Uljanik vara
la "Grande Detroit" per Grimaldi-Napoli
POLA Varata, il16
aprile scorso, presso i cantieri Uljanik di Pola, la nave car-carrierr "Grande
Detroit'', costruita per conto del Gruppo Grimaldi-Napoli. Madrina della nave:
la Signora Ann Dickinson, consorte dell'Executive Director Logistics General
Motors Europe, Michael Dickinson.
Significativo, quello
di dare il nome della nuova nave alla città statunitense di Detroit ritenuta, da
sempre, la capitale dell'industria automobilistica mondiale. La "Grande Detroit"
è la nona nave, a seguito di un maxi-ordine di 14 navi, costruita dai cantieri
croati Uljanik di Pola per il gruppo Grimaldi-Napoli.
Nell'arco di un
quadriennio il cantiere Uljanik ha varato e consegnato al gruppo la "Grande
Benelux" e "Grande Italia" nel 2001; "Grande Spagna" e "Grande Portogallo"
nel 2002; "Grande Roma" e "Grande Napoli" nel 2003; "Grande Lagos" e "Grande
Anversa" nel 2004.
La "Grande Detroit" è
lunga 176 metri, ha una larghezza di 31,10 metri ed una stazza di 38.000
tonnellate. Una nave del tipo car-truck carrier e trasporta 4.600 automobili
oltre a 100 containers caricati su mafi in dotazione alla nave, oppure, in
alternativa, 256 camion e 2000 autovetture: ha una velocità max di 20 nodi ed un
equipaggio composto da 26 uomini.
Il successo di queste
navi costruite per conto della Grimaldi-Napoli, è dovuto alla estrema
flessibilità di carico che consente l'imbarco ed il trasporto di rotabili di
qualsiasi peso e dimensioni: dotate di 11 ponti, di cui 3 mobili che possono
essere sollevati fino a 5 metri di altezza, per stivare camion, trattori,
pullman turistici bi-piani, vagoni ferroviari e pale meccaniche.
La grande capacità di
imbarco è dovuta anche alla maxi-portata delle rampe di imbarco, che consentono
di sostenere carichi anche di cento tonnellate: grandi spazi, l'alto grado di
resistenza dei ponti e delle rampe di carico, la possibilità di variare
l'altezza dei 3 ponti in rapporto alle dimensioni del carico si sono rivelati
quali caratteristiche ideali per poter trasportare ogni tipo di combinazione di
carichi, facilitando la logistica delle grandi imprese di progettazione
impegnate per il mondo nella costruzione di importanti
infrastrutture.
Dopo la "Grande
Detroit" dagli scali dei cantieri Uljanik saranno varate altre cinque navi per
il gruppo Grimaldi-Napoli in consegna tra il 2006 ed il 2009.
"GRANDE
DETROIT" LAUNCHED AT ULJANIK YARDS FOR GRIMALDI-NAPLES
Pula Grande Detroit a
new build for Grimaldi-Naples was launched on April 16 at the Uljanik yard in
Pula. God mother of the vessel was Mrs Ann Dickson wife of Michael Dickinson
executive director of logistics at General Motors Europe. The choice of name is
in honour of the US city, historically capital of world car
production.
Grande Detroit is the
9th of a 14 ship order awarded by Grimaldi-Naples to the Croatian yard of
Uljanik in Pula. Over a four year period the yard has launched and delivered to
Grimaldi-Naples the vessels Grande Benelux and Grande Italia in 2001, Grande
Spagna and Grande Portugallo in 2002, Grande Roma and Grande Napoli in 2003 and
Grande Lagos and Grande Anversa in 2004.
Grande Detroit is a
36,000 ton vessel 176 metres long with a 31,10 metre beam. Built as a car
carrier Grande Detroit can carry 4,600 cars and 100 containers on on-board
trailers or alternatively 256 trucks and 2,000 cars. The ship has a maximum
speed of 20 knots and carries a 26 man crew.
The success of these
Grimaldi-Naples vessels can be attributed to their high degree of cargo
flexibility which enables them to carry any size or weight of wheeled vehicle on
11 decks which can be raised to a height of 5 metres to accommodate trucks,
tractors, double-decker buses, rail cars and earth moving
equipment.
The large capacity is
aided by the heavy duty ramps which can take weights of up to 100 tons, large
open spaces, heavy duty decks and the ability to raise deck height on three
decks. These have proved to be ideal characteristics for carrying any
combination of load, a logistic requirement of the major companies working on
construction projects world wide.
A further five
vessels will follow Grande Detroit from the Uljanik yard for delivery to
Grimaldi-Naples from 2006 to 2009.
Legora De Feo
rieletto presidente del G.I.P.
Napoli - Pasquale
Legora De Feo è stato confermato alla guida del Gruppo Imprenditori Portuali
dell'Unione Industriali di Napoli.
Il nuovo direttivo
eletto dall'Assemblea:
Presidente:
Pasquale
Legora-
De Feo
Consiglieri:
Pasquale
Cerullo
Filippo
Fenelli
Carlo
Garolla
Roberto
Morra
Antonio
Palumbo
Ettore
Sceral
Francesco
Tavassi
Giuseppe
Turizio
Napoli: A.P.
ripresenta terzo bilancio in 5 mesi
NAPOLI - Nuovo
bilancio, approvato d'urgenza dal Comitato portuale di Napoli. Infatti la
riunione dell'ultimo Comitato, svoltasi il 26 aprile scorso, avrebbe dovuto
essere dedicata alla relazione annuale del Segretario generale, Pietro
Capogreco, sullo stato di salute dell'ente: ma così non é stato.
Il Comitato ha
appreso infatti della mancata concertazione tra il Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell'Economia sul bilancio di
previsione 2005 stilato a fine novembre dall'Autorità portuale ed approvato il
1° dicembre 2004 dal Comitato portuale, riformulato dall'Authority e riapprovato
a fine marzo dal Comitato portuale. Ciò ha costretto il presidente Francesco
Nerli a ripresentare d'urgenza un bilancio con i tagli richiesti dal Ministero
dell'Economia, pari al 4,5%, per la realizzazione di investimenti finanziati con
risorse non proprie. "E stato necessario - ha spiegato Nerli - per evitare che
il 1° maggio, con la fine dell'esercizio provvisorio, possano essere bloccati
tutti i pagamenti. Ci riserviamo, ovviamente, di proporre una variazione di
bilancio per ripristinare i valori originari e reali non appena arriveranno
indicazioni dai ministeri competenti".
Il Comitato portuale
ha quindi approvato il nuovo bilancio anche se sono stati molti i suoi
componenti intervenuti per manifestare preoccupazione ed allarme. Dei 123
milioni di euro previsti in bilancio alla voce investimenti in base al taglio
indicato dal Ministero dell'Economia si potrebbero spendere solo 23 milioni di
euro. Il consenso dei componenti del Comitato portuale sul bilancio dell'ente è
stato unanime. Il segretario generale ha analizzato le ipotesi di sviluppo dei
traffici nel porto di Napoli. "Anche nel 2004 - ha detto Capogreco - si è
registrato un trend di crescita estremamente positivo nel settore delle
crociere: 773.223 croceristi con 541 approdi per un incremento del 26,4%
rispetto al 2003. Il porto di Napoli è divenuto per i cruise operators
internazionali un porto di riferimento grazie non solo alla sua posizione ma
anche all'impegno dell'Autorità portuale per migliorare e potenziare i servizi
ai passeggeri".
"Nel settore del
traffico commerciale, mentre il tonnellaggio totale di merci registra un aumento
con 19.667.400 tonnellate merci movimentate nel 2004 con un aumento del 0,2%
rispetto al 2003 per il traffico container si registra un calo del 19,8%
(347.500 contenitori in teu movimentati, contro i 433.300 del 2003)".
"Il porto di Napoli,
pur confermandosi crocevia essenziale dei rapporti commerciali all'interno del
Mediterraneo, ha perso traffico per l'introduzione di procedure doganali
stringenti e per motivi di carattere gestionale. In aumento il traffico ro-ro
grazie al successo dei collegamenti con la Sicilia. Il tonnellaggio totale di
questo solo traffico nel 2004 ammonta a 7.380.300 con un aumento rispetto al
2003 del 32,1%".
"Bisogna notare che
tale traffico, più noto come autostrade del mare, ha registrato una sostanziale
stabilizzazione del traffico passeggeri, a cui ha fatto da riscontro un aumento
del numero dei mezzi pesanti (+16,2%), a dimostrazione che le linee di
collegamento con la Sicilia sono importantissime per i mezzi commerciali e che
lo spostamento dei mezzi dalla strada al mare sta diventando sempre più una
consuetudine". Per quanto riguarda gli altri traffici non containerizzati rimane
importante il traffico di cellulosa che si concentra sopratutto sul
Canada.
UE, approva
l'econobonus per le Autostrade del mare
BRUXELLES - La
Commissione incoraggia il trasferimento modale del trasporto merci dalla strada
al mare. La Commissione ha autorizzato il 20 aprile scorso un regime di aiuti
italiano che stanzia 240 milioni di EURO per tre anni per incoraggiare il
trasferimento del traffico merci dalla strada alle rotte marittime. Il regime
prevede l'erogazione di contributi alle imprese di autotrasporto che
imbarcheranno i loro mezzi pesanti su rotte marittime già esistenti o di nuova
istituzione. Il regime notificato dall'Italia si applicherà a tutti i
collegamenti marittimi regolari fra due o più porti europei. Il trasferimento
del traffico merci dalla strada alle vie marittime è una delle misure che la
Commissione ha proposto nel suo Libro bianco del 2001 sulla politica europea dei
trasporti per combattere la congestione sulle strade. Il regime italiano,
autorizzato dalla Commissione in data odierna, riguarda sia il trasporto
accompagnato sia quello non accompagnato.
Il provvedimento
prevede inoltre la concessione di sovvenzioni per interventi complementari
destinati ad incoraggiare forme di associazione fra piccole e medie imprese allo
scopo specifico di utilizzare alternative al trasporto su strada. Potranno
essere incentivate iniziative di formazione che promuovono l'accesso e
l'utilizzo delle linee marittime, nonchè l'acquisizione di attrezzature
informatiche (hardware e software) atte ad ottimizzare la catena di trasporto in
condizioni di massima sicurezza.
Il regime italiano
avrà durata triennale e una dotazione finanziaria di 240 milioni di EUR. I
beneficiari dovranno impegnarsi a fare uso dei servizi marittimi per tre anni
dopo la scadenza del regime. La Commissione ritiene che il regime sia
compatibile con il trattato in quanto contribuirà allo sviluppo del settore del
trasporto combinato e risponde pienamente agli obiettivi enunciati nel Libro
bianco della Commissione sulla politica europea dei trasporti.
Porti: nuovi
presidenti a La Spezia e Taranto
ROMA - Si sblocca il
contenzioso per la nomina dei presidenti delle Autorità portuali di La Spezia e
Taranto. Il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, ha infatti firmato il
decreto di nomina di Cirillo Orlando, quale successore di Giorgio Bucchioni al
vertice del porto di La Spezia e quello di Antonio Caramia alla guida del porto
di Taranto dopo la gestione di Giuseppe Petriccione.
Ma la definizione del
nuovo vertice di due scali strategicamente importanti per l'Italia si è rivelata
tutt'altro che agevole.
A rendere complesso
l'iter di nomina dei due presidenti hanno contribuito le recenti elezioni
amministrative in Liguria e Puglia, che hanno visto il cambio di guida politica
delle Regioni.
I due neopresidenti
portuali avevano infatti ottenuto il via libera vincolante dei due governatori
di centro-destra, ma la loro nomina era stata bloccata alla Commissione
trasporti della Camera, che ha per legge un potere consultivo: un gruppo di
deputati dell'Unione, infatti, rivendicava la ripetizione dell'intero iter con
un nuovo, vincolante, nullaosta dei neo-eletti presidenti regionali.
Altri due presidenti
di scali importanti sono in scadenza fra l'autunno prossimo e fine anno: Gianni
Moscherini a Civitavecchia e Giuseppe Guacci a Gioia Tauro, il più importante
porto-container del Mediterraneo. Entrambi do-vranno riaffermarsi in un contesto
regionale di colore opposto da quello che aveva favorito il loro primo
mandato..
New
presidents for La Spezia and Taranto ports
Rome - The problems
of nominating Port Authority presidents for La Spezia and Taranto have been
overcome. Pietro Lunardi minister for Infrastructure has signed the decree which
nominates Cirillo Orlando to replace Giorgio Bucchioni at La Spezia and Antonio
Caramia at Taranto to replace Giuseppe Petriccione. However the selection of the
two presidents for these important ports was not easy. The nomination was
complicated by the results of the elections of administrations in Liguria and
Puglia which changed the parties in power in the Regions.
The two new
presidents were proposed and approved by the centre right movement but their
nominations were turned down by the parliament transport commission which is
vested with consultation powers. A group of centre left members turned down the
names and insisted on approval by the newly elected Region presidents.
Two further port
presidents, Gianni Moscherini at Civitavecchia and Giuseppe Guacci at Gioia
Tauro the Mediterranean''s most important container port finish their terms of
office between this autumn and the year end. Both must seek renomination in
regions which have changed political colour.
Costa
Crociere approva bilancio 2004
GENOVA. L'Assemblea
degli azionisti di Costa Crociere S.p.A., riunitasi il 26 aprile scorso in
sessione ordinaria, ha approvato il bilancio relativo all'esercizio 1 dicembre
2003 / 30 novembre 2004. Nel 2004 hanno operato 11 navi Costa nel Mediterraneo,
Nord Europa, Caraibi e Sud America; l'anno si è chiuso con un forte segno
positivo. I dati qui riportati non comprendono le operazioni della flotta di
AIDA Cruises, acquisita da Costa Crociere S.p.A. dal 1 novembre 2004. Il
fatturato consolidato raggiunge circa 1.062 milioni di euro, oltre il 35% in più
rispetto ai 786 milioni di euro registrati nel 2003. L'utile operativo passa a
quasi 211 milioni di euro dai 111 milioni di euro dell'esercizio precedente
(+90% circa). I passeggeri ospitati salgono a oltre 729 mila unità rispetto alle
557 mila dell'esercizio precedente (+31%). Il numero delle presenze giornaliere
supera infine la cifra di 5,8 milioni (+35% rispetto ai 4,3 milioni del 2003).
La crescita del 2004 è legata al potenziamento della flotta, al miglioramento
dei prezzi e all'incremento del coefficiente di occupazione; il risultato
economico migliora anche per effetto delle economie di scala e del progressivo
contenimento dei costi operativi e di struttura. "Il 2004 è stato un anno molto
importante per Costa Crociere, ed i risultati finanziari ottenuti sono stati
particolarmente apprezzabili", ha commentato Pier Luigi Foschi, Presidente ed
Amministratore Delegato di Costa Crociere. "Abbiamo ulteriormente accelerato il
trend positivo già registrato da diversi anni, raggiungendo traguardi di
posizionamento commerciale e di soddisfazione dei clienti molto incoraggianti
per il futuro della società."
Dati consolidati 2004
(solo navi Costa Crociere)
(in migliaia di
euro)
2004
2003
Differenza %
Fatturato 1.061.834 785.647
+35,1%
Utile
operativo 210.643 110.946
+89,8%
Tasso di
occupazione 103,9% 100,94% +3%
Numero passeggeri
trasportati
729.528 557.300
+30,9%
Numero presenze
giornaliere
5.816.153
4.315.116 +34,7%
MSC Crociere
fa rotta sulla Libia
NAPOLI - Di ritorno
della stagione appena conclusasi in Sud Africa, la MSC Rhapsody rientra in
Italia per arrivare lunedì 25 aprile a Genova iniziando la nuova stagione
2005 che la vedrà impegnata sulle rotte del Nord Europa. Prima però di
posizionarsi a Copenhagen da dove partiranno crociere settimanali per i Fiordi
Norvegesi e le Capitali Baltiche, la MSC Rhapsody partirà il 25 aprile per una
crociera di 10 notti fra Grecia, Turchia, Sicilia e Libia.La Compagnia
napoletana è stata infatti la prima ad aver portato nella stagione Mediterraneo
2004 una nave da crociere in Libia e grazie al rapporto di fiducia instaurato
con le autorità e gli operatori locali, offre un servizio esclusivo per cio' che
riguarda trasferimenti e tour culturali. La Libia quindi per MSC Crociere
è una meta distintiva della programmazione ed in particolare lo sosta a Tripoli
rappresenta una sfida e una conferma per una località fino a ieri isolata dai
principali circuiti turistici. Nel corso di questa stagione crocieristica, oltre
alla MSC Rhapsody, altre due unità della flotta partiranno alla volta di
Tripoli: MSC Opera il 9 novembre da Venezia, ammiraglia della flotta inaugurata
lo scorso 26 giugno, e la MSC Lirica da Genova il 15 dicembre.
MSC Crociere
opens to Libia
Naples - On
completion of its season in South Africa MSC Rhapsody returned to Genoa on April
25 ready to start the 2005 season with cruises in Northern Europe. Prior to its
arrival in Copenhagen the starting point for weekly cruises to the Norwegian
Fiords and Baltic capitals MSC Rhapsody will depart on April 25 for a 10 night
cruise to Greece, Turkey, Sicily and Libia. In fact the Naples company during
the 2004 Mediterranean season became the first company to bring a cruise ship to
Libia and as a result of the trust built with the local authorities and
operators now offers an exclusive service for transfers and cultural trips. As a
result Libia has a special place in the MSC Crociere programmes and the call at
Tripoli represents both a challenge and a confirmation for a zone until now cut
off from the principal tourist flows. In addition to MSC Rhapsody two
other fleet vessels will call at Tripoli. These are MSC Opera, the fleet admiral
presented on June 26, on November 9 from Venice and MSC Lirica from Genoa on
December 15.
Trasporti: la
General Motors premia la Grimadi-Napoli
Napoli - Prestigioso
riconoscimento per un'zienda italiana con sede centrale ed operativa a Napoli:
il Gruppo Grimaldi-Napoli è stato nominato Fornitore dell'anno da General Motors
per i suoi risultati globali nella fornitura di servizi logistici. Il premio è
stato conferito durante una cerimonia tenutasi a fine aprile, al General Motors
Vehicle Engineering Center a Warren, nel Michigan.
"I vincitori del
premio sono il non plus ultra e il Gruppo Grimaldi-Napoli è parte di questo
gruppo elitario premiato per l'eccezionale performance del 2004" così ha
dichiarato Bo Andersson, vice presidente della GM Global Purchasing and Supply
Chain. "Siamo estremamente onorati di essere parte di questa elite di fornitori
della General Motors" ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato
del Gruppo. "E la quarta volta negli ultimi cinque anni che il nostro Gruppo
riceve il premio GM Supplier of the Year, prova tangibile del nostro impegno ad
offrire sempre il massimo della qualità in termini di servizi logistici alla più
grande casa automobilistica del mondo. Il nostro impegno sarà di offrire servizi
di qualità sempre più alta in modo tale da soddisfare le esigenze e le
aspettative della General Motors" conclude Emanuele Grimaldi.
Il premio GM Supplier
of the Year ha avuto inizio come programma globale nel 1992. I vincitori sono
selezionati da un gruppo di manager del settore acquisti, progettazione,
produzione e logistica che basano le loro decisioni sulle prestazioni del
fornitore in termini di qualità, servizio, tecnologia e prezzo. Quest'anno,
General Motors ha premiato 78 fornitori per l'eccellente qualità dei servizi
prestati nel 2004. Il Gruppo Grimaldi-Napoli, con una flotta moderna di navi
Ro-Ro, car carriers e car ferries, è un vettore consolidato per molti grandi
produttori automobilistici, e un fornitore dedicato di servizi logistici
integrati. La flotta Grimaldi è composta attualmente da più di 55 navi, moderne
e tecnologicamente avanzate, con un'età media di circa 4 anni mentre altre 14
unità sono in costruzione. Il programma di modernizzazione ed espansione del
Gruppo prevede investimenti per oltre 2 miliardi di euro nel periodo tra il 1997
ed il 2010. Attraverso i diversi servizi in Nord Europa, nel Mediterraneo, West
Africa, Nord e Sud America, il Gruppo trasporta annualmente più di 1,8 milioni
di auto e circa 400,000 container e trailer in oltre 100 porti nel mondo.
Oggi il Gruppo Grimaldi è un operatore multimodale. Esso gestisce, da solo o in
collaborazione con partner strategici, nove terminal portuali per la
movimentazione di rotabili e container nel Mediterraneo e nel Nord Europa
(superficie totale di più di 1,1 milione di mq) e sette società di
logistica per il trasporto di automobili e container.
Napoli:
sbarcato lo "Snav Orion" monocarena per le isole trasporta 700 pax a 38
nodi
NAPOLI. arrivato il 3
maggio scorso, a bordo della nave portacontenitori "MSC Peggy" il più grande
monocarena veloce, per trasporto di soli passeggeri, di tutto il bacino del
Mediterraneo.
E stato battezzato
"Snav Orion'' e sarà l'ammiraglia della flotta Snav, società che fa capo
all'armatore sorrentino-ginevrino Gianluigi Aponte: costruito dai cantieri
Marinteknik di Singapore, è stato imbarcato ai primi di aprile a bordo di una
nave della stessa società di Aponte, per poi giungere nelle nostre acque questa
mattina. Le complesse operazioni di sbarco sono avvenute presso il terminal
container della Conateco, di cui Aponte è socio al 50 per cento. Per fine mese
di maggio, dopo avere ottemperato alle rituali pratiche burocratiche, sarà
immesso sulla tratta Napoli-Capri in un primo momento e, successivamente, sulla
linea Napoli-Isole Eolie. Interamente in alluminio, lungo 50 metri e con una
capacità di trasporto di 700 passeggeri, con i suoi quattro motori ha una
velocità di crociera di 38 nodi (punta massima 40 nodi), lo "Snav Orion'' ha una
linea filante, originale anche nelle sovrastrutture: l'investimento è costato
circa 10milioni di euro. La Snav, in fase progettuale, ha preteso che fosse
destinato al solo trasporto di passeggeri considerato che,per le sue dimensioni,
avrebbe potuto essere adibito anche a trasporto di auto e passeggeri al seguito.
Sempre la Snav, sul versante del Mar Adriatico e per i collegamenti con base dai
porti di Pescara per Hvar-Spalato con il "Pescara Jet" e da Ancona verso Zara
con il nuovo trimarano denominato "Zara Jet'', entrambi capaci di trasportare
600 passeggeri e 150 auto al seguito in meno di quattro ore.
Lo "Snav Orion'' sarà
in linea tra Napoli e Capri, oltre che tra Napoli e le Eolie, con una corsa
pomeridiana dal 28 maggio all'11 settembre, tutti i giorni alle 14.30 da
Napoli/Mergellina. L'itinerario programmato per le isole Eolie sarà il seguente:
Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano e Lipari, con arrivo alle ore 20.30. Il
ritorno, con partenza da Vulcano, è previsto alle 7.10, poi toccata a Lipari,
quindi Salina, Panarea e Stromboli, con arrivo a Napoli alle 13.05. Su questa
linea la Snav offre un early booking da 35 euro per tratta, per un totale di
mille posti previsti nell'alta stagione (da maggio a settembre). Le tariffe base
per gli adulti variano da 58 a 77 euro per tratta, a seconda della
destinazione.
"Lo Snav Orion'' ha
dichiarato il direttore generale della società, comandante Raffaele Aiello "E il
primo passo della Snav per rinnovare parte della sua flotta all'insegna di una
forte espansione e potenziamento dei suoi servizi. Snav non si ferma qui: è
previsto, per giugno 2006, il varo della prima di due nuovissime navi che
andranno a consolidare la flotta sulla tratta
Napoli-Palermo''.

