Gruppo
Grimaldi-Napoli ordina 4 navi a Fincantieri con opzione di altre
due
NAPOLI - Il Gruppo
Grimaldi Napoli, attraverso le società Industria Armamento Meridionale (INARME)
e Grimaldi Compagnia di Navigazione (GRINAVI) ha ordinato alla Fincantieri
quattro navi, opzionandone ulteriori due. Il valore complessivo della commessa,
opzioni escluse, è di circa 360 milioni di euro. INARME ha commissionato due
cruise ferry con consegne nel 2007 e GRINAVI due navi RoRo-pax, adibite cioè al
trasporto di passeggeri, trailer e autovetture, con consegne nel 2008. Il Gruppo
ha anche opzionato ulteriori due unità con consegne nel 2009. Con questi ordini
Fincantieri consolida la leadership mondiale nel comparto dei ferry con 10 navi
in portafoglio che le assicurano una quota di mercato superiore al 50%. Il
Gruppo Grimaldi Napoli, leader italiano e tra i maggiori armatori mondiali, e
Fincantieri, leader mondiale nella costruzione di navi da crociera e grandi
traghetti, sono legati da una lunga tradizione di collaborazione. A tal
proposito, il Dr. Guido Grimaldi, Presidente del Gruppo ricorda che, dal 1987 ad
oggi, Grimaldi ha commissionato a Fincantieri 23 unità per il trasporto di
carico rotabile contribuendo così allo sviluppo delle attività e
dell'occupazione in vari stabilimenti Fincantieri, in particolare nel Sud
Italia Grazie all'elevato grado di professionalità e flessibilità
progettuale, raggiunto dai settori Progettazione di Base e Funzionale del
comparto Trasporti di Fincantieri e all'esperienza acquisita dagli stabilimenti
di Castellammare di Stabia (dove saranno costruite le prime unità), Ancona e
Palermo, i progetti per le nuove navi saranno totalmente innovativi rispetto a
quelli presenti sul mercato.
Le caratteristiche
principali dei cruise ferry sono: lunghezza 190 metri, portata lorda massima
7.500 tonnellate, passeggeri 2.000, cabine passeggeri 400, metri lineari di
carico 2.600, velocità massima 28 nodi.
Le caratteristiche
principali delle RoRo-Pax sono: lunghezza 180 metri, portata lorda massima 7.500
tonnellate, passeggeri 1000, cabine passeggeri 100, metri lineari di carico
2700, velocità massima 25 nodi.
L'accordo tra
Fincantieri e Grimaldi va tuttavia oltre il consistente ordinativo. Le due
società intendono infatti avviare una proficua collaborazione orientata allo
sviluppo di nuovi progetti, nell'ambito della quale Fincantieri si posiziona
quale seria candidata ad assumere il ruolo di cantiere preferenziale per il
Gruppo Grimaldi. In questo quadro le società intendono esaminare l'attivazione
di programmi congiunti che consentano a Grimaldi di massimizzare i propri
obiettivi operativi e strategici e a Fincantieri - anche attraverso l'adozione
di nuove tecnologie e l'inserimento di nuovi fornitori e prodotti - di
raggiungere economie di progetto e di processo.
Grimaldi è orientata,
inoltre, ad avvalersi dei servizi di manutenzione e riparazione dello
stabilimento Fincantieri di Palermo e di altri cantieri, in Italia o all'estero,
in grado di operare in sinergia con quello siciliano.
Commentando la nuova
acquisizione l'Amministratore Delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha
dichiarato: "è per noi motivo di profonda soddisfazione rafforzare il
rapporto con il Gruppo Grimaldi Napoli, primario operatore internazionale
proiettato con successo verso dimensioni globali, alla cui crescita in passato
abbiamo dato un importante contributo". Bono ha poi concluso: "Il consolidamento
del rapporto con il Gruppo Grimaldi Napoli consente a Fincantieri di annoverare
nel proprio portafoglio ordini le più importanti società armatrici al mondo".
Il responsabile del
settore navi da trasporto di Fincantieri Giovanni Romano ha aggiunto "Grazie
alla considerevole esperienza che abbiamo acquisito nella progettazione e
costruzione, per armatori italiani e stranieri, di unità di grandi dimensioni e
ad alte prestazioni, siamo lieti di poter proporre al Gruppo Grimaldi Napoli,
nostro miglior cliente di navi da trasposto, soluzioni particolarmente
avanzate".
Circa i nuovi ordini,
il Presidente del Gruppo Grimaldi Napoli Guido Grimaldi ha dichiarato "la nuova
commessa con Fincantieri rientra nel piano di potenziamento ed espansione della
nostra flotta che ha come obiettivo lo sviluppo del concetto di Autostrade del
Mare che il nostro Gruppo sta mettendo in atto negli ultimi anni nel
Mediterraneo. Tecnologicamente all'avanguardia e dotate di tutti i comfort, le
nuove unità ordinate permetteranno al nostro Gruppo di offrire alla propria
clientela una gamma di servizi sempre più sofisticata".
Grimaldi Group Naples orders 4 ships from Fincantieri
NAPLES - Grimaldi
Group Naples, through its companies Industria Armamento Meridionale (INARME) and
Grimaldi Compagnia di Navigazione (GRINAVI) has ordered four ships from
Fincantieri, with an option for a further two. The overall value of the order,
excluding options, is approximately 360 million Euros. INARME has ordered two
cruise ferries for delivery in 2007 and GRINAVI two RoRo-pax ships, i.e. vessels
to transport passengers, trailers and vehicles, for delivery in 2008. The Group
also has an option for a further two ships for delivery in 2009. Through these
orders, Fincantieri has further strengthened its position as the world's leading
ferry builder with ten ships on order and a market share of over 50%. Grimaldi
Group Naples, the leading Italian ship owner and one of the most prominent
worldwide, and Fincantieri, the world's leading builder of cruise ships and
large ferries, are linked by a long-standing tradition of cooperation. To this
regard, Guido Grimaldi, Chairman of the Group, pointed out that, since 1987,
Grimaldi has ordered twenty three vessels from Fincantieri for wheeled cargo
thus contributing to ensuring continuity of workload and employment to various
Fincantieri shipyards, in particular in the South of Italy.
Thanks to the high
degree of expertise, know-how and design flexibility attained by the departments
of Basic and Functional Design in Fincantieri's Merchant Business Unit and to
the experience gained by the shipyards of Castellammare di Stabia (where the
first vessels will be built), Ancona and Palermo, the designs for the new ships
will be absolutely innovative compared to those currently on the market.
The main
characteristics of the cruise ferries are: length 190 metres, maximum deadweight
7,500 tonnes, passenger capacity 2,000, passenger cabins 400, lane metres 2,600,
maximum speed 28 knots.
The main
characteristics of the RoRo-Pax vessels are: length 180 metres, maximum
deadweight 7,500 tonnes, passenger capacity 1000, passenger cabins 100, lane
metres 2,700, maximum speed 25 knots.
However, the
agreement between Fincantieri and Grimaldi goes well beyond this substantial
order. Indeed, the two companies intend to set up a fruitful cooperation aimed
at developing new designs within the framework of which Fincantieri is set to
become Grimaldi Group's preferred shipyard. Within this perspective the
companies are considering setting up joint programmes to enable Grimaldi to
maximise its operating and strategic targets and to enable Fincantieri - also by
adopting new technologies and including new suppliers and products - to reach
design and process economies.
Moreover, Grimaldi is
set to draw on the maintenance and repair services of Fincantieri's shipyard at
Palermo and of other shipyards, in Italy or abroad, which are able to work in
synergy with the yard in Sicily.
Commenting on the new
order, the Chief Executive Officer of Fincantieri, Giuseppe Bono, said: "It
gives us great satisfaction to strengthen our relationship with Grimaldi Group
Naples, a prominent player in international shipping whose success has launched
it towards global dimensions, and to whose growth we have made a substantial
contribution in the past". Bono concluded: "The consolidation of our
relationship with Grimaldi Group Naples allows Fincantieri to include one of the
most important ship owners in the world in its order book".
The Senior Executive
Vice President of Fincantieri's Merchant Ship Business Unit, Giovanni Romano,
added "Thanks to the considerable experience which we have gained in the design
and construction, for Italian and foreign ship owners, of large, high
performance vessels, we are pleased to be in a position to provide Grimaldi
Group Naples, who is our best customer in the merchant business area, with
highly advanced solutions ".
With regard to the
new orders, the Chairman of Grimaldi Group Naples, Guido Grimaldi, said "The new
order placed with Fincantieri is part of the plan to upgrade and expand our
fleet aimed at developing the concept of "highways of the sea" which our Group
has made operational in recent years in the Mediterranean. Technologically
cutting edge and provided with a full range of comforts, the new ships ordered
will enable our Group to offer our customers an increasingly sophisticated range
of services".
Roma: Fincantieri bilancio
2004, risultati positivi
ROMA - Il Consiglio di
Amministrazione di Fincantieri, riunitosi il 30 marzo a Roma, ha approvato il
progetto di bilancio per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2004, che ha
evidenziato un utile netto di 99,5 mln. di Euro contro i 90,7 del 2003 (l'utile
ante imposte è di 149,1 mln. di Euro contro gli 82,8 dell'anno precedente). Per
la prima volta nella storia della società il Consiglio ha deliberato di proporre
all'Assemblea la distribuzione di un dividendo di 10,1 milioni di Euro, pari al
3% del capitale sociale. Anche a livello di Gruppo i risultati registrano
significativi miglioramenti. Il risultato operativo, pari a circa 136 mln. di
Euro, contro i 122 del 2003, rappresenta il 6,2% del valore della produzione,
che si attesta a 2.176,5 mln. di Euro. L'utile netto raggiunge i 101,1 mln. di
Euro contro i 93,1 del 2003 (l'utile ante imposte è di 152,0 mln. di Euro contro
gli 86,0 del 2003).
Le disponibilità e i crediti
finanziari netti, pari a 278,3 mln. di Euro contro i 113,9 dell'esercizio
precedente, confermano la generazione di flussi di cassa positivi. Nel
corso dell'anno e nel primo trimestre del 2005 sono stati acquisiti ordini per
diciotto nuove unità nelle tre aree di business in cui la società opera
(crociere, trasporti e militare), per circa 4.000 mln. di Euro contro i 1.350
del periodo 1/1/03 - 31/3/04. In virtù di questi ordini il carico di lavoro
ammonta a circa 6.000 mln. di Euro; il valore complessivo delle commesse in
portafoglio sfiora gli 8.500 mln. di Euro. Nel corso dell'anno, rispettando
puntualmente gli impegni contrattuali, sono state consegnate sei unità (quattro
da crociera e due da trasporto) ed è stata varata la portaerei "Cavour", futura
ammiraglia della Marina Militare Italiana.
Anche nel 2004 è stata confermata
l'efficacia della strategia finalizzata a rafforzare il posizionamento di
Fincantieri nei core business e a migliorare la redditività. I risultati finora
ottenuti hanno permesso e permetteranno di investire adeguatamente nello
sviluppo dei prodotti e nel miglioramento dei processi, per affrontare
efficacemente le sfide di un mercato e di un'economia internazionale sempre più
globalizzati. La società ha così consolidato la propria leadership mondiale
nella costruzione di navi da crociera e di grandi ferry, con quote di mercato
che oggi nei due comparti superano il 50%, e ha portato avanti con successo la
costruzione di unità militari, quali portaerei, sommergibili, fregate di ultima
generazione, particolarmente impegnative per il loro contenuto tecnologico di
prodotto e di processo. Tutto ciò assicura a Fincantieri e al Paese una
posizione di assoluto prestigio nel panorama internazionale dell'industria
cantieristica. Le attività di ricerca e innovazione, nelle quali sono stati
investiti pi˘ di 52 mln. di Euro, costituiscono oggi una leva competitiva di
primaria importanza, soprattutto per un'azienda come Fincantieri, posizionata in
segmenti di mercato ad elevato contenuto tecnologico e qualitativo.
Fincantieri intende valorizzare al
meglio le proprie competenze dove già eccelle e si propone di acquisire
ulteriori spazi nei mercati contigui dell'ammodernamento delle navi da crociera,
della costruzione di mega-yacht e dei marine system. Questi nuovi spazi
operativi, individuati attraverso un'accurata selezione delle opportunità
emergenti, verranno sviluppati, ove conveniente, anche tramite alleanze
strategiche.
Rome - The Board of Directors of
Fincantieri, meeting in Rome, has approved the proposed financial statement for
the year ending 31st December 2004; the statement reports a net profit of 99.5
million euros compared to 90.7 in 2003 (profit before tax amounts to 149.1
million euros compared to 82.8 the previous year). For the first time in the
company's history the Board has decided to propose to the Shareholders' Meeting
the payment of a dividend of 10,113,345.90 euros, equivalent to 3% of share
capital. There has also been a substantial improvement in results at Group level
too. The operating result, at approximately 136 million euros compared to 122 in
2003, is equivalent to 6.2% of production value, which stands at 2,176.5 million
euros. Net profit amounts to 101.1 million euros, compared to 93.1 in 2003
(profit before tax amounts to 152.0 million euros compared to 86.0 in 2003).
Financial availability and positive net financial credits, amounting to 278.3
million euros compared to 113.9 the previous year, confirm that positive cash
flow has been generated.
During the course of the yearand in
the first three months of 2005, orders were gained for eighteen new vessels in
the three business areas in which the company operates (cruise, merchant and
naval), for approximately 4,000 million euros compared to 1,350 in the period
01/01/03 - 31/03/04. Thanks to these orders the backlog amounts to approximately
6,000 million euros; the total value of the company's order book is
approximately 8,500 million euros. During the course of the year, fully
respecting contractual obligations, six vessels were delivered (four cruise
ships and two merchant ships) and the future flagship of the Italian Navy, the
aircraft carrier, the "Cavour", was launched.
Once more, in 2004, there was
confirmation of the effectiveness of the company's strategy aimed at
strengthening the position of Fincantieri in its core business and improving
profitability. The results so far attained have enabled, and will enable, the
further, appropriate investments to be made in product development and in
improving processes, in such a way as to succeed in positively responding to the
challenges of an increasingly global market and international economy. The
company has thus consolidated its world leadership in the construction of cruise
ships and large ferries, with market shares of over 50% in both business areas,
and has made further successful progress in the construction of naval vessels
such as aircraft carriers, submarines and latest generation frigates,
challenging vessels to build given the high technological product and process
content.
All these developments assure
Fincantieri and Italy a prominent position within the global shipbuilding
industry.
Activities in research and
innovation, in which more than 52 million euros were invested, nowadays build up
a competitive edge of the highest order, above all for a company such as
Fincantieri, which works in market segments featuring high technological and
quality content. Fincantieri intends to enhance its expertise in the areas where
it is already prominent and plans to gain further ground in the contiguous
markets cruise ship refurbishment, of mega-yacht construction and marine
systems. These new business areas, which have been identified by carefully
selecting emerging opportunities, will be developed, where required, also by
means of strategic alliances.
New Grimaldi-Naples Line
Civitavecchia-Tunisi
Civitavecchia - As of April 5
Grimaldi Ferries Prestige will start up a new line from Civitavecchia to Tunis
to replace the current line from Livorno to Tunis. The weekly line between the
two ports will eventually call at Palermo, Salerno and Malta to set up
connections between two important capital cities on either side of the
Mediterranean. Departure from Civitavecchia will be at 3pm on Wednesday arriving
in Tunis on Thursday afternoon. Sailing time will be 15 hours. The ship to be
used on the line is called Eurostar Salerno a Visentini yard ro-pax built in
2003. She is a 27,000 ton ship , 186 meter long with a 25,6 metre beam. Cruising
speed of 23 knots and a capacity of 170 trailers, 160 cars and 1,200 passenger
are among her other specifications. Eurostar Express is fitted with 93 internal
and external cabins,
2 suite,2 cabins for disabled
passengers and 64 sleeper seats. Also available are a bar/self service
restaurant, saloon bar , video room, video games room, shop and open air bar.
Civitavecchia was preferred to Livorno because of Livorno's technical
limitations and burocracy. The new line from the port of Rome, Civitavecchia and
the capital of Tunisia was made possible through the support of Rome,
Civitavechia, and the capital of Tunisia was made possible trough the support of
Civitaveccchia Port Authority, the harbour master, the Company of port workers
and the authorities.
Il Gruppo Grimaldi-Napoli,
vara nuova linea Civitavecchia-Tunisi
CIVITAVECCHIA - Dal 6 Aprile
scorso, Grimaldi Ferries Prestige ha introdotto la nuova linea
Civitavecchia-Tunisi in sostituzione del precedente collegamento Livorno-Tunisi.
Il servizio collega, con frequenza settimanale, i due porti e raggiunge
successivamente i porti di Palermo, Salerno e Malta creando linee di
interconnessione tra due grandi capitali delle due sponde del Mediterraneo. La
partenza da Civitavecchia avverrà il mercoledì sera con arrivo a Tunisi il
giovedì nel pomeriggio. Il transit time sarà di sole 15 ore. La nave impiegata è
il pax/ferry "Eurostar Salerno", costruito dai cantieri navali Visentini nel
2003, il quale ha una stazza di 27mila tonnellate, una lunghezza di 186 metri ed
una larghezza di 25,6 metri. Ad una velocità di crociera di 23 nodi è in grado
di trasportare 170 trailers, 160 autovetture e 1200 passeggeri. L'"Eurostar
Salerno'' dispone di 93 cabine interne ed esterne, 2 suite, 2 cabine per
disabili e di 64 poltrone sleepers. E dotata, inoltre, di bar-ristorante con
servizio self-service, salone-bar, sala video, un area per i videogiochi, un
negozio e un bar all'aperto. La scelta di optare Civitavecchia al posto di
Livorno è stata resa necessaria a causa di limitazioni tecniche e burocratiche
nel Porto toscano. Il nuovo collegamento marittimo tra il porto di Roma
(Civitavecchia) e la capitale della Tunisia è stato possibile grazie al supporto
sinergico offerto dall'Autorità Portuale di Civitavecchia, la Capitaneria di
Porto, la Compagnia dei Lavoratori Portuali e le Forze
dell'Ordine.
Il Comitato Portuale approva
bilancio di previsione 2005
Il capitolo degli
investimenti è rimasto inalterato, come già deliberato a dicembre, con
134.074.700 di euro destinati agli investimenti.
NAPOLI - Il Comitato Portuale ha
approvato il bilancio di previsione 2005 riscritto a seguito delle prescrizioni
imposte dal Ministero del Tesoro ai bilanci delle Autorità Portuali italiane.
L'Autorità Portuale di Napoli, come le altre Autorità Portuali, ha così dovuto
rivedere e riscrivere in parte il bilancio di previsione già predisposto e
approvato il 1 dicembre 2004.
"Il Ministro delle Infrastrutture e
dei Trasporti - ha tenuto a precisare, in apertura dei lavori, il Presidente
Francesco Nerli - di fronte al blocco che si andava prefigurando e alla forte
opposizione, già da me espressa in questi mesi e sostenuta da Assoporti contro
la circolare del Ministero del Tesoro sui tagli ai bilanci delle Autorità
Portuali, ha dovuto riconoscere la correttezza delle osservazioni fatte. Per
questo noi oggi ripresentiamo il bilancio di previsione rivisto solo nella parte
delle spese correnti ma che rimane inalterato per quanto riguarda la
importantissima voce degli investimenti."
La revisione,infatti, ha riguardato
i capitoli delle spese correnti e delle entrare correnti. Il capitolo degli
investimenti è rimasto inalterato, così, come già deliberato a dicembre,
134.074.700 sono gli euro destinati per il 2005 agli investimenti.
Per quanto riguarda invece le spese
correnti, il taglio, escluse le spese per il personale, ammonta a 402 mila euro.
Una decurtazione che riporta l'entità delle spese correnti del 2005 all' importo
del 2003 aumentate del 4,5% così come previsto dalla legge finanziaria del 2005,
la legge n.311/2004. Sul fronte delle entrate correnti, invece, il taglio è
stato di 732 mila e 800 euro. Tale riduzione si è ottenuta escludendo dalle
entrate correnti il contributo dovuto alle Autorità Portuali dal Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti per il servizio di illuminazione, pulizia e
manutenzione del porto.
"E chiaro - ha osservato Il
Presidente Francesco Nerli - che per l'anno 2005 noi ci faremo carico anche di
questi nuovi oneri relativi alla gestione comune delle aree portuali. Tuttavia,
se questo stato di cose dovesse perdurare, sarà necessario prevedere una
riparametrazione delle tariffe da applicare ai concessionari. Questo allo scopo
di far contribuire anche chi usufruisce dei servizi alla maggiore onerosità dei
servizi comuni."
Il Comitato Portuale si è chiuso
con l'auspicio espresso da tutti i suoi membri che il Ministero si esprima sul
nuovo bilancio di previsione per consentire all'Ente di Governo del porto di
Napoli di proseguire con serenità e determinazione nella sua attività.
In particolare l'Assessore ai
Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta ha ribadito "l'importanza di
approvare quanto prima il bilancio per consentire all'Autorità Portuale di
proseguire nell'opera di ammodernamento e potenziamento del porto di
Napoli''.
Napoli: Nerli incassa l'OK
da Matteoli per Bagnoli e nuova darsena
NAPOLI - Il porto di Napoli
incassa, da parte del Ministero dell'Ambiente, l'ok per il progetto della
colmata di Bagnoli e conseguentemente, l'avvio dei lavori per la Nuova Darsena
di Levante, che sarà ubicata nella parte orientale dello scalo partenopeo. Ci
sono voluti appena due anni per conseguire il parere favorevole. Un fatto,
almeno a livello nazionale, eccezionale: a darne l'annuncio è stato lo stesso
presidente dell'Autorità Portuale, Francesco Nerli, nel corso di una conferenza
stampa che si è tenuta presso la sede di piazzale Pisacane il 17 marzo scorso.La
riunione definitiva per l'ok è avvenuta a Roma, presso il Ministero
dell'Ambiente in fase "decisoria'' la scorsa settimana e solo ieri sera ci è
giunta la comunicazione ufficiale. "E stato un lavoro lungo'' ha esordito Nerli,
"che ha richiesto un paio di anni, in seguito anche ad un accordo di programma
avvenuto nel 2003 tra Regione, Commissario Delegato per le Emergenze delle
Bonifiche, Bagnolifutura spa, il Comune e Ministero dell'Ambiente per lo sblocco
dei finanziamenti della bonifica delle aree di Bagnoli. Questo lavoro è stato
portato avanti ed ha richiesto investimenti per le indagini del CNR sotto la
supervisione dell'Icram e che ci è costato 10.854.494 euro''. Il Ministero
dell'Ambiente ha autorizzato la rimozione della colmata di Bagnoli, pari a 980
mila metri cubi di materiale,in due fasi:fino a 3,5 metri del terrapieno
lasciando tutto il contorno e poi in un secondo momento si effettuerà
un'ulteriore verifica del substrato impermealizzato per asportare tutto il
materiale della colmata. Un nuovo progetto quindi da presentare per la
necessaria autorizzazione da parte del Ministero dell'Ambiente. "Il costo della
rimozione'' ha dichiarato Nerli "della colmata sarà pari a 36 milioni di euro e
per la Nuova Darsena di Levante un investimento di ulteriori 270 milioni di
euro. Il trasferimento avverrà via mare, tramite draghe e pontoni evitando di
intasare le strade cittadine con decine, centinaia di camion che avrebbero
dovuto fare la spola, quotidianamente, tra la parte occidentale della città con
quella ad oriente. La rimozione avverà quando avremo creato le condizioni a
Vigliena per poter ricevere il materiale. Presumibilmente cio' avverrà non prima
di un anno e mezzo o due''. Sulle polemiche sorte sulla stampa cittadina sul
paventato ampliamento dell'approdo turistico di Bagnoli ha così sintetizzato:
"Il demanio marittimo sotto la giurisdizione della Autorità Portuale è di nostra
competenza. Questo avviene in tutta Italia. Nonostante tutto abbiamo siglato con
il sindaco un protocollo d'intesa che sulle linee di costa si decide insieme. A
prescindere se è demanio marittimo di nostra pertinenze. Su questa stessa linea
abbiamo costituito Nausicaa tra Autorità Portuale, Regione, Provincia e Comune:
potevamo farne a meno. Ma abbiamo voluto coinvolgere direttamente anche loro.
Non sono io che decido quello che fare o non fare nel porto, ma è il Comitato
Portuale. Ente nel quale siedono anche Regione, Provincia, Comune, Camera di
Commercio, Imprenditori, Sindacati e Ministeri competenti. E chi fa l'assessore,
queste cose deve ben
saperlo''.

