NAPOLI - La società
Grimaldi & Louis Dreyfus Lines (GLD Lines), joint venture tra il Gruppo
Grimaldi (Napoli) e Louis Dreyfus Armateurs, desidera smentire recenti
informazioni apparse su "Il secolo XIX" circa una decisione presa dal suo
management di interrompere il servizio trisettimanale Civitavecchia-Tolone
sostituendo il porto di Roma con Savona.
L'amministratore delegato
della GLD Lines Paul Kyprianou conferma che l'attuale collegamento tra
Civitavecchia e Tolone, introdotto agli inizi del 2005, continuerà ad essere
operato con frequenza trisettimanale da ambi i porti. Non esiste, quindi,
nessuna intenzione di cambiare l'itinerario attuale, il quale serve i bisogni
delle società di trasporto che operano tra il Centro/Sud Italia e la Francia.
Nonostante le grosse difficoltà riscontrate lo scorso anno, dovute soprattutto
all'aumento del costo del carburante ed alla resistenza di molti trasportatori
ad usare la modalità marittima, il collegamento sta diventando una valida
alternativa al trasporto stradale tra i due paesi.
Lo scorso anno, su questa
rotta, sono stati trasportati circa 7.000 TIR, 40.000 automobili nuove e 21.000
passeggeri e le prospettive per il 2006 sono di un'ulteriore aumento del carico
trasportato.
L'imminente introduzione del bonus ambientale a favore dei
trasportatori che decideranno di optare per la modalità marittima in alternativa
a quella stradale aumenterà ulteriormente il numero di TIR che useranno il
collegamento Civitavecchia-Tolone, la prima autostrada del mare tra l'Italia e
la Francia.
Attualmente la GLD Lines impiega sulla rotta Civitavecchia-Tolone
il ro/pax Eurostar Valencia, una moderna e veloce nave (costruita presso i
cantieri Visentini nel 2003) con una capacità di carico di 150 TIR, 160 auto e
fino ad 820 passeggeri. La durata della traversata è di appena 15
ore.
CONFITARMA: Ok al rifinanziamento della legge 88/2001
ROMA - La
Confitarma ha accolto con grande soddisfazione l'approvazione da parte del
Senato della conversione del decreto-legge sulla pubblica amministrazione che ha
definitivamente reintrodotto gli sgravi contributivi per il cabotaggio, ha
rifinanziato la legge n.88 del 2001 sugli investimenti navali ed ha sbloccato il
tetto del 2% agli investimenti portuali. "L'unanimità dimostrata dalle forze
politiche in favore dei provvedimenti per il settore marittimo - ha affermato il
presidente di Confitarma Nicola Coccia - conferma la validità delle richieste
dell'armamento volte a garantire la competitività della flotta mercantile
italiana". Il Consiglio di Confitarma ha deliberato che la prossima Assemblea
annuale si terrà il 6 luglio 2006 presso l'Auditorium della Tecnica di
Confindustria.
"La considerazione dell'importanza del ruolo dell'industria
armatoriale per tutto il sistema Paese - ha affermato il Presidente Coccia - è
alla base di questa decisone in quanto è fondamentale rafforzare la
collaborazione del nostro comparto con l'industria manifatturiera e con quella
turistica".
Soddisfazione per il provvedimento era stata espressa nei giorni
scorsi anche da parte di Francesco Nerli, presidente dell'Autorità portuale di
Napoli e vice presidente di Assoporti: "Il Governo, con il sì - ha detto Nerli -
si è salvato in extremis. Un no avrebbe danneggiato l'intero comparto marittimo
portuale italiano. Il Governo non ha retto più all'evidente infondatezza delle
proprie tesi. Mi congratulo con i parlamentari dei Ds che hanno saputo insistere
fino alla fine. E particolarmente con l'on. Duca, membro della Commissione
Trasporti alla Camera".
Uljanik consegna a Grimaldi-Napoli la "Grande Sicilia"
PALERMO - Il Banco di
Sicilia (Gruppo Capitalia) ha erogato un finanziamento navale alla Atlantica di
Navigazione, società per azioni del Gruppo Grimaldi Napoli, per la realizzazione
della nave ''Grande Sicilia''. L'erogazione dell'importo finanziato, pari a 21
milioni di dollari (poco più di 18 milioni di euro), è avvenuta alcuni giorni fa
in occasione dell'inaugurazione della nave. La motonave ''Grande Sicilia'',
costruita presso i cantieri croati Uljanik di Pola, è frutto di un investimento
di oltre 36 milioni di dollari e costituisce un tassello significativo per la
realizzazione delle ''autostrade del mare''. Le caratteristiche della motonave
sono: stazza lorda pari a tonnellate 37.726, stazza nettapari a tonnellate
13.500, lunghezza mt. 176, larghezza mt. 31,10, motore MAN-B & W 7s50MC-C,
potenza Kw 11.060.
Il Gruppo Grimaldi Napoli (che comprende anche le società
Grimaldi Compagnia di Navigazione spa e Inarme spa) è azienda leader nel settore
dei trasporti marittimi di automobili, mezzi pesanti semoventi e contenitori
avendo raggiunto a livello aggregato un fatturato di circa 1,17 miliardi di euro
nel 2004. Negli ultimi anni è cresciuto il rapporto di collaborazione con il
Banco di Sicilia che ha finanziato diverse navi del Gruppo, quali la ''Grande
Portogallo'' (2002), la ''Grande Anversa'' (2004), la ''Grande Detroit'' (2005)
e l'''Eurocago Salerno'' (2005). La realizzazione della motonave Grande Sicilia
si inserisce nel progetto di ampliamento della flotta da realizzare entro il
2009 con un investimento complessivo previsto di circa 720 milioni di euro per
la costruzione di 10 navi con consegne nel triennio 2007/2009.
Gioia Tauro: Giovanni Grimaldi nuovo presidente dell'A.P.
CATANZARO - Al termine di un incontro tra il ministro per le Infrastrutture, Pietro Lunardi, e il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, il ministro ha firmato il decreto che insedia l'ingegner Giovanni Grimaldi quale presidente dell'Autorità portuale di Gioia Tauro. Il nome di Grimaldi era stato scelto dal ministro nel gennaio scorso, il 5 gennaio aveva ottenuto il placet necessario di Loiero e poi, il 24 e 25 gennaio, il via libera dalla commissioni Trasporti di Camera e Senato. "Sono soddisfatto - ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, in una nota del portavoce - perchè con questa nomina potrà essere avviato subito il rilancio dell'importante struttura portuale". Sul ritardo della nomina di Grimaldi nei giorni scorsi c'erano state polemiche e il presidente Loiero aveva accennato - prosegue la nota - a strane interferenze in sede ministeriale. L'incontro odierno è servito a chiarire ogni cosa. Lunardi e Loiero hanno fatto una rassegna delle questioni da risolvere per potenziare lo scalo marittimo e ridargli lo smalto necessario ad affrontare e vincere una feroce concorrenza che arriva dai porti di Algesiras e Malta. ''Il ministro - ha aggiunto Loiero - ha una visione molto nitida dei problemi sul tappeto e ha confermato il proprio impegno per risolverli. Gioia Tauro rappresenta il volano per lo sviluppo della Calabria, ma è patrimonio del Paese nonchè porta di accesso per l'economia europea. Pertanto bisogna lavorare affinchè non rimanga un'isola economica chiusa, bensì venga raccordato all'hinterland e al Continente".
Il rilancio della Magazzini Generali Silos Frigoriferi
NAPOLI - Risorge la
storica società Magazzini Generali Silos Frigoriferi fondata nel lontano 1911 e,
dopo continui cambi di proprietà, sul finire degli anni 80-90 approdò alla corte
della fallita Italgrani di Francesco Ambrosio. Messa prima in amministrazione
controllata e successivamente all'asta, un paio di anni fa fu rilevata da un
gruppo di imprenditori per circa 20 miliardi di lire: la cordata era composta da
Erik Klingeberg, De Luca, Cementificio Moccia, Coprigest e l'imprenditrice
Cafiero. Successivamente quest'ultima ha venduto la sua quota alla Marinter di
Umberto Masucci. Questo gruppo ha elaborato un piano di investimenti
sottoponendolo all'Autorità Portuale che ne ha condiviso il progetto. Rinuncia
dell'Edificio di Piazzale Angioino e sviluppo delle aree della calata Vittorio
Veneto, Calata Villa del Popolo e pontile Vittorio Emanuele per poter potenziare
i traffici cerealicoli, della cellulosa e del cemento e delle merci varie.
Il progetto, che e' stato illustrato questa mattina nel corso di una
cerimonia svoltasi nel nuovo capannone della cellulosa al Pontile Vittorio
Veneto, prevede la costruzione di quattro nuovi capannoni per lo stoccaggio e la
manipolazione delle merci con investimenti pari a 11 milioni di euro in cinque
anni assicurando ulteriori posti di lavoro che passeranno dagli attuali 60 ad 80
unità.
La nuova sede, con l'abbattimento di quella del piazzale Angioino,
sarà ricavata da un bellissimo ed antico edificio, sempre in concessine della
Magazzini Generali Silos Frigoriferi spa, al Molo Carmine. Gli ex magazzini DOSA
presso la zona della Calata Vittorio Veneto saranno abbattuti per creare nuovi
depositi in grado di sbarcare il cemento mentre alla Calata Ville del Popolo,
doce c'è la struttura del Silos sarà completamente riammodernato per consentire
una maggiore capacità di stoccaggio e la possibilità di riesportarlo.
Il
nuovo management della Magazzini Generali Silos Frigoriferi che vede Erik
Klingenberg in qualità di presidente ed amministratore delegato e Umberto
Masucci, Ugo Improta, Gennaro Moccia e Venturini del Greco Guido come
consiglieri ha sottoscritto un importante contratto con il Gruppo Burgo del
valore di 5 milioni di euro che prevede l'importazione ogni anno di 300mila
tonnellate di cellulosa in import e di circa 150mila tonnellate di prodotti
finiti per l'export, valorizzando con una logistica integrata dell'intero ciclo
nave-banchina-industria. La politica dei piccoli passi avviata da Francesco
Nerli, presidente dell'Autorità Portuale di Napoli, sta iniziando a dare i suoi
frutti: oggi si è inaugurato il quinto tassello del territorio portuale: "Con
oggi si chiude l'era del fallimento della Magmeri del gruppo Italgrani e si
apre, grazie alla volontà di una cordata di imprenditori ed operatori del porto,
una fase ricca di cambiamenti che porterà il porto di Napoli a crescere
anche nel campo del traffico di prodotti cerealicoli, forestali e delle merci
varie. Potremo diventare un punto di riferimento per l'intero bacino del
Mediterraneo ed in particolare per l'Egitto, la Turchia e la
Grecia''.
Nuove linee da Napoli per West Africa e Mar Nero
Napoli - Due nuovi
collegamenti marittimi tra Napoli ed il West Africa e tra Napoli ed il Mar Nero
a cura della Cosco (China Overseas Shipping Company), la società di navigazione
del Governo cinese. Lo scalo di Napoli fungerà da porto Hub e assicurerà due
partenze settimanali: il grosso dei container saranno caricati sulle navi madri
che da Napoli raggiungono tutte le destinazioni del mondo e viceversa. I
collegamenti sono partiti l'11 marzo prossimo con il West Africa e il 22 aprile
partirà con i collegamenti con il Mar Nero. La prima tratta viene svolta in
joint tra la Cosco e la israeliana ZIM Navigation e assicureranno i collegamenti
tra Napoli-Genova-Barcellona, Tema-Lagos ed Abidjan con navi da 1.200 teu; la
seconda linea assicurerà collegamenti tra
Napoli-Odessa-Varna-Izmir-Pireo-Napoli-Felixstone-Rotterdam ed Amburgo con navi
da 2.000 teu.
"Ã indubbio che, con questa nuova rete di collegamenti con al
centro il porto di Napoli, i traffici per il corrente anno sono destinati a
crescere: in pratica sono 112 nuovi arrivi di navi che faranno incetta di oltre
centomila container l'anno" ha dichiarato Pasquale Legora de Feo, responsabile
della Cosco a Napoli ed amministratore delegato della Conateco, il primo
container, in termini di traffico, dello scalo napoletano.
L'acquisizione di
queste due nuove linee e il posizionamento di Napoli come porto Hub è il primo
tassello di quell'auspicato rilancio del porto di Napoli. Tutto questo è stato
possibile farlo dopo gli enormi e recenti investimenti effettuati
nell'attuale terminal della Conateco: diventata una macchina perfetta per
la ricezione e smistamento dei container per tutte le destinazioni del mondo. Ã
solo un anticipo" conclude Legora de Feo "di quello che saprà fare il porto di
Napoli con l'avvio dei lavori della Nuova Darsena di Levante, destinato al
traffico containerizzato. Una struttura che ci permetterà di superare ampiamente
il milione di teu e porci tra i primi porti del Mediterraneo ed
europei."
Nasce FEDERIMORCHIATORI
La nuova Federazione
sarà guidata da una donna Eletta con ampio consenso Stefania Visco
In
data 14 Febbraio 2006 le società concessionarie del servizio di rimorchio nei
porti di Arbatax, Bari, Barletta, Cagliari, Chioggia, Fiumicino, Gaeta, Gela,
Gioia Tauro, La Spezia, Manfredonia, Napoli, Olbia, Porto Vesme, Sarroch,
Savona, Taranto e Venezia, dopo avere esercitato il diritto di recesso da
Assorimorchiatori, hanno costituito la FEDERIMORCHIATORI - Federazione
Italiana Armatori di Rimorchiatori con sede in Roma. La nuova Federazione, che
rappresenta circa il 50% del settore del rimorchio portuale in Italia, sia in
termini di naviglio sia di addetti, si pone come obiettivo quello di curare, nel
rispetto di trasparenti regole di governance, gli interessi del settore, e
si occuperà, inoltre, di tenere i rapporti con le istituzioni, le associazioni
di categoria e le organizzazioni sindacali dei lavoratori.
Per la prima
volta, in Italia, la presidenza di questo settore si colora di "rosa" e va nella
direzione dell'apertura e del rispetto alle pari opportunità. Di fatto,
l'elezione di Stefania Visco alla Presidenza, testimonia anche l'evoluzione
culturale di alcuni settori associativi, da sempre prerogativa esclusiva di
cariche maschili,verso una maggior trasparenza nel riconoscimento dei meriti
professionali.
Nerli e il ministro Lunardi si incontrano al SITL di Parigi
PARIGI - Il Presidente
dell'Autorità Portuale di Napoli, Francesco Nerli, ha incontrato l'8 marzo
scorso a Parigi il Ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi. L'incontro è
avvenuto in occasione della inaugurazione del SITL a Parigi 7-10 marzo),
la fiera internazionale sui trasporti e sulla logistica, che quest'anno ha
l'Italia come ospite d'onore.
Il Ministro Lunardi era accompagnato dal
Commissario Europeo dei Trasporti Jaques Barrot con cui ha visitato, all'interno
del padiglione italiano, lo stand di Logica, Agenzia Campana di Promozione della
Logistica e del Trasporto Merci, soffermandosi in particolare nell'area dedicata
all'Autorità Portuale di Napoli. Il Presidente Francesco Nerli nel corso
dell'incontro ha sottolineato l'importanza della logistica per lo sviluppo del
sistema dei trasporti italiano e la scarsa attenzione dell'attuale Governo.
Nerli, infatti, pur riconoscendo l'impegno di Lunardi ha dichiarato "è
necessario che il prossimo Governo riprenda il Piano Nazionale dei Trasporti e
della Logistica approvato dal Parlamento nel 2001 e mai attuato che rappresenta,
però, il primo e principale strumento di programmazione del nostro sistema
infrastrutturale".
L'Autorità Portuale di Napoli, dunque, è presente al SITL,
"Semaine internationale du transport et de la logistique" nell'area espositiva
di Logica al cui interno sono rappresentati gli Interporti di Nola e Marcianise
e l'Autorità Portuale di Salerno. In particolare, LOGICA è presente
all'interno del Padiglione Italiano dell'ICE, in uno stand posizionato nel
settore J53, con un proprio spazio espositivo di ben 50 mq e con una
propria delegazione.
SITL EUROPE, giunto alla XXIII Edizione, è la
maggiore manifestazione europea, creata dai fornitori del settore; da 23 anni si
è affermata come un vera e propria piattaforma di sviluppo per tutti gli attori
del mercato. La presenza all'interno della fiera di un padiglione di ben 230 mq
dedicato agli operatori italiani, è il segno tangibile che il nostro paese è
stato riconosciuto ospite d'onore della manifestazione 2006.
Tale
riconoscimento del Nostro paese come ospite d'onore è ufficializzato dalla
visita in Fiera del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti l'onorevole
Pietro Lunardi e del sottosegretario Paolo Uggè. SITL EUROPE rappresenta, così,
un'ottima occasione per le aziende italiane che sono desiderose di incrementare
o di affermare il proprio business in Europa; inoltre questa fiera è
un'opportunità fondamentale per la promozione del "Sistema Italia", sia
dal punto di vista commerciale che
politico/istituzionale.

