NAPOLI,
CONTENITORI IN RIPRESA. CROCIERE IN FORTE ASCESA
NAPOLI -
Riprende il trend positivo del traffico contenitori nel porto di Napoli. I
contenitori movimentati nello scalo da gennaio ad agosto 2005 sono stati il 3,5%
in più rispetto allo stesso periodo del 2004. "La fase negativa è finita - ha
commentato Francesco Nerli - il porto di Napoli recupera gradualmente il
traffico perso lo scorso anno a causa sopratutto dei controlli doganali. E'
importante perché il traffico contenitori è per noi, insieme alle autostrade del
mare e al traffico passeggeri, uno dei punti di forza dell'economia portuale e
da cui dipende la realizzazione di un progetto a cui lavoriamo da tempo: fare
dello scalo partenopeo uno snodo centrale del sistema logistico del
Mediterraneo." 241.006 sono stati i contenitori in teu movimentati nei primi
otto mesi del 2005 contro i 232.896 dello steso periodo del 2004. 193.987 i
contenitori in teu pieni contro i 175.433 del 2004, + 10,6% . Il mese in cui il
balzo in avanti è stato il più significativo è stato proprio il mese di agosto
in cui i contenitori in teu movimentati sono stati 32.101, + 26,2% rispetto ad
agosto 2004( 25.431). In ascesa il traffico crocieristico del porto di Napoli.
546.297 sono stati da gennaio ad agosto 2005 i croceristi giunti a Napoli, +
14,7%. Nel 2004 infatti erano stati nei primi otto mesi 476.101. In aumento
anche il numero delle navi approdate: 362 da gennaio ad agosto 2005 contro le
310 dello stesso periodo del 2004, + 16,8%.
"Le previsioni - ha sottolineato
il Presidente Nerli - sono di toccare a fine anno gli 850 mila croceristi e di
arrivare a 9 milioni di passeggeri. Se le nostre previsioni saranno confermate
Napoli si posizionerà ai vertici del traffico croceristico nel Mediterraneo e al
secondo posto al mondo, dopo la Baia di Hong Kong, per traffico passeggeri."
Il porto di Napoli punta a diventare uno snodo centrale del sistema
logistico del Mediterraneo.
L'autorità Portuale sta da tempo lavorando per
raggiungere tale obiettivo sia potenziando le infrastrutture portuali, sia
migliorando i collegamenti viari e ferroviari. Una serie importante di opere
sono terminate: il nuovo terminal contenitori del molo Bausan e del terminal
Flavio Gioia e allungamento del Molo dell'Immacolatella Vecchia mentre sono in
attesa di varare le gare per la realizzazione del Nuovo Temrinal di Levante.
"E' un impegno che ci siamo assunti consapevoli del ruolo centrale che il
porto di Napoli ha nei traffici con i Paesi dell'Estremo Oriente e che in base
alla previsioni dovrebbe crescere notevolmente nei prossimi 5-10 anni. E'
chiaro, quindi, che per mantenere questo tipo di traffico e soprattutto per
inglobarne altro c'è bisogno di aumentare la capacità ricettiva del porto, cioè
le banchine, migliorare la viabilità e offrire moderne e attrezzate aree di
stoccaggio. Siamo sicuramente'' ha dichiarato il segretario generale Pietro
Capogreco, "in ciò favoriti dalla presenza nell'area retroportuale di due
interporti e da una rete viaria e ferroviaria già buona ma che va potenziata e
ampliata. E' nostra intenzione creare, ad esempio, un filo diretto con
Taranto in modo che Napoli possa entrare nel Corridio 8, mentre già rientriamo
nel Corridoio 1 (Berlino-Palermo). Nuovi spazi, fondali più profondi,
collegamenti efficienti: sono gli ingredienti necessari per fare dello scalo
partenopeo una piattaforma logistica di primo piano nel Mediterraneo. L'Autorità
Portuale di Napoli, come dicevo, è da tempo che sta lavorando per raggiungere
tale importante obiettivo. Manca" ha concluso Capogreco "attualmente una vera
politica centrale che consenta a porti di livello nazionale e internazionale,
come Napoli, di completare il propri programmi di infrastrutturazione. Manca
l'attuazione della piena autonomia finanziaria. L'Autorità Portuale di Napoli,
come ha fatto sino ad ora, continuerà a impegnarsi perché il porto cresca e
raggiunga sempre nuovi e più significativi risultati. In tutti i suoi comparti
di traffico. Non solo quindi nel settore del traffico container e delle merci,
ma anche in quello della cantieristica, dei passeggeri, delle autostrade del
mare e dello short sea shipping. Dopo l'apertura di una nuova linea di
collegamento con la Tunisia e con il Marocco, stiamo ora lavorando all'apertura
di nuove linee con il Maghreb. Questo perché il porto di Napoli guarda con
grande attenzione al mercato del Nord Africa e ai suoi possibili sviluppi''.
NAPLES
PORT CRUISE AND CONTAINER TRAFFIC INCREASES
Naples -
Container traffic in Naples has picked up again with a 3.5% increase in the
January/August period over the same period last year. Francesco Nerli Naples
Port authority president commented "the negative phase is over and Naples is
gradually picking up the traffic lost last year due to customs controls. This is
important for the port because container traffic together with Seaways and
passenger traffic represents a strong point in the port economy on which depends
the project of making Naples a central hub in Mediterranean logistics on which
we have been working on for some time". 241,006 teu were handled in the first 8
months of 2005 compared with 232,896 in 2004. 193,987 were full compared with
175,433 in 2004 an increase of 10,6%. The largest increase occurred in August
with 32,101 teu handled against 25,431 in August 2004.
Cruise traffic also
increased with 546,297 arrivals in the 8 months, an increase of 14,7 % over the
476,101 passengers in the same period in 2004. Berthings also increased to 362
compared with 310 last year, an increase of 16,8%.
President Nerli concluded
"we expect to reach 850,000 cruise passengers by the end of this year and a
total of 9 million passengers.
If we achieve this, Naples will be in the top
league in the Mediterranean for cruise passengers and second only to Hong Kong
in the world for total passengers".
Naples Port Authority has been working
for some time on the project which aims to make Naples the central hub for the
Mediterranean logistics system by expanding infrastructure and improving road
and rail connections with the port. A number of important works have been
completed; the new container terminal at Bausan wharf and the Flavio Gioia
terminal whereas the public offer process for the new Eastern terminal is about
to start.
Pietro Capogreco general secretary of Naples Port Authority in a
statement explained. " The undertaking is one we took on in the full knowledge
of the important role of Naples in traffic with the Far East which is expected
to increase substantially over the next 10 to 15 years. Clearly in order to
increase this type of traffic and to win more there is need to increase the
incoming capacity of the port in other words wharfs, improved transit and
stockage areas. We are certainly favoured by having two interports close by and
good road and rail connections which however require expanding. Our intention is
to create for example a direct line to Taranto so that Naples has entry to
Corridor 8. We already access Corridor 1 from Berlin to Palermo. New areas,
deeper waters and efficient links , these are the ingredients needed to put
Naples in the forefront of Mediterranean logistics. Naples Port Authority has
been working on this for some time although at the moment there is a lack of
centralised policy which would enable national and international ports such as
Naples to complete their infrastructure programmes. There is a lack of full
financial independence.
Naples Port Authority just as it has up to now will
continue to dedicate itself to the growth of the port and to achieving ever
better results in all traffic, not just in containers and cruise but also in
ship-yard work, in passengers, in Seaways and short sea shipping. A new line has
just opened to Tunisia and Marocco and we are working on the opening of a new
line to Maghreb because Naples is paying much attention to North African markets
and their development".
FEDERAGENTI: UMBERTO MASUCCI PERSONAGGIO INTERNAZIONALE
DELL'ANNO DEL MONDO DELLO SHIPPING
GENOVA - Umberto Masucci,
napoletano, 57 anni, presidente di Federagenti, la federazione che rappresenta
circa 600 aziende marittime italiane, è stato nominato personaggio
internazionale dell'anno del mondo dello shipping.
Durante l'ottava edizione
della "Shipbroker and Shipagents Dinner", importante manifestazione organizzata
dal gruppo giovani dell'associazione agenti marittimi di Genova, Masucci ha
ricevuto il premio "Bt Albacom - Assagenti 2005 per lo shipping", dedicato a una
personalità del mondo dello shipping che si è particolarmente distinta come
esempio per le nuove generazioni.
"Sono particolarmente felice - ha
commentato Umberto Masucci - per questo premio che conferma non solo il ruolo
strategico dell'agente marittimo nella dinamica marittimo-portuale ma anche
l'importanza dell'aspetto associativo cui ho dedicato tanto tempo nella mia
vita. Questo riconoscimento mi darà nuovo entusiasmo per portare avanti gli
interessi e gli obiettivi di Federagenti".
Le motivazioni di tali
riconoscimen to sono principalmente legate all'attività imprenditoriale e il
ruolo pubblico ricoperto da Umberto Masucci presso differenti associazioni
nazionali e internazionali: Presidente degli Agenti Marittimi di Napoli (1996
2000), Presidente Europeo degli Agenti Marittimi (1998-2002), Presidente
Mondiale degli Agenti Marittimi (2002-2004), e primo Presidente dell'ufficio
italiano di promozione del trasporto marittimo a corto raggio (2001-2004). Dal
giungo 2004 Masucci ricopre la carica di Presidente di Federagenti ed è membro
del consiglio direttivo di Confcommercio. La "Shipbroker and Shipagents Dinner"
si è svolta a Genova presso la Stazione Marittima e ha visto la presenza di
circa 1800 partecipanti, di cui più di un terzo stranieri, tra agenti marittimi,
assicuratori, armatori, brokers, noleggiatori, spedizionieri, importatori e
grossi distributori rappresentanti 800 aziende, 47 nazioni e 4 continenti.
Federagenti è la federazione delle agenzie marittime italiane, che raggruppa
circa 600 aziende per 8.000 dipendenti distribuiti in 25 associazioni locali,
per un fatturato totale di 1 miliardo di Euro. Gli agenti marittimi italiani
gestiscono ogni anno circa 10 milioni di teu (unità di misura del container) per
una cifra vicina a 150 miliardi di euro. Federagenti aderisce a Confcommercio ed
ha due due sedi a Roma e a Genova. Umberto Masucci, napoletano, 58 anni, è il
Presidente di Federagenti dal giugno 2004.
NAPOLI:
NUOVO SERVIZIO TRA ASIA E MEDITERRANEO
NAPOLI - A
partire dal prossimo mese di novembre il porto napoletano sarà posto al centro
di un servizio marittimo internazionale tra l'Asia ed il Mediterraneo. Tre le
società di navigazione che avvieranno congiuntamente il nuovo servizio
marittimo: la coreana Hanjin Shipping, la giapponese Kawasaki Kisen Kaisha ("K"
Line) e la taiwanese Yang Ming. Le tre compagnie di navigazione impiegheranno
sette portacontainer della capacità massima di 4.000 teu, di cui quattro della
Hanjin, due dalla "K" Line ed una dalla Yang Ming. Il nuovo servizio avrà
cadenza settimanale. Il servizio assicurerà la seguente rotazione: Shanghai,
Ningbo, Hong Kong, Singapore, Suez, Port Said, Napoli, La Spezia, Barcellona,
Suez, Port Kelang, Hong Kong, Kaohsiung, Shanghai. Le navi a Napoli faranno
scalo nel terminal container della Co.Na.Te.Co. "E' importante questo nuovo
servizio marittimo perchè acquisiremo altre 55 navi che, unitamente ad un nuovo
servizio marittimo (decadale) della francese CNA-CGM" ha dichiarato Pasquale
Legora de Feo, amministratore delegato della CoNaTeCo "ci consentiranno di
registrare ulteriori aumenti del traffico containerizzato all'interno dello
scalo partenopeo.''
ITALY:NAPLES PORT TO HANDLE CONTAINER SHIPS FROM ASIA TO
MED
NAPLES - Starting from November the port of Naples will be at the
centre of an international shipping service between Asia and the Mediterranean.
Three shipping companies, South Koreàs Hanjin Shipping, Japanese Kawasaki Kisen
Kaisha (K-Line) and Taiwan's Yang Ming, will start jointly the new service. The
three shipping companies will use seven container ships of the maximum capacity
of 4,000 twenty-foot equivalent units (TEU) of which Hanjin will hire four,
K-Line will use two and Yang Ming will use one container ship. The new service
will be once a week. The service will cover the following route: Shanghai,
Ningbo, Hong Kong, Singapore, Suez, Port Said, Naples, La Spezia, Barcelona,
Suez, Port Klang, Hong Kong, Kaohsiung, Shanghai. In Naples the container ships
will stop at the container terminal operated by CoNaTeCo. "The new service is
important because we will have 55 ships more which, together with the new
service of the French shipping company CMA-CGM, will allow us to register
further increases in container traffic at the Naples port", CoNaTeCo managing
director Pasquale Legora de Feo said.
FINCANTIERI
PRIMO SEMESTRE 2005 UTILE NETTO DI 23,1 MLN
TRIESTE - Si
è chiuso con un utile netto pari a 23,1 milioni di euro (49,4 nel 2004), il
bilancio del primo semestre 2005 di Fincantieri, che è stato approvato il 21
settembre scorso dal consiglio di amministrazione.
L'utile ante imposte è
stato pari a 51,2 milioni di euro (79 milioni nel primo semestre 2004), "in
linea - precisa la nota della società - con le previsioni che scontavano da un
lato la consegna di un nuero minore di navi passeggeri (due rispetto a quattro
nel 2004) e il diverso mix produttivo, dall'altro una serie di fattori come il
persistente deprezzamento del dollaro, l'incremento dei costi dei materiali,
soprattutto dell'acciaio, di quelli energetici e di quelli assicurativi. Il
valore della produzione, che ammonta a 1.051 milioni di euro, si mantiene in
linea con quello del primo semestre 2004. Gli ordini acquisiti nel primo
semestre ammontano a 830 milioni di euro, con un incremento di circa il 10%
rispetto all'anno precedente, nonostante un calo della domanda di nuovo naviglio
di circa il 30%. Ciò consente di mantenere il portafoglio ordini ad oltre 7
miliardi di euro. Il soddisfacente andamento commerciale - conclude la società -
permette a Fincantieri di consolidare la propria leadership mondiale nella
costruzione di navi da crociera e di traghetti passeggeri, frutto soprattutto
del puntuale rispetto degli impegni contrattuali in tema di consegna e degli
elevati standard qualitativi del prodotto".
FINCANTIERI
EURO 23.1 MILLION PROFIT FOR FIRST HALF 2005
Trieste - The
Fincantieri board of directors meeting on September 21 approved the results of
the first 6 months of 2005 which closed with a net profit of euro 23.1 million
compared with euro 49.4 million for the same period of 2004.
Pre-tax profits
amounted to euro 51.2 million against euro 79 million in the first half of 2004.
A note from the Company explains that the results "are in line with expectations
which had already taken into account a lower number of deliveries, 2 compared
with 4, and a number of factors such as a weak dollar, cost increases of
materials particularly steel, electric power and insurance.
Production costs
at euro 1.051 are similar to 2004. Orders taken in the 6 months amounted to euro
830 million, 10% up on 2004 keeping the order book at euro 7 billion despite a
world reduction in demand of 30%. The note from Fincantieri concluded "the
satisfactory sales performance enabled Fincantieri to consolidate its world-wide
leadership in the construction of cruise ships and passenger ferries. The
performance owes much to Fincantieri's ability to respect contracts especially
in delivery times and high product quality".
TRASPORTI E LOGISTICA, LA CAMPANIA IN POLE
POSITION
NAPOLI - "Il sistema logistico campano cresce bene,
anche se ci aspettiamo qualcosa in più dalla ferrovia e nel 2009 potrà diventare
la prima piattaforma in Italia per movimentazione di container, in vista della
zona mediterranea di libero scambio del 2010. Per questo rafforzeremo i
collegamenti, soprattutto con il Maghreb, il Medio Oriente e la Turchia, e
abbiamo chiesto al Governo in sede di Conferenza delle Regioni di sbloccare i
fondi per le Autorità portuali. Richiesta che adesso sarà al vaglio del neo
ministro dell'Economia Tremonti".
Lo ha annunciato l'assessore ai Trasporti
della Regione Campania, Ennio Cascetta, nel corso del convegno "I sistemi
portuali e la sfida delle vie del mare", organizzato da Logica (l'Agenzia
campana di promozione della logistica) nell' ambito della prima giornata di
Meditertrans, la mostra mediterranea dei trasporti, della logistica e dell'
intermodalità in corso alla Mostra d'Oltremare di Napoli.
"I risultati
raggiunti in questi anni sono significativi - ha detto ancora Cascetta - basti
pensare che attualmente sono oltre 345 i porti direttamente collegati con quelli
di Napoli e Salerno (con un incremento di linee di circa il 150% dal 2000 al
2004) e che per i due scali campani passa ormai oltre la metà delle "autostrade
del mare" dell'intera Penisola. Risultati positivi registrano anche gli
interporti di Nola e Marcianise - Maddaloni, mentre è in corso di realizzazione
il terzo polo a Battipaglia. Per incrementare ulteriormente questo sistema, sono
stati messi in campo o programmati investimenti superiori al miliardo di euro,
oltre ai fondi per il potenziamento della rete stradale e ferroviaria con l'Alta
velocità - capacità. Per il trasporto via mare, in particolare, da novembre
partirà da Napoli una nuova linea settimanale gestita da tre imprese di Corea,
Cina e Giappone, che collegherà Napoli al Far East (tra gli altri scali
Shanghai, Hong Kong, Singapore), mentre è nostra intenzione varare nuovi
collegamenti, soprattutto con il Nord Africa".
"Un tema, quello dei
trasporti e della logistica - ha concluso l'assessore regionale - di assoluta
priorità non solo per la Campania, ma per l'intero scenario politico
meridionale; per questo il coordinamento delle Regioni del Mezzogiorno varerà
una propria proposta forte ed unitaria al Governo nazionale che comprende un
tavolo tra i vari assessorati per scegliere gli interventi prioritari da
finanziare con le poche risorse disponibili, aumentare il livello qualitativo
degli operatori del trasporto, mettere in rete tra di loro le diverse
piattaforme logistiche e queste ultime con i corridoi europei e sostenere l'
assegnazione di contributi nella fase iniziale delle nuove linee delle
autostrade del mare".

