Capitaneria porto di Napoli: torna Picone
NAPOLI - Il 3 ottobre scorso, presso la "Sala Galatea" della Stazione Marittima, alla presenza delle massime cariche istituzionali locali, civili e religiose, ha avuto luogo la cerimonia di passaggio di consegne tra il Contrammiraglio Alberto Stefanini - Direttore Marittimo della Campania e Comandante del porto di Napoli - ed il Contrammiraglio Domenico Picone, già Direttore Marittimo del Lazio e Comandante del porto di Roma.
L'Ammiraglio Alberto Stefanini ha lasciato il comando della Direzione Marittima della Campania e del porto di Napoli - dopo circa due anni - per assumere il nuovo e delicato incarico a Roma, presso il Comando Generale delle capitanerie di porto, di Responsabile del 1° Reparto relativo all'impiego del personale. La cerimonia si è svolta alla presenza dell'Ammiraglio Ispettore Marco Brusco, vice-Comandante Generale del corpo.
L'Ammiraglio Domenico PICONE è nato a Roma il 10 ottobre 1949. Dopo aver conseguito la maturità classica ed essersi laureato nel 1972, con il massimo dei voti, in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli è stato nominato, quale vincitore di concorso pubblico per esami, Sottotenente di Vascello in servizio permanente effettivo del Corpo delle Capitanerie di Porto, e ammesso a frequentare un periodo di istruzione in Accademia Navale.
La sua prima destinazione è stata la Capitaneria di porto di Reggio Calabria ove ha ricoperto, fino al 1983, gli incarichi di Capo Sezione Demanio e Capo Sezione Tecnica.
Dall'agosto del 1983 al settembre del 1985 è stato Capo dell'Ufficio Circondariale Marittimo e Comandante del porto di Milazzo in provincia di Messina; grosso terminal petrolifero e porto capotesta per tutto il traffico marittimo da e per le isole Eolie.
Successivamente destinato alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia ha assunto l'incarico di vice-Comandante sino al 1994.
Nel corso dello stesso anno è stato designato Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia e Capo di quel Compartimento Marittimo, con giurisdizione su tutta la provincia di Foggia, il Gargano e le isole Tremiti.
Raggiunge Salerno nell'agosto del 1996 per svolgere le funzioni di vice-Comandante della Capitaneria e, conseguita la promozione a Capitano di Vascello è stato nominato, nel dicembre 1998, Comandante del porto e Capo del Compartimento Marittimo. Con Decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione è stato altresì nominato, in data 24 agosto 2001, Commissario aggiunto dell'Autorità Portuale di Salerno curandone, in tale veste, tutti i provvedimenti costitutivi inerenti l'avvio delle funzioni gestionali.
Nel settembre del 2001 è stato trasferito presso la Capitaneria di Porto di Napoli, per assumere l'incarico prima di Capo del Servizio Sicurezza della Navigazione e successivamente, dal settembre 2003, quello di vice-Comandante.
Ritorna a Reggio Calabria il 27 settembre 2004 per svolgere l'incarico di Direttore Marittimo della Calabria e della Lucania, e in data 20 gennaio 2005, con proprio Decreto, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti lo nomina Commissario Straordinario dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro.
Conseguita la promozione a Contrammiraglio, nel febbraio del 2007 ha assunto l'incarico di Direttore Marittimo del Lazio e Capo del Compartimento Marittimo di Roma.
Dal 6 ottobre 2008 è stato designato Direttore Marittimo della Campania, Comandante del porto di Napoli e Comandante del Presidio Marina Militare.
L'aver operato nel 1992 al salvataggio, nel porto di Castellammare di Stabia, di una grossa nave mercantile che, a causa delle avverse condizioni meteomarine che ne avevano determinato la rottura dei cavi di ormeggio, stava per causare un disastro di imprevedibili proporzioni per la presenza in porto di numerose altre navi, ha fatto si che gli venisse attribuita la medaglia di bronzo di benemerenza marinara.
Tra l'altro è insignito di Medaglia Mauriziana, di Medaglia di Lungo Comando, di Croce d'Oro per anzianità di servizio, di Medaglia Nato Medal per la ex Yugoslavia e Sharp Guard, di Croce con spade dell'Ordine Melitenze del Sovrano Militare Ordine di Malta. E' Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Il Gruppo Grimaldi lancia un'offerta pubblica d'acquisto su Minoan Lines S.A.
Napoli - Grimaldi Compagnia di Navigazione SpA, società capofila del Gruppo Grimaldi, ha annunciato il lancio di un'offerta pubblica d'acquisto obbligatoria sulle azioni di Minoan Lines S.A. (di seguito "Minoan Lines"), società di navigazione quotata alla Borsa di Atene.
Grimaldi Compagnia di Navigazione SpA (di seguito "Gruppo Grimaldi") offrirà 5,29 Euro per ogni azione Minoan. L'offerta valuta Minoan Lines 375.198.540 Euro e rappresenta un premio del 18,80 % sul prezzo medio delle azioni Minoan nel corso degli ultimi sei mesi.
Il prezzo dell'offerta è pari al più elevato prezzo pagato da società appartenenti al Gruppo Grimaldi per acquistare azioni Minoan nel corso degli ultimi dodici mesi. L'offerta è divenuta obbligatoria venerdì 3 ottobre allorché il Gruppo Grimaldi ha acquistato lo 0,38% di Minoan Lines ad un prezzo medio di 4,91 Euro per azione.
Quest'ultimo acquisto ha portato la partecipazione del Gruppo Grimaldi in Minoan al 33,36%, sorpassando così il limite di un terzo delle azioni oltre il quale l'offerta pubblica è obbligatoria.
L'offerta è soggetta all'approvazione della Hellenic Capital Market Commission. Nell'operazione il Gruppo Grimaldi è stato affiancato da NBGI (National Bank of Greece Group) quale corporate financial advisor e da Intesa Sanpaolo S.p.A. quale Mandated Lead Arranger e financial advisor. Minoan Lines ha sede ad Heraklion, nell'isola di Creta, ed opera una flotta di sei moderne navi Cruise Ferry sulle rotte tra l'Italia e la Grecia e tra la Grecia e Creta.
Nel 2007, Minoan ha trasportato 1,57 milioni di passeggeri, 283.000 automobili e 153.000 camion e semirimorchi. Emanuele Grimaldi, co-amministratore delegato del Gruppo Grimaldi e presidente di Minoan ha detto: "L'offerta su Minoan Lines è parte della nostra strategia di costruire una solida alleanza Pan-Europea di brand leader nel trasporto via mare di passeggeri, automobili e mezzi pesanti. Un'alleanza finalizzata ad espandere la rete di Autostrade del Mare del nostro Gruppo e che già comprende Grimaldi Lines (che opera su rotte Mediterranee) e Finnlines (leader nel mare del Nord e nel Baltico).
E' nostra intenzione ad allargare appieno quest'alleanza anche a Minoan Lines." "Se l'offerta ha successo - ha continuato Emanuele Grimaldi - Minoan Lines diventerà parte del Gruppo Grimaldi ma resterà una vera, grande società greca, gestita da un management greco, e con solide radici e sede ad Heraklion (Creta). Sono stato presidente di Minoan Lines per 4 mesi. Un periodo breve, e tuttavia abbastanza lungo da apprezzare le eccellenti capacità professionali dell'intero staff (sia di bordo che di terra) e del management di Minoan, che resterà alla guida della società. E' nostra intenzione che Minoan Lines rimanga quotata alla Borsa di Atene, così come Finnlines, di cui oggi controlliamo oltre il 64%, è rimasta quotata alla Borsa di Helsinki." Emanuele Grimaldi ha concluso dicendo: "Senza dubbio, grazie alle economie di casa generate dall'acquisizione, Grimaldi and Minoan Lines possono migliorare in modo sostanziale il livello di servizi resi ai consumatori, offrendo una maggiore qualità a un presso competitivo. Al fine di raggiungere questo ambizioso obiettivo, abbiamo in programma l'avvio di importanti investimenti per migliorare i servizi marittimi in Adriatico e tra il Pireo ed Heraklion." Il Gruppo Grimaldi è uno dei principali gruppi armatoriali al mondo nel settore del trasporto di carichi rotabili (Ro/Ro). Interamente posseduto dalla famiglia Grimaldi, il Gruppo ha sede a Napoli e gestisce una flotta di 126 navi, 84 delle quali sono di proprietà. I dipendenti, a terra e in mare, sono circa 8 mila. Nel 2007, il Gruppo Grimaldi ha registrato un fatturato di 2,5 miliardi di euro, trasportando 2,4 milioni di passeggeri, 2,8 milioni di auto e 1,8 milioni di camion, trailer e container. Il piano di espansione del Gruppo prevede investimenti per circa 2,2 miliardi di euro per la costruzione di 30 nuove navi entro il 2011.
CONVEGNO GIOVANI ARMATORI
CAPRI - Le strategie di medio lungo periodo delle imprese in un contesto di forte instabilità dei mercati finanziari: questo il tema centrale del Convegno organizzato a Capri il 2 ottobre scorso dal Gruppo Giovani Armatori di Confìtarma intitolato "L'economia mondiale nel Terzo Millennio: una realtà in continuo ed imprevedibile cambiamento. I nuovi scenari e le prospettive future alla luce dei recenti mutamenti internazionali".
"L'idea di analizzare questa tematica era già nata prima dei recenti eventi che hanno provocato la crisi dei mercati internazionali. - ha affermato Giuseppe Mauro Rizzo, Presidente del Gruppo Giovani Armatori, coordinatore dei lavori - E' in atto una crisi della credibilità del mondo finanziario che ha avviato un processo di speculazione che ora suscita una crisi di dimensioni abnormi. Il rischio è che venga danneggiata anche l'economia reale, quella sana che ha saputo agganciarsi al processo di globalizzazione con investimenti mirati allo sviluppo e all'innovazione. Per evitare che in questo processo di globalizzazione si innestino leve speculative senza controllo, occorre uno sforzo da parte di chi fa impresa per creare un'authority globale che possa impedire fenomeni incontrollati di degenerazione."
Nel suo intervento, Federica Guidi, Presidente Giovani Imprenditori di Confìndustria, dopo essersi congratulata con i Giovani Armatori per aver "centrato il tema", ha espresso la convinzione che l'imprenditoria italiana, meno sbilanciata sugli aspetti finanziari di altre economie occidentali e più ancorata all'economia reale, saprà trarsi d'impaccio dalla crisi. Inoltre, ha sottolineato che energia e ambiente sono due settori di criticità ma anche di opportunità di business che possono offrire alle imprese italiane buone prospettive di crescita specie nei settori high tech e della ricerca dove necessariamente dovranno sempre più indirizzarsi.
Antonio Cesarano, Responsabile Marketing Strategy di MPS Capital Services Banca per le Imprese, dopo aver illustrato le origini della crisi scaturita dalla bolla immobiliare e dalla crisi della finanza statunitense che inevitabilmente si è ripercossa sulla finanza globale, ha ipotizzato che se gli Stati Uniti porteranno avanti il piano che prevede 700 miliardi di dollari per il salvataggio dell'economia americana, probabilmente anche l'Europa dovrà adottare misure simili per evitare che le ansie si trasferiscano sui nostri mercati. Questa è anche l'idea del Presidente francese Sarkozy che al G4 ha proposto ai 4 Stati membri dell'Ue (Francia, Regno Unito, Italia e Germania) di costituire un fondo di circa di 300 miliardi di euro. Riprendendo gli argomenti di Cesarano, Sandro Merino, Managing Director UBS Research Europe, ha affermato che in America la caduta dei prezzi dell'housing è stato un evento del tutto inedito e impensabile e che prima della ripresa ci sarà un ulteriore aggravamento in quanto dato il trend globale di rallentamento dell'economia USA si prevede un periodo non breve di recessione. Europa e Asia al momento non sono ancora state colpite in pieno dalla crisi americana ed è possibile che nel prossimo decennio accanto alle tensioni che si verranno a creare nel settore dell'energia e dell'alimentazione si manifestino nuove opportunità. Peraltro, sia Cesarano che Merino concordano sul fatto che il calo dell'inflazione anche a causa del restringimento dei consumi sia un dato positivo. Nel suo intervento Thomas Stolper, Executive Director e Senior Economist di Goldman Sachs si è concentrato sull'andamento del tasso di cambio del dollaro e dei futures.
Paolo Guida, Responsabile Retail Research Ufficio Studi Intesa San Paolo, nel confermare che questa è la crisi più grave degli ultimi anni, ritiene però che si intravedono delle vie d'uscita grazie all'intervento dei governi che stanno immettendo liquidità. La speculazione ha attaccato sia le banche più deboli che, ingiustificatamente, quelle più solide. Peraltro, le imprese italiane di tipo più tradizionale saranno meno intaccate dalla crisi e per questo potrebbero trarne indirettamente un vantaggio. In ogni caso questa crisi rappresenta il fallimento dell'estrema liberalizzazione del mercato e conferma l'esigenza di dare regole alla globalizzazione.
Carlo Altomonte, Docente di Economia dell'Integrazione Europea e Macroeconomia dell'Università Bocconi, accantonando gli aspetti finanziari e soffermandosi sull'economia reale ha affermato che l'economia reale è solida perché c'è liquidità nel mondo. Gli Stati Uniti stanno riequilibrando il loro sbilancio commerciale con l'estero che ha raggiunto livelli insostenibili. Vi è da chiedersi se Cina ed India riusciranno a mantenere i trend di crescita sin qui registrati: la vera incognita è costituita dagli effetti che un eventuale transizione dall'industria manifatturiera a quella dei servizi avrà soprattutto sull'economia cinese, dato che il terziario presuppone un minor controllo ed una maggiore circolazione delle idee.
Intervenendo alla fine del dibattito, Nicola Coccia, Presidente di Confitarma, ha rilevato che dal Convegno è scaturito un cauto ottimismo, nonostante le previsioni negative: di certo ambiente, energia, credit crunch sono le sfide da affrontare nel prossimo futuro. Spostando l'attenzione sullo shipping, il Presidente Coccia ha rilevato che stiamo attraversando un momento particolarissimo caratterizzato per quanto riguarda i rapporti con il mondo bancario: armatori e finanza devono continuare nella strada intrapresa dato che gli uni e gli altri sono indispensabili per portare avanti il rinnovo della flotta mercantile italiana. Del resto l'industria armatoriale non ha fatto speculazioni ma ha creduto nel proprio business e non intende chiudere le porte alla finanza ma portare avanti il rapporto con serenità e convinzione.
"La preoccupazione che ci avvolgeva all'inizio dei lavori si è via via diradata lasciando il posto ad un cauto ottimismo - ha concluso Giuseppe Mauro Rizzo - L'impresa è al centro dell'economia e un ruolo decisivo nel settore dello shipping viene svolto dalle imprese familiari, ove la catena decisionale si accorcia ed il controllo è serrato. Il credit crunch è un problema nato nel sistema bancario ed è questo stesso settore che deve risolverlo, visto che la liquidità c'è. Condivido con Federica Guidi l'importanza della tradizione familiare come guida stabile per l'economia reale del nostro Paese."
Fincantieri: Bono, "maggiore efficienza e una gestione diversa delle forze lavoro"
CIVITAVECCHIA - Ormai è ufficiale è crisi, anche la Presidente Mercegaglia di Confindustria ne ha dichiarato le stime, una crisi globalizzata partita da mercati finanziari troppo deregolamentati e che adesso, dopo essere passata per le banche, si sta depositando sull'economia reale, creando grandi incertezze, nemiche numero uno dell'economia, che stressano la percezione, quella che fa scattare l'azione decisionale di oggi per il breve, medio o lungo periodo.
La cantieristica navale mondiale deve adesso giocare in uno dei campi più difficili, perché dentro si trova tutto: la scarsa liquidità che si traduce in stretta creditizia che limita, se non impedisce, gli investimenti dei clienti armatori; il rallentamento dei consumi e quindi dei traffici commerciali condizionando negativamente i noli soprattutto se le stive si dimostreranno troppo capienti; la volatilità dei costi delle materie prime in assoluta balia delle speculazioni finanziarie. Tre ingredienti che richiedono calma e sangue freddo.
Fincantieri di acqua sotto i ponti ne ha vista passare finora, anche quella più tormentata di quando in Europa ci si domandava a cosa servissero mai i cantieri e addirittura se ne auspicava la dismissione insieme alle acciaierie, visto che il Far East con i coreani in testa competeva a prezzi stracciati. Poi la spinta dei traffici e soprattutto della domanda di navi ad alto valore unitario, quelle per le quali Fincantieri è tra le prime imprese al mondo: navi militari e piattaforme offshore, navi da crociera, traghetti e cruise ferry, gasiere. Una specializzazione che ha chiuso il Bilancio 2007, per la prima volta redatto anche con i principi contabili internazionali IFRS, molto positivamente con un dividendo per il quarto anno consecutivo di 10,1 milioni di euro, pari al 3% del capitale sociale, un Valore della Produzione di +8,4%, un Margine Operativo Lordo di +15,2%; un Utile Netto attestato a ?45 milioni ed un record del portafoglio ordini di 12 Miliardi di Euro per 49 navi, saturando le strutture produttive almeno per i prossimi tre anni. Una boccata di ossigeno tuttavia non sufficiente a metterla al riparo dai pericoli della crisi, anche perché i cantieri vivono di commesse "postdatate", nel senso che oggi si firmano gli ordini che garantiranno il lavoro negli anni futuri. In altre parole, stretta creditizia che inibisce gli investimenti in nuovi asset e volatilità dei costi delle materie prime potrebbero compromettere il futuro dei 9.358 dipendenti di Fincanteri oltre a quelli dell'indotto che arrivano a 30.000 unità. "Fare questi oggetti è complicato. Ogni nave è una cosa a sé stante, che si vende su un piano generale che richiede molta bravura a non sbagliare sui costi e sui tempi di realizzazione dei contenuti" spiega Giuseppe Bono AD di Fincantieri SpA, azienda pubblica controllata da Fintecna del Ministero dell'Economia, che il Dpef 2008 prevede quotata alla Borsa di Milano entro il 2009. Una realtà industriale di 8 stabilimenti in Italia e quattro società controllate, Orizzonte Sistemi Navali SpA, Isotta Fraschini Motori SpA, Fincantieri Marine Systems North America e CETENA, che ha anche un problema in casa in questo momento non sostenibile, quello del 15% di assenteismo, su cui si aprirà il confronto a breve, con l'apertura del Tavolo delle trattative con le rappresentanze sindacali per il rinnovo del CCNL.
Dottor Bono, crisi economica quale valutazione ne fate rispetto alle commesse future?
"Siamo abbastanza preoccupati, perché è una crisi economica mondiale pesante, di cui non si intravvede il momento di uscita né come uscirne, non tanto per le conseguenze sui traffici, che normalmente sono ciclici con alti e bassi, ma per gli effetti psicologici sugli operatori che in questa situazione rallentano le decisioni di investimento. Sulla prospettiva futura penso che il commercio mondiale continuerà a svilupparsi. Forse è la prima volta nella storia recente che l'economia mondiale continua a crescere malgrado la crisi dell'Occidente soprattutto degli Stati Uniti.
La Cina …Le economie di Cina e India sono un fattore di crescita globale, non c'è dubbio che poi pongono dei problemi di carattere competitivo, ma ognuno si deve attrezzare.''
A proposito di attrezzarsi, il rincaro delle materie prime a cominciare dall'acciaio come si affronta?
"L'incremento dei prezzi dei costi delle materie prime, ma in genere di tutti i fattori produttivi, secondo me è l'elemento centrale insieme al cambio dollaro-euro. Per affrontarlo ci sono tre strade: primo trasferire l'aumento del costo delle materie sui prezzi. Ma se il mercato soffre ed i nostri clienti sono gli armatori che non sono così tanti nel mondo, è difficile farlo, poi in un momento come questo, non ci sarebbe storia! Certo, sarebbe la soluzione più conveniente, uguale a quella di alcuni settori facili come benzina o energia elettrica che all'aumento del petrolio paga Pantalone! La seconda e unica possibilità è di aumentare l'efficienza e la produttività, recuperando una buona parte dell'incremento dei costi attraverso l'innovazione dei processi, facendo appello a tutte le forze che rappresentano il lavoro, perché altrimenti inevitabilmente andiamo verso la terza possibilità: se non possiamo scaricare i prezzi e la produttività non aumenta, per riassorbirli andiamo in perdita aprendo altri scenari.''
Per quanto tempo è possibile mantenere l'attività così come è?
"Nel medio e lungo periodo è sicuro che, se non c'è l'azione di recupero in efficienza e produttività, la cantieristica, almeno nelle dimensioni in cui è attualmente, non potrà essere presente in Italia. Questo fatto matematico non tutti lo vogliono capire, anche se noi italiani abbiamo già visto parecchie volte perdere fette della nostra industria. Dobbiamo guardarci in faccia, fare un esame di coscienza e capirne il perché. La competizione non si può arrestare, non c'è nulla da fare, le regole del mercato sono le regole del mercato, e d'altra parte se ci rinchiudessimo nel nostro ambito da soli non andiamo da nessuna parte, perché comunque il petrolio dobbiamo acquistarlo all'estero."
Può spiegare meglio?
"L'incremento del prezzo delle materie prime e del petrolio da cui l'Italia dipende significa che una parte del reddito che produciamo e che distribuivamo internamente al Paese, prende la strada dell'estero, perché dobbiamo pagare di più le materie prime. Qui torniamo al concetto di prima o abbassiamo il nostro tenore di vita o dobbiamo lavorare di più per mantenerlo."
La Borsa potrebbe essere un fattore di crescita...
"Sono del parere che, come le persone, tutte le attività crescono fisicamente e intellettualmente. Le aziende sono creature vive che finché lo sviluppo continua vivono, ma quando si ferma cominciano a declinare per morire come gli uomini, per consunzione. Quindi la nostra idea è quella di continuare a sviluppare l'azienda, con una maggiore presenza sui mercati internazionali e con altri settori collaterali da sviluppare, dandole una dimensione diversa e mantenendola forte dal punto di vista patrimoniale e finanziario. La crisi attuale è di liquidità e se avessimo fatto l'aumento di capitale due anni fa quando era possibile adesso ci saremmo sentiti un po' più tranquilli. Adesso la situazione di mercato non lo consente, dobbiamo aspettare momenti migliori e quindi siamo in una situazione complicata. In questo momento il management dell'azienda è tutto teso a portare avanti i propri programmi ma da solo non ce la può fare. Il nostro primo interlocutore, oltre all'azionista, è il sindacato, che se non acquisisce la consapevolezza che quello che sto dicendo è l'unica strada per poter mantenere le cose, vedo tempi duri per il futuro."
L'ingresso dei coreani in Europa con l'acquisizione da parte di STX di Aker è un ulteriore problema?
"Non ne abbiamo timore. Abbiamo raggiunto con i nostri clienti un rapporto che si è consolidato col tempo ed una consapevolezza della nostra forza progettuale e tecnica. Che cosa ci manca per competere? Ci manca l'accordo con il sindacato per recuperare l'aumento dei costi.''
Gli chiederete più flessibilità?
"Le persone brave ce le vogliamo tenere per la vita perché non è facile trovarle nel nostro mestiere; flessibilità non all'entrata semmai all'interno. Abbiamo bisogno di raggiungere una maggiore efficienza e quindi di una gestione diversa delle forze lavoro. Questo un po' dipende da noi e dalla nostra organizzazione ma molto anche dai lavoratori e dal sindacato. La sfida è questa. Oggi i salari coreani sono uguali o superiori a quelli nostri, solo che in Corea la maestranza lavora quasi il doppio di quanto lavora in Italia. Quello forse è troppo ma una via di mezza ci deve essere, altrimenti non c'è partita. Il lavoro è un valore e come tale deve essere vissuto da tutti.''
Soprattutto un lavoro ad alta specializzazione come quello richiesto dalla cantieristica
"Ormai nel Paese non possiamo che avere lavoro ad alta specializzazione e senza di esso non potremmo di sicuro sopravvivere".
Autorità Portuale di Salerno: Andrea Annunziata nuovo presidente
Nel precedente governo guidato da Prodi ha ricoperto la carica di sottosegretario ai Trasporti
SALERNO - Dopo l'intesa verbale già data ai primi di ottobre nel corso di un incontro con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il 6 ottobre scorso il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, ha espresso la sua formale intesa per la nomina di Andrea Annunziata a presidente dell'Autorità Portuale di Salerno.
L'avvocato Annunziata, nato a S. Marzano sul Sarno (Salerno) nel 1955, ha ricoperto la carica di sottosegretario ai Trasporti nel precedente governo presieduto da Romano Prodi.Il neopresidente vanta un lungo curriculum politico: sindaco di San Marzano sul Sarno, poi consigliere ed assessore provinciale, parlamentare nel 2001.
Enjoy Napoli: Comune e MSC Crociere varano incentivi per soggiorno in città pre e post crociera
NAPOLI - "Enjoy Napoli": un'iniziativa, promossa dall'Assessorato al turismo del Comune di Napoli, per incentivare il soggiorno in città dei crocieristi in arrivo o in partenza dal porto di Napoli, con una serie di facilities studiate appositamente per quel target. Il progetto vede protagonista MSC Crociere, la compagnia che ha sposato l'idea e predisposto pacchetti pre o post crociera, a prezzi competitivi, che includono il pernottamento con prima colazione a Napoli, transfer da e per l'aeroporto e cene tipiche in ristoranti della città.
Su invito del comune di Napoli il Teatro di San Carlo, in virtù del valore dell'iniziativa, si è impegnato ad offrire la possibilità ai croceristi di partecipare agli spettacoli in cartellone, nelle serate del soggiorno, ad un costo di 5 euro, e la Regione Campania, grazie alla collaborazione dell'Ept, offrirà l'accesso agevolato e scontato ai principali siti di interesse artistico e museale, nonché alla rete dei trasporti pubblici locale, attraverso l'offerta dell'Artecard, che verrà fornita gratuitamente.
L'iniziativa, che rappresenta un'interessante forma di collaborazione pubblico-privato per la promozione del turismo cittadino, è stata formalizzata con la firma di un protocollo d'intesa al termine della conferenza stampa, che si è tenuta lunedì 29 settembre, alle ore 11,30 a bordo della nave Orchestra di MSC Crociere, a cui hanno partecipato il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, l'assessore al Turismo Valeria Valente, il direttore generale di MSC Crociere Domenico Pellegrino. "Sono molto soddisfatta del risultato di un lavoro durato un anno - dichiara Valeria Valente - in cui sono stati sollecitati diversi operatori del comparto, compagnie aeree ed agenti di viaggio. Ci auguriamo che l'iniziativa rappresenti il punto di partenza di un processo virtuoso di collaborazione tra l'Amministrazione comunale e i principali tour operator crocieristici, che scelgono di investire su 'Napoli Home Port', al fine di incrementare le ricadute economiche (e non solo) generate dal grande traffico crocieristico della città".
"Ricordiamo sempre con orgoglio che la nostra storia parte da Napoli - ha dichiarato Domenico Pellegrino, Direttore Generale di MSC Crociere - E' da questo territorio che si sono generate le professionalità e le esperienze necessarie a garantire il successo della Compagnia. E' da Napoli, ancora, che si è sviluppata la crescita esponenziale delle nostre attività, oggi presenti in 36 nazioni, grazie alle quali MSC Crociere si presenta sul mercato globale con la flotta più moderna del mondo. Da sempre gestiamo lo scalo partenopeo come un Home Port commerciale, per 12 mesi l'anno, concentrando su Napoli le operazioni di imbarco e sbarco non solo di Centro e Sud Italia, ma anche di passeggeri stranieri. Grazie alle nuove sinergie createsi con le istituzioni e gli operatori turistici locali è nostra intenzione incentivare ulteriormente questo processo di incoming e favorire lo sviluppo della formula Stay&Cruise, con possibilità di soggiorni pre o post crociera nel capoluogo campano. E' sempre in questa logica di promozione del territorio e delle sue eccellenze, che vareremo a Napoli il prossimo 18 dicembre la nostra nuova ammiraglia, MSC Fantasia, la più grande nave mai realizzata per un armatore europeo".
Celebrato il XII Euro-Med Convention della Grimaldi-Group
BARCELLONA - L'Euro-Med Convention, l'evento annuale giunto alla sua XII° edizione della Grimaldi Group e imperniato sulle Autostrade del Mare, quest'anno ha focalizzato il dibattito sulla mobilità sostenibile, quale risposta intelligente alla enorme lievitazione dei costi del carburante il cui andamento non lascia spazi a previsioni e pianificazioni e che ha innestato processi inflattivi anche per il rincaro dei cerali legati alla produzione del biodiesel che ha condotto le banche ad alzare i tassi di interesse.
"Un'azione necessaria sarebbe adottare misure che portino il costo del greggio a 60 dollari" dichiara Emanuele Grimaldi Co-amministratore della Grimaldi Group, ma comunque è certo che "gli armatori che non prenderanno provvedimenti per ridurre i consumi di bunker si troveranno presto fuori dal mercato".
La dichiarazione fatta nella cornice della sala congressuale del Cruise Barcelona, il più avanzato cruise ferry attualmente sul mercato internazionale, ha trovato un suo immediato riscontro avendo una capacità doppia dei suoi predecessori ma con un consumo di bunker di appena il 20% in meno, grazie ad approfonditi studi idrodinamici da parte di una Università scandinava.
Le Autostrade del Mare e lo SSS in Europa costituiscono una modalità di trasferimento delle merci molto importante.
Il Porto di Anversa ha oltre la metà dei suoi volumi in SSS: 44 milioni di tonnellate pari ai 2/3 del traffico belga.
E proprio da poco quel Governo ha approvato l'Ecobonus, una best practice che, sebbene nata in Italia quale strumento di promozione dello spostamento di quote di rotabili dal tutto strada alla modalità intermodale con il mare, non ha ancora consegnato all'autotrasportatore quanto previsto in termini economici dalla normativa.
Intanto anche la Spagna congiuntamente all'Italia sta tentando di trovare un accordo intergovernativo sull'ecobonus che coinvolga anche la Francia perché caricando i camion via mare le si evitano le peggiori esternalità, quelle del semplice attraversamento.
Tuttavia, nonostante la forte sostenibilità delle vie del mare esistono in Europa correnti am-bientaliste fondamentaliste che spesso rallentano lo sviluppo delle SSS.
Per Marc Van Peel, Presidente di Port Authority di Anversa, non solo è inevitabile il trasporto perché altrimenti il commercio entro i 200 Km dal porto si fermerebbe ma da uno studio è risultato che solo per il 4% il congestionamento della metropoli è causato dal suo enorme porto.
Nuova nomina in MSC Crociere Fabio De Petris è il nuovo Direttore Marketing Italia di MSC Crociere
Fabio De Petris è il nuovo Direttore Marketing Italia di MSC Crociere. 36 anni, laureato in Economia, De Petris ha maturato una significativa esperienza in Colgate Palmolive, diventando poi Marketing Manager S.A.B. Miller - Birra Peroni.
"La nomina di Fabio De Petris rientra nel piano strategico di sviluppo della Compagnia - dichiara Domenico Pellegrino, Managing Director - tesa a svolgere un ruolo da protagonista nel mercato globale delle crociere. Ci apprestiamo ad operare con la flotta più moderna del mondo facendo dell'italianità il nostro elemento di caratterizzazione e di distinzione qualitativa".
La prima volta di Celebrity Solstice
Lo storico evento ha attirato migliaia di curiosi sulle rive del fiume Eem
Papenburg (Germania) - La nave più attesa di quest'anno è partita il 28 settembre scorso dai cantieri Meyer Werft, a Papenburg, Germania. Durante l'evento battezzato "The Conveyance" (il trasferimento) Celebrity Solstice, la nave più grande mai costruita dai cantieri tedeschi, con capacità di 2.850 ospiti, ha navigato per la prima volta lungo Fiume Eems e migliaia di curiosi si sono raccolti sulle rive a salutare la nave e fotografare questo momento storico.
"Questa è veramente un'occasione molto importante per Celebrity Cruises - ha dichiarato il Presidente e CEO di Celebrity, Dan Hanrahan –; Celebrity Solstice è la sintesi perfetta dell'essenza del marchio Celebrity Cruises: servizio straordinario, cucina spettacolare, stile e design favolosi. Come prima di cinque gemelle della classe Solstice, la nave è un vivido esempio della crescita e dell'importanza del nostro brand e del nostro impegno a soddisfare le richieste sia dei nostri ospiti che delle nostre agenzie di viaggi partner che desiderano più possibilità di vacanza con Celebrity".
Tra le caratteristiche che gli ospiti troveranno a bordo di Celebrity Solstice:
The Lawn Club, un prato di vera erba: mezzo acro di lussureggiante verde sul ponte più alto.
• Hot Glass Show, spettacolo della soffiatura del vetro, sviluppato in collaborazione con il Corning Museum of Glass.
• Camere più grandi, progettate con la collaborazione di un panel di donne scelte per le loro eccezionali competenze riguardo viaggi e ospitalità.
• Dieci ristoranti, dal Grand Epernay, il sala da pranzo principale con una teatrale torre di vetro a due piani per il vino, ai ristoranti a tema, passando per diversi ristoranti eleganti e casual.
• Una nuova classe di camere con balcone chiamate AquaClass, progettate per offrire una vacanza benessere sul mare, a livello dei migliori centri Spa di terra.
• Un teatro e palcoscenico all'avanguardia, con tre spettacoli a misura di cliente Celebrity in collaborazione con Poet Theatricals, alla prima partnership con le crociere.
"C'è anche il contributo non tangibile, ma straordinario, del servizio di bordo, sempre in anticipo sui desideri degli ospiti e a livelli di eccellenza, offerto dal nostro fenomenale staff, a bordo di tutte le navi della flotta Celebrity" ha dichiarato Dan Hanrahan.
Celebrity Solstice sarà ormeggiata ad Eemshaven, Paesi Bassi, dal 29 Settembre al 24 Ottobre, durante tale periodo effettuerà due ulteriori collaudi, sessioni di training, rifiniture dei lavori, approvvigionamenti e imbarcherà l'equipaggio.
La nave partirà da Eemshaven il 24 ottobre per la crociera transatlantica con arrivo a Fort Lauderdale previsto per i primi di novembre, seguito da una serie di crociere inaugurali per agenti di viaggio, giornalisti e autorità. La nave sarà battezzata con cerimonia ufficiale il 14 Novembre e inizierà la stagione il 23 Novembre con itinerari alternati di 7 notti nei Caraibi Orientali in partenza da Fort Lauderdale con scalo a San Juan, St. Maarten, St.Kitts e Tortola per l'autunno e l'inverno. A partire dalla primavera 2009, Celebrity Solstice offrirà affascinanti crociere in Mediterraneo di 10 e 11 notti in partenza da Civitavecchia.
NSA 240, per navigare navigando, anche in alto mare
GENOVA - Al quarantottesimo Salone Nautico di Genova, in anteprima assoluta, SonicWALL, leader globale nella progettazione di servizi, software e hardware, mirati alla sicurezza e all'uso estensivo delle reti e di Internet, e Welcome Web, giovane Team specializzato in Information Technology per la realizzazione di soluzioni Web based personalizzate e la gestione di reti in ambienti business critical,hanno presentato NSA 240, la nuova appliance hardware creata dai programmatori SonicWALL e testata e configurata dai tecnici Welcome Web.
In grado di supportare tutti i protocolli di rete wi-fi oltre a quelli di rete fissa, NSA 240, parametrizzabile a seconda delle esigenze del cliente, assicura la connettività dell'utente anche in condizioni particolari, essendo dotata di schede UMTS, che entrano in funzione automaticamente non appena l'impossibilità o l'assenza di altre forme di connessione (ADSL, fibra ottica, wi-fi, etc.) lo richiedano, per poi spegnersi al ripristino di queste ultime. La piattaforma, inoltre, offre alte garanzie di security, attraverso un sofisticato sistema di cifratura del traffico. Pensata specificamente per le necessità di PMI (piccole e medie imprese), Enti pubblici e privati che abbiano bisogno di garantire la piena efficienza dell'accesso al web o alla propria rete a persone e mezzi in movimento, nonché in zone soggette a digital divide, NSA 240 è uno strumento ideale per gli amanti della nautica, essendo in grado di assicurare ai natanti da diporto di ogni dimensione piena connettività, performance elevate e alte condizioni di sicurezza, anche in navigazione, ovunque vi sia copertura UMTS.
Il Salone Nautico di Genova, che, peraltro, ha scelto proprio SonicWALL per gestire e monitorare la sicurezza di tutta le rete fissa di connessione, è dunque l'occasione ideale per la presentazione di un prodotto capace di innovare profondamente e migliorare sensibilmente la navigazione diportistica. Per tutta la durata della manifestazione il personale della società, coadiuvato dai tecnici di Welcome Web, sarà presente al Centro Servizi del Padiglione C per offrire approfondimenti tecnici, dimostrazioni e assistenza ai visitatori e agli espositori del Salone.
SonicWALL, Inc.
L'impegno di SonicWALL è rivolto alle aziende di qualsiasi dimensione che intendono incrementare le performance e la produttività, necessitano di reti sicure, economiche e semplici da utilizzare.
La rete mondiale SonicWALL, costituita da decine di migliaia di partner di canale, ha venduto oltre un milione di appliance destinate alla protezione e al controllo dei dati di decine di milioni di utenti e aziende in tutto il mondo. Le premiate soluzioni SonicWALL comprendono sicurezza di rete, accesso remoto sicuro, sicurezza dei contenuti, backup e recovery e tecnologia di gestione delle policy.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web della società all'indirizzo: http://www.sonicwall.com/.
Welcome Web S.r.l.
L'utilizzo e la ricerca continua delle tecnologie più avanzate consentono a Welcome Web di offrire soluzioni informatiche all'avanguardia realizzando siti dinamici con applicativi di commercio elettronico, gestioni di prenotazioni, della qualità, della vendita e del rapporto con il cliente.
La relazione con i principali leader mondiali del settore garantisce una professionalità e competenza unica e senza eguali in Società di queste dimensioni. Professionalità e competenza che si sviluppano in quattro filoni principali: Sviluppo software, Web e Multimedia; ASP, Housing e Hosting; Gestione Reti Lan e Wan; Formazione e Training.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Web della società: http//www.welcomeweb.it/.
OROSCOPO DELLO SHIPPING
ARIETE
LAVORO E DENARO:
È fondamentale che tu faccia affidamento esclusivamente sulle tue forze, evitando di mettere in conto il caso a favore. Non è per fare "terrorismo astrologico", la battuta è mia e scopiazzata, ma quando gli aspetti sono così poco clementi è cosa buona e saggia evitare di creare inutili complicazioni. Prima di mettere una firma assicurati di aver letto e capito bene tutto.
TORO
LAVORO E DENARO:
La somma dei due pianeti favorevoli indica la possibilità di risolvere eventuali problemi creati da Venere. Entri più disinvoltamente in sintonia con gli altri e sai portarli sul terreno dove ti muovi meglio, sfruttando le tue qualità. Non è il momento ideale per decidere investimenti.
GEMELLI
LAVORO E DENARO:
Per sfruttare quanto c'è di favorevole, dovresti mantenere l'attenzione concentrata su ciò che è veramente importante, cercando di fare l'indispensabile nel miglior modo possibile. Non cambiare troppo i progetti in fase di attuazione, soprattutto se ti senti stimolato ad una maggiore indipendenza, ad allargare i tuoi spazi. Il rischio è di assumere impegni superiori alle tue reali possibilità.
CANCRO
LAVORO E DENARO:
Se ti fanno offerte, prenditi tutto il tempo che ci vuole per riflettere, guardando bene oltre le apparenze, per non cadere in qualche tranello. Non è il caso di assumere in questo periodo nuovi impegni professionali, attenzione alle chiacchiere fatte e ascoltate.
LEONE
LAVORO E DENARO:
Grazie al senso dell'opportunità attivato puoi controllare la settimana, evitando di prendertela per le piccole cose quotidiane che non vanno come vorresti tu. Attenzione alle spese decise sui due piedi, non tira aria di affari. Coltiva le pubbliche relazioni, cerca di fare nuove amicizie: è tempo investito al meglio, anche se non è il caso di fare scelte definitive.
VERGINE
LAVORO E DENARO:
Oltre a dare una bella lucidata allo smalto della tua reputazione professionale, hai la possibilità di stringere risultati concreti anche con ottimi risvolti finanziari. Poiché sei perfettamente in grado di capire cosa devi fare per avanzare e cosa fa per te fra ciò che si offre, datti da fare senza soluzione di continuità sicuro che non girerai a vuoto come una trottola.
BILANCIA
LAVORO E DENARO:
Favorito da Mercurio nei contatti, con Nettuno e Plutone che stimolano la creatività, è il momento giusto per portare avanti ciò che ti preme, superando eventuali ostacoli fa Giove negativo, e per dare il via a nuovi progetti. Sei molto convincente, sai trovare i toni e gli atteggiamenti che suscitano le migliori impressioni possibili. E l'aspetto è destinato a durare un buon mese.
SCORPIONE
LAVORO E DENARO:
Oltre ad agire nel miglior modo possibile nel quotidiano, il momento lascia prevedere ottime idee personali e la possibilità di occasioni, offerte che possono corrispondere a svolte. Non è che mi si sia incantato il disco, semplicemente il terzetto alleato formato da Giove, Saturno ed Urano inserisce questa ipotesi per qualche mese ancora. È una settimana favorevole agli acquisti.
SAGITTARIO
LAVORO E DENARO:
Dono d'osservazione, fascino e disinvoltura sono assicurati, il favore delle circostanze non manca. Per ottenere risultati, non devi fare altro che mantenere l'attenzione concentrata su ciò che è importante, visto che puoi sia superare vecchie difficoltà sia dare il via a nuovi progetti che hanno le premesse per essere successi. Da coltivare le nuove amicizie.
CAPRICORNO
LAVORO E DENARO:
Con Mercurio e Marte sempre negativi, vale ancora la pena di pesare bene le parole prima di lasciatele scappare. Soprattutto, evita le prese di posizione che possono creare tensione e le critiche che possono attirare attenzioni indesiderate sul tuo operato, visto che non sei al meglio. Se fai l'indispensabile nel miglior modo possibile, ottieni maggiori risultati.
ACQUARIO
LAVORO E DENARO:
Dinamico di corpo e di mente, con il dono d'osservazione più che mai accentuato, ti muovi benissimo in ogni situazione. È il momento di tirare fuori qualche iniziativa, che puoi organizzare in progetti da varare a tambur battente. Sei ancora più abile del solito a capire che cosa va fatto, come e quando e nell'influenzare gli interlocutori. Ma se si tratta di quattrini, occhio perché l'amministrazione è uno dei tasti dolenti.
PESCI
LAVORO E DENARO:
Con Venere e Giove alleati che controllano l'influenza di Saturno opposto, puoi seguire tranquillamente i tuoi progetti, facendo lavorare il buon senso in dotazione. I contrasti sono superabili, potresti renderti conto che qualche soluzione è a portata di mano e applicarla. Nel lavoro puoi trovare il modo per snellire qualche progetto, renderti più facile la vita, incrementando le entrate.
GUARDIA DI FINANZA E CONSOLATO USA DI NAPOLI IN UN CONVEGNO
Napoli: La lotta ai crimini economico-finanziari internazionali. Strategie e tecniche investigative
NAPOLI - Si è tenuto il 6 ottobre scorso presso la Caserma "Zanzur", un convegno di studi sulle strategie e tecniche investigative a contrasto dei crimini economico-finanziari internazionali.
L'evento, organizzato dal Consolato Generale degli Stati Uniti di Napoli in collaborazione con il Comando Regionale della Guardia di finanza, è stato presieduto dal Console Generale Aggiunto, Dott. ssa Amy Bliss, e dal Comandante Regionale Campania, Gen. D. Vito Bardi.
Relatrice, Mrs. Judith F. Kozlowsky del Dipartimento di Giustizia, attualmente Chief Counsel presso la Financial Industry Regulatory Authority (FINRA) a Washington, introdotta dal Procuratore aggiunto della Repubblica e coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Franco Roberti.
All'evento sono intervenuti i massimi rappresentanti della Magistratura e delle Forze di polizia della città nonché docenti universitari esperti della materia, nonché investigatori della Guardia di Finanza che operano nel contrasto dei crimini economico-finanziari trasnazionali ed, in particolare, nella lotta ai fenomeni delle frodi fiscali e doganali, della contraffazione dei marchi, del falso nummario nonché alle truffe perpetrate all'interno dei mercati finanziari ai danni dei piccoli investitori.
"Tale attività'' ha evidenziato nel suo discorso il generale Vito Bardi "si è concretizzata nei primi nove mesi di quest'anno, a livello nazionale: nell'approfondimento di n. 5.453 segnalazioni per operazioni sospette; in 551 ispezioni antiriciclaggio; ispezioni e indagini nei confronti di 289 agenti "money transfer"; in 279 accertamenti in materia antimafia a carico di 1.428 persone fisiche e giuridiche, consentendo il sequestro di beni per un valore complessivo superiore a 1,5 miliardi di euro''.
Navi Estere in Vendita
LIANNE - boxed/single - costr. 2007 Turchia x olandesi - BV - 1796 gt - 3.075 dwt/4.80m - 3.537/3.345 mcb g/b - 1 ho/ ha 54.60x10.30m - gearless - Mak 1.550 hp - 10 nodi/4.800 lt ifo 380 - Prezzo: ?6.500.000 - disp. altre 2 gemelle
SCOT RANGER - boxed/single - costr. 1997 Inghilterra - GL 2007 - 2260 gt - 3.418 dwt/5.11m - 145.910 g/b - 1 ho/ha 53.40x10.20m - gearless - Mak 2.300 hp - 11 nodi/7.000 lt gasoil - Prezzo: tentare ?4.000.000
MATUA - boxed/mpp - costr. 1982 Germania - GL 11.2007 - 2657 gt - 4.056 dwt/6.27m - 4.84/4.870 mcb g/b - 1 ho/ha 50.40x10.20m - gru 1x35 ts - Mak 2.650 hp -12 nodi/7 ts ifo 180 - Prezzo: tentare ?2.500.000 - disponibile anche gemella Sea Runner/1983
KEGUMS - boxed/single - costr. 1989 Germania - RS 6.2008 - 3555 gt - 4.085 dwt/4.95m - 5.886 mcb gr - 2 ho/ha 25.35x12.60m - gearless - Mak 3.600 hp - 12 nodi/7.7 ts ifo 30 - tipo fluvio-marittimo & rampa laterale - Prezzo: rgn ?4.500.000
CALYPSO III - boxed/mpp - costr. 1984 Germania - Lloyds 6.2004 - 3120 gt - 4.145 dwt/6.47m - 5.852/5.770 mcb g/b - 1 ho/ha 51.30x12.60m - gru 2x30 ts - Deutz 2.500 hp - 11 nodi/8 ts ifo 100 - tweendeck rimovibile - Prezzo: ?3.750.000 - impiegata t/c ?4.500-giorno fino marzo-giugno 2009
METALLICA - boxed/single - costr. 1989 Germania - GL 3.2004 - 3826 gt - 4.402 dwt/5.78m - 231.700/228.410 g/b - 344 teu - 1 ho/ha 65.0x12.80m - gearless - Wartsila 4.024 hp - 12 nodi/9 ts ifo 180 - Prezzo: invitano offerte
APPEN HAMBURG - boxed/mpp - costr. 1999 Cina x tedeschi - GL - 4086 gt - 4.806 dwt/6.40m - 6.836/6.801 mcb g/b - 364 teu - 1 ho/ha 57.90x13.40m - gru 2x60 ts - Man/BW 5.384 hp - 15 nodi/15 ts ifo 380 - Prezzo: invitano offerte
VICTORIA - singledeck - costr. 2005 Cina - INSB - 3043 gt - 5.066 dwt/5.48m - 226.986 gr - 2 ho/ha 26.8/27.9x10.10m - gearless - Ningbo-Wuxi 2.400 hp - 11 nodi - Prezzo: tentare Usd 5.000.000 x consegna Mediterraneo
NACI SELIMOGLU - boxed/single - costr. 207 Turchia - BV - 2991 gt - 5.229 dwt/6.59m - 238.107/236.608 g/b - 2 ho/ ha 30.6/27.6x12.60m - gearless - Mak 2.019 hp - 12 nodi - Prezzo: invitano offerte - disp. anche gemella costr. 1-2009
STADT HANNOVER - boxed/single - costr. 1994 Germania - GL 7.2004 - 3978 gt - 5.273 dwt/6.55m - 6.960/6.744 g/b - 373 teu - 3 ho/ha 12.5x10.6 2-26.0x 13.30m - gru 2x36 ts - Man/BW 4.785 hp - 15 nodi/15 ts ifo 380 - Prezzo: ?5.350.000
LEA - boxed/single - costr. 1991 Spagna - Lloyds 4.2006 - 3.338 gt - 5.289 dwt/6.0m - 5.916 mcb g/b - 250 teu - 2 ho/ha 30.8/25.2x12.60m - gearless - Mak 3.000 hp - 11 nodi/7 ts gasoil - Prezzo: tentare eccesso ?5.000.000
MEHMET A KOYMEN - boxed/single - costr. 3.2008 Turchia - Rina - 3480 gt - 5.400 dwt/6.60m - 6.743/6.700 mcb g/b - 2 ho/ha - gearless - Mak 2.325 hp - 12 nodi/7 ts ifo 180-380 - Prezzo: invitano offerte
STEVNS PEARL - boxed/mpp - costr. 1984 Germania - GL 6.2004 - 4366 gt - 5.900 dwt/6.93m - 7.726/7.411 mcb g/b - 323 teu - 1 ho/ha 63.70x12.75m - gru 2x80 ts - Mak 4.000 hp - 11.5 nodi/11 ts ifo 180 - tweendeck rimovibile - Prezzo: rgn ?4.500.000
CELTIC KING - boxed/single - costr. 1999 Turchia x inglesi - Lloyds 2.2004 - 4015 gt - 5.910 dwt/6.73m - 250.000 g/b - 478 teu - 2 ho/ha 25.0/37.8x13.20m - gearless - Man/BW 6.660 hp - 13/15.5 nodi con 11.7/19.7 ts ifo 380 - Prezzo: tentare ?6.500.000
FRIENDSHIP - boxed/single - costr. 10.2007 Cina - GL - 4035 gt - 6.105 dwt/ 6.70m - 7.918 mcb g/b - 2 ho/ha - gru 2x20 ts - Daihatsu 2.600 hp - 11.5 nodi/ 7.5 ts ifo 180 - Prezzo: invitano offerte incluso t/c Usd 6.300-6.700 fino gennaio-ottobre 2009
CS CIHAN - boxed/single - costr. 2007 Turchia - Rina - 5423 gt - 7.068 dwt/ 7.56m - 9.442/9.396 mcb g/b - 382 teu - 3 ho/ha 19.43x11.0 25.46-19.43x13.80m - gru 2x25 ts - Man/BW 5.032 hp - 14 nodi/10 ts ifo 180 - Prezzo: tentare eccesso Usd 16.000.000
WELL STAR - boxed/single - costr. 1995 Cina - CCS 12.2004 - 5719 gt - 7.400 dwt/6.16m - 9.535 mcb gr - 597 teu - 3 ho/ha - gearless - Mak 4.490 hp - 13 nodi/14 ts ifo 180 - Prezzo: invitano offerte x consegna E.Oriente - disp. anche gemella Luck Star/1994
INGRID - boxed/single - costr. 1995 Romania - GL 10.2006 - 7565 gt - 7.733 dwt/8.0m - 534 teu - 3 ho/6 ha doppi - gru 2x36 ts - Man/BW 5.300 hp - 13.5 nodi/15 ts ifo 180 - Prezzo: Usd 11.000.000
KANG HAI YU YANG - singledeck - costr. 12.2007 Cina - CCS - 5399 gt - 7.890 dwt/6.80m - 10.703 mcb gr - 3 ho/ha 20.15/19.4/19.4x11.50m - gearless - Daihatsu 3.400 hp - 12 nodi - Prezzo: tentare eccesso Usd 10.000.000 x consegna E.Oriente
CORN DIVA - boxed/mpp - costr. 1984 Giappone x olandesi - Lloyds 12.2004 - 4983 gt - 8.038 dwt/7.97m - 385.835/ 376.405 g/b - 370 teu - 1 ho/2 ha 37.0/ 33.3x12.80m - gru 2x50 ts - Hanshin 4.500 hp - 12 nodi/12 ts ifo 180 - tweendeck sollevabile - Prezzo: invitano offerte - disponibile anche gemella Corn Brook
LADY ALLA - singledeck - costr. 1984 Spagna - RS 9.2008 - 5717 gt - 9.062 dwt/8.37m - 416.000/399.000 g/b - 3 ho/ ha 12.35x10.20 2-19.70x12.80m - gru 1x10 2x25 ts - Man/BW 5.000 hp - 12 nodi/13 ts ifo 120 - Prezzo: invitano offerte
VESTA - boxed/single - costr. 2006 Cina - RS - 7008 gt - 10.975 dwt/7.32m - 13.876 mcb gr - 3 ho/ha 25.1/25.9/ 23.9x12.60m - gearless - Pielstick 3.900 hp - 10 nodi/9 ts ifo 120 - Prezzo: tentare Usd 12.000.000 x consegna Medit.
IRBIS - singledeck - costr. 1.2009 Cina - RS - 9076 gt - 14.314 dwt/7.80m - 18.370 mcb gr - 3 ho/ha - gearless - Man/BW 4.900 hp - 12.2 nodi/11 ts ifo 380 - Prezzo: Usd 21.000.000 netti x consegna ex cantiere gennaio '09
WESTERN STAR - boxed/single - costr. 1997 Turchia - GL 7.2007 - 8944 gt - 12.830 dwt/8.64m - 14.731 mcb gr - 860 teu - 4 ho/ha 12.6x12.8 25.2/25.2/12.6x17.80m - gru 1x36 - 22x40 ts - Man/BW 9.517 hp - 15 nodi 28 ts ifo 180 - Prezzo: tentare Usd 4.000.000 come sta/danneggiata da incaglio&incendio a Singapore
BBC CAMPANA - boxed/mpp - costr. 2004 Cina x tedeschi - GL - 9618 gt - 12.837 dwt/8.0m - 15.952 mcb g/b - 665 teu - 3 ho/ha 18.8x15.0 42.0-25.5x17.50m - gru 2x120 ts - Mak 7.342 hp - 15 nodi/27 ts ifo 380 - tweendeck rimovibile - Prezzo: Usd 31.000.000 incluso t/c BBC Usd 11.000-giorno fino al 12.2010

