'Mare Forum'' e Giuseppe Bottiglieri di Navigazione SpA hanno presentano a Sorrento "Maritime Italy 2006 - Style and Substance"
SORRENTO - Jannis
Kostoulas, amministratore delegato di Mare Forum, e Giuseppe Bottiglieri,
presidente della Giuseppe Bottiglieri di Navigazione SpA, hanno chiamato a
raccolta il 15 maggio scorso a Sorrento il mondo armatoriale italiano e
internazionale per una giornata di riflessione sul futuro del settore marittimo
in occasione della Conferenza "Maritime Italy 2006 - Style and Substance".Non è
casuale la scelta di Sorrento come sede della conferenza itinerante di Mare
Forum: infatti, alle pendici del Vesuvio, tra il Golfo di Napoli e Salerno, sono
presenti importanti armatori italiani le cui flotte sono all'avanguardia in
tutti settori: navi ro-ro, petroliere, navi da carico secco e navi da crociera.
Si tratta di una posizione egemonica che le nostre compagnie di navigazione
hanno raggiunto e consolidato grazie ad una notevole capacità imprenditoriale e
ad una visione di lungo termine tipica delle società a gestione familiare.
Questa realtà tutta italiana che punta al mercato globale è stata al centro
del dibattito di "Maritime Italy 2006 - Style and Substance", per scoprire come
le famiglie dello shipping italiano hanno raccolto la sfida del cambiamento,
sperimentando opportunità di cooperazioni internazionali, investimenti e
sviluppo per l'economia del territorio. Chairman della conferenza è stato il
comandante Giuseppe Bottiglieri, presidente della Giuseppe Bottiglieri di
Navigazione SpA, Consigliere e Presidente della Commissione Navigazione Oceanica
di Confitarma- Confederazione Italiana Armatori e vicepresidente di Intercargo
(International Association of dry cargo shipowners), l'associazione che
raggruppa tutti gli armatori mondiali che operano nel settore del carico secco.
Gli Interverventi hanno messo a fuoco i seguenti argomenti:
analisi del
mercato dei noli delle navi petroliere e da carico secco
- problema
della diversificazione e della globalizzazione
- strategie per
rafforzare le specificità dell'industria italiana
- necessità di
utilizzare al meglio gli strumenti informatici
- condizioni per
ottimizzare i rapporti tra armatori e banche.
Nicola Coccia, presidente
della Confitarma ha sollecitato il mondo bancario nazionale e prestare
miglior attenzione alle esigenze del settore, senno' saremo costretti a
rivolgerci a banche straniere con l'apertura di una nostra sede a Londra.
Questa, in sintesi, l'intervento del numero uno di Confitarma: "Crescere,
crescere, crescere". Altro "ingrediente" importante è l'identificazione di una
cabina di regia istituzionale. "Chiediamo che nel nuovo governo sia nominato un
vice ministro del mare con le opportune deleghe che consentano al settore di
avere un concreto punto di riferimento".
Per completare la ricetta di
Confitarma sono fondamentali sia la stretta sinergia, nelle opportune sedi, con
tutte le componenti del cluster marittimo, sia la collaborazione con tutte le
istituzioni pubbliche e private coinvolte, come sta già proficuamente avvenendo
nei costruttivi rapporti con RINA e con l'Ispettorato Generale delle Capitanerie
di Porto sia a livello nazionale che locale.
Angelo D'Amato, AD della
Perseveranza Spa, ha ricordato quanto possano essere pericolosi gli FFA -
Forward Freight Agreement: Sono strumenti di speculazione che possono distorcere
le dinamiche del mercato. Quattro le priorità per il futuro dell'armamento
europeo: competitività, supporto, salvaguardia e rafforzamento all'esterno
dell'Unione Europea, ha dichiarato Christos Economou della Commissione Europea
in occasione della conferenza "Mare Forum - Maritime Italy" che si sta svolgendo
a Sorrento. In rappresentanza della Direzione Generale Trasporti ed Energia
della Commissione europea è mio compito ribadire che c'è la necessità di
un'intesa coordinata tra tutte le personalità e tutti gli operatori dello
shipping.
"In conclusione dei lavori della conferenza di Mare Forum "Maritime
Italy 2006", posso dirmi" ha dichiarato Giuseppe Bottiglieri "particolarmente
soddisfatto perchè abbiamo ospitato relatori di prestigio internazionale,
dimostrando quanto lo shipping italiano crei curiosità e interesse.In qualità di
chairman di questa conferenza, ma soprattutto in qualità di armatore, spero che
queste parole si tramutino presto in realtà. Quello armatoriale è un settore che
non va assolutamente trascurato in quanto crea una doppia ricchezza per la
nazione. Doppia in quanto genera non solo un'entrata di capitali in valuta
estera, ma anche perchè crea lavoro e nuova occupazione. Stile e Sostanza è il
nome della conferenza: abbiamo dimostrato che lo stile italiano è vincente e,
per quanto riguarda la sostanza, ormai la flotta italiana ha tutti i numeri in
termini di quantità, età della flotta e milioni di tonnellate trasportate. Per
quanto riguarda il discorso della valuta estera, apprezziamo l'effetto positivo
sui noli causato dal deprezzamento del dollaro statunitense. Per quanto concerne
il rapporto armatori-banche, concordo con Chiara De Poli (Amministratore
delegato della Ar.co.in. Spa)'' ha concluso Giuseppe Bottiglieri "quando dice
che abbiamo bisogno di "risposte veloci", in quanto le banche spesso impiegano
molto tempo per concedere finanziamenti, mentre gli armatori hanno necessità di
prendere decisioni velocemente''.
A questo proposito Ingmar Loges della
Bayerische Hypo-und Vereinsbank ha prontamente replicato che la sua banca è in
grado di offrire soluzioni "su misura" adatte alle specifiche esigenze in quanto
"nessuna nave è uguale ad un'altra".
Particolarmente interessante è stata,
infine, la provocazione lanciata da Fabrizio Vettosi (direttore Divisione
M&A Efibanca di Milano) agli operatori e agli armatori in sala: Pensate che
la quotazione in borsa delle compagnie armatoriali possa essere un "matrimonio
perfetto" tra armatori e banche?
EGC
launches ECG Logistics Academy, the first postgraduate Academy for finished
vehicle logistics Manager in Europe
VILNIUS - At its 10th General Assembly,
held on Friday 12 May, in Vilnius, Lithuania, ECG, the European Car-Transport
Group, that represents the Automotive Logistics industry (Outbound), has
launched ECG Automotive Logistics Academy: an innovative management education
and training initiative in the field of the logistics of finished vehicles.
Created in cooperation with three well known partners, the European Business
School (Ebs), the Supply Management Institute (SMI) and the German Logistics
Academy (DLA), the ECG Academy is aimed at supporting the whole Automotive
industry by offering an high profile instrument to tackle the scarcity of
skilled resources affecting the industry across Europe.
The ECG Academy is
dedicated to managers employed throughout the Automotive industry, ranging from
ECG members and partners to OEMs and other customers. Courses have been
conceived for managers already working in transport, logistics and supply chain
management as well as managers with no previous experience. Particular courses
have been designed for beginners too. Thanks at the European-wide networks of
the European Business School (Ebs) and Supply Management Institute (SMI), ECG
Academy courses will be held at various European Cities.
In introducing the
Academy, the president of ECG, Mr Kay Hanns Ewaldsen, said: "The ECG Academy is
the only existing school designed to educate finished vehicle logistics managers
for the automotive industry. As the sector is currently affected by a serious
shortage of vehicle logistics specialists, the Academy is cornerstone of ECG's
effort in promoting co-operation, professionalism and quality amongst all the
Automotive players. In the end, it is an educational tool created by ECG for the
benefit not only to our members, but of the whole Automotive industry that now
has the possibility to educate its managers on finished vehicle logistics".
"Vehicle logistics is a difficult business indeed - stressed Mr Ewaldsen -.
The goods we handle, the cars, have a very high unit value, must be delivered
safely, just in time, and with no damages at what is a marginal cost compared
their value. Succeeding in such a task requires not only substantial investments
in equipment but skilled human resources too. Serious professionals are key to
this business and through the ECG Academy, we are taking an active step in
creating the skilled resources needed throughout the Automotive industry"
The ECG Academy is due to open up in Autumn 2006 with a postgraduate course
opened to 20 managers who already have a background in finished vehicle
logistics. The course comprises seven modules plus a final test. On successful
completion, a "Certified Automobile Logician" degree will be released by Ebs.
In 2006, ECG membership reached an all time record of 69 companies, from 24
countries. Over the last 12 months, as many as 13 new members have joined ECG,
including 4 companies each from the United Kingdom and Turkey.
"We are
pleased to experience that, across Europe, Automotive Logistics companies
specialising in finished vehicles are recognising more and more the pivotal role
of ECG for the sector. As a matter of fact, in terms of aggregated turnover ECG
represents now far more than two third of the entire sector in Europe" noted Mr
Ewaldsen.
"ECG - he went on - is now strengthening further Brussels' ECG
office where an Executive Director will be appointed to add value to the team
headed by the Secretary General. Such a new development is aimed at increasing
ECG capacity to develop studies and specific projects while devoting more time
and quality to the relations with the European Commission. In addition, my view
is that ECG will become more and more a platform to facilitate the cooperation
between finished vehicle logistics operators and the OEMs.'' Delegates at the
10th ECG General Assembly elected the new ECG board. It includes 9 members who
will serve a one-year term, in addition to the ECG President and Vice-President
who serve a two-year term. Board members elected in Vilnius are: Costantino
Baldissara, Grimaldi Group (Italy); Ulrich Burgath, E.H. Harms
Automobile-Logistics (Germany); Andreas Crdenas, Sintax (Spain); Arnaud Cauchy,
GEFCO (France); lhan, (Turkey); Wolfgang, Horst Mosolf GmbH (Germany); John Gregory,
AutoLogic Holdings (UK); Alain Leray, Groupe STVA (France); Veli-Matti Prssinen,
John Nurminen Oy (Finland). Since 2005, ECG President is Kay Hanns Ewaldsen, CEO
of Werner Egerland Automobillogistik (Germany) and Vice-President is Frits
Mehrtens, General Manager of Broekman Group (Netherlands). After the election of
the new board, Mr Ewaldsen paid a tribute to Mr Franz Blum, of Vega (Austria)
who stepped down after having served as an ECG Board member for 5 years. "I wish
to thank Franz for the active support he contributed in developing ECG and
making it a real platform for confrontation amongst the different components of
the Automotive industry" he said.
The ECG Annual Assembly was sponsored by
Iveco (Premium Sponsor),
Rolfo and Lohr
SNAV: sempre più collegamenti nel Tirreno e tante le
novità del 2006 che vedono protagonista nel settore dei collegamenti marittimi
la SNAV tra questi l'apertura della nuova linea Civitavecchia - Palermo e
viceversa in linea a partire dallo scorso 29 aprile tutte le sere, tutto l'anno.
La linea realizzata in code sharing con GNV, presentata ufficialmente alla
presenza di tutte le autorità cittadine nei giorni 4 maggio a Civitavecchia e 8
maggio a Palermo, verrà servita dal nuovissimo "SNAV LAZIO" un moderno cruise
ferry lungo 180 metri, con una capienza di 1.800 passeggeri, ideato con ampi
spazi che permetteranno di poter godere durante la traversata di ogni comfort:
ampie cabine e suite dotate di ogni servizio, eleganti ristoranti, e sale self
service per poter assaporare ottimi pasti, wine bar dove verranno servite
degustazione di vini, sale lettura, sale VIP dedicate a chi ama regalarsi un
trattamento particolare anche durante i brevi spostamenti, discoteche e piano
bar per chi ama la musica e due mini parchi giochi, uno all'interno ed uno
all'esterno, dedicati ai più piccoli. Inoltre grande novità, a bordo saranno
previste delle sale con maxi schermi tecnologicamente avanzati, debitamente
insonorizzate, per poter regalare ai passeggeri l'opportunità di seguire gare
sportive o film di prima visione. SNAV si presenta, così, con una flotta sempre
più adeguata alle richieste del mercato, dedicando agli ambienti delle sue navi,
sobri ed eleganti, un'accurata attenzione ai particolari ed alle esigenze dei
suoi ospiti tanto da prevedere a bordo anche tre sale meeting per dare
l'opportunità, ai tutti coloro che viaggiano per lavoro, di poter organizzare
brevi incontri.
Oggi SNAV è la prima compagnia in Europa per numero di
mezzi veloci e per capacità di trasporto passeggeri (circa 3.000.000 l'anno).
Con una flotta di 30 unità (tra mezzi veloci e tradizionali), attualmente è
attiva nel Tirreno e nell'Adriatico con le linee Napoli - Palermo; Napoli -Isole
Eolie; Golfo di Napoli; Napoli - Isole Pontine; Ancona - Spalato ; Pescara -
Hvar - Spalato; Brindisi - Corfù - Paxi e i nuovissimi collegamenti
Civitavecchia - Palermo e Civitavecchia -
Olbia
Fincantieri e la tedesca Big nel Lloyd
Werft
TRIESTE - Fincantieri (20 mila addetti con l'indotto, un
valore della produzione pari a 2.268 miliardi di euro e un portafoglio ordini
pari a 9.300 miliardi di euro) e la
finanziaria del Land di Brema, Bremer Investitions-Gesellschaft BIG, hanno
sottoscritto un accordo con gli attuali azionisti di Lloyd Werft-Bremerhaven LWB
(società leader nel campo delle riparazioni e trasformazioni navali) che prevede
l'acquisto di una partecipazione nel capitale di LWB pari a, rispettivamente, il
21,05% e il 13,16%.
L'accordo nasce dall'esigenza di presidiare in modo
crescente il mercato delle riparazioni e delle trasformazioni navali e
rappresenta il primo passo di un progetto di cooperazione industriale e
commerciale tra il gruppo italiano e il cantiere tedesco.
Fincantieri, affiancando il cantiere tedesco a quello
di Palermo, compie un passo significativo nella sua strategia centrata sulla
creazione di un polo di riferimento in un settore attualmente caratterizzato da
una notevole frammentazione dell'offerta. I due cantieri, posizionati nel Nord
Europa e nel Mediterraneo, assicureranno al gruppo italiano il presidio delle
aree in cui si concentrano la maggior parte delle flotte di navi da crociera e
da trasporto merci e passeggeri.
Le due società si proporranno al cliente come prime
contractor nel campo della manutenzione ordinaria e straordinaria, offrendo
supporto tecnico e assistenza nella stesura e gestione di programmi di
manutenzione grazie all'esperienza maturata dai partner nella pianificazione
degli interventi attraverso visite ispettive preliminari a bordo, nell'attività
di progettazione, nella programmazione accurata dei tempi di fermo nave, nonchè
nel coordinamento ed espletamento delle attività di approvvigionamento, fino
alla esecuzione dei lavori in cantiere.
L'accordo prevede inoltre una opzione a favore di
Fincantieri per l'acquisizione, entro il 31 dicembre 2008, della maggioranza
della società. Le forti competenze tecniche di LWB, presente sul mercato delle
riparazioni e delle trasformazioni da più di cento anni, unite alle consolidate
capacità produttive e tecnologiche di Fincantieri, consentiranno quindi di
soddisfare tutte le necessità del cliente, garantendo servizi di alta qualità
con tempi di consegna ridotti. Il mercato delle riparazioni e trasformazioni è
stimato in forte crescita per i prossimi anni per effetto della pianificata
espansione della flotta mondiale di navi da crociera e traghetti. Tale crescita
è dovuta al continuo aumento dei passeggeri di navi da crociera e dei traghetti,
adibiti anche al trasporto di merci. I tassi di crescita attesi per questi
comparti sfiorano infatti l'8% annuo nel periodo 2006-2014 per il segmento dei
passeggeri cruise e il 6% annuo nel periodo 2006-2010 per il trasporto di
semi-rimorchi (trailer). Le stime di crescita del mercato delle riparazioni e
trasformazioni di navi da crociera prevedono infatti, dal 2006 al 2013, un
incremento medio annuo del 12% per la richiesta di interventi ordinari e
dell'11% di quelli straordinari. La solidità della domanda è rafforzata
ulteriormente dall'elevato tasso di innovazione messo in campo nella costruzione
di nuove unità, che costringe gli armatori a effettuare interventi di
trasformazione per adeguare le navi gia' in esercizio agli standard di quelle di
nuova generazione. In base all'accordo sottoscritto oggi le quote di
partecipazione di Fincantieri e BIG nel capitale sociale di LWB ammonteranno,
rispettivamente, al 21,05% e al 13,16%. L'ingresso dei due nuovi soci verrà
realizzato attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale. Gli attuali
azionisti e manager di LWB continueranno a detenere la restante parte del
capitale della società e ad esercitarne la gestione. ''Il perfezionamento
dell'accordo - ha reso noto Fincantieri - è soggetto all'approvazione
dell'autorità antitrust tedesca e della Commissione
Europea''.
La Grecia liberalizza i prezzi dei biglietti per le
isole
ATENE - Il governo greco ha deciso di liberalizzare i
prezzi dei biglietti dei traghetti per le isole, come richiesto da tempo dalle
compagnie di navigazione che operano dal porto del Pireo verso tali destinazioni
allo scopo di aumentare la concorrenza, migliorare i servizi ma anche
programmare investimenti per il futuro. Lo ha riferito il diffuso quotidiano
ateniese 'To Vima', precisando che la decisione è stata presa durante una
riunione al termine della quale e' stato firmato un accordo in questo senso dal
ministro per l'Egeo Aristotele Pavlidis, da quello della Marina mercantile
Manolis Kefaloyannis, da quello dell'economia e finanze George Alogoskoufis,
accordo che però non ha completamente soddisfatto gli armatori. Secondo
osservatori locali, la decisione del governo non avrebbe comunque ancora
esaudito del tutto le richieste delle parti interessate per adeguare
completamente la normativa del settore in Grecia a quella in vigore nell'Unione
europea. Per questo motivo, nonostante l'accordo raggiunto ieri, uno sciopero di
24 ore proclamato per il prossimo 16 maggio dal sindacato degli armatori dei
traghetti non è stato sospeso. In base all'accordo, lo Stato greco manterrà il
proprio controllo sui biglietti dei passaggi marittimi a profitto inferiore come
quelli verso le isole più lontane. Secondo l'associazione delle agenzie di
viaggi e turismo greche (Hatta), l'accordo è da considerare positivo e portera'
benefici ''nell'immediato e nel lungo termine'' agli operatori del settore e ai
passeggeri, come pure ai turisti e a coloro che risiedono nelle
isole.
Costa Crociere ancora leader nel centro-sud Italia
Nel 2006 un totale di oltre 300 scali e 800.000 passeggeri
Costa Crociere offre ai propri ospiti provenienti dal
Centro e dal Sud Italia ben 7 porti di imbarco per le sue crociere:
Civitavecchia, Napoli, Palermo, Messina, Catania, Bari,
Ancona.
Nel 2006 le navi Costa effettueranno oltre 300 scali
in questi 7 porti, per un totale di 800.000 passeggeri
movimentati.
La maggioranza degli ospiti provenienti dal Centro-Sud
è rappresentata da famiglie e sposi, generalmente di giovane età.
Le crociere più apprezzate sono quelle nel
Mediterraneo della stagione primavera - estate, soprattutto grazie alla comodità
garantita dai 7 porti d'imbarco. In crescita sono però anche le prenotazioni
sulle crociere invernali nei Caraibi e nel
Mediterraneo.
Costa Crociere è compagnia leader in alcuni dei
principali porti del Centro e Sud
Italia:
Napoli
Nel 2006 7 navi Costa toccheranno Napoli, confermando
la leadership della compagnia italiana nel porto partenopeo, dove è presente sin
dagli anni Cinquanta. Gli scali Costa a Napoli saranno in tutto circa 90, con
una previsione di circa 200.000 passeggeri movimentati, cifre in linea con
quanto fatto registrare dalle navi della compagnia nel 2005. La presenza di
Costa andrà a incrementare ulteriormente il trend positivo del traffico
crocieristico del porto di Napoli, cresciuto nel 2005 del 7,4% rispetto al 2004.
Sono infatti giunte nel porto di Napoli 580 navi da crociera, rispetto alle 541
del 2004.
Da aprile a fine ottobre 2006 Napoli sarà il porto
capolinea e l'home port principale di Costa Fortuna, attuale ammiraglia della
flotta insieme alla gemella Costa Magica. Da Napoli imbarcheranno ogni lunedì la
maggioranza dei 3.470 ospiti che può ospitare Costa Fortuna.
Non saranno solo ospiti italiani provenienti dalle
regioni del Centro e Sud Italia, ma anche ospiti provenienti dagli Stati Uniti,
per i quali Costa ha scelto Napoli come porto d'imbarco per le crociere di Costa
Fortuna, grazie ad un accordo raggiunto con l'Assessore al Turismo del Comune di
Napoli Luca Esposito. La nave offrirà un itinerario di 7 giorni che toccherà
Palermo (martedì), Tunisi (mercoledì), Palma de Majorca (giovedì e venerdì),
Barcellona (venerdì), Marsiglia (sabato), Savona (domenica).
Oltre a Costa Fortuna le altre navi Costa che faranno
scalo a Napoli nel 2006 sono:
Costa Atlantica - Ad aprile, di ritorno dai Caraibi,
offrirà alcune crociere brevi nel Mediterraneo Occidentale che toccheranno
Napoli. Da settembre a novembre tornerà a Napoli per crociere di 10 giorni in
Egitto, Cipro, Turchia e Grecia, che toccheranno anche Savona e Messina.Costa
Classica - Da settembre salperà da Napoli per una crociera di 14 giorni nel Mar
Nero e per crociere di 11 giorni in
Egitto.
A queste navi si aggiungeranno Costa Magica, Costa
Mediterranea, Costa Europa e Costa Marina, che in primavera ed autunno
effettueranno alcune soste nel porto
partenopeo.
Dal 2004 Costa Crociere è presente, con una
partecipazione pari al 20% del capitale complessivo, nella società Terminal
Napoli S.p.A., che ha in concessione dall'Autorità Portuale la gestione
dell'attuale stazione marittima e gli accosti
crocieristici.
Bari
Nel 2006, da maggio a fine ottobre, Costa Mediterranea
e Costa Victoria toccheranno Bari ogni settimana nell'ambito di crociere di
sette giorni nel Mediterraneo orientale. In tutto gli scali Costa nel porto
pugliese saranno 65, equivalenti a oltre 150.000 passeggeri movimentati, con un
lieve incremento rispetto al 2005.
Nel 2007 Bari sarà home port per il Sud Italia di
Costa Serena, la nuova ammiraglia di Costa Crociere (112.000 tonnellate di
stazza e 3.780 ospiti di Capacità massima), gemella di Costa Concordia, che
entrerà in servizio nel mese di maggio. Sarà a Bari ogni settimana nel corso di
crociere di sette giorni dirette in Grecia, Turchia e
Croazia.
Civitavecchia
Per il secondo anno consecutivo in testa alle
classifiche degli scali italiani delle crociere, Civitavecchia, il porto di
Roma, sarà uno dei principali home port di Costa anche per il 2006.
Costa Concordia, la più grande nave passeggeri
italiana ed europea, nuova ammiraglia della Compagnia attualmente in fase di
allestimento presso lo stabilimento Fincantieri di Sestri P. (Genova), salperà
il 9 luglio 2006 proprio da Civitavecchia per la sua crociera vernissage di 5
giorni, diretta a Tunisi, Malta e Tripoli, cui seguirà una crociera inaugurale
di 9 giorni, con soste a Savona, Barcellona, Alicante, Gibilterra, Lisbona,
Cadice e Malaga, e ritorno il 23 luglio. Per tutta l'estate, sino al 19 novembre
2006, Costa Concordia salperà da Civitavecchia tutte le domeniche per un totale di 18 crociere di 7
giorni, che comprendono scali a Savona, Barcellona, Palma, Tunisi, Malta,
Palermo.
Alla nuova ammiraglia si aggiungerà Costa Romantica,
che da maggio ad ottobre 2006 salperà ogni lunedì per due diversi itinerari di 7
giorni che si alterneranno tra loro. Il primo itinerario rappresenta una novità
assoluta per Costa Crociere: Catania, Tunisi, Gabes, Tripoli, Malta, e passaggio
nelle Isole Eolie la domenica. Il secondo itinerario si spingerà verso il
Mediterraneo Orientale, toccando Catania, Patmos e Mykonos, Izmir, Santorini.
Grazie al posizionamento di queste due navi Costa
Crociere confermerà la sua leadership nel porto di Roma, dove nel 2006 le sue
navi effettueranno un totale di 70 scali portando oltre 200.000 passeggeri, con
un lieve incremento rispetto al 2005.
Nel mese di agosto 2004, inoltre, Costa Crociere, in
rappresentanza di tutto il gruppo Carnival, ha stipulato con l'Autorità Portuale
di Civitavecchia e altre società crocieristiche un accordo per la gestione
dell'attività crocieristica del porto di Civitavecchia, che prevede un impegno
per la costruzione di un nuovo terminal, che sarà a disposizione di tutte le
compagnie, in grado di ospitare contemporaneamente due navi da crociera per un
totale di 4 mila passeggeri. é contemplata inoltre l'opportunità di costruire un
secondo terminal.
Palermo
Costa Concordia, la nuova ammiraglia della compagnia,
dal 29 luglio al 25 novembre 2006
salperà tutti i sabati da Palermo per un itinerario che comprende
Civitavecchia, Savona, Barcellona, Palma, Tunisi, Malta. Alla nuova ammiraglia
si aggiungerà Costa Fortuna, che da aprile a fine ottobre 2006 salperà tutti i martedì per un itinerario di 7 giorni che
toccherà Tunisi, Palma de Majorca, Barcellona, Marsiglia, Savona,
Napoli.
Costa Crociere confermerà così la sua leadership nel
porto di Palermo, dove nel 2006 le sue navi faranno scalo 53 volte per un totale
di oltre 180.000 passeggeri.
Catania e
Messina
Diventati scali regolari di Costa Crociere nel 2004, i
porti di Catania e Messina sono inclusi negli itinerari Costa anche per il 2006.
A Catania sarà impegnata Costa Romantica, che da maggio ad ottobre 2006 salperà
ogni martedì per due diversi itinerari di 7 giorni che si alterneranno tra loro.
In totale sono previsti circa 25 scali, equivalenti a
oltre 40.000 passeggeri, con un lieve aumento rispetto al 2005. A Messina sarà riconfermata Costa Atlantica, che
da settembre a novembre salperà per crociere di 10 giorni in Egitto, Cipro,
Turchia e Grecia, cui si
aggiungeranno alcuni scali di Costa Classica e di Costa Europa. In tutto gli
scali saranno 10, equivalenti a circa 22.000 passeggeri
movimentati.
Ancona
Nel 2005 Costa Crociere è stata la prima compagnia a
scegliere Ancona come home port regolare per le sue crociere. Nell'estate del
2006 la presenza di Costa nel capoluogo dorico sarà confermata con l'impiego di
Costa Marina. Dal 19 giugno al 18 settembre 2006 la nave salperà tutti i lunedì
da Ancona per un itinerario 7 giorni, che prevede soste a Santorini e Mykonos,
Atene, Corfù, Dubrovni, e nel nuovo home port di Trieste. In totale gli scali ad
Ancona saranno 14, con un movimento previsto di circa 16.000
croceristi.
Bari: Home Port
al
sud per la Costa
Serena
BARI - Il porto di Bari è stato scelto come home port per il Sud Italia di Costa Serena, la futura ammiraglia di Costa Crociere, che è attualmente in costruzione nei cantieri italiani Fincantieri di Genova (a Sestri Ponente): e che entrerà in servizio nel maggio 2007. Costa Serena, con le sue 112.000 tonnellate di stazza e 3.780 ospiti di capacità massima sarà, insieme alla gemella Costa Concordia, che arriverà nel luglio 2006, la più grande nave battente bandiera italiana e la più grande nave di un operatore europeo in termini di capacità passeggeri. é stato reso noto l'8 maggio scorso, in occasione dell'arrivo in porto a Bari di Costa Mediterranea, una delle due navi di Costa Crociere. Da giugno a novembre 2007, per un totale di 24 crociere, Costa Serena salperà tutti i lunedì da Bari per un itinerario di 7 giorni che include Olimpia (Grecia), Izmir e Istanbul (Turchia), Dubrovnik (Croazia), e Venezia. Costa Serena offrirà tutte le principali innovazioni proposte dalla gemella Costa Concordia, quali la Samsara Spa, la più grande area benessere esistente su una nave da crociere (oltre 2.100 m'), il simulatore di Formula 1, e un'area piscina centrale, dotata di maxi schermo cinematografico, disposta su due ponti, che grazie alla copertura semovente di cristallo potrà essere utilizzata in tutte le stagioni. Con l'arrivo di Costa Serena nel 2007 la flotta Costa, la più moderna e grande d'Europa, raggiungerà le 12 navi per un totale di oltre 23.200 posti letto disponibili (in cabine a doppia occupazione). Dopo Costa Serena è già previsto anche l'arrivo, nell'estate 2009, di una terza nave gemella, ancora senza nome, che porterà la flotta Costa ad un totale di 13 navi e 26.300 posti letto disponibili.
Venezia: positivo il
bilancio consuntivo dell'A.P. per
l'anno 2005
Venezia - L'esercizio del 2005 dell'Autorità Portuale
di Venezia si chiude con un avanzo finanziario di amministrazione pari a m.
18.132, con un miglioramento di m. 4.553 rispetto al preventivo assestato 2005;
una nuova conferma del positivo andamento della gestione che ha ottenuto un
avanzo di m. 7.651 e un utile netto dell'esercizio pari a m. 5.360.
Il notevole avanzo di parte corrente, oltre a
costituire un indicatore della buona gestione dell'ente, costituisce, grazie al
suo livello ormai consolidato, un volano per lo sviluppo futuro delle attività
portuali. Esso verrà infatti utilizzato assieme all'avanzo di amministrazione
derivante dai precedenti esercizi per sostenere il piano di sviluppo delle
attività del porto di Venezia. Come noto, tale piano richiede l'attuazione degli
importanti interventi previsti dai Piani Operativi Triennali. A questo riguardo
si evidenzia che anche nel corso del 2005 sono proseguiti i lavori per la
realizzazione degli interventi pianificati e ciò ha richiesto ulteriori
investimenti per m. 50.934 che portano il totale degli investimenti in immobili
ed opere a m. 292.591, nel periodo 1996-2005 e con una accelerazione negli
ultimi due esercizi che da soli rappresentano un terzo del totale con quasi 100
milioni di euro.
"Il 2005 è stato un anno di grandi cambiamenti per il
Porto di Venezia - assicura Giancarlo Zacchello, presidente dell'Autorità
Portuale - cambiamenti che hanno posto le basi per un ulteriore sviluppo futuro.
Un capitolo importante sono stati, appunto, i cospicui
investimenti in infrastrutture: la banchina Piemonte al Molo B di Marghera
(10milioni di euro), banchina Tagliamento (7,5 milioni di euro), interventi di
bonifica a Marittima e Porto Marghera (3,5 milioni di euro), ristrutturazione e
bonifica dei magazzini portuali del Molo A e Molo B (quasi 8 milioni di euro),
la ristrutturazione e riconversione della ex chiesa di Santa Marta, solo per
citarne alcuni.
Grande impulso a nuovi traffici verrà dal
raggiungimento dei 32 piedi utili per la navigazione ottenuto a gennaio di
quest'anno. In oltre un anno di escavazioni, infatti, nelle quali sono stati
movimentati oltre 800mila metri cubi di sedimenti di classi B e C, siamo
riusciti a raggiungere la soglia minima per permettere l'accessibilità al porto
di navi di nuova generazione. Sono cresciute, infatti, le dimensioni dei cargo
che viaggiano sui nostri mari e hanno perciò bisogno di canali più profondi.
Peraltro, l'escavo dei canali ha rappresentato una voce di spesa molto
importante nel bilancio dell'Autorità Portuale di Venezia dato che i lavori si
erano fermati per la mancanza di siti disponibili al conferimento di questi
sedimenti e abbiamo dovuto recuperare il tempo perduto. Tutto questo è stato
reso possibile grazie anche alla collaborazione delle istituzioni, in primis la
Regione del Veneto che ha permesso la nomina di un commissario straordinario ai
fanghi, Roberto Casarin, con il quale abbiamo lavorato in stretto contatto dando
vita ad un'efficace sinergia".
I traffici nel porto di
Venezia
Anche nel 2005, l'economia mondiale ha fatto
registrare una crescita sostenuta con un aumento della produzione e degli scambi
internazionali in un contesto che ha visto acuirsi il differenziale tra aree
geografiche in forte sviluppo e altre che stentano a riprendersi dopo un lungo
periodo di stasi dell'economia. L'espansione produttiva dell'Asia, e in
particolare della Cina, ha mantenuto i costi delle materie prime su livelli
molto elevati, soprattutto per quanto riguarda le materie prime energetiche.

