VARO TECNICO DELLA "COSTA
CONCORDIA'' AMMIRAGLIA-PASSEGGERI DELLA FLOTTA ITALIANA
GENOVA - Si è svolta il 2 settembre scorso a
Genova, presso gli stabilimenti Fincantieri di Sestri Ponente, la cerimonia del
varo tecnico di Costa Concordia, la nuova ammiraglia della flotta Costa
Crociere, che sarà la più grande nave passeggeri
italiana.
La cerimonia del varo
tecnico della nuova nave, il cui nome è stato scelto con l'auspicio che si
continuino a rinnovare sentimenti di Concordia tra i paesi Europei, fonte di
ispirazione del suo design delle aree pubbliche, ha seguito il protocollo
previsto in queste occasioni dalla tradizione marinara. La nave, benedetta da
S.E. Cardinale Tarcisio Bertone, Arcivescovo di Genova, ha avuto come madrina
Graziella Frisone, dipendente del cantiere. Il successivo lento allagamento del
bacino in cui la nave ha preso forma in questi mesi ha consegnato per la prima
volta lo scafo di Costa Concordia al suo elemento naturale: il mare. Il varo è
stato preceduto, tradizionale gesto di buon augurio, dalla saldatura di una
moneta ai piedi di quello che una volta era l'albero maestro. Una volta
ormeggiata in banchina Costa Concordia sarà sottoposta ai lavori di
completamento ed allestimento, che termineranno poco prima dell'entrata in
servizio della nave, prevista nel luglio 2006. La crociera inaugurale della
nuova ammiraglia Costa salperà da Civitavecchia il 14 luglio 2006, con un
itinerario di 9 giorni che toccherà Savona, Barcellona, Alicante, Gibilterra,
Lisbona, Cadice e Malaga, per far ritorno a Civitavecchia il 23 luglio.
Da questa data sino
al 19 novembre 2006 Costa Concordia offrirà crociere di 7 giorni che comprendono
scali a Civitavecchia (domenica), Savona (lunedì), Barcellona (martedì), Palma
(mercoledì), Tunisi (giovedì), Malta (venerdì), Palermo (sabato).
"Il varo di una nuova
nave è sempre un momento di grande emozione per noi - ha dichiarato Pier Luigi
Foschi, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere S.p.A. - che
ancora una volta si svolge a Genova, la città dove abbiamo sede e dove abbiamo
costruito le nostre ultime ammiraglie. Costa Concordia sarà la più grande nave
passeggeri italiana, e questo ci darà l'opportunità di consolidare ulteriormente
la nostra posizione di leader delle crociere in Europa. Inoltre questa nave e'
un vero e proprio contenitore di innovazione e tecnologia che contribuirà
ulteriormente a differenziare la crociera Costa nel panorama delle
vacanze."
"Il varo di "Costa
Concordia" rappresenta una tappa fondamentale nello svolgimento dell'importante
programma di nuove costruzioni che Costa Crociere ha affidato a Fincantieri
negli ultimi anni, assegnato interamente allo stabilimento di Sestri Ponente"-
ha detto Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri. - "Tale
programma, il più rilevante messo in atto da un operatore europeo, ha permesso
di sviluppare e rafforzare nel tempo il rapporto storico e intenso che lega le
due società. Inoltre, fattore non meno importante, la realizzazione delle nostre
navi per Costa Crociere a Sestri, due già consegnate, altre due in fase di
realizzazione, ha assicurato l' evoluzione delle capacità produttive del nostro
cantiere."
Costa Concordia avrà
una stazza di 112.000 tonnellate, una lunghezza di 290 metri, 1.500 cabine e una
capacità totale di 3.780 passeggeri. Una delle innovazioni principali offerte da
Costa Concordia sarà "Samsara Spa", una esclusiva area benessere di 1.900 metri
quadri, su due ponti, la più grande mai realizzata su una nave da crociera. Sarà
dotata di palestra, terme, piscina coperta per talassoterapia, sale trattamenti,
sauna, bagno turco e solarium. Inoltre, ben 55 cabine e 12 suite della nave
avranno accesso diretto all'area benessere.
Oltre all'area
benessere, tra le altre novità proposte a bordo un simulatore di guida di
Formula 1 e due piscine con copertura semovente di cristallo, di cui una pari ad
un volume di ben 60 m3 e dotata di un maxi schermo di 18 mq.
Costa Concordia è
stata ordinata in gennaio 2004 a Fincantieri con una commessa del valore di 450
milioni di euro; è inoltre in costruzione, sempre a Sestri Ponente, anche la
nave gemella di Costa Concordia, alla quale sarà presto attribuito un nome, e
che sarà pronta nel maggio 2007. In tutto il valore delle commesse assegnate a
Fincantieri da Costa dal 2000 al 2004 è di circa 2 miliardi di euro. Oltre a
Costa Concordia e alla sua gemella, Fincantieri a Sestri Ponente ha già
realizzato per Costa le attuali ammiraglie della flotta, Costa Fortuna e Costa
Magica, entrate in servizio rispettivamente nel novembre 2003 e nel novembre
2004. In precedenza Fincantieri aveva inoltre costruito, nei cantieri di
Marghera, altre due navi gemelle della flotta Costa: Costa Classica nel 1991 e
Costa Romantica nel 1993.
GRIMALDI-NAPLES TAKES DELIVERY OF
"GRAND DETROIT"
Pula - The car carrier "Grande Detroit" was
delivered on August 18 to the Grimaldi-Naples shipping group at the Ukjanik yard
in Pula, Croatia.
Grande Detroit is the
9th vessel of a maxi 15 vessel order given by Grimaldi-Naples to the yard. The
ship will immediately enter service on the EURO AEGEAN line which also calls at
Salerno. Grande Detroit is the 47th owned ship in the Group"s fleet.
Grimaldi-Naples is undertaking an important building programme at the Uljanik of
Pola yard with a further 5 car-carriers, the next two of which will be Grande
Sicilia and Grande Colonia. In addition the Group is building 4, 1,000
passenger, 31,000 ton ro-pax at Fincantieri, two at Castellammare di Stabia yard
and two in Palermo as well as two 2,000 passenger cruise ferries. The delivery
gf Grande Detriot brings The Grimaldi-Naples fleet up to 2 million tons which
amounts to 20% of the Italian fleet.
CONSEGNATA LA "GRANDE
DETROIT" ALLA GRIMALDI-NAPOLI
POLA - E' stata consegnata, il 18 agosto
scorso,presso i cantieri croati Uljanik di Pola la nave car-carrier ''Grande
Detroit'' di circa 38.000 tonnellate di stazza, per conto del gruppo armatoriale
Grimaldi di Napoli. La "Grande Detroit" è la nona nave di una maxi-commessa di
15 navi ordinate ai cantieri croati. La nave subito dopo la consegna sarà
immessa sulla linea EURO AEGEAN che fa rotta anche su Salerno. La "Grande
Detroit" è la quarantasettesima nave di proprietà del gruppo armatoriale
napoletano che ha avviato un'imponente programma di costruzione:dagli scali del
cantiere Uljanik di Pola scenderanno in acqua altre 5 navi car-carrier (le prime
due successive si chiameranno Grande Sicilia e Grande Colonia) mentre, sugli
scali della Fincantieri saranno costruite 4 nuove ro-pax (1000 passeggeri
ciascuna) da 31 mila tonnellate (2 a Castellammare di Stabia e 2 a Palermo) ed
altre due navi cruise-ferry (2000 passeggeri
ciascuna).
Il gruppo
Grimaldi-Napoli, con la "Grande Detroit", ha toccato la quota di due milioni di
tonnellate di stazza posseduta pari ad un quinto della intera flotta nazionale
italiana.
CONFITARMA: "APPREZZAMENTO"
PER INVIO NAVE MILITARE ITALIANA A DIFESA DEL TRAFFICO
COMMERCIALE
ROMA - Il presidente della Confitarma - Confederazione Italiana Armatori - Nicola Coccia, ha espresso apprezzamento degli armatori italiani per la decisione adottata dal ministero della Difesa di inviare il pattugliatore "Granatiere'' nell'area del Corno d'Africa, in modo da incrementare la sicurezza della navigazione mercantile, in particolare quella delle navi italiane che transitano in quel tratto di mare. Il pattugliatore "Granatiere'' ha un equipaggio di 180 persone ed imbarca un elicottero AB 212 per la sorveglianza marittima. Lo scorso mese di luglio i pirati, che infestano quell'area, avevano tentato di assalire le navi italiane "Jolly Marrone" della Ignazio Messina e "Cielo di Milano'' della d'Amico di navigazione. <<Sono lieto di constatare - ha affermato Nicola Coccia - come ancora una volta venga confermata la costante collaborazione tra le marine militare e mercantile italiane>>.
CONFITARMA AGREES TO MILITARY ESCORT SHIP TO DEFEND CARGO VESSELS
ROME - The Italian government has agreed to send a warship to defend Italian-flagged cargo vessels trading in the Indian Ocean close to East Africa after two attacks on Italian vessels off the coast of Somalia in one week. One, 35-knot ocean-going, "Granatiere" class patrol boat, capable of sailing 5,000 NM and equipped with a helicopter AB 212 and 180 crew, is being used for surveillance, dissuasion and escort services. The decision fulfils the request from the shipowners' association Confitarma which had asked the ministry of defence and the navy to protect Italian interests around the world, assess the possibility of taking monitoring and protection measures, given the sudden emergence of grave risks to Italian merchant ships. In just three days pirate attacks on Messina's "Jolly Marrone" and d'Amico's "Cielo di Milano" could be hindered due to the expertise of the vessels' masters.
CIVITAVECCHIA : AL VIA DISTRIPARK, IL PROGETTO CHE METTERÀ
IN RETE GLI SCALI DEL LAZIO
CIVITAVECCHIA - L'Università "La Sapienza" mette a disposizione il suo know how nella logistica portuale per creare strutture e servizi integrati negli scali marittimi laziali e per potenziare il porto di Civitavecchia. Il Dipartimento Idraulica Trasporti e Strade, rappresentato dal Direttore Enrico Rolle, ha siglato lo scorso 2 agosto un accordo con l'Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, rappresentata dal Presidente Giovanni Moscherini. Lo scopo dell'intesa è quello di promuovere il Porto di Civitavecchia come uno dei più importanti snodi commerciali del Mediterraneo, attraverso la realizzazione di Distripark, complessi logistici retroportuali dotati di strutture e servizi volti a migliorare i rapporti di interscambio delle merci, nonché ad agevolare la comunicazione tra gli scali del Lazio. La scelta del DITS come responsabile di questo progetto da parte dell'Autorità Portuale di Civitavecchia non è casuale: infatti già dal 2003 il DITS è sede del Centro di Eccellenza CTL (Centro ricerca Trasporti e Logistica) coordinato da Francesco Filippi, che ha tra i principali obiettivi quello di accrescere e diffondere le conoscenze nel settore trasporti e logistica e che oggi viene investito di un ruolo fondamentale.
CIVITAVECCHIA - L'Università "La Sapienza" mette a disposizione il suo know how nella logistica portuale per creare strutture e servizi integrati negli scali marittimi laziali e per potenziare il porto di Civitavecchia. Il Dipartimento Idraulica Trasporti e Strade, rappresentato dal Direttore Enrico Rolle, ha siglato lo scorso 2 agosto un accordo con l'Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, rappresentata dal Presidente Giovanni Moscherini. Lo scopo dell'intesa è quello di promuovere il Porto di Civitavecchia come uno dei più importanti snodi commerciali del Mediterraneo, attraverso la realizzazione di Distripark, complessi logistici retroportuali dotati di strutture e servizi volti a migliorare i rapporti di interscambio delle merci, nonché ad agevolare la comunicazione tra gli scali del Lazio. La scelta del DITS come responsabile di questo progetto da parte dell'Autorità Portuale di Civitavecchia non è casuale: infatti già dal 2003 il DITS è sede del Centro di Eccellenza CTL (Centro ricerca Trasporti e Logistica) coordinato da Francesco Filippi, che ha tra i principali obiettivi quello di accrescere e diffondere le conoscenze nel settore trasporti e logistica e che oggi viene investito di un ruolo fondamentale.
DISTRIPARK FOR CIVITAVECCHIA
CIVITAVECCHIA - Rome's La Sapienza University is making its know-how in port logistics available to the Port Authority of Civitavecchia, Fiumicino and Gaeta in order to create structures and integrated services in the ports and to expand Civitavecchia port. An agreement was signed on August, 2 by Enrico Rolle director of the University's department of Hydraulics, Transport and Roads and Giovanni Moscherini director of the Port Authority.
The object of the agreement is to promote Civitavecchia port as one of the most important commercial centres in the Mediterranean by setting up a Distripark which will take the form of logistics support for the port with structures aimed at improving trade and communication between the ports in the Lazio region.
The choice of the Department to take responsibility for the project is not accidental. In fact since 2003 the Department has been the headquarters of the Centre for Excellence for transport and logistics research headed by Francesco Filippi with among its principal objectives the increase in and spreading of knowledge of transport and logistics. The agreement with the Port Authority now gives the Department a fundamental role.
BEIRUT DIVENTA PRIMO CENTRO TRASBORDO MERCI DELLA MSC
BEIRUT - Un accordo tra il porto di Beirut e la società che fa capo a Gianluigi Aponte, la Mediterranean Shipping Company (MSC) utilizzerà il porto libenese come centro per lo sbarco e reimbarco di merci, divenendo così il primo scalo del genere in Libano. Attraverso il porto libanese quindi, le merci in arrivo dall'estremo Oriente, specialmente dalla Cina, potranno così essere spedite direttamente verso Turchia, Siria, Egitto ed altri paesi europei, senza dover sostare in Grecia o a Malta.
"L'accordo favorirà gli scambi commerciali" ha dichiarato il direttore generale di MSC a Beirut, Kheirallah al-Zein, "e ci sarà una riduzione nei costi delle esportazioni, dato che si ridurranno i tempi di trasporto da 35 a 15 giorni, consentendo così di vendere più merci, pagare meno assicurazioni sulle spedizioni e portare le merci in Europa più rapidamente". Inoltre, "l'accordo apporterà' un aumento nei profitti del porto, creando nuove opportunità di lavoro e darà una spinta all'economia libanese nel suo complesso", ha detto il presidente della Camera internazionale di Navigazione di Beirut, Elie Zakhour. Zakhour ha intanto invitato il governo ad adottare le misure necessarie per permettere al porto di gestire fino a 1 milione e 250 mila container l'anno (attualmente la capacità massima è 450 mila container). previsto, inoltre, l'aumento del numero delle gru per prelevare le merci. Dalle tre utilizzate al momento si passerà a quattro entro il prossimo ottobre e una quinta verrà aggiunta entro ottobre 2006.
BEIRUT - Un accordo tra il porto di Beirut e la società che fa capo a Gianluigi Aponte, la Mediterranean Shipping Company (MSC) utilizzerà il porto libenese come centro per lo sbarco e reimbarco di merci, divenendo così il primo scalo del genere in Libano. Attraverso il porto libanese quindi, le merci in arrivo dall'estremo Oriente, specialmente dalla Cina, potranno così essere spedite direttamente verso Turchia, Siria, Egitto ed altri paesi europei, senza dover sostare in Grecia o a Malta.
"L'accordo favorirà gli scambi commerciali" ha dichiarato il direttore generale di MSC a Beirut, Kheirallah al-Zein, "e ci sarà una riduzione nei costi delle esportazioni, dato che si ridurranno i tempi di trasporto da 35 a 15 giorni, consentendo così di vendere più merci, pagare meno assicurazioni sulle spedizioni e portare le merci in Europa più rapidamente". Inoltre, "l'accordo apporterà' un aumento nei profitti del porto, creando nuove opportunità di lavoro e darà una spinta all'economia libanese nel suo complesso", ha detto il presidente della Camera internazionale di Navigazione di Beirut, Elie Zakhour. Zakhour ha intanto invitato il governo ad adottare le misure necessarie per permettere al porto di gestire fino a 1 milione e 250 mila container l'anno (attualmente la capacità massima è 450 mila container). previsto, inoltre, l'aumento del numero delle gru per prelevare le merci. Dalle tre utilizzate al momento si passerà a quattro entro il prossimo ottobre e una quinta verrà aggiunta entro ottobre 2006.
BEIRUT PORT TO BECOME TRANSHIPMENT REGIONAL HUB
BEIRUT - The port of Beirut signed a deal with the Swiss Mediterranean Shipping Company (MSC) to use the port as a transshipment center, the first of its kind in Lebanon.
Goods coming from the Far East, especially China, will be directly shipped through the Lebanese port to Turkey, Syria, Egypt and other neighboring countries, instead of having to stop in Greece, or Malta. This indirectly benefits traders, said general director of MSC of lebanon Kheirallah al-Zein, adding that "there will be a decrease in the price on exports as traders shorten transportation time from 35 to 15 days, thus selling more goods, paying less insurance on shipping, and getting the goods to Europe more rapidly". "This will definitely increase the revenues of the port, create opportunities for employment and boost the Lebanese economy as a whole", said the president of the International Chamber of Navigation in Beirut, Elie Zakhour. He also called on the government to take the appropriate measures to expand the size of the wharf in order to enable the port to handle up to 1,250,000 containers per year, from the 450,000 that is its capacity limit at present. The port will then increase its numbers of cranes: the actual three will become four by the end of October and A fifth crane should be operational by October 2006.

