Seconda cruise ferry per il Gruppo Grimaldi
Napoli - Il 16 febbraio scorso ha avuto luogo presso gli stabilimenti della Fincantieri a Castellammare di Stabia la cerimonia di varo della cruise ferry “Cruise Barcelona” costruita per conto del gruppo armatoriale Grimaldi (Napoli). Madrina della nave è stata la Signora Cristina Grimaldi, consorte del Dott. Gianluca Grimaldi, co-amministratore delegato del Gruppo.
La “Cruise Barcelona”, la cui consegna è prevista per settembre, è la seconda di una serie di quattro cruise ferry commissionati dal Gruppo Grimaldi alla Fincantieri per il potenziamento dei suoi collegamenti marittimi nel Mediterraneo. Con una velocità massima di 28 nodi ed una capacità di carico pari a 3.000 metri lineari di carico rotabile, 215 auto e circa 2.300 passeggeri, la “Cruise Barcelona”, insieme alla sua gemella “Cruise Roma”, sarà il più grande e moderno cruise ferry della sua tipologia nel Mediterraneo.
Superlativa dal punto di vista delle caratteristiche tecniche e delle potenzialità di carico, la “Cruise Barcelona” è stata ideata per soddisfare le esigenze sia della clientela più raffinata attenta ai dettagli ed al massimo comfort che di quella più dinamica.
Disporrà di 19 suite, 50 junior suite e 400 cabine standard mentre sarà dotata di ristorante à la carte, self service, casinò, videogiochi, internet café, boutique, supermercato, piano bar, piscina, palestra, sauna, centro abbronzante, sala giochi bambini, discoteca, ecc.
La “Cruise Barcelona”, insieme alla sua gemella “Cruise Roma” che entrerà in servizio a marzo, sarà impiegata sul collegamento giornaliero Civitavecchia-Barcellona.
Si stima che l’entrata in servizio dei due cruise ferry consentirà al Gruppo di trasferire ogni anno oltre 70.000 TIR dalla rete autostradale alle “autostrade del mare” con importanti benefici ambientali e sociali per la collettività.
L’acquisto della “Cruise Barcelona” si colloca nella ben più ampia ed ambiziosa strategia del Gruppo Grimaldi che prevede, entro il 2011, un volume d’investimenti di circa 2,5 miliardi di euro per la costruzione di 32 navi in Croazia, Corea, e Cina. Entro quell’anno, il Gruppo gestirà una flotta composta da circa 140 navi ro/ro multipurpose, car carrier, ro/pax e cruise ferry.
Second cruise ferry for the Grimaldi Group
Naples - On Saturday 16th of February, the launching ceremony of the cruise ferry “Cruise Barcelona”, built for the Grimaldi Group, will take place at the Fincantieri shipyard of Castellammare di Stabia, near Naples. Godmother of the vessel will be Mrs Cristina Grimaldi, wife of the Group co-managing director, Dr. Gianluca Grimaldi. The “Cruise Barcelona”, which is expected to be delivered in September, is the second of four cruise ferries ordered by the Grimaldi Group to Fincantieri for the strengthening of its maritime services in the Mediterranean. With a maximum speed of 28 knots, a total loading capacity of 3,000 linear metres of rolling cargo, 215 cars and about 2,300 passengers, the “Cruise Barcelona”, along with her sistership “Cruise Roma”, will be the fastest and most modern cruise of her type in the Mediterranean. Thanks to her unique technical features and loading capacity, the “Cruise Barcelona” will be able to satisfy any type of need of the clientele and will offer full comfort onboard.
The vessel will feature 19 suites, 50 junior suites and 400 standard cabins, an à la carte restaurant, a self service restaurant, a casino, a games room, an internet café, a boutique, a supermarket, a swimming pool, a gymnasium, a sauna, a solarium, a children’s playroom, a disco, etc.
The “Cruise Barcelona”, along with her sistership “Cruise Roma” expected to enter into service next month, will be deployed on the daily Civitavecchia-Barcelona link.
It has been estimated that, through the deployment of the two cruise ferries, the Group will shift over 70,000 trucks and trailers every year from the congested roads to the “motorways of the sea”, with important social and environmental benefits for the community.
The purchase of the “Cruise Barcelona” is to be considered within a wider and more ambitious strategy that will bring the Group’s volume of investment to about Euro 2.5 billion for the construction of 32 vessels in Croatia, Korea and China by 2011. By that year, the Grimaldi fleet will consist of about 140 ro/ro multipurpose, car carrier, ro/pax and cruise ferry vessels.
Napoli, il nuovo organigramma Agenti Marittimi
NAPOLI - Nuovo organigramma dell'Associazione Agenti Marittimi Napoletani che questa sera hanno provveduto ad eleggere il nuovo presidente e consiglio direttivo per gli anni 2008-2009. Il presidente Erik Klingenberg lascia dopo due mandati: al suo posto gli subentra Michele Pappalardo (Pappalardo & C.); Andrea Mastellone (Marinter) come vice-presidente, Vincenzo Ottaviano (Ottaviano f.lli) a segretario generale e Stefano Sorrentini (Sorrentini M. spa) a tesoriere. Il Consiglio direttivo è composto da: Brunello Acampora (Transoceanica), Giorgio De Martino (Holme & Co.), Pasquale Tramontano (Le Navi spa), Arvanitis Dionisios (DI.AR: Marittime), Luise Fulvio (J. Luise & Sons), Masucci Umberto (Marinter) e Spizzuoco Vittorio (Euro Agencies).
Porti: sicurezza sul lavoro incontro ANCI-ASSOPORTI
Genova – Il 5 marzo scorso l’ANCI, in persona di Alessandro Cosimi Responsabile Comparto Comuni portuali e ASSOPORTI, in persona del suo Presidente Francesco Nerli, al termine dell’incontro promosso da Marta Vincenzi, Sindaco di Genova, e Luigi Merlo, Presidente Autorità Portuale di Genova, a cui hanno partecipati i Presidenti e i Segretari Generali di diverse città portuali, hanno espresso la seguente presa di posizione: ANCI e ASSOPORTI fortemente preoccupati per i tragici incidenti sul lavoro recentemente accaduti nei porti italiani: chiedono al Consiglio dei Ministri di approvare prontamente i Decreti Legislativi in attuazione della Legge n. 123/07 concernente la sicurezza sul lavoro; richiamano le responsabilità in tema di prevenzione, sicurezza e formazione dei lavoratori, in capo alle imprese portuali ed ai rispettivi datori di lavoro; ritengono necessario che, per quanto concerne gli ambiti portuali, si attivino azioni di coordinamento tra le autorità pubbliche (ASL-A.P.-A-M.-Ispettorato Lavoro ecc.) preposte ai diversi tipi di controllo previsti dalle norme di legge; chiedono di potenziare i poteri sanzionatori attribuiti alle Autorità Portuali in tema di controllo della sicurezza; raccomandano affinché attraverso la contrattazione collettiva nazionale i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza possano pienamente disporre del tempo e degli strumenti necessari per lo svolgimento del loro incarico.
In tale ambito sottolineano l’importanza del coordinamento fra gli RLS attraverso la figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di Sito Produttivo; ritengono utili azioni intese a promuovere la formazione continua e la relativa certificazione in merito alla sicurezza del lavoro, utilizzando ogni strumento e risorsa disponibile a livello nazionale, regionale e territoriale, ferme restando le competenze dei datori di lavoro.
ANCI e ASSOPORTI si impegnano a costituire al più presto un gruppo di lavoro al fine di elaborare e presentare proposte congiunte di revisione di norme della Legge 84/94 finalizzate a far crescere la portualità e i territori circostanti nel rispetto della sicurezza.
Navi Estere in Vendita
BALTIMAR NOTOS – boxed/ mpp – costr. 1988 Cina x danesi – Lloyds 9.2006 – 2854 gt – 3.200 dwt/5.0m – 4.425 mcb g/b – 256 teu - 1 ho/ha 53.10x 10.40m – gru 2x50 ts – MAN/ BW 2.340 hp – 12 nodi/6.5 ts ifo 180 – tweendeck rimovibile – Prezzo: rgn Usd 5.000.000 – disponibile anche gemella Baltimar Neptune
WILLIAM MITCHELL – boxed/ single – costr. 1998 Olanda – BV 4.2008 – 2600 gt – 3.549 dwt/ 4.88m – 4.162 mcb g/b – 300 teu – 1 ho/2 ha 25.20x13.20m – gearless – Wartsila 4.460 hp – 14.5 nodi/13.8 ts ifo 180 – Prezzo: tentare ?5.100.000 – disponibili altre 3 gemelle (1998-1999)
KEMAL KURU – singledeck – costr. 2007 Cina – CCS – 2544 gt – 3.959 dwt/6.0m – 5.134 mcb grano – 2 ho/ha gearless – Guangzhou 2.400 hp – 11 nodi/5 ts gasoli – Prezzo: invitano offerte
ERHAN BAYRAKTAR – singledeck – costr. 1983 Turchia – ABS 10.2003 – 2560 gt – 4.140 dwt/5.72m – 5.187/4.707 mcb g/b – 2 ho/ha 22.80x9.0m – bighi 4x3-5 ts – Skoda 1.670 hp – 10.5 nodi/6 ts gasoli – Prezzo: invitano offerte
HEIDI O – boxed/single – costr. 1993 Olanda – GL 4.2003 – 2650 gt – 4.100 dwt/5.70m – 5.720 mcb g/b – 1 ho/ha 63.60x 10.80m – gearless – Stork-Wartsila 2.500 hp – 11 nodi/8 ts gasoli – Prezzo: rgn ?4.900.000 – rinnovo speciale quasi completato
GORKY – boxed/single – costr. 2000 Russia – GL 9.2006 – 2914 gt – 4.240 dwt/5.56m – 4.795 mcb g/b – 2 ho/ha 26.40x10.30m – gearless – Skl 3.000 hp – 10.5 nodi/7 ts gasoil – Prezzo: rgn ?4.000.000
FORTES – boxed/mpp – costr. 1986 Germania – RS 10.2006 – 3219 gt – 4.256 dwt/5.43m – 5.580/5.267 mcb g/b – 260 teu – 1 ho/ha 62.30x11.10m – gru 2x25 ts – MWM 2.257 hp – 11 nodi/7 ts ifo 180 – Prezzo: tentare ?4.000.000
ZELEK STAR – boxed/single – costr. 2005 Cina – Inclamar – 2833 gt – 4.500 dwt/5.52m – 4.738/4.613 mcb g/b – 2 ho/ha 25.20x10.60m – gearless – Ningbo Wuxi 1.800 hp – 9 nodi/4 ts ifo 80 – Prezzo: tentare Usd 7.000.000
ELINE – boxed/mpp – costr. 1985 Germania – GL 12.2004 – 3797 gt – 4.570 dwt/5.96m – 6.456/6.205 mcb g/b – 1 ho/2 ha 25.20x12.60m – gearless – Mak 3.600 hp – 13 nodi/12 ts ifo 180 – 356 teu – Prezzo: tentare ?3.500.000 incluso t/c Usd 6.000-giorno
HAMBURG EXPRESS - boxed/single – costr. 1991 Turchia – gl 10.2006 – 3466 gt – 4.610 dwt/6.0m – 6.315 mcb g/b – 353 teu – 1 ho/ha 55.80x12.90m – gearless – Mak 4.000 hp – 14 nodi/12 ts ifo 180 – Prezzo: invitano offerte incluso t-c fino 12.2008
SEA VITA – boxed/single – costr. 1985 Germania – GL 3.2005 – 3727 gt – 4.727 dwt/6.0m – 6.910/6.697 mcb g/b – 370 teu – 2 ho/3 ha 12.6x10.2 25.1-25.1x12.80m – gearless – Wartsila 3.000 hp - 14 nodi/9 ts ifo 180 – Prezzo: tentare eccesso ?3.000.000
YUSHO QUEEN – tweendeck – costr. 1993 Giappone – NK 12.2003 – 3884 gt – 5.003 dwt/6.90m – 8.710/8.290 mcb g/b – 2 ho/ha 15.4/25.9x10.20m – bighi 3x25 ts – Akasaka 2.000 hp – 10 nodi – Prezzo: Usd 7.000.000 x consegna E.Oriente
PALUCCA – boxed/single – costr. 1997 Germania – GL 1.2008 – 4004 gt – 5.200 dwt/6.56m – 6.700 mcb g/b – 432 teu – 3 ho/ha 12.5x10.6 26.0-26.0x13.30m – gru – 2x36 ts – Man/BW 4.785 hp – 15 nodi/16 ts ifo 380 – Prezzo: rgn ?7.000.000
ANTONIA B – boxed/single – costr. 1983 Germania – GL 11.2003 – 3780 gt – 5.750 dwt/6.83m – 6.580/6.292 mcb g/b – 1 ho/2 ha 25.20x12.60m – gearless – Mak 3.600 hp – 12.5 nodi/9 ts ifo 180 – Prezzo: tentare ?4.000.000
STEVNS PEARL – boxed/mpp – costr. 1984 Germania – GL 6.2004 – 4366 gt – 5.900 dwt/6.93m – 7.726/7.411 mcb g/b – 1 ho/ha 63.70x12.75m – gru 2x80 ts – Mak 4.000 hp – 11.5 nodi/11 ts ifo 180 – Prezzo: tentare ?4.600.000
REGINA – boxed/single – costr. 1997 Turchia – Lloyds 3.2007 – 4015 gt – 5.967 dwt/6.36m – 7.079 mcb g/b – 482 teu – 1 ho/ha 64.80x13.20m – gearless – Man/BW 6.650 hp – 13-15.5 nodi/11.7-19.8 ts ifo 380 – Prezzo: rgn ?7.000.000 – disponibile anche gemella J.Borchard
KALLIOPE – boxed/single – costr. 1994 Russia – GL – 5624 gt – 6.930 dwt/7.22m – 7.750 mcb g/b – 3 ho/1 ha 64.80x12.50m – gearless – B&W 4.570 hp – 12 nodi/13 ts ifo 180 – Prezzo: tentare ?7.000.000
MUIRFIELD – single/containers – costr. 1996 Romania – Lloyds 3.2006 – 7565 gt – 7.760 dwat/8.0m – 534 teu – 3 ho/ha gru 2x36 ts – Man/BW 4.770 hp – 14 nodi/16 ts ifo 180 – Prezzo: invitano offerte x consegna E.Oriente
HAWAIIAN EYE – singledeck – costr. 1997 Giappone – NK 11.2007 – 4737 gt – 7.833 dwt/7.22m – 10.092/9.430 mcb g/b – 2 ho/ha 25.20x10.20m – bighi 4x25 ts – Mitsubishi 4.200 hp – 12 nodi – Prezzo: rgn Usd 12.000.000 x consegna E.Oriente
CIVRA – singledeck – costr. 2005 Turchia – Rina – 5391 gt – 8.382 dwt/7.70m – 11.404/10.311 mcb g/b – 3 ho/ha 12.35x7.80 25.35-18.85x12.75m – gearless – Stork Wartsila 4.250 hp – 11 nodi/12 ts ifo 180 – Prezzo: tentare Usd 13.000.000
PERSEUS – singledeck – costr. 1998 Giappone – NK – 6715 gt – 8.930 dwt/8.22m – 15.691/14.507 mcb g/b – 2 ho/ha 21.0/27.0x12.60m – gru 2x30 ts bighi – 1x30 ts – B&W 5.280 hp – 12 nodi – Prezzo: rgn Usd 14.000.000 x consegna E.Oriente
PROCEEDER – singledeck – costr. 1998 Giappone – NK 7.2003 – 6715 gt – 8.932 dwt/8.22m – 15.691/14.508 mcb g/b – 2 ho/ha 21.0/27.0x12.60m – gru 2x30 ts bighi – 1x30 ts – B&W 5.280 hp – 12 nodi – Prezzo: invitanoo offerte x consegna E.Oriente
PHILIPOS – boxed/single – costr. 1993 Bulgaria – GL 11.2003 – 7662 gt – 9.457 dwt/8.10m – 11.962/11.220 mcb g/b – 456 teu – 3 ho/ha 12.75x9.0 25.5-25.5x15.50m – gru 2x40 ts –Man/BW 6.090 hp – 12 nodi/18 ts ifo 180 – Prezzo: invitano offerte
PLATINUM JADE – single/containers – costr. 1996 Turchia – GL 6.2006 – 8892 gt – 12.665 dwt/8.75m – 16.887 mcb gr – 814 teu – 4 ho/ha 25.20x17.60m – gru 3x40 ts – Man/BW 9.500 hp – 13 nodi/23 ts ifo 180 – Prezzo: tentare Usd 22.500.000 – altre 2 gemelle disponibili
A St. Nazaire transfer al nuovo bacino per MSC Splendida e MSC Magnifica
Le due unità saranno consegnate rispettivamente nel 2009 e nel 2010
St. Nazaire - Prosegue rapidamente, presso i Cantieri Aker Yards France di St. Nazaire, la costruzione delle quattro nuove navi commissionate da MSC Crociere: grazie a queste nuove meraviglie del mare, la flotta – la più moderna al mondo – raggiungerà le 12 unità entro il 2010. Dopo il varo tecnico di MSC Fantasia – effettuato venerdì 8 febbraio – è stata la volta di MSC Splendida e MSC Magnifica: in seguito ad una complessa operazione di transfer entrambe sono state sistemate all’interno del bacino dove proseguiranno la loro costruzione.
Alle ore 21 del 29 febbraio ha avuto inizio l'allagamento dei bacini che le ospitavano ed il loro successivo galleggiamento a partire dalle ore 23.30 (circa). Alle 6 di sabato mattina, MSC Splendida e MSC Magnifica erano pronte per il transfer: l’operazione ha visto l’impiego di due guide - dette 'bottazzi' - che, grazie ad un complesso sistema di cavi, hanno guidato gli scafi fino alla loro posizione finale.
MSC Splendida sarà la gemella di MSC Fantasia: entrambe, con le loro 133.500 tonnellate di stazza, saranno le navi più grandi mai costruite per un armatore europeo e inaugureranno un nuovo concept di nave da crociera, basato su un’innovativa distribuzione degli spazi, con un’area vip riservata e caratterizzata da servizio personalizzato 24 ore su 24. MSC Splendida sarà consegnata nel giugno 2009. MSC Magnifica sarà la quarta gemella della classe Musica e la dodicesima meraviglia della flotta MSC Crociere. Come le tre unità che l’hanno preceduta disporrà di 1.275 cabine - l’ 80% esterne e di queste il 65% con balcone – e di oltre 22.000 mq di aree pubbliche.
MSC Magnifica entrerà a far parte della flotta nel 2010. Presso i Cantieri Aker France di St. Nazaire sono attualmente in costruzione altre due navi della flotta MSC Crociere. MSC Poesia, la terza gemella di classe Musica che sarà consegnata tra poco più di un mese, il 5 aprile 2008. A seguire, MSC Fantasia, la nave più bella del mondo con la sua area vip “MSC Yacht Club”, che verrà inaugurata con una grande cerimonia a Napoli il 18 dicembre prossimo.
MSC SPLENDIDA AND MSC MAGNIFICA TRANSFER TO NEW DOCK AT ST. NAZAIRE
St. Nazaire - The construction of 4 new ships for MSC Crociere is proceeding well at Cantieri Aker Yards France at St. Nazaire. These new builds will make this the most modern fleet in the world with 12 vessels in service by 2010. Following on from the February 8 launch of MSC Fantasia, MSC Splendida and MSC Magnifica were launched and transferred to a new space in the docks for completion. The transfer began at 9pm on February 29 with the flooding of the dock and by 11,30pm they were afloat. By 6am on Saturday morning MSC Splendida and MSC Magnifica were ready to be transferred to the new dock using a complex system of mooring ropes and tow. MSC Splendida will be the sister ship of MSC Fantasia and both ships thanks to their 133.500 tons will be the largest ever built by a European ship owner. The ships with their innovative use of space introduce a new concept of cruise ship including VIP areas and permitting round the clock service. MSC Splendida will be handed over in June 2009. MSC Magnifica represents the fourth sister in the Musica class and the 12th wonder of the MSC fleet. As in the other three sister ships she has 1,275 cabins of which 80% external with 65% with balcony in addition to 22.000 sq mt of public space. MSC Magnifica will enter service in 2010. Aker France of St. Nazaire are currently building 2 other ships for MSC Crociere, MSC Poesia the third of the Musica sisters for delivery on April 5 this year and MSC Fantasia the world's most beautiful ship with its VIP areas which will be presented at an important ceremony to be held in Naples on December 18.
Genova: riunito all’Autorità Portuale il Comitato Igiene e Sicurezza
Presentato il documento sulla sperimentazione dei controlli dei chimici del porto sui container potenzialmente a rischio.
Osservato un minuto di silenzio in memoria di Fabrizio Cannonero.
Genova – Il presidente Merlo ha partecipato, il 5 marzo scorso, ai lavori del Comitato Igiene e Sicurezza, nato circa due anni fa per affrontare il nodo della sicurezza sul lavoro nel porto di Genova e far crescere la cultura della safety all’interno dello scalo.
“Vi ringrazio del lavoro che avete svolto fino ad oggi e che considero un prezioso contributo alla conoscenza e alla cultura della sicurezza - ha esordito Merlo - Ancor prima dell’ultimo incidente, avevo piena consapevolezza della necessità che la sicurezza costituisca uno dei nodi centrali e che avrà larga parte nel mio programma di mandato. Vi sarei grato se il contributo tecnico scientifico del tavolo diventasse parte integrante del mio piano operativo per i prossimi quattro anni che presenterò entro la fine di marzo al nuovo comitato portuale.”
Durante l’incontro, Merlo ha dedicato un passaggio del suo intervento anche alla necessità di riorganizzare e razionalizzare le funzioni di prevenzione e controllo in banchina.
“Ho piena consapevolezza – ha proseguito il presidente – che molte delle difficoltà siano legate alla confusione organizzativa e di ruoli, propria della complessità genovese, a cui cercherò di porre rimedio attraverso un piano di razionalizzazione ed efficientamento della struttura. Del resto Genova è una realtà sui generis: qui non c’è un solo porto ma un insieme di molti porti. Credo che questo elemento contribuisca a rendere più difficile e meno chiaro il ruolo di chi si occupa di prevenzione e controllo in banchina. Anche per questo credo sia necessario rafforzare il ruolo e l’autorevolezza di questo tavolo che deve essere soggetto di riferimento privilegiato sui temi della prevenzione e della sicurezza.”
Sul tema della formazione, Merlo ha ricordato che la Provincia delibererà nei prossimi giorni lo stanziamento di un apposito fondo dedicato al lavoro portuale, ringraziando il presidente Repetto per la sensibilità e la tempestività.
Nel corso dell’incontro di stamani, sono stati presentati anche i primi risultati di una sperimentazione avviata nei mesi scorsi dai chimici del porto per il controllo preventivo dell’atmosfera interna dei container considerati potenzialmente a rischio. La sperimentazione è durata circa tre mesi e si è concentrata sul terminal Vte. Quasi cinquecento i contenitori controllati di cui la stragrande maggioranza soggetti a fumigazione. Gli altri contenitori esaminati rientravano nelle categorie merci pericolose, leghe metalliche, prodotti chimici. La sperimentazione, che costituisce un importante strumento di prevenzione del rischio, proseguirà nei prossimi mesi.
Assologistica: Non c’è più tempo, servono subito i Regolamenti attuativi sui dragaggi portuali
MILANO - Se la notizia pervenuta ad Assologistica da fonti ministeriali solitamente bene informate fosse confermata saremmo di fronte, ancora una volta, ad una decisione del Ministero e del Ministro dell’Ambiente non in sintonia con interessi fondamentali del Paese.
Dopo più di un anno dalla approvazione della Legge Finanziaria 2007 che finalmente, dopo anni delegava ai Ministeri competenti la definizione di un Regolamento dei dragaggi portuali che fosse rispettoso delle esigenze ambientali, il Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio assume ancora una volta decisioni dilatorie.
Un gesto grave che non aiuta la portualità italiana in una fase economica che si annuncia pesantemente recessiva e che influirà maggiormente sui porti del Sud Italia che faticosamente cercano di competere con quelli mediterranei aiutando, con la loro attività, il decollo di intere aree depresse come quella di Taranto. Il perseverare in questa intollerante impostazione di politica ambientale è assolutamente inaccettabile e rappresenta, dopo le vicende della Campania con le sue migliaia di tonnellate di spazzatura per le strade da mesi, e dopo le vicende di Genova, un ulteriore colpo alla affidabilità del sistema paese. I dragaggi portuali sono urgenti almeno quanto la rimozione dei rifiuti, per mantenere ad un livello accettabile la capacità competitiva dei porti italiani, in particolare di quegli hub che rappresentano il punto più alto della sfida nel Mediterraneo.
Assologistica, l’Associazione Nazionale che raggruppa 250 imprese per oltre 65.000 posti di lavoro tra occupati diretti ed indiretti tra cui la larga rappresentanza di aziende del settore logisticoportuale, chiede al Ministro ed al Presidente del Consiglio che si proceda rapidamente alla conclusione di questa vicenda.
Assosped: tempi certi per la crescita del porto
In vista della nuova presidenza dell’Autorità Portuale
VENEZIA - L’Associazione tra Imprese di Spedizioni (ASSOSPED) della provincia di Venezia guarda oltre la prossima nomina del Presidente dell’Autorità Portuale, in scadenza il prossimo 8 aprile, e punta dritta su ciò che gli spedizionieri ed il mondo produttivo si aspettano dal nuovo Presidente, ovvero l’efficienza del Porto in parallelo con la sensibile crescita dell’interscambio economico in atto tra il NordEst d’Italia e i grandi mercati mondiali.
“Auspichiamo in una nomina del Presidente in tempi rapidi, evitando commissariamenti. Il Porto di Venezia ha tutte le carte in regola per poter competere almeno ad armi pari con gli altri porti del Mediterraneo Orientale – dichiara il presidente dell’Associazione Andrea Cosentino – ma non c’è tempo da perdere. Il porto ha importanti opportunità da cogliere , ma dobbiamo tutti fare un salto di qualità, sia culturale, adeguandoci alle richieste del mondo produttivo, sia operativo sul grande e attualissimo tema della logistica e, quindi, della movimentazione, del trasferimento e della distribuzione delle merci con tempistiche certe nel massimo rispetto della sicurezza”
Nuove strategie, quindi, ma soprattutto l’esigenza di riportare il porto lagunare a riappropriarsi in Adriatico della propria leadership recuperando con idonei investimenti in strutture ed infrastrutture al servizio di navi e traffici, quegli indispensabili elementi di modernità e di efficienza per competere sui mercati internazionali.
“Per ottimizzare questo processo - continua il presidente Cosentino - vanno da subito migliorate le tempistiche per il rilascio delle merci. Abbiamo fatto molti passi in avanti grazie alla concertazione con le istituzioni preposte ai controlli (Autorità Portuale, Dogana, Sanità etc.) ma resta ancora moltissimo da fare. Oggi le tempistiche per la verifica ed il rilascio di un container sono ancora eccessive. Il mercato ci chiede tempi e costi certi e noi dobbiamo saper rispondere, garantendo sicurezza, professionalità ed efficienza per tutto il ciclo del trasferimento delle merci. Avere l’ufficio della Sanità Marittima a Dolo anziché al Porto Commerciale significa perdere tempo prezioso per delle merci che necessitano del “just in time”. Su questo punto stiamo lavorando da tempo per ottenere il trasferimento di tale ufficio, ma ci vuole uno sforzo comune. Dobbiamo tutti lavorare per valorizzare quanto oggi il nostro sistema marittimo portuale possiede e concentrarci su ciò che questo immediatamente abbisogna. Non ripetiamoci nella lagnanza di ciò che non c’è né ci sarà a breve-medio termine, ma ottimizziamo subito i collegamenti tra gli spazi portuali e la viabilità servente come Via dell’Elettricità, così come la messa in efficienza dei varchi/gates dei terminal portuali, evitando rallentamenti ed inefficienze che prontamente si verificano ad ogni aumento dei traffici portuali.
Per la nuova presidenza del porto, ma non solo per questa – conclude Cosentino - si dovrà quindi avviare una nuova stagione che privilegi il dialogo concertato, non solo con l’utenza, ma anche, sindacati compresi, con tutti quei soggetti che sono istituzionalmente deputati allo sviluppo della portualità e del sistema trasportistico del Veneto.
Siamo pronti ad accogliere l’invito al dibattito sul Porto esteso dal Vice Ministro De Piccoli, considerato che Assosped è un osservatorio privilegiato facente parte di una categoria che muove oltre 250 milioni di tonnellate di merce in Italia di cui oltre il 60% attraverso gli scali marittimi nazionali”
Settore crocieristico in forte espansione in Europa
Secondo il rapporto “European Cruise Contribution” dello European Cruise Council
Genova – Con una flotta di 12 navi, altre 5 nuove navi in consegna entro il 2012, una cifra record di 1.100.000 Ospiti totali nel 2007 e 1.500.000 previsti per il 2010 Costa Crociere si conferma compagnia leader e attore di primo piano nel settore crocieristico in Europa, un settore che secondo gli ultimi dati dello European Cruise Council (ECC) sta incrementando oltre le aspettative la sua crescita, e il suo impatto sul tasso di occupazione, sulla creazione di ricchezza e sul turismo in entrata in Europa.
La seconda edizione del rapporto 'European Cruise Contribution' dell’ECC, presentata oggi a Bruxelles, evidenzia per il 2006 un aumento del 27% rispetto all’anno precedente della spesa diretta creata da compagnie di crociera, cantieri navali e passeggeri, che raggiunge i 10,6 miliardi di euro. Per ogni milione di euro investito l’industria delle crociere ha prodotto 2,2 milioni di euro di indotto e 21 posti di lavoro con un retribuzione media di 33.500 euro.
Questa crescita è sostenuta anche dalla leadership a livello mondiale dell'Europa nel campo della progettazione e della costruzione navale: il rapporto dell’ECC stima che l’industria delle crociere nel suo complesso abbia investito nel 2006 oltre 4,1 miliardi di euro per la costruzione e la manutenzione di navi da crociera in Europa, e che alla fine del 2006 i cantieri europei avessero in ordine 36 nuove navi per un valore complessivo di 14,9 miliardi di euro, di cui il 20% era rappresentato dalle 8 navi allora in ordine per il Gruppo Costa Crociere S.p.A. presso Fincantieri in Italia e Meyer Werft in Germania (4 navi per il marchio Costa Crociere e 4 per quello tedesco AIDA Cruises).
Aumenta anche il numero di persone impiegate nel settore crociere in Europa, che nel 2006 sono state circa 225.600, 20% in più rispetto all’anno precedente.
Le crociere si confermano inoltre un'importante fonte di turismo in entrata per i Paesi europei e per l’Italia in particolare. Tra il 1995 e il 2006 la domanda di questo prodotto turistico a livello mondiale è più che raddoppiata, passando da 5,7 a 15,15 milioni di passeggeri. Nello stesso periodo, il numero di cittadini europei che ha scelto vacanze in crociera è più che triplicato, passando da 1 a 3,4 milioni, portando così al 23% la percentuale di croceristi europei sul totale mondiale (che 10 anni fa era il 19%) . Il rapporto dell’ECC prevede che questa rapida crescita continui, con 4,1 milioni di europei in crociera entro il 2010 e 5,5 milioni entro il 2015. Nel 2006 si sono imbarcati su navi da crociera da porti europei oltre 3,6 milioni di passeggeri (+27% rispetto all’anno precedente): in media hanno speso 100 euro pro capite nel porto di imbarco e altri 53 in ogni scalo. In totale, con le loro vacanze i croceristi hanno fatto registrare 15,2 milioni di transiti nei porti europei (+21% rispetto all’anno precedente). L’Italia si conferma come la destinazione crocieristica preferita in Europa con 3,4 milioni di passeggeri in transito nei suoi porti, seguita dalla Spagna (2,7 milioni), dalla Grecia (2,5 milioni) e dalla Francia (1,3 milioni).
L’Italia è il Paese in Europa che trae i maggiori benefici dall’industria delle crociere, e supera gli altri Paesi in termini di numero di navi costruite, passeggeri imbarcati e in transito. In Italia il comparto crociere impiega oltre 74.000 dipendenti (+21% rispetto al 2005) e registra una spesa diretta pari a 3,2 miliardi di euro (+28% rispetto al 2005), di cui 1,45 spesi dall’industria crocieristica mondiale, in cantieri italiani, per l'ampliamento e l'ammodernamento della flotta. Alla fine del 2007 i cantieri navali italiani stavano lavorando alla costruzione di 20 delle 43 nuove navi da crociera in ordine allora. Di queste 5 erano per il Gruppo Costa Crociere S.p.A.
Nel 2006 gli italiani ad andare in crociera sono stati 517.000. Nei porti della penisola sono imbarcati oltre 1,1 milione di passeggeri (+15%), che hanno sostenuto una spesa diretta di 330 milioni di euro in biglietti aerei, tasse portuali, sistemazioni alberghiere, cibi e bevande, escursioni ed altri acquisti.
In questo scenario in rapida crescita Costa Crociere consolida la propria posizione di compagnia n.1 in Europa. Nel 2006 la compagnia italiana ha portato in vacanza a bordo delle sue navi 880.000 Ospiti totali di cui il 74% europei, che nel 2007 sono saliti a 1.100.000, di cui il 76% europei, stabilendo un vero e proprio record in Europa. Costa Crociere prevede in soli 3 anni un incremento di quasi il 50% degli Ospiti totali, che nel 2010 dovrebbero raggiungere quota 1,5 milioni. Sempre nel 2006 Costa Crociere ha fatto registrare quasi 6,9 milioni di Ospiti/giorno che nel 2007 sono diventati 8,5 milioni.
Nel 2006 il giro d’affari totale del gruppo Costa Crociere S.p.A. (che comprende oltre al marchio Costa Crociere anche Aida Cruises e Iberocruceros) è stato di 1,658 miliardi di euro diventati oltre 2 miliardi nel 2007.
La flotta a marchio Costa Crociere è attualmente la più grande e moderna tra tutte le compagnie europee con 12 navi, tutte battenti bandiera italiana, per una capacità complessiva di circa 29.400 Ospiti totali. La Compagnia italiana può contare sul portafoglio ordini più nutrito per numero di navi rispetto ad ogni altra compagnia crocieristica al mondo: 5 nuove navi che entreranno in servizio entro il 2012, tutte commissionate a Fincantieri e costruite in Italia, per un investimento complessivo di quasi 2,4 miliardi di euro. Le 5 nuove navi porteranno ad un incremento del 50% della capacità della flotta Costa, che nel 2012 sarà composta da 17 navi per una capacità di 46.400 Ospiti totali.
Altre 5 navi sono in ordine per il marchio Aida Cruises, portando così a 10, le navi in ordine per il Gruppo Costa.
Le navi Costa offrono circa 250 destinazioni in tutto il mondo, di cui quasi 100 in Europa. Costa Crociere è la compagnia che propone l’offerta* più ampia rispetto a tutte le altre compagnie che operano nelle tre principali destinazioni europee: Nord Europa (14% del totale offerta), Mediterraneo occidentale (25% del totale offerta) e Mediterraneo orientale (28% del totale offerta).
La leadership di Costa Crociere è confermata anche nei principali porti del Mediterraneo. Secondo il rapporto dell’ECC nel 2006 i primi 6 porti del Mediterraneo sono stati Barcellona (1,4 milioni di passeggeri), Civitavecchia (1,2 milioni di passeggeri), Palma de Majorca (1 milione di passeggeri), Napoli (972.000 passeggeri),Venezia (885.000 passeggeri) e Savona (600.000 passeggeri). Le navi di Costa Crociere hanno portato oltre il 27% circa del totale dei passeggeri di questi 6 porti, ovvero 1,7 milioni di passeggeri nel 2006, cifra che nel 2007 ha superato i 2 milioni.

