INCIDENTE MORTALE IN PORTO
Legora De Feo assolto per non aver commesso il fatto
NAPOLI - In data 2.7 dinanzi al G.U.P. dott.ssa Laviano, l’imprenditore Pasquale Legora De Feo è stato assolto dall’accusa di aver concorso alla produzione dell’evento in cui ha trovato la morte l’operaio Luigi Davide, con la formula piena, cioè per non aver commesso il fatto. Il processo prosegue, nella sua fase preliminare, nei confronti degli altri indagati. Il commento del dott. Legora è stato: “mi ritengo soddisfatto perché ho sempre creduto nel lavoro svolto dalla Magistratura, nei confronti della quale il contributo è sempre stato totale. Mi corre l’obbligo di evidenziare che, al di la delle dicerie e delle tante polemiche POLITICO/SINDACALI che si leggevano sulla stampa, la nostra organizzazione è seria ed è tesa sempre a generare posti di lavoro e ricchezza per il nostro territorio. Il mio pensiero va sempre alla famiglia del povero Luigi, considerato come un nostro fratello, per la quale l'aiuto del nostro gruppo è stato e sarà sempre non solo formale ma anche sostanziale, come dimostra l’azione concreta della Conateco, che, quale datore di lavoro, ha inteso anticipare il risarcimento, senza attendere l’accertamento sulle modalità e sulle responsabilità del sinistro.In proposito ci auspichiamo fermamente che, nel prosieguo del procedimento, possa finalmente emergere l’accertamento preciso della verità."
FEDESPEDI: insediata la nuova Sezione Doganale di Fedespedi guidata dal Presidente Domenico De Crescenzo
Tra i temi prioritari la richiesta all’Agenzia delle Dogane di una velocizzazione della verifica delle merci per lo svincolo delle stesse, il monitoraggio a livello locale del funzionamento dei progetti di informatizzazione ECS (fase 1 e 2) e EORI e la richiesta di una maggiore armonizzazione a livello nazionale degli orari di copertura del servizio degli uffici doganali.
GENOVA – Il 13 luglio scorso si è insediata con una seduta tenutasi presso la sede di Spediporto, l’Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova, la nuova Sezione Doganale di Fedespedi, guidata dal neo presidente Domenico De Crescenzo. Tra le priorità di intervento individuate la richiesta all’Agenzia delle Dogane affinché venga agevolata la notifica agli operatori del tipo di controllo da effettuare sulle merci in esportazione. “Desideriamo portare le nostre istanze all’Agenzia delle Dogane - ha affermato Domenico De Crescenzo - affinché la verifica delle merci avvenga in tempi rapidi, agevolando lo svincolo delle stesse e riducendo in questo modo i costi aggiuntivi derivanti dal rinvio delle singole spedizioni e la duplicazione dei controlli”.Tra gli argomenti presentati all’ordine del giorno il monitoraggio a livello locale dei progetti di informatizzazione delle procedure doganali ECS (Export Control System) Fase 1 e 2 e EORI (Economic, Operator Registration and Identification) partiti entrambi il 1° luglio. Si è discusso inoltre sulla necessità di una maggiore armonizzazione a livello nazionale dell’operatività degli uffici doganali (orari di apertura, personale, etc..), oggi spesso slegata dalle reali esigenze di mercato e dai flussi di traffico territoriali e tra le cause principali del fenomeno di distorsione dei traffici verso altri porti e strutture preposte alle operazioni doganali. “Riteniamo - afferma Piero Lazzeri, Presidente di Fedespedi - che a livello nazionale debba esserci una maggiore armonizzazione non solo degli orari di apertura degli uffici e, conseguentemente, della disponibilità del personale per lo svolgimento dei controlli e delle verifiche delle merci, ma anche delle metodologie di tali controlli utilizzate dalle singole amministrazioni”.ed associativo”.
Napoli: Punzo si defila dal Terminal Crocieristico
NAPOLI - E' stata inviata nei giorni scorsi a tutti i soci della Terminal Napoli spa, da parte della Intership, società di navigazione (senza navi) che fa capo all'imprenditore Giovanni Punzo, una diffida e messa in mora per milioni di euro.
SPEDIPORTO: Roberta Oliaro nuovo Vice Presidente di Confetra
ROMA - Roberta Oliaro, attuale Presidente di Spediporto, è stata nominata Vice Presidente di Confetra,
SE PROPOSTA VIENE ACCETTATA COMMESSA A FINCANTIERI DI C.MARE DI STABIA
Consorzio Riparatori Navali Partenopei vogliono costruire nuovo bacino
NAPOLI - Allo scopo si intendono utilizzare i 12mln di euro che furono messi a disposizione dall'Autorità Portuale di Napoli per l'acquisto del bacino di carenaggio numero 5, il contributo promesso dalla regione Campania e una buona parte da tutti i riparatori presenti nel Consorzio. Il momento è favorevole: la crisi mondiale che ha quasi azzerato gli ordinativi per nuove costruzioni navali, farà ripiegare l'armamento nazionale ed internazionale, sulle trasformazioni e riparazioni delle navi già esistenti. “Nonostante i segnali di ripresa, la crisi economica sta continuando a far sentire le sue pesanti ripercuzioni sul nostro tessuto produttivo. Questa nostra iniziativa vuole carpire quelle che sono e saranno le nuove tendenze del mercato'' ha concluso nella lettera, il presidente dell'API, Emilio Alfani. Una iniziativa questa che ha registrato a condivisione di moltissimi rappresentanti sindacali ziendali: ''Con un bacino di carenaggio nelle mani del Consorzio dei riparatori Navali'' ha dichiarato un esponente sindacale, Franco Migliorato ''eviteremmo che le banchine del porto di Napoli si trasformino in terra di nessuno chiamando a lavorare operai stranieri in subappalto mortificando le nostre maestranze''.
Marcucci riconfermato Vicepresidente di Confetra
ROMA - Confetra, rinnovando tutti i propri organi direttivi, ha confermato il Presidente di Assologistica, Nereo Paolo Marcucci, alla carica di Vicepresidente. Assologistica, che, con oltre 250 aziende iscritte di terminalisti portuali ed interportuali e di imprese di integrazione logistica che operano in Italia, è la più grande realtà associativa del settore con un impatto occupazionale diretto e ndiretto di circa 70.000 persone, apprezza con soddisfazione il segnale di continuità che
Assoagenti Veneto contesta ordinanza dell’ Autorità Portuale di Venezia: “No a nuovi monopoli della CLP nella movimentazione delle merci”
VENEZIA - L’Associazione Agenti e Mediatori Marittimi del Veneto contesta l’ordinanza n.308 /09 dell’Autorità Portuale di Venezia con la quale si riorganizza il settore del lavoro portuale: “Con l’aumento dei costi non si incrementa certamente la competitività del porto. Stiamo navigando fuori rotta – dichiara il Presidente dell’Associazione Mario Manni – proprio quando stiamo assistendo ad una timida ripresa del traffico. Questa ordinanza è in rotta di collisione con quanto auspicato da agenti marittimi ed altri imprenditori portuali che, per agevolare il rilancio del porto, si stanno battendo per l’abbattimento dei costi e la certezza delle rese”.Il presidente degli Agenti Marittimi e membro del Comitato Portuale è determinato nel contrastare non solo un “nuovo monopolio” della Compagnia Lavoratori Portuali nella movimentazione delle merci ma anche il conseguente, ipotizzabile incremento dei costi del lavoro che l’ordinanza dell’Autorità Portuale ha, di fatto, legittimato.“Bisogna rivedere tutta la materia- sostiene il Presidente Manni- tornando alle vecchie regole e cioè nella situazione in essere ante ordinanza che, se non altro, aveva avuto il merito di garantire alle navi e alla merce la sicurezza e i servizi richiesti a costi minori assicurando, nel contempo, la massima reperibilità della manodopera e dei mezzi meccanici”.Una situazione complessa, dunque, che potrebbe inficiare la “pace nelle banchine” quando dal 1° gennaio 2010 si entrerà nella fase critica del provvedimento.“ Malgrado tutti i nostri sforzi e le nostre aperture per giungere ad un dialogo costruttivo, senza alcun pregiudizio né per i lavoratori né per l’Autorità - conclude Manni – oggi ci troviamo di fronte da una parte
FEDESPEDI: Piera Marini nominata Segretario Generale di Fedespedi. Dal 1° di settembre affiancherà il Presidente Piero Lazzeri.
ROMA - Piera Marini è stata nominata nello scorso mese di luglio Segretario Generale di Fedespedi,
Privatizzazione Tirrenia: Confitarma traccia la rotta
ROMA - Considerato che sul futuro della Tirrenia si stanno concentrando specie in questi ultimi mesi pareri e voci a dir poco discordanti, Confitarma ha deciso di proporre al Governo la sua “rotta” alla soluzione del problema Tirrenia.
1) DA PROBLEMA A OPPORTUNITA’
Tirrenia deve cessare di essere un problema. Ciò può avvenire solo se l’azienda Tirrenia e il suo ruolo vengono calati nel sistema economico di riferimento e qualsiasi conseguenza, economica, sociale, lavorativa, viene valutata in un’ottica di mercato.
2) NESSUNA COMMISTIONE FRA SERVIZI SOCIALI E LIBERO MERCATO
Tirrenia è stata sino ad oggi una realtà disomogenea, caratterizzata da una commistione perversa fra servizio di interesse sociale, e linee che dovrebbero essere gestite in una pura ottica economica. E’ questo il nodo centrale da sciogliere.
3) IN SINTONIA CON L’EUROPA
Occorre acquisire l’assenso comunitario in virtù del quale il processo di privatizzazione delle società del gruppo Tirrenia sarà valutato e assimilato a quello della liberalizzazione attraverso contratti di servizi. Il nostro Governo sta seguendo questa impostazione. In caso di riscontri positivi tutti i comportamenti dovranno seguire questa logica.
4) LO SCORPORO DELLE REGIONALI
Il primo passo non può che essere uno scorporo delle linee di interesse sociale (miranti in particolare a garantire alle comunità isolane la continuità territoriale) dalle linee non sovvenzionabili. Il passaggio del controllo delle Regionali marittime Toremar, Caremar, Saremar e Siremar, assume quindi i caratteri di urgenza.
5) ALLE REGIONI ALCUNE LINEE TIRRENIA
Nel passaggio di competenze dallo Stato alle Regioni dovrà essere valutato, per il caso Sardegna, anche lo shift delle linee della Tirrenia che non potranno mai garantire un ritorno economico. Linee che dovrebbero diventare di competenza delle Regioni che hanno interessi economici allargati (turismo, logistica, approvvigionamenti) a tenerle in vita.
6) PER LE TREMITI UNA SCELTA PUGLIESE
Un’analoga impostazione dovrebbe riguardare anche le linee “stagionali” esercitate dall’ex Adriatica, quali le linee con le Tremiti che potrebbero diventare oggetto di un’intesa ad hoc con
7)
Le Regioni dovrebbero gestire la cessione del capitale delle società regionali a uno o più operatori privati, individuati con procedure ad evidenza pubblica. Ciò eliminerebbe il rischio di possibili conflitti di interesse che potrebbero scaturire dall’accentramento di più ruoli in un unico decisore pubblico (regolatore e al tempo stesso azionista gestore).
8) RISPONDERE ALLA DOMANDA DI MOBILITA’
Per quanto riguarda il mercato di riferimento spetterà poi alle singole Regioni, titolari delle politiche sul trasporto pubblico locale, il compito di scegliere modalità e tempi anche di gare di appalto per la gestione del servizio sovvenzionato. Ciò nell’ottica di corrispondere appieno alle esigenze di mobilità delle popolazioni isolane e di quelle turistiche.
9) TIRRENIA ALLA PROVA MERCATO
Scorporata dalle Regionali marittime, Tirrenia dovrebbe cessare formalmente di essere un peso per lo Stato. L’alternativa: la privatizzazione con conseguenti idonee soluzioni occupazionali da assumere a livello governativo.
10) RISPETTARE LE SCADENZE
Le procedure di privatizzazione e liberalizzazione dei servizi dovranno essere definite entro la scadenza del 31 dicembre 2009 imposta dalle Autorità Comunitarie.
E’ una Stella (Marina) il nuovo direttore generale dell’UCINA
GENOVA - Marina Stella è stata nominata Direttore Generale di UCINA,
GENOVA: AL VIA I LAVORI DI DEMOLIZIONE DELLA EX GENERAL NAVAL CONTROL PER IL POTENZIARE
Impegnata la “G.R.L. Scavi”, azienda specializzata in demolizioni
Genova - Nuovi e importanti interventi di riqualificazione, presso il Porto di Genova. L’impresa G.R.L. Scavi della Famiglia Grassia, azienda con vent’anni di attività e specializzata nelle demolizioni, ha iniziato i lavori per lo smantellamento dell’edificio che ospitava la sede della General Naval Control (in zona Radice Porte Caracciolo, di fronte all’imboccatura della Galleria Campasso). L’intervento è stato commissionato dall’ufficio del Direttore Tecnico dell’Autorità Portuale, Ing. Andrea Pieracci, ed è seguito sul posto dal Geom. Bruno Boetto. “Si tratta – spiega l'amministratore Lorenzo Grassia – di un edificio su due livelli, con copertura a falde e tre sottocorpi di fabbrica adiacenti l’uno all’altro”. La demolizione consentirà il primo avvio dei lavori per l’ammodernamento della rete ferroviaria all’interno del Porto di Genova. Una volta demolito l’edificio, infatti, sarà possibile collocare un traliccio della trazione elettrica, in modo da utilizzare il binario già esistente. “Migliorerà quindi – osserva l’Ing. Andrea Pieracci – l’efficienza ferroviaria del Porto di Genova e potremo anche aumentare il volume dei trasporti grazie all’utilizzo della trazione elettrica”. La demolizione, che richiederà all’incirca ancora un mese di lavori, è condotta con l’utilizzo di escavatori di ultimissima generazione, con pinze che arrivano a un’altezza massima di quindici metri. “Parliamo in questo caso – prosegue Grassia – di “demolizione controllata”: un lavoro “chirurgico” perché la zona tutt’intorno continua a essere operativa: i treni circolano nel binario vicino, e noi abbiamo recintato tutta la zona. Sarà poi cura di G.R.L. Scavi eseguire anche i necessari lavori di bonifica del territorio’’.
SPEDISERVICES-SPEDIPORTO DI GENOVA: PROSEGUE IL “PROGETTO CINA”
Un percorso formativo – realizzato con la collaborazione di Liguria International – al fine di costruire competenze tecniche in ambito giuridico, amministrativo e commerciale per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali in Cina.
GENOVA – E’ partito il 30 giugno scoroso “la fase due” della formazione Progetto Cina, un percorso di specializzazione per manager studiato e coordinato da Spediservices - società di servizi controllata da Spediporto - in collaborazione con Liguria International, dedicato ai titolari, direttori e responsabili commerciali delle Case di Spedizione attive sul territorio ligure che intendano sviluppare rapporti commerciali con aziende cinesi.L’iniziativa di formazione manageriale, inserita nell’Accordo di Programma ICE della Regione Liguria 2009, rientra nel più ampio rapporto di collaborazione tra Spediservices e Liguria International, che ha portato già negli anni passati ad importanti iniziative e successi relativi al settore dell’internazionalizzazione delle aziende del settore spedizionieristico e dei trasporti.Le working sessions avranno luogo a Genova tra Giugno e Settembre 2009, e prevedono quattro moduli, che spazieranno dal marketing al diritto del lavoro, affrontando aspetti relativi alla gestione delle risorse umane in Cina ed approfondendo altresì temi specifici quali diritto cinese commerciale ed amministrativo.Elemento di assoluta novità di questi seminari è l’accostamento alla didattica tradizionale di incontri e momenti di confronto con manager cinesi che porteranno la loro testimonianza diretta, illustrando regole, metodi, usi e costumi propri della loro cultura di business.A parlarne è Il Presidente di Spediservices, Giuseppe Raiola, il quale sottolinea come «a seguito dell’esperienza maturata e dei successi ottenuti in precedenza all’interno del più ampio percorso denominato “Progetto Cina”», abbia avuto origine questa iniziativa che si segnala «all’avanguardia nel settore logistico e portuale».«L’obiettivo traguardato», conclude Raiola, è quello di «fornire un valido contributo alla formazione dei manager delle Case di Spedizione, promuovendo le loro competenze e professionalità verso il mercato internazionale, in particolare cinese, con ciò incrementando la visibilità del nostro Paese e, specificatamente, del territorio ligure nello scenario internazionale».Spediservices s.r.l. è una società di servizi creata da Spediporto nel 2005 con l’obiettivo di supportare la crescita delle imprese del settore fornendo: studi e ricerche, attività di formazione, soluzioni logistiche, acquisizione e gestione depositi e reperimento aree di stoccaggio e deposito.Spediservices ha il compito di favorire l’internazionalizzazione delle attività spedizionieristiche e di favorire le relazioni internazionali tra imprenditori genovesi e il resto del mondo.
Miami: consegnata
MIAMI – Dal 16 luglio scorso la pluripremiata flotta Celebrity Cruises ha una nave in più. Durante la cerimonia a Emshaven, Paesi Bassi, Celebrity ha ufficialmente “ritirato” Celebrity Equinox, segnando il passaggio ufficiale della nuova ammiraglia da 2.850 ospiti, dal cantiere costruttore Meyer Werft a Celebrity Cruises.Dopo i controlli, Celebrity Equinox ospiterà stampa, agenti di viaggio e special guests per una serie di brevi viaggi inaugurali con partenza da Southampton, Inghilterra. La nave è stata ufficialmente battezzata il 29 Luglio e entrata in servizio il 31 Luglio con una crociera di 8 notti nei fiordi norvegesi. Alla solenne cerimonia di battesimo hanno partecipato, insieme a una selezione di agenti di viaggio italiani partner di RCCL, i fortunati vincitori del concorso “Naviga con Royal” attivo sul sito Repubblica.it durante il mese di maggio e i vincitori della lotteria di beneficenza in collaborazione con Make-A-Wish Italia Onlus, che si è tenuta a bordo di Navigator of the Seas, il 22 giugno scorso, durante il primo scalo a Genova. “Tutto lo staff di Celebrity è estremamente grato all’incomparabile team di Meyer Werft e ad alcuni dei migliori studi e firme del design internazionale – ha dichiarato Dan Hanrahan, Presidente e CEO di Celebrity Cruises – Tutti hanno lavorato intensamente insieme a noi per arrivare alla consegna della nave solo otto mesi dopo Celebrity Solstice. Adesso non vediamo l’ora di offrire agli ospiti di Equinox un’eccezionale esperienza di bordo grazie alla straordinaria cucina, al servizio per cui il nostro marchio è conosciuto, al design e all’eleganza, che sono sinonimi di Celebrity Cruises”Ciascun ospite di Celebrity Equinox potrà così godere del design e delle attrazioni della classe Solstice e del brand Celebrity Cruises. Tra le incredibili caratteristiche di bordo: The Lawn Club, mezzo acro di prato di vera erba sul ponte più alto; 10 esclusivi ristoranti, inclusi alcuni creati dal rinomato designer Adam Tihany e gli allettanti menu curati dal famoso chef Jacques Van Staden, Vice Presidente del Food&Beverage di Celebrity Cruises; una nuova classe di camere AquaClass, che offrono un nuovo concetto di vacanza benessere e accesso riservato al ristorante di ispirazione mediterranea Blu; l’Hot Glass Show, lo spettacolo della soffiatura del vetro sviluppato in collaborazione con il Corning Museum of Glass; camere più ampie progettate in collaborazione con un panel di 5 leading ladies esperte del settore accoglienza; e una vasta scelta di intrattenimenti, tra i quali anche spettacoli teatrali in partnership con Poet Theatrical.Celebrity Equinox entrata in servizio il 31 luglio con una crociera di 8 notti tra i fiordi norvegesi e l’8 agosto salpati per una speciale crociera di 10 notti “Best of Europe” in partenza da Southampton e arrivo a Civitavecchia.Dal 18 Agosto al 23 Ottobre Celebrity Equinox ha alternerato crociere di 13 e 14 notti tra gli “Antichi Imperi”, in partenza da Civitavecchia con scalo ad Ashdod e Haifa, un overnight ad Alessandria d’Egitto e scali in diversi porti in Grecia, Turchia e Italia.

