Rigassificatori: piattaforme, stabilimenti o terminal portuali?

è di questi giorni il varo del rigassificatore della Terminale GNL Adriatico S.r.l, il primo terminal di stoccaggio di gas e rigassificatore offshore del mondo, che sarà zavorrato sul fondo al largo tra Porto Levante e Chioggia, mentre una nutrita cordata di armatori di Confitarma con a capo il Presidente Nicola Coccia, ha da poco concluso la fase di studio preliminare sulL'investimento e la realizzazione in Italia di un progetto FSRU (Floating Storage Regasification Unit) messo a punto dalla nipponica Samsung, che già ne sta realizzando alcune unità per la Baia di New York ed il Giappone. Adesso per gli armatori si è aperta la fase di ricerca dei partner industriali, dal cui esito dipenderà la concretizzazione delL'investimento e la firma degli ordini. Ma se L'imprenditoria ha le idee piuttosto chiare che trovano radice anche in argomentazioni sociali di messa in sicurezza del paese attraverso la sistemazione lontano dagli insediamenti umani delle strutture estremamente sensibili agli attentati terroristici, tuttavia restano apertissime le questioni normative e di competenza sugli impianti industriali al largo. Da più parti è attesa un'urgente quanto approfondita analisi del legislatore su questa nuova tipologia di infrastrutture, a partire dalle questioni di carattere marittimo portuali collegate, come si evince dallo stesso accordo interassociativo tra utenti e fornitori di servizi tecnico-nautici intercorso circa un anno fa nelL'ambito delle proposte di modifica della 84/94. In passato in Italia abbiamo già assistito fin troppe volte a copioni di quadri normativi incerti e ridondanti portatori di ingenti danni economici e perdite di competitività di sistema. Ma la materia è comunque complessa, anche per chi come Francesco Munari, avvocato e giurista presso l'Università di Genova, da anni si occupa molto seriamente di queste questioni?
Prof. Munari, un rigassificatore in acque territoriali cos?è: un porto, un'infrastruttura portuale, uno stabilimento industriale in mezzo al mare?.
Il contesto normativo non dà grandi certezze. Finora le installazioni al largo hanno riguardato piattaforme offshore per trivellazioni o per il pompaggio di gas che dal punto di vista delle regole non hanno creato grossi problemi se non per aspetti fiscali, in particolare se poterle o meno considerare porti ai fini del pagamento delle tasse di ancoraggio. Vi sono precedenti giurisprudenziali, nei quali forse lo Stato non si è difeso benissimo, che ne hanno escluso la natura di porto, creando tuttavia effetti imprevisti su altri aspetti non fiscali. La Finanziaria 2007 ha poi corretto L'impostazione data dalla giurisprudenza, ma restano le tematiche extrafiscali.
Ma allora chi decide cosa su questi impianti?
Sulle installazioni al largo in acque territoriali o comunque collegate alla terraferma lo Stato italiano esercita la propria sovranità; quindi, si tratta di capire se si possano utilizzare già le istituzioni e le competenze esistenti in materia portuale, semplicemente precisando che un'Autorità portuale si occupa anche delle installazioni al largo, o se sia meglio crearne di nuove. Per il momento L'unica certezza è che, trattandosi di attività che attengono al mare, una serie di competenze importanti sono delL'Autorità marittima, ma non è così chiaro ad esempio per la disciplina in materia di lavoro o di igiene e sicurezza. Ne è competente l'Ispettorato del lavoro e come può fare le verifiche senza un minimo di coordinamento con le altre istituzioni coinvolte? Su queste infrastrutture L'AP potrebbe o forse dovrebbe avere delle potestà programmatorie, ma nel contesto della normativa vigente esse non sono così chiare, né è chiaro se debbano essere condivise con altri. Installare un impianto a 3, 5 o 7 miglia dalla bocca di un porto oggi è questione di cui L'AP viene investita solo informalmente, perché le decisioni vengono assunte da altri, tanto più che il comparto energetico ha Autorità specifiche per indirizzi, competenze e potestà regolatorie.


Come se ne esce?

Sarebbe opportuna una mappatura della normativa, anche astrattamente applicabile, ed una verifica sul se abbiamo tutte le norme a posto per disciplinare il fenomeno, senza necessariamente penalizzare alcunché o produrre ulteriori norme, ma razionalizzando quelle esistenti, risolvendo ambiguità e lacune. Di fronte a tutta una serie di incertezze normative foriere di contenziosi che durano anni, nel nostro paese la gente che vuole investire e portare ricchezza finisce per essere disincentivata, salvo poi magari giovarsi della solita emergenza nazionale che finisce per consentire iniziative a qualsiasi costo, senza le necessarie riflessioni a tutto tondo.
Tornando all'identikit di un rigassificatore, è un impianto industriale o un terminl? Chi ci lavora è un portuale o un petrolchimico?
L'interpretazione che L'attività svolta nei terminali di rigassificazione sia operazione portuale dal punto di vista normativo è dubbia. È vero che L'art. 16 della legge 84/94 parla di movimento delle merci, qualunque esso sia, anche in senso molto ampio; ma la natura di questi impianti è più di tipo industriale. È la loro localizzazione che rende delicata la qualificazione del lavoro che vi si svolge che non sembra proprio assomigliare al lavoro portuale tradizionale. Il problema è che il nostro paese, molto antropizzato sulla costa e di geografia territoriale complessa, presenta notevolissimi problemi di regolazione per le competenze di vari enti che generano pletore veti incrociati, che alla fine premiano L'odioso ?partito del no?. Grazie alle soluzioni tecnologiche attuali, L'idea di sfruttare spazi a mare è un'occasione molto ghiotta, ma è chiaro che se vogliamo andare in questa direzione dobbiamo avere un quadro normativo preciso, senza dimenticare che, pur rientrando nelle competenze di programmazione di un porto o di un porto allargato, si tratta soprattutto di impianti industriali.
Quindi ci troviamo di fronte alla nascita di un nuovo soggetto? Assolutamente sì.
Può fare differenza se L'impianto insiste in acque di competenza di una AP o di una Regione e quindi di una Capitaneria di porto?
Nel momento in cui la localizzazione delL'installazione si trova in acque che non sono soggette alla circoscrizione di una AP, dal punto di vista marittimo-portuale la legge 84/94 dice che è L'AM competente a svolgerne le attività. Tuttavia, ciò rischia di porre sulle spalle di strutture di modeste dimensioni la gestione di questioni molto complesse e rilevanti: è successo con la Capitaneria di porto di Chioggia, che si è trovata ad essere L'autorità principalmente investita di tutte le questioni nuove insorte col primo rigassificatore italiano. Hanno sicuramente lavorato al meglio delle loro possibilità, ma senza rete e con strutture e competenze sicuramente non specifiche alla così grande bisogna. Bisogna aver chiaro che per gli aspetti marittimo-portuali si tratta di attività che impattano sui traffici e sulL'attività portuale programmatoria in senso stretto. Il fenomeno è nuovo e non contemplato dalla legge 84/94, perché al tempo della sua adozione le problematiche riguardavano ipotesi fantasiose di casinò galleggianti oppure se le navi da crociera dovessero pagare o meno il canone RAI. Oggi invece c'è la tecnologia per sviluppare impianti industriali al largo ed è necessario farsi carico di un quadro normativo adeguato a questo.
Il disegno di legge 754 non contiene elementi in tal senso. Una riforma portuale che ignori la questione cosa comporterà?
Disegni di legge e di riforma che non si fanno carico del fenomeno partono già con un piede sbagliato. Se si vuole mettere mano, come dicono tutti, alla legge 84/94 vale la pena che su questo aspetto il legislatore si interroghi, senza gran velocità ma ragionandoci in un'ottica molto approfondita, per considerare tutte le implicazioni, anche quelle non portuali, in una logica che traguardi il mero rigassificatore, guardando il fenomeno esteso anche ad altro, come gli impianti eolici o di smaltimento dei rifiuti, altra emergenza nazionale. Sarebbe davvero un peccato non dare alle installazioni al largo una copertura normativa adeguata alL'interno del disegno di legge di riforma portuale, quanto meno per gli aspetti marittimo-portuali!
Inserire questi elementi potrebbe essere utile anche in prospettiva del fatto che prima o poi i porti dovranno fornire energia alle navi per consentirne lo spegnimento dei motori per la riduzione delle emissioni, e quindi un'ottica di autoproduzione energetica?
Questo potrebbe essere uno spunto interessante da cogliere; che il porto sia energivoro è evidente e lo diventerà probabilmente sempre di più nella misura in cui L'impatto ambientale delle navi in porto comincia a diventare un fenomeno difficilmente tollerabile. Questo dovrebbe comportare un ulteriore elemento di qualificazione di determinate attività energetiche in ambito portuale. Non è detto che ogni porto debba pensare in prospettiva di avere la propria centrale, però è chiaro che almeno per i porti maggiori può essere previdente avere in testa anche questa idea.
Gli impianti nel mare hanno assoluta necessità dei servizi tecnico nautici, tuttavia sono anche investimenti privati che potrebbero pensare in termini di autoproduzione o di gare, oppure è corretto estendere ad essi i servizi universali forniti dai concessionari del porto competente su quelle acque?
Su questo ci sono una serie di contenziosi pendenti nei quali sono anche coinvolto come avvocato davanti al Consiglio di Stato e del TAR del Veneto, ma faccio un ragionamento che prescinde da queste vicende. Per prima cosa i servizi tecnico-nautici servono le navi e non il terminal, quindi il fatto che sia un privato ad investire in un rigassificatore non determina in sé alcuna differenza ontologica con un terminalista che riceve le navi. Che si debba considerare il servizio come pubblico ad alta componente di interesse generale anche questo è fuori discussione, trattandosi di installazioni aventi potenzialmente un rilevantissimo impatto ambientale e di sicurezza. Quindi il modello italiano che vede queste tipologie di attività sotto una regia pubblica mi pare sia quello più convincente, al di là e a prescindere dal fatto che sia interesse del gestore dotarsi di strumenti o di organizzazioni in termini di sicurezza in linea con le migliori opzioni disponibili sul mercato o con gli standard pubblici. Il problema è capire se, per modalità, caratteristiche e vicinanza delL'impianto, la logica del servizio universale sia più efficiente ed economica, e sia quindi opportuno o necessario estendere agli erogatori del servizio universale, che si trovano nelle vicinanze, anche la missione di gestire gli accosti delle navi in queste infrastrutture. Su quest?ultima soluzione, mi pare, trovino convergenza gli interessi degli utenti e quelli dello Stato, posto comunque che non si metta in discussione che il costo delL'erogazione e della disponibilità di questi servizi sia pagato non già non dalla contribuzione generale, ma dal soggetto che, creando il rischio, genera la domanda di sicurezza. Non mi pronuncio, perché coinvolto in quanto avvocato, sul fatto se le gare private siano necessariamente meglio di quelle pubbliche, ma certo non di rado possono creare problemi. Per ora, nel nostro contesto normativo incerto, mi pare si siano scelte soluzioni ?private? comunque in linea col modello italiano della sicurezza e dei servizi tecnico nautici. Certo è che, in sede applicativa, queste soluzioni dovranno poi essere rese coerenti con le potestà regolatorie e di intervento delle nostre autorità. Comunque, attendiamo il responso della magistratura sul tema se si tratta di creare un regime separato per queste installazioni oppure se esse possono o debbono far parte dello stesso contesto nel quale viene organizzato il servizio universale negli ambiti dei porti italiani.
 Giovanna Visco

 

DATI TECNICI DEL TERMINALE ADRIATIC LNG

La struttura portante in cemento armato (Gravity Based Structure - GBS), del peso di circa 290.000 tonnellate, è lunga 180 metri, larga 88 e alta 47, misure equivalenti alla superficie di più di due campi da calcio per L'altezza di un edificio di dieci piani, la maggior parte della quale sarà sottacqua. AlL'interno della struttura di calcestruzzo sono collocati due serbatoi di stoccaggio del GNL da 125.000 metri cubi ciascuno, mentre sulla sommità sono installati L'impianto di rigassificazione e gli impianti ausiliari, come il modulo per la generazione delL'energia elettrica con le turbine a gas, nonché una piattaforma per elicotteri e gli alloggi. Il terminale sarà posizionato sul fondo marino in un'area dove la profondita' dell'acqua e' di circa 28 metri e stabilizzato con una zavorra di sabbia e acqua immagazzinata nelle apposite intercapedini. Le strutture per L'ormeggio e lo scarico del GNL sono progettate e provate per accogliere in sicurezza navi metaniere di diversa stazza. La struttura sarà collegata alla rete nazionale gas attraverso un metanodotto. Il primo tratto, realizzato da Terminale GNL Adriatico, attraversa 15 Km di mare, 10 Km di Delta del Po e 15 Km di entroterra, per giungere alla cabina di misura a Cavarzere (Ve). Il secondo tratto, realizzato da Edison e lungo 84 Km, trasporterà il gas da Cavarzere al nodo della rete nazionale di distribuzione, vicino a Minerbio (Bo).
Il rigassificatore e le strutture connesse sono state realizzate nel rispetto degli standard internazionali di salvaguardia delL'ambiente e della sicurezza. Il progetto ha ottenuto parere favorevole in 4 diverse Valutazioni di Impatto Ambientale. La collaborazione con le autorità ha portato alL'adozione di oltre 100 misure specifiche di protezione ambientale e alL'attuazione di un ampio programma di monitoraggio, sia per la fase di costruzione che di esercizio.

 

Autostrade del Mare: da Bei e Unicredit prestito di 81 mln di euro per Grimaldi Group

NAPOLI - La BEI e UniCredit Corporate Banking hanno firmato con Atlantica SpA di Navigazione del Gruppo Grimaldi un prestito di EUR 81 mln per L'ampliamento della flotta dedicata alle Autostrade del Mare nel bacino del Mediterraneo. Il finanziamento verrà erogato attraverso UniCredit Corporate Banking nelL'ambito di una linea di credito messa a disposizione del Gruppo Grimaldi dalla BEI per complessivi 250 milioni di euro. La linea di credito, della durata di 15 anni, sarà utilizzata per co-finanziare quattro Cruise Ferry, ordinati da Grimaldi alla Fincantieri, che hanno un valore complessivo di circa 600 milioni di euro. La prima tranche di 81 milioni di euro finanzierà L'acquisto della nave ?Cruise Barcelona?, operativa da metà settembre 2008 tra Civitavecchia e Barcellona.
I Cruise Ferry costruiti per Grimaldi sono i più grandi traghetti per merci e passeggeri mai utilizzati nel Mediterraneo:
la loro capacità di trasporto è pari a 2140 passeggeri e 3600 metri lineari di carico, ovvero 187 trailer e 215 automobili.
?Questo investimento testimonia L'impegno della BEI per lo sviluppo delle Autostrade del Mare nel Mediterraneo. La BEI è soddisfatta del finanziamento al Gruppo Grimaldi, una solida realtà imprenditoriale napoletana?, ha commentato Dario Scannapieco, Vice Presidente della BEI responsabile per i finanziamenti in Italia, Malta e Balcani occidentali. ?Questo progetto?, ha aggiunto, ?è inoltre conforme alla politica della Commissione diretta a promuovere il Trasporto Marittimo, contenendo contestualmente il traffico su gomma e riequilibrando le quote delle varie modalità di trasporto, con effetti benefici sulL'ambiente e in termini di riduzione del traffico?.
?Questa nuova operazione con il gruppo Grimaldi, con cui abbiamo una lunga e fruttuosa collaborazione? ha dichiarato Gianni Coriani, direttore generale di UniCredit Corporate Banking ?testimonia una volta di più la capacità della banca di supportare i migliori progetti imprenditoriali di sviluppo. Grazie anche alle competenze specialistiche del team di shipping finance che ha collaborato con la nostra Area Large Corporate Centro Sud nel portare a termine il finanziamento?.
?La valenza del prestito della BEI supera L'aspetto puramente economico? ha sottolineato Emanuele Grimaldi, co-amministratore delegato del Gruppo Grimaldi. ?E? infatti un riconoscimento alla lungimiranza della strategia di un gruppo che da vent?anni investe nelle Autostrade del mare, infrastrutture strategiche spesso sottovalutate ma fondamentali per lo sviluppo economico e la coesione europea. Questi Cruise Ferry?, ha aggiunto Grimaldi, ?sono alL'avanguardia anche dal punto di vista ambientale: infatti tra Civitavecchia e Barcellona abbattono del 40% le emissioni di CO2 rispetto alL'utilizzo delle modalità stradale e aerea, rispettivamente, per merci e passeggeri?.
Fondato nel 1947, il Gruppo Grimaldi ha sede a Napoli, controlla una flotta di oltre 100 navi ed è leader mondiale nel trasporto marittimo di automobili e altri carichi rotabili (ro/ro). Nel 2007 ha fatturato oltre 2,5 miliardi ed ha in essere investimenti per 2,2 miliardi. Negli ultimi anni Grimaldi ha investito oltre 1,5 miliardi nelle Autostrade del Mare, dal Mar Baltico a tutto il Mediterraneo.

 

Ordinanza Capitaneria per off-shore Adriatic Lng

VENEZIA - La realizzazione del rigassificatore off shore Adriatic Lng a largo di Porto Levante ha comportato un notevole sforzo anche a livello amministrativo. «Sarà la prima isola artificiale al mondo destinata a questo scopo - ha spiegato il direttore marittimo veneto, Stefano Vignani - e quindi, non esistendo normative per questi casi, la Capitaneria di Chioggia ha predisposto per la prima volta un corpo normativo che disciplini compiutamente gli aspetti legati alla funzionalità e alla sicurezza di questo marchingegno».
L'ordinanza, numero 63/2008, composta di ventisei articoli più alcuni allegati, è stata firmata dal Comandante del Porto di Chioggia, Franco Maltese, e sarà pubblicata sul sito della Guardia Costiera. Tra gli altri aspetti affrontati dalL'ordinanza, L'istituzione della figura del comandante delL'isola (Oim), che fungerà da continuo interlocutore con le autorità. L'ordinanza prevede anche la creazione di due zone concentriche che porranno limiti alla navigazione.
«Questo terminale - ha precisato Vignani - non è un porto, ma un cantiere di lavoro che ?respinge? le navi e in cui è vietato andare. Certo, nelL'organizzazione dei servizi portuali ci siamo rifatti ai principi dei porti, richiedendo le stesse professionalità, ma solo mezzi funzionali al servizio, potranno accedere alla zona di sicurezza».
Una zona questa che si estenderà per un raggio di 2 chilometri dal centro del terminale; al suo interno vigerà un divieto integrale di accesso. La seconda area creata dalL'ordinanza (che come la prima, sarà riportata nelle carte nautiche) è la cosiddetta area 'Atba', ricompresa alL'interno di un raggio di un miglio e mezzo dal terminale, alL'interno della quale sarà ammesso il transito, ma non sarà possibile fermarsi.
Il rigassificatore di Porto Levante sarà rifornito da un traffico stimato in 90-100 navi alL'anno, L'80% delle quali provenienti dal Qatar. Quando inizierà L'attività, il rigassificatore off shore avrà a bordo trentacinque addetti che, con le turnazioni, garantiranno oltre un centinaio di posti di lavoro diretti. A questi vanno aggiunti i benefici indotti che, come ha spiegato il direttore tecnico di Adriatic Lng, Carlo Mangia, «ad oggi ammontano a 50 milioni di euro di contratti, legati soprattutto al mercato locale. Ma le trattative per un ulteriore aumento del giro d?affari sono ancora in essere».
Completate le operazioni di installazione, il terminale sarà sottoposto a collaudi e prove, ed entrerà in operatività nel 2009. La prima nave gasiera è attesa al largo del Polesine nel primo trimestre del prossimo anno.

 

Navi Estere in Vendita

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Assologistica convoca la sua assemblea nazionale a Salerno

MILANO - Il prossimo 17 ottobre con inizio alle 10,30 si svolgerà la parte pubblica delL'Assemblea annuale di Assologistica che avrà come tema 'Muovere merci con Logica è Ricchezza'.
Assologistica è  la più grande realtà associativa confindustriale delle imprese di movimentazione, stoccaggio e manipolazione delle merci che operano in Italia con oltre 250 aziende associate che danno lavoro diretto o indiretto a circa 70.000 persone.
L'Assemblea annuale sia per la parte privata che per quella pubblica si svolgerà presso la Confindustria di  Salerno (Via Madonna di Fatima 194) ,per  sottolinearne le caratteristiche di  città portuale e provincia di importanti distretti produttivi manifatturieri.
Il titolo ed il luogo nel quale si svolgerà L'Assemblea vogliono richiamare L'attenzione sul settore in generale e sulla sua evoluzione nel  Sud d?Italia in particolare.
Il Sud delL'Italia è certamente la parte meno densamente industrializzata del Paese ma è anche quella che ? comparativamente - ha registrato la maggiore e più significativa crescita di imprese produttive e logistiche, con presenze molto attive e dinamiche e con punte di eccellenza.
Queste aziende - che con coraggio hanno investito ed investono in contesti difficili -  potranno contare anche su un'infrastrutturazione interportuale, stradale e ferroviaria in crescita, che consentirà loro di sfruttare al meglio le potenzialità e le diversità di vocazione rappresentate dalla presenza di un numero significatico di porti di diversa dimensione.   
Il programma di MUOVERE MERCI CON LOGICA E?RICCHEZZA, prevede dopo L'introduzione del Presidente di Confindustria Salerno, Agostino Gallozzi, la relazione del Presidente di Assologistica Nereo Paolo Marcucci, che rappresenterà il punto di vista e le proposte delle Imprese associate; imprese che operano nelL'intera filiera della movimentazione delle merci. La relazione sarà seguita dalL'intervento del Ministro delle  Infrastrutture e Trasporti, Sen. Altero Matteoli.
Per informazioni e conferme di partecipazione contattare la Segreteria organizzativa via e-mail
roma@assologistica.it oppure telefono 06/8412897.

 

Royal Caribbean svela altre novità a bordo di ?Oasis of the Seas?

MIAMI - Durante il Virtual Travel Show sponsorizzato da AAA Travel, la  Royal Caribbean International ha svelato due ambienti delL'attesissima Oasis of the Seas, la nave più grande e più rivoluzionaria del mondo che verrà inaugurata a Novembre 2009.
L'area Pool e Sports Zone e la Vitality at Sea Spa e il Fitness Center sono stati annunciati durante L'evento Internet dedicato ai consumatori Nord Americani, confermando il gusto per L'innovazione che distingue Royal Caribbean nel settore crocieristico. Quest?ultima rivelazione precede L'apertura delle prenotazioni di Oasis of the Seas che avverrà il 03 settembre 2008.
?Royal Caribbean è felice che AAA Travel abbia voluto fornire un forum per questo importante annuncio di Oasis of the Seas? ? ha dichiarato Adam Goldstein, Presidente e CEO, Royal Caribbean International ? quest?ultima rivelazione di due ?ambienti di bordo? di Oasis of the Seas testimonia ancora una volta la nostra elezione per la rivoluzione e L'innovazione nel design delle navi da crociera. Abbiamo sviluppato le aree Pool e Sports Zone e la Vitality at Sea Spa e il Fitness Center per offrire ai nostri ospiti ancora più scelta e rendere unica e memorabile la loro crociera Royal Caribbean?.
La Pool e Sports Zone e la Vitality at Sea Spa e il Fitness Center, insieme ai precedentemente annunciati ambienti di bordo: Central Park, Boardwalk e Royal Promenade, offriranno agli ospiti ancora più possibilità di scelta per soddisfare i loro gusti e le loro preferenze personali.
L'area Pool e Sports Zone è un vasto parco giochi che si estende per tutta la lunghezza della nave, adatto agli ospiti di tutte le età, con cabine private, quattro tipi di piscine e due simulatori di surf FlowRider ? ciascuno più grande di quello a bordo delle navi della Classe Freedom.
Presso la Vitality at Sea Spa e il Fitness Center, pensati come ulteriore evoluzione del programma benessere Vitality, gli ospiti potranno prendersi cura di mente, corpo e anima. Potranno sperimentare nuovi trattamenti alla Spa, nuovi programmi fitness e anche lezioni di Kinesis, una nuova tipologia di ginnastica dolce per tutto il corpo fatta di movimenti naturali per impegnare diversi gruppi di muscoli contemporaneamente.
- Siamo orgogliosi di partecipare a quest'ultima rivelazione di Oasis of the Seas condividendola con i membri AAA e il resto del mondo ? ha dichiarato Doug Bower, vice Presidente, AAA Travel ? ?AAA Travel e Royal Caribbean International proseguono la loro partnership con successo da molti anni e questo evento rinforza ulteriormente la nostra collaborazione. Stiamo incoraggiando tutti i di membri AAA (più di 51 milioni) a visionare le esclusive promozioni AAA per crociere a bordo di Oasis of the Seas e le altre navi Royal Caribbean?.
L'area Pool e Sports Zone offrirà nuove attrazioni oltre alle ormai classiche: solarium riservato ai soli adulti e sport deck che stupirà anche i croceristi più esperti. La Beach Pool, per la prima volta su una nave, avrà un ingresso in acqua graduale come fosse un bagnasciuga: per entrare in piscina lentamente o godersi il relax sui lettini colorati sotto L'ombrellone. Due piscine idromassaggio posizionate ai lati della ?Beach? soddisferanno chi ama L'acqua più calda.
Sul lato opposto della nave, separata dal Central Park sei ponti più sotto, si troverà la piscina principale con due piscine idromassaggio ai lati, luogo ideale per il riposo e per rilassarsi al sole. Entrambe le piscine avranno cabine private con assistente. Le famiglie in cerca di divertimento al sole troveranno facilmente la H2O Zone, sovrastata dalla gigantesca piovra colorata con lunghi tentacoli colorati che spruzzano acqua e circondata da altre statue animate da giochi d?acqua.
L'area è completata da piscine per bambini, piscine a corrente e vasche dedicate ai bambini più piccoli, con giochi d?acqua interattivi e molti lettini a misura di adulto e bambino.
Gli ospiti più sportivi troveranno il loro luogo ideale alla Sport Pool riservata a giochi di squadra come basketball, badminton e polo d?acqua durante il pomeriggio e al nuoto nelle ore del mattino.
Gli adulti che cercano rifugio dal trambusto della vita quotidiana troveranno la tranquillità nelL'elegante solarium. Nel Solarium, dal design innovativo, gli ospiti avranno la sensazione di galleggiare nelL'aria in un'alcova di vetro, a due ponti di altezza, con lettini distribuiti su diverse ?isole? circondate dalL'acqua. Il Solarium alL'aperto consta di una tranquilla piscina, due piscine idromassaggio e quattro piscine idromassaggio sospese sul fianco esterno della nave a 40 metri di altezza sul mare.
Il livello mezzanino delL'area dedicata agli adulti dominerà il ponte piscine sottostante, offrendo ulteriori posti a sedere e lettini. Il nuovo Solarium Bistrò offrirà specialità dal menu Vitality Spa durante il giorno e alla sera si trasformerà in un romantico e intimo ristorante per cene speciali e balli sotto le stelle. Sarà anche il luogo perfetto per ballare fino a tarda notte presso il Club 20 già famoso sulle navi della classe Freedom.
Lo sports deck delL'area Pool e Sports Zone presenterà nuove attrazioni come la Zip line, prima fune sospesa sopra la Boardwalk e due simulatori di Surf FlowRider, ai due lati del ponte di poppa. Non mancheranno i classici di Royal Caribbean: il Minigolf a nove buche, Oasis Dunes, per golfisti di tutti i livelli e il campo da Basket per partite tra amici sia di pallavolo che pallacanestro.
Gli spettatori potranno osservare gli ospiti ?surfisti? dal Wipe Out Bar oppure godersi una cena informale al Wipe Out Café. Pensati come ulteriore miglioramento del programma benessere Vitality, la Vitality at Sea Spa e il Fitness Center offrono diverse opzioni per raggiungere il benessere totale del corpo. Come primo assaggio delL'esperienza Spa, gli ospiti sono incoraggiati a visitare e a rilassarsi nelle stanze del relax. La nuova Vitality at Sea Spa include una Thermal Suite con saune di diverso tipo e stanze per il bagno a vapore. Tre coppie di suite per massaggi e sette stanze individuali per i trattamenti ? la più vasta offerta su una nave. Bambini e ragazzi troveranno trattamenti specifici nella Spa a loro dedicata. Il Fitness Center offrirà ai vacanzieri una vasta e varia gamma di macchine cardio e resistenza per allenarsi individualmente oppure  lezioni di spinning, kickboxing, Pilates e yoga.
Dopo un allenamento o un trattamento spa, il Vitality Caffè sarà la sosta ideale per salutari snack, pranzi leggeri e freschi succhi di frutta e frullati.
Quando sarà inaugurata a fine 2009, Oasis of the Seas sarà la nave da crociera più grande e più rivoluzionaria del mondo. Una vera meraviglia tecnologica in alto mare, alta 16 ponti, 220.000 tonnellate di stazza, potrà ospitare 5.400 passeggeri in 2.700 camere. Oasis of the Seas sarà la prima delle navi Royal Caribbean a presentare il nuovo concetto di ?ambienti di bordo? con sette diversi temi, tra cui il Central Park, BoardWalk e Royal Promenade, la Pool e Sports Zone e la Vitality at Sea Spa e il Fitness Center. La nave avrà come home-port Fort Lauderdale in Florida.

 

Consegnata la ?Cruise Barcelona? al Gruppo Grimaldi

NAPOLI - La ?Cruise Barcelona?, seconda di una serie di quattro innovativi cruise-ferry ordinati a Fincantieri dal Gruppo Grimaldi è stata consegnata il 9 settembre scorso e ha già iniziato il servizio sulL'autostrada del mare che collega ogni giorno Civitavecchia (Roma) a Barcellona.
Costruita nello stabilimento di Castellammare di Stabia, la 'Cruise Barcelona' appartiene a una nuova generazione di navi su cui il livello di comfort e svaghi propri delle unità da crociera si fonde alla flessibilità e capacità di carico indispensabile per il suo utilizzo sulle autostrade del mare. Sulla rotta tra Civitavecchia e Barcellona, che compie in 20 ore, la ?Cruise Barcelona? affiancherà la gemella ?Cruise Roma?, consegnata in aprile. In grado di trasportare a 28 nodi di velocità ben 2.300 passeggeri e 3.000 metri lineari di camion o trailer oltre a 215 automobili, la ?Cruise Barcelona? dispone di 478 cabine e di tutti i comfort di una moderna nave da crociera, dal grande centro benessere al casinò. Lunga 225 metri e larga 30,45 metri, la ?Cruise Barcelona? ha una stazza lorda di 55 mila tonnellate e, assieme alla gemella ?Cruise Roma?, è il più grande traghetto del Mediterraneo. L'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha commentato: ?Queste unità sono le più innovative e moderne sul mercato, frutto della collaborazione tra due aziende italiane leader nei rispettivi settori di attività. Navi come questa, destinate a operare sulle cosiddette autostrade del mare, testimoniano come le nostre due società siano già protagoniste del futuro.? ?La ?Cruise Roma? e ?Cruise Barcelona? nascono alL'insegna del rispetto delL'ambiente e del risparmio energetico ? ha sottolineato Emanuele Grimaldi, co-amministratore delegato del Gruppo Grimaldi - Trasportando centinaia di camion e migliaia di passeggeri ogni giorno tra Italia e Spagna, esse riducono la congestione della rete stradale e dimezzano le emissioni di CO2 nelL'atmosfera. Le autostrade del mare sono il futuro del trasporto in Europa e continuare ad investire per svilupparle è un atto di responsabilità sociale.?
La consegna delle ulteriori due gemelle ordinate dal Gruppo Grimaldi a Fincantieri è prevista, rispettivamente, nelL'autunno 2009 e nella primavera 2010. Il valore complessivo delL'investimento è attorno ai 600 milioni di euro per le quattro navi.?

 

La Capitaneria di Porto sul Lago Maggiore

VERBANIA - Si è conclusa de il 1° settembre scorso, per la prima volta, L'attività di soccorso nelle acque del Lago Maggiore dal personale delle Capitanerie di Porto componenti L'equipaggio della Motovedetta veloce ?CP. 603? che vede la presenza di dodici militari dal 30 luglio scorso. Il servizio, nel corso di tutto il mese di agosto c.a., voluta dal Comando Generale del Corpo-Guardia Costiera, è rivolto a salvaguardia della vita umana e di assistenza a mezzi in pericolo  a favore della collettività delle tre province e degli utenti delle acque lacustri allo scopo di rafforzare anche la sicurezza della navigazione nel periodo proprio del massimo afflusso dei bagnanti e diportisti.
L'Ammiraglio Ispettore (CP) Ferdinando LOLLI, Direttore Marittimo della Liguria e Comandante della Capitaneria di Porto di Genova, si è recato a Verbania-Intra, ove è stata temporaneamente allestita la sede operativa della postazione della Guardia Costiera, presso L'ex Ispettorato di Porto, per una visita ufficiale ai militari di stanza, che hanno assicurato diuturnamente, 24 su 24, L'operatività descritta.
 
Questi i risultati delL'attività operativa svolta:
-         n.8 missioni per interventi di soccorso;
-         n.16 persone soccorse ed assistite;
-         n.4  unità soccorse ed assistite;
-         31 missioni per prevenzione ai fini della sicurezza della navigazione;
-         8 missioni di assistenza ,ai fini della sicurezza, a manifestazioni sportive svolte sul lago;
-         960 miglia percorse.
 
L'Ammiraglio LOLLI si è poi recato in visita di presentazione al  Prefetto e al Sindaco di Verbania.

 

OROSCOPO DELLO SHIPPING


Ariete: 21 marzo - 20 aprile

Cerca di seguire progetti razionali, non apportare modifiche a ciò che stai facendo che non siano suggerite dal buon senso, anche quello spicciolo, e non dagli stati d'animo per non sprecare energie e fortuna, che è talmente scarsa da essere invisibile. Le novità? Vanno sempre osservate con distacco. E un pizzico di pessimismo può essere costruttivo nel senso che ti permette di capire se c'è qualche fregatura nascosta.

Toro: 21 aprile - 21 maggio
È un buon momento, soprattutto Concentrato e con il buon senso... infuso per volontà divina, vai diritto come una scheggia verso gli obiettivi prefissati ma, in barba a chi ti vuole lento nel decidere, sai cambiare in corsa se si offrono opportunità che hanno maggiori possibilità di riuscita. Non trascurare le pubbliche relazioni.

Gemelli: 22 maggio - 21 giugno
Concentrato, pratico, razionale, con il caso a favore, sai agire con attenzione e determinazione. Occhi aperti perché, con Mercurio che tiene a bada Saturno, sai valutare con obiettività le tue possibilità, eventuali opportunità che dovessero offrirsi.

Cancro: 22 giugno - 23 luglio
Con anche Giove opposto, la settimana è da vivere con tranquillità, evitando di dare troppo spazio ai pensieri depressi, che potrebbero stimolare reazioni eccessive, inoltre puoi inciampare nei piccoli guai quotidiani, portare nel lavoro le difficoltà del privato e viceversa, perdendo in lucidità in entrambi i settori.

Leone: 24 luglio - 23 agosto
La settimana presenta agganci utili per dare maggiore movimento al settore professionale. Qualche buona idea c'è, un pizzico di curiosità può dare slancio alla creatività, sono elementi che permettono anche di raccogliere belle soddisfazione. E non mancano occasioni, nuove opportunità che giungono dall'esterno, che sai individuare e cogliere al volo.
 
Vergine: 24 agosto - 23 sett.
Con Giove amico e Saturno nel segno, non ti è difficile realizzare una settimana che promette piccole e grandi certezze. Per schivare Urano opposto, occhio a non invaghirti di progetti che hanno scarse possibilità di riuscita. Qualcosa non ti è chiaro? Non fare quello che capisce tutto e chiedi spiegazioni.

Bilancia: 24 sett. - 23 ottobre
Se devi portare a buon fine le iniziative in corso, lanciare progetti o chiarire posizioni, non perdere gli ottimi aspetti della settimana che ti vedono in ottima forma psicofisica, abile nel muoverti costruttivamente anche nell'imprevisto. E ricorda di essere ambizioso, di non smettere di pensare a qualcosa di nuovo. È un ottimo momento per allargare il giro delle amicizie, magari entrando in ambienti nuovi.

Scorpione: 24 ott. - 22 nov.
Non c'è situazione che ti veda a corto di risorse fisiche o psichiche. Lucido e determinato, sai essere elastico se è il caso mettendo a segno mosse che danno risultati immediati e preparano il terreno per futuri risultati. Si presentano occasioni? Sai individuare quali ti offrono maggiori opportunità.

Sagittario: 23 nov. - 21 dic.
La settimana è eccellente, ma per essere umanamente perfetto dovresti evitare le mosse impulsive suggerite da Urano negativo e che potrebbero renderti impulsivo, poco costruttivo, rischiando di vanificare l'apporto di Mercurio, Venere e Marte. Tieni presente che la fortuna non manca, ma i lanci senza paracadute non sono consigliati. .

Capricorno: 22 dic. - 20 gen.
Le idee sono piuttosto confuse, puoi pensare e agire per partito preso, cambiare i progetti in corsa e difficilmente le idee di questa settimana sono migliori di quelle che le hanno precedute. A guidarti dovrebbe essere solo lo spirito pratico, meglio consolidare ciò che hai ottenuto che avviare un progetto che è meno razionale di quanto sembra.

Acquario: 21 gen. - 19 feb.
La concentrazione c'è, puoi muoverti molto bene in qualsiasi situazione senza sbagliare un tempo e un tono. È un ottimo momento per sfruttare la tua abilità professionale e acquisire maggior prestigio, allargare e consolidare la tua posizione. E potrebbero esserci novità importanti da valutare attentamente. In aumento le entrate.
 

Pesci: 20 febbraio - 20 marzo
Fa un esame distaccato della situazione per capire come stanno le cose, quali sono gli errori da correggere immediatamente. Non è il caso di usare l'accetta perché potresti deprimerti e non è lo stato d'animo adatto per essere costruttivo. Basta essere razionale.

 

A.P. di Napoli: Pietro Capogreco, lascia per un nuovo prestigioso incarico

NAPOLI - Pietro Capogreco, Segretario Generale delL'Autorità Portuale di Napoli ha rassegnato, questa mattina, le sue dimissioni al Comitato Portuale. Lascia, dopo circa otto anni, il porto di Napoli per un nuovo, prestigioso incarico in Alenia Aereonautica SpA (Gruppo Finmeccanica).
?Continuerò - ha precisato al termine della riunione, il dott. Pietro Capogreco - a frequentare Napoli e la Campania nella mia nuova veste. Spero così di mantenere i legami che in questi otto anni ho costruito e che sono stati per me importantissimi dal punto di vista professionale e umano.? In apertura della seduta del Comitato Portuale tenutosi il 5 settembre scorso, il Presidente Francesco Nerli ha spiegato ai membri del Comitato Portuale di aver accolto le dimissioni del Segretario Generale e gli ha rivolto un vivo ringraziamento per L'attività svolta in quasi otto anni  con intelligente dedizione, insieme ad un cordiale augurio di buon lavoro nel nuovo  incarico dirigenziale che andrà ad assumere.
?Ho accettato - ha detto Francesco Nerli - perché la proposta di lavoro che il dott. Capogreco ha ricevuto è di grande rilievo e ho ritenuto giusto consentirgli alcuni mesi prima della scadenza di accoglierla.? Il Presidente ha quindi illustrato al Comitato le sue intenzioni. ?Ritengo - ha precisato - nominare un facente funzioni in modo da lasciare il prossimo Presidente libero nella scelta del suo Segretario Generale.?
Il membri del Comitato Portuale hanno quindi tutti a turno espresso il loro ringraziamento al Segretario Generale per L'attività svolta in questi anni e per i risultati raggiunti. In particolare il Vice Sindaco Tino Santangelo  a nome anche del Sindaco Rosa Russo Iervolino ha espresso grande compiacimento per la professionalità, la determinazione e L'equilibrio dimostrati dal Segretario Generale in questi anni di difficile lavoro al Vertice delL'Ente di governo del porto di Napoli. Identica stima e identico apprezzamento è stato manifestato dalL'assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta. ?A nome mio personale e del Presidente Antonio Bassolino - ha detto - le esprimo il nostro ringraziamento per L'egregio lavoro svolto.? Il Presidente dopo aver illustrato al Comitato Portuale le ragioni di inopportunità ad eleggere un nuovo Segretario Generale, vista la prossima scadenza del proprio mandato, ha, successivamente, conferito al Dirigente delL'Area Affari Giuridici e Contrattuali, Avv. Antonio Del Mese, L'incarico di facente funzioni di Segretario Generale per il periodo rimanente.

 

MSC Crociere: due nuovi ordini per la flotta più moderna al mondo
MSC Meraviglia e MSC Favolosa in arrivo entro il 2012

NAPOLI - MSC Crociere procede con la straordinaria espansione della sua flotta e ordina altre due unità ai Cantieri Aker Yards France di St. Nazaire. Le nuove navi ? in consegna nel 2011 e 2012 - si chiameranno MSC Meraviglia e MSC Favolosa e saranno la quinta e sesta gemella di classe Musica: 93.000 tonnellate di stazza lorda e 1.275 cabine per un'occupazione massima di 3.013 passeggeri.
?Con orgoglio posso affermare che MSC Crociere ha la flotta più moderna al mondo - ha dichiarato Pierfrancesco Vago, CEO MSC Crociere ? L'arrivo di MSC Meraviglia e MSC Favolosa ci proietta entro il 2012 verso il superamento di 1.400.000 ospiti a bordo, ai quali sapremo offrire un prodotto ideato, progettato e presentato come solo MSC Crociere sa fare. Stiamo vivendo un momento importante come player globale, interpretando con successo il ruolo di ambasciatore dello stile italiano nel mondo?.
MSC Meraviglia e MSC Favolosa si aggiungeranno alla flotta che raggiungerà il totale di 14 navi e oltre 1 milione e 400 mila ospiti trasportati nel 2012. Entrambe rientrano in un piano di sviluppo che ha permesso alla Compagnia di raggiungere dei primati assoluti:
- la flotta più moderna al mondo: la maggior parte delle navi ha meno di 5 anni;
- un investimento pari a 5,5 miliardi di Euro tra il 2003 e il 2009 per la costruzione di 10 unità di nuovissima generazione, suddivise in tre classi: classe Lirica (60.000 tonnellate), classe Musica (93.000 tonnellate), classe Fantasia (133.500 tonnellate);
- la più grande compagnia di crociere a capitale interamente europeo;
- 2 superammiraglie - MSC Fantasia e MSC Splendida - da 133.500 tonnellate, le navi più grandi mai costruite per un armatore europeo;
- la prima Compagnia a ricevere la certificazione Bureau Veritas '6 Golden Pearls', a conferma delL'impegno in ambiziosi progetti di eco-sostenibilità.
- I nuovi ordini nascono da un'attenta valutazione del trend del settore crocieristico in questi ultimi anni ? ha dichiarato Domenico Pellegrino, Managing Director MSC Crociere ? Nei primi mesi del 2008 il mercato crocieristico è cresciuto del 13%: nello stesso periodo, la Compagnia ha registrato un incremento pari al 32% in termini di passeggeri, grazie anche alla fiducia che il nostro canale di vendita ci dimostra anno dopo anno. Ci sono tutti i presupposti per intravedere un futuro roseo per il settore crocieristico e per MSC Crociere.?MSC Meraviglia e MSC Favolosa saranno avviate alla costruzione sotto la guida coreana di STX Shipbuilding dei cantieri Aker Yards France.
- Le sinergie commerciali instaurate da anni con MSC Crociere sono ulteriormente consolidate con questi due nuovi ordini e siamo molto orgogliosi di poter continuare la collaborazione con la Compagnia - ha dichiarato Jacques Hardelay General Manager di Aker Yards France - Il nostro scopo è quello di realizzare unità che offrano un'esperienza unica agli ospiti e siamo pronti ed entusiasti di affrontare questa nuova sfida? MSC Crociere ha una flotta di 9 navi: L'ammiraglia MSC Poesia, la terza nave della classe ?Musica?, MSC Orchestra, MSC Musica, MSC Sinfonia, MSC Opera, MSC Armonia, MSC Lirica, MSC Melody, MSC Rhapsody e propone itinerari in Mediterraneo tutto L'anno, in Nord Europa, Oceano Atlantico, Caraibi, Sud America, Oceano Indiano e Sud Africa. NelL'autunno 2008 e nelL'estate 2009 saranno varate rispettivamente MSC Fantasia e MSC Splendida, le due navi più grandi mai costruite per un armatore europeo. Seguiranno MSC Magnifica nelL'autunno 2009, MSC Meraviglia nel 2011 e MSC Favolosa L'anno successivo.
Entro il 2012 MSC Crociere completerà la sua flotta, la più moderna al mondo, con un totale di 14 unità. MSC Crociere è attiva in varie iniziative per il riciclaggio dei rifiuti di bordo ed ha ricevuto dal CiAl nel luglio 2008 un premio speciale. La Compagnia è tra i fondatori del ?Club Amici di Venezia?, è tra i primi sostenitori del progetto ?Venice Blue Flag? per il controllo delL'emissione dei fumi delle navi.