall'Australia e con destinazioni le aree del Medio Oriente, del Sud East Asiatico e del Sud America e dell'Europa. Siba Ships inoltre gestisce una flotta di navi bulk carrier panamax.

Illy caffè acquisisce il Distripark Pacorini

TRIESTE - illycaffè e Pacorini hanno perfezionato l'accordo in merito alla cessione, a illycaffé, del ramo d'azienda denominato "Bruno Pacorini Distripark" sito nel comprensorio industriale di Trieste.
La cessione riguarda un'area - che consiste in piazzali, magazzini e strutture predisposte per l'insediamento di attività industriali, nonché un modernissimo stabilimento - che occupa circa 60.000 mq dei 120.000 mq complessivi di proprietà della Pacorini.
L'acquisizione rientra nell'ambito della strategia di illy che mira a potenziare gli ambiti dei servizi e della tecnologia che, accanto alla continua ricerca dell'eccellenza qualitativa del caffè, consentono di ottenere un prodotto completo, integrato e all'avanguardia. L'area sarà infatti destinata alla gestione della logistica che viene così internalizzata all'azienda, in modo da rendere ancora più efficace il flusso di merci che transita verso l'esterno e che è considerevolmente aumentato nel corso degli ultimi anni.
La Pacorini aveva realizzato l'investimento in tempi molto accelerati tra il 2001 ed il 2003 con l'intento di sopperire con moderne strutture logistiche, fuori dal porto, a quelle che non le era stato possibile ottenere all'interno del porto stesso. La crisi prolungata del sistema portuale triestino - che nel 2003, anno dell'inaugurazione del Distripark, ha visto un calo dei traffici contenitori del 50 percento e che ancora non mostra segni di recupero - ha reso indispensabile trovare una destinazione produttiva che ne valorizzasse le qualità e liberasse risorse per un gruppo triestino, la Pacorini, che è ormai diventata una realtà internazionale con basi operative in tre continenti.
molto positivo e frutto di particolare soddisfazione che l'accordo sia stato concluso tra due realtà tra le più importanti di Trieste, espressioni entrambe della storica vocazione della città nel comparto del caffè. illycaffè e la Pacorini, fino ad oggi accomunate solo da reciproca stima ed amicizia, potranno auspicabilmente guardare a collaborazioni più strette, agevolate in questo non solo dalla loro vivacità imprenditoriale, ma anche dalla nuova contiguità operativa.
Con l'acquisizione del Distripark, illycaffè - oltre a dare ulteriore impulso occupazionale - continua nella strada della valorizzazione del territorio e nella creazione di infrastrutture locali come già accaduto con la costruzione della nuova tosteria, inaugurata nel 2003.
La Pacorini continuerà ad essere impegnata nella realizzazione di nuove iniziative a Trieste, soprattutto nella Zona Industriale, con progetti specialistici, ma pur sempre rivolti ai comparti marittimo e dei traffici internazionali della città.
Con sede a Trieste, illycaffè produce e commercializza un'unica miscela di caffè espresso, leader di qualità, con un unico marchio. E' presente in 50.000 tra i migliori ristoranti e coffee bar di 130 Paesi nel mondo che ogni giorno servono circa 6 milioni di espresso illy.
A livello globale impiega più di 600 dipendenti e ha un fatturato consolidato di 227 milioni di euro. illy acquista il caffè verde direttamente dai produttori della più pregiata Arabica attraverso rapporti di partnership basati sullo sviluppo sostenibile. Con i migliori coltivatori del mondo - in Brasile, nei Paesi dell'America Centrale, in India e in Africa - l'azienda triestina sviluppa un rapporto di collaborazione a lungo termine trasferendo loro conoscenze e tecnologie e riconoscendo una remunerazione superiore ai prezzi di mercato.
Il Gruppo Pacorini è uno dei maggiori operatori italiani nell'attività di trasporto, stoccaggio e manipolazione delle materie prime.
Fondato nel 1933 a Trieste, oggi è un gruppo multinazionale composto da 21 società in Europa, Sud e Nord America, Medio ed Estremo Oriente, occupa 620 dipendenti e ha ricavi consolidati (2005) pari a ?142 milioni, di cui quasi il 60% è prodotto all'estero.
Il Gruppo, attivo in tutti i settori della logistica, è riconosciuto a livello mondiale per la sua specializzazione nel caffé e nei metalli non ferrosi.
Nella logistica e lavorazione del caffé verde, la Pacorini detiene una posizione di leadership, con una quota di mercato vicina al 60% in Italia e superiore al 10% dell'export mondiale.
Nei metalli il Gruppo Pacorini è tra i primi tre operatori globali fiduciari del London Metal Exchange, la principale borsa dei Metalli.