Grimaldi-Napoli ai vertici della Minoan Lines

NAPOLI – Il napoletano Manuel Grimaldi, co-amministratore del gruppo Grimaldi-Napoli  è stato eletto il 9 giugno scorso a nuovo presidente della Minoan Lines, società di navigazione greca che effettua collegamenti marittimi tra l’Italia e la Grecia, quotata alla Borsa Valori di Atene.
Il gruppo Grimaldi-Napoli è diventato all’inizio del 2008 il principale azionista della Minoan Lines con una quota di poco superiore al 30 per cento. Oltre a Manuel Grimaldi, il gruppo napoletano conta anche tre consiglieri (vedere tabella).
Il voto è stato unanime: dodici voti sui dodici membri del Consiglio di Amministrazione.
“L’acquisizione di Minoan che ha base a Creta da dove opera da 35 anni’’ ha dichiarato Manuel Grimaldi “assicurando collegamenti tra l’Italia e la Grecia (Venezia, Ancona, Corfù, Igiumenista, Patrasso e tra Pireo ed Iraklion) risulta particolarmente strategica per il nostro gruppo. Entriamo in Adriatico attraverso una società (Minoan Lines, ndr) già presente ed apprezzata sul mercato, evitando di dar vita ad una nuova entità e scatenere così inutili concorrenze. Per noi la Minoan Lines rappresenta un’azienda solida e forse il meglio del mercato ellenico. Profondamente radicata in Grecia, la Minoan conta cinquemila azionisti ed ha trasportato lo scorso anno oltre un milione di passeggeri.
Insomma la Minoan rappresenta per la Grecia quello che la Fiat ha rappresentato per l’Italia’’.


Componenti del C.d.A.
Presidente Emanuele Grimaldi
Vicepresidente Konstantinos Mamalakis
Amm. Dlegato Antonios Maniadakis
Componente C.d.A. Guanluca Grimaldi
Componente C.d.A. Diego Pacella
Componente C.d.A. Paul Kyprianou
Componente C.d.A. Michael Vayourakis
Componente C.d.A. Minas Papadakis
Componente C.d.A. Joannis Xenikakis
Componente C.d.A. Georgios Papageorgiou
Componente C.d.A. Evangelos Froudakis
Componente C.d.A. Michael Hatzakis


Napoli: Comitato Portuale approva aggiornamento POT 2008-2010

NAPOLI – La seduta del 26 giugno scorso è stata dedicata quasi interamente al Nuovo Piano Operativo Triennale 2008-2010 e al piano annuale delle opere 2008 l’odierna seduta del Comitato Portuale.
Di grande rilievo risulta l’aggiornamento dell’elenco annuale dei lavori 2008: 255.000.000,00  euro sono i finanziamenti disponibili per il 2008 di cui 154 milioni di euro sono i finanziamenti relativi all’intervento per la costruzione del Nuovo Terminal contenitori di Levante
 “Oggi - ha detto in apertura di seduta il Presidente Francesco Nerli - approviamo anche la variazione di bilancio che è fondamentale per l’avvio dei lavori al Terminal di levante. L’importo della  variazione, infatti, è di 140 milioni di euro che andranno a quasi totale copertura dei lavori relativi all’adeguamento della nuova darsena a terminal contenitori mediante colmata.”
Il Comitato Portuale è, quindi, passato ad esaminare e approvare il nuovo POT 2008-2010. Lo strumento di programmazione che stabilisce gli obiettivi da raggiungere definendo i piani che ne consentono il raggiungimento e le eventuali verifiche. 15 capitoli per impostare, analizzare, definire le linee di sviluppo dello scalo partenopeo.
 “Un piano che presenta un’idea chiara e precisa- ha affermato il Presidente dell’Autorità Portuale di Napoli - su ciò che il porto di Napoli ampliato per ora al porto di Castellammare di Stabia è e sarà nel panorama della portualità italiana e europea: un sistema portuale strategico nei confronti dei porti del Mediterraneo sia sotto l’aspetto geografico-economico e sia della diversità e molteplicità di traffici  che in esso si svolgono. Un sistema portuale di livello internazionale grazie ai risultati raggiunti in questi ultimi anni nel settore croceristico, commerciale, dell’industria delle riparazioni navali e della cantieristica”
Proseguendo, dunque, sulla linea già tracciata dal precedente POT (2005-2007), il nuovo Piano Operativo Triennale 2008-2010 pur riconfermando la polifunzionalità dello scalo, conferma la grande attenzione al potenziamento del traffico delle autostrade del mare e del cabotaggio, alle tematiche ambientali, all’attuazione del piano di security.
Tra le novità presenti nel nuovo POT 2008-2010 vi sono in particolare: l’allargamento delle competenze dell’Autorità Portuale di Napoli al porto Di Castellammare di Stabia, il piano di spostamento del traffico dei traghetti dal Beverello a Calata Porta Massa, il dragaggio dei fondali che rappresenta la “condizione primaria per lo sviluppo e il rilancio delle attività portuali.”
Traffico passeggeri. Il POT punta a migliorare e a potenziare i tre sottosegmenti presenti nello scalo. “Se il settore delle crociere- è scritto nel POT- è quello che negli ultimi tempi ha fatto registrare il maggior tasso di incremento, non bisogna trascurare il forte impulso competitivo che viene dal settore del cabatoggio-autostrade del mare, né le prospettive di sviluppo del traffico del golfo in sinergia con il rilancio del turismo a Napoli.” In particolare per quanto riguarda il cabotaggio-autostrade del mare sono state previste una serie di infrastrutture per il potenziamento delle banchine e il miglioramento della viabilità interna del porto. In tale prospettiva è stato da tempo realizzato il consolidamento e adeguamento del molo Immacolatella Vecchia e sono in corso di progettazione la predisposizione degli ormeggi di punta alla Calata del Piliero e una nuova viabilità che, al di fuori del regime doganale, colleghi direttamente la Calata Piliero al varco Bausan e alla rete autostradale nazionale. In più sono stati effettuati interventi di consolidamento della testata del molo Pisacane da destinare al traffico di cabotaggio  e sono in corso lavori di consolidamento della banchina di levante del Piscane da dedicare al traffico ro-ro extra Schengen  che potenzierà il sistema delle “Autostrade del mare” da e per il porto di Napoli.
 Per il settore del traffico passeggeri, il POT 2008-2010 ribadisce  la scelta, già effettuata, di riorganizzare l’area passeggeri spostando i traghetti a Calata Porta Massa e concentrando al Beverello il traffico dei mezzi veloci.
Traffico commerciale: “ l’attività commerciale- è scritto- si articola su diverse voci, quali il traffico container, rinfuse solide e liquide, ro-ro. Il porto di Napoli può far leva su alcuni importanti punti di forza ( posizione geografica, collegamenti con l’entroterra attraverso la rete stradale e ferroviaria, vicinanza agli interporti di Nola e Marcianise ecc. ). Si deve sottolineare la negativa congiuntura economica che, a livello globale, si manifesterà per i prossimi due-tre anni e la crescita esponenziale del costo del petrolio. Elementi che, combinati insieme, potranno limitare la crescita del traffico marittimo container, anche se i più accreditati organismi mondiali hanno calcolato nel 6% la quota di incremento del traffico container per il Mediterraneo .” Per quanto riguarda la dotazione infrastrutturale  l’intervento principale resta la Darsena di Levante. La realizzazione del terminal di levante, infatti, consentirà la movimentazione di oltre 1 milione di teu l’anno che significa fra crescere il traffico container del porto di Napoli dagli attuali 461.000 teu anno a 1.500.000 teu anno. Il piano evidenzia, poi, il grande aumento del traffico ro-ro  dovuto soprattutto all’esplosione del traffico legato alle “Autostrade del mare”: dal 2000 al  2007 il numero dei mezzi pesanti trasportati sulle navi che collegano Napoli con la Sicilia è cresciuto del 90% da 103.000 mezzi a 200.000
Cantieristica  e riparazioni navali: obiettivo del Piano è ridare allo scalo il ruolo di punto di riferimento nel campo delle riparazioni navali per tutto il bacino del Mediterraneo. Per questo si punta non solo su interventi di tipo infrastrutturale ma anche di tipo organizzativo. Il settore infatti è uno dei principali del porto sul piano occupazionale (dà lavoro a 2.500 addetti tra diretti e indiretti).” La conferma del porto di Napoli come centro dei traffici mediterranei- si legge nel POT- non potrà non giovare anche al comparto delle riparazioni navali, nella misura in cui l’aumento del transito e dello scalo delle navi nel porto comporterà un incremento anche delle navi che effettueranno la manutenzione straordinaria.”
Il ruolo del porto di Castellammare di Stabia: l’ampliamento dell’area di competenza dell’Autorità Portuale di Napoli al porto di Castellammare rientra in una strategia precisa basata sul programma di estensione della circoscrizione territoriale dello scalo anche al porto di Torre Annunziata( in via di acquisizione) per la costituzione di un grande sistema portuale integrato del Golfo di Napoli gestito da un unico organismo che affida ad ogni porto funzioni complementari. Il porto di Castellammare svolge la propria attività nei settori: commerciale, diportistico e cantieristica. In relazione all’estensione della circoscrizione territoriale al fine di pianificare le funzioni e lo sviluppo dell’area di Castellammare di Stabia l’Autorità Portuale intende avviare le procedure per la redazione del Piano Regolatore del Porto di Castellammare.
La Riqualificazione Ambientale: l’AP di Napoli ha aderito con il Comune di Napoli alla definizione del “Programma innovativo in Ambito Urbano-Porti e Stazioni” promosso dal Ministero delle Infrastrutture. Il programma riguarda due ambiti particolarmente significativi: l’area di costa orientale di San Giovanni a Teduccio e l’area connessa al porto e alla stazione ferroviaria di Mergellina. Il programma in fase di redazione prevede: per San Giovanni la riorganizzazione della viabilità connessa al nuovo porto di Vigliena, la realizzazione di un’area a parco, il recupero delle ex fabbriche Cirio e Corradini; per Mergellina la riqualificazione del porto di Mergellina, la sistemazione della viabilità tra via Mergellina e Largo Sermoneta, la riconfigurazione della Rotonda Diaz, del relativo arenile.
Infine i porti turistici. L’Autorità Portuale di Napoli conferma la volontà di realizzare un sistema di moderni porti turistici per dare un’adeguata risposta alla domanda diffusa di turismo nautico. I siti in città sonoi:il porto turistico di Vigliena di cui è iniziata la costruzione nella zona orientale, il porto turistico Bagnoli-Coroglio nella zona occidentale, il porto turistico del Molosiglio. Per Mergellina il POT 2008-2010 conferma la scelta della riqualificazione, così come per il porticciolo di Santa Lucia- Castel dell’Ovo e per gli approdi  di Riva Fiorita, Marechiaro e Gaiola. La Darsena Acton conserva la destinazione al diportismo nautico per turismo non stanziale.
Il Comitato Portuale ha chiuso la seduta esaminando e approvando il piano della raccolta differenziata dei rifiuti nel porto.


Vacanze in Corsica con Grimaldi Lines

NAPOLI - A partire dal 22 giugno scorso e per tutta la stagione estiva 2008 è nuovamente possibile raggiungere il sud della Corsica dal Lazio e dalla Toscana a bordo dei traghetti comodi e veloci che Grimaldi Lines mette a servizio dei propri passeggeri.
Velocità, comfort ed efficienza in uno stile tutto italiano: sono queste le caratteristiche principali dei traghetti Sorrento (gestito dalla Grimaldi & Louis Dreyfus Lines) e Florencia, impiegati rispettivamente sulle linee Civitavecchia-Porto Vecchio e Livorno Porto Vecchio, con partenza settimanale. Partenze da Civitavecchia sono ogni domenica alle ore 12:00 con arrivo a Porto Vecchio in sole 6 ore e rientro il giorno dopo alle ore 07.00.
Le partenze da Livorno sono invece ogni domenica alle ore 24:00 con arrivo il giorno successivo alle ore 08:00. Il rientro in Italia e' previsto alle ore 19:30.
Grimaldi Lines ha pensato proprio a tutti. Il turista desideroso di relax potrà scegliere una delle strutture situate direttamente sulla spiaggia, proposte da Grimaldi Lines Tour Operator, e godersi il meraviglioso mare cristallino di questa isola francese.
Il viaggiatore più curioso che preferisce una vacanza itinerante alla scoperta dei più suggestivi angoli sia montani che marini, potrà girare l’interno e la costa della Corsica con la propria auto o il proprio camper, che Grimaldi Lines permette di imbarcare a prezzi scontatissimi.
Auto e moto gratis con la tariffa speciale Superbonus Corsica, camper a soli Euro 99,00 andata e ritorno con la Superbonus Camper Corsica, navi giovani che consentono una comoda sistemazione grazie alle 93 cabine disponibili e alle moderne aree pubbliche (ristornanti, bar, sala giochi) sono solo alcuni dei plus che Grimaldi Lines offre per rendere il viaggio dei suoi passeggeri ancora più conveniente e piacevole.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito
www.grimaldi-lines.com


Navi Estere in Vendita

LIANNE – boxed/single – costr. 2007 Turchia x olandesi – BV – 1796 gt – 3.075 dwt/4.80m – 3.637/3.345 mcb g/b – 1 ho/ha 54.60x10.30m – gearless – Mak 1.550 hp – 10 nodi/4.800 lt ifo 380 – Prezzo: tentare ?6.500.000
BALTIMAR NEPTUNE – boxed/ mpp – costr. 1988 Cina x danesi – BV 11.2005 – 2854 gt – 3.180 dwt/5.0m – 4.755 mcb g/b – 256 teu – 1 ho/ha 53.10x10.40m – gru 2x50 ts – Man/BW 2.340 hp – 12 nodi/6.5 ts ifo 180 – tweendeck a bordo – Prezzo: Usd 5.000.000 – disponibile anche gemella B.Notos
DOBROGAST – boxed/single – costr. 1992 Russia – RS 8.2004 – 2975 gt – 3.983 dwt/3.86m – 4.468 mcb g/b – 2 ho/ha 19.8/36.6x13.0m – gearless – 2 motori Russkyi 2.400 hp ttl – 10 nodi/6 ts gasoil – tipo fluvio-marittimo – Prezzo: invitano offerte
E.BAYRAKTAR – singledeck – costr. 1983 Turchia – ABS 10.2003 – 2560 gt – 4.140 dwt/5.70m – 5.187/4.707 mcb g/b – 2 ho/ha 22.80x9.0m – bighi 4x5 ts – Skoda 1.670 hp – 10 nodi/5.5 ts gasoil – Prezzo: invitano offerte
CALYPSO III – boxed/mpp – costr. 1984 Germania – Lloyds 6.2004 – 3120 gt – 4.145 dwt/6.47m – 5.852/5.770 mcb g/b – 256 teu – 1 ho/ha 51.30 x12.60m – gru 2x30 ts – Deutz 2.500 hp – 12 nodi/8.5 ts ifo 100 – tweendeck a bordo – Prezzo:  invitano offerte
MEVLUT DOVEN – boxed/mpp – costr. 1990 Cina x olandesi – BV 11.2005 – 3186 gt – 4.183 dwt/6.28m – 4.750/ 4.500 mcb g/b – 2 ho/ha 26.50x10.40m – gru 2x25 ts - Man/BW 2.980 hp – 11 nodi/7 ts ifo 180 – tweendeck a bordo – Prezzo: ? 4.000.000 incluso t/c 6+6+ 6+6 a Usd 5.800-giorno
FORTES – boxed/mpp – costr. 1986 Germania – RS 10.2006 – 3219 gt – 4.256 dwt/5.43m – 5.600/5.580 mcb g/b – 261 teu – 1 ho/ha 62.30x11.10m – gru 2x25 ts – Mwm 2.260 hp – 11 nodi/7 ts ifo180 – tweendeck a bordo – Prezzo:  invitano offerte
MADERO – boxed/single – costr. 1982 Giappone x americani – INSB 7.2004 – 3316 gt – 4.270 dwt/5.98m – 6.225/ 6.014 mcb g/b – 2 ho/ha 25.75x10.50m – bighi 4x15-25 ts – Mitsubishi 3.900 hp – 11 nodi/7 ts ifo 180 – Prezzo: invitano offerte x consegna E.Oriente
GORKY – boxed/single – costr. 2000 Russia – GL 9.2006 – 2914 gt – 4.340 dwt/5.56m – 169.000 g/b – 2 ho/ha 26.40x10.30m – gearless – Skl 2.500 hp – 10.5 nodi/7 ts – Prezzo: ? 4.100.000
ZGORZELEC – singledeck – costr. 1980 Scozia – PRS 7.2005 – 3127 gt – 4.412 dwt/6.40m – 204.000/ 190.000 g/b – 2 ho/ha 23.70x9.0m – gearless – Sulzer 3.000 hp – 10 nodi/8 ts ifo 180 – Prezzo: tentare Usd 2.000.000
ROYAL PISCES – boxed/single – costr. 1992 Turchia – IRS 7.2007 – 3972 gt – 4.562 dwt/6.0m – 5.242/5.227 mcb g/b – 2 ho/ha 25.70x12.50m – gru 2x25 ts – B&W 4.560 hp – 10 nodi/9 ts ifo 180 – Prezzo: invitano offerte x consegna India
AGAMAN – boxed/single – costr. 1999 Cina x tedeschi – GL 7.2004 – 4450 gt – 5.540 dwt/6.65m – 7.105 mcb g/b – 518 teu – 3 ho/ha 6.50x7.80 2-25.20x15.65m – gru 2x40 ts – Man/BW 5.384 hp – 15.2 nodi/16 ts ifo 180 – Prezzo: invitano offerte preferibilmente in blocco con gemella Methan
ASIA SYMPHONY – tweendecker – costr. 1998 Giappone – NK 11.2007 – 4724 gt – 6.175 dwt/7.34m – 10.412/ 9.679 mcb g/b – 2 ho/ha 14.7/ 28.0x12.60m – gru 2x30 bighi 1x30 ts – Akasaka 3.300 hp – 12 nodi – Prezzo: tentare Usd 12.000.000
SEA DREAM – singledeck – costr. 1998 Giappone – NK 4.2008 – 4380 gt – 6.502 dwt/6.82m – 9.350/8.480 mcb g/b – 2 ho/ha 27.3/28.0x10.20m – gru 2x15 bighi 2x15 ts – Mitsubishi 3.800 hp – 12 nodi/8 ts ifo 380 – Prezzo:  Usd 12.500.000
DONG SUNG – singledeck – costr. 12.2007 Cina – CCS – 4426 gt – 6.600 dwt/6.60m – 8.846 mcb bl – 2 ho/ha 30.80x13.0m – gru 2x15 1x25 ts – Wuxi-Ningbo 2.720 hp – 10.5 nodi/8.6 ts ifo 180 - Prezzo: tentare Usd 12.000.000 x consegna E.Oriente
ALTONA – boxed/single – costr. 1980 Germania – GL 9.2005 – 5307 gt – 6.660 dwt/6.49m – 9.060/8.600 mcb g/b – 438 teu – 2 ho/ha 25.2/37.8x15.30m – gru 2x35 ts – Mak 5.324 hp – 14 nodi/16 ts ifo 180 – Prezzo:  Usd 5.000.000 incluso t/c fino ottobre 2008-06-06
 
SALIH CIHAN – boxed/single – costr. 7.2008 Turchia – BV 7.200 dwt/6.70m – 9.750 mcb gr – 2 ho/ha 37.8/36.4x14.0m – gearless Man/BW 4.760 hp – 13.5 nodi Prezzo:  invitano offerte per consegna ex cantiere luglio 2008
MUIRFIELD – single/containers – costr. 1996 Romania – Lloyds 3.2006 – 7565 gt 7.760 dwt/8.0m – 534 teu – 3 ho/ha – gru 2x36 ts Man/BW 5.300 hp – 14 nodi/16.2 ts ifo 180 Prezzo:  Usd 11.000.000 x consegna SE Asia
ALBATROS S – boxed/single – costr. 1988 Polonia – RS 10.2003 – 6395 gt 7.850 dwt/7.40m – 356.0432/338.187 g/b – 4 ho/ha 12.6x10.3 12.6-18.9-18.9x15.30m gru 4x12.5 ts – B&W 6.370 hp – 13 nodi/14 ts ifo 120 Prezzo:  Usd 7.300.000
GRANDEUR – single/containers – costr. 1998 Giappone – NK – 6543 gt 8.515 dwt/7.85m – 561 teu – 6 ho/ha 126x10.6 5-12.6x16.0m – gru 2x36 ts B&W 7.040 hp – 16 nodi/21 ts ifo 180 Prezzo:  invitano offerte x consegna E.Oriente – disponibile anche gemella Shimanami
CHRISTINA I – single/containers – costr. 1993 Germania – GL 10.2003 – 7361 gt 9.167 dwt/8.28m – 655 teu – 3 ho/5 ha 12.6x13.4 4-12.60x16.0m – gru 2x40 ts Man/BW 9.027 hp – 16.5 nodi/25 ts ifo 380 Prezzo:  tentare Usd 12.000.000 – impiegata Brasile/W.Africa
MOCAMBO – single/containers – costr. 2000 Turchia – NK 3.2005 – 7970 gt 9.865 dwt/7.80m – 12.462 mcb gr – 797 teu – 4 ho/ha 12.6x15.15 25.2-25.2-12.6x17.65m gru 2x40 ts – Mak 10.200 hp – 18.5 nodi/33 ts ifo 180 Prezzo:  invitano offerte x consegna SE Asia
CEC STAR – single/containers – costr. 1993 Danimarca – Lloyds 4.2008 – 10546 gt 12.184 dwt/7.70m – 1139 teu – 7 ho/ha – gru 2x40 ts
Mak 13.600 hp . 18 nodi/38.5 ts ifo 380 Prezzo:  tentare Usd 18.000.000 incluso t/c fino 12.2008 Usd 10.800-giorno


RCCL: svelati gli ambienti a bordo di “Oasis of the Seas”

MIAMI - Royal Caribbean, da sempre convinta che innovazione e immaginazione contribuiscano a una vacanza indimenticabile, ha ancora una volta superato se stessa con l’annuncio delle ultime attrazioni a bordo della nuova Oasis of the Seas.
Oasis of the Seas, che quando sarà inaugurata a fine 2009, sarà la nave più grande e rivoluzionaria del mondo, introdurrà una nuova idea di “ambienti di bordo”, offrendo agli ospiti nuove esperienze a seconda dei propri gusti personali.
Il Boardwalk, sarà uno spazio mozzafiato dedicato alle famiglie; l’Aquatheatre sarà il primo anfiteatro sul mare con la più grande piscina d’acqua dolce su una nave da crociera e offrirà molte attività e spettacoli per gli ospiti; mentre l’atmosfera di vita cittadina sarà portata sul mare introducendo per la prima volta nel settore, loft con vista oceano e lussuosi servizi.
Anche la Royal Promenade sarà migliorata con un nuovo design che la metterà in collegamento con il Central Park sovrastante, la luce del sole passerà attraverso le Crystal Canopies, illuminando di luce naturale la Promenade. Tra le altre sorprese: le due pareti per il Free-climbing e la prima fune sospesa che si sviluppa per nove ponti sopra la Boardwalk, per permettere emozionanti “voli” scivolando lungo la fune da un estremo all’altro.
L’annuncio di questi nuovi ambienti completa la prima rivelazione, del Central Park, avvenuta ad Aprile.
Evocando l’atmosfera dei moli della costa inglese e dei parchi divertimento come Coney Island, i ristoranti, negozi e divertimenti della Boardwalk coinvolgeranno le famiglie in un divertimento dal gusto classico, fatto sia per i giovani che per i giovani di spirito. Un’autentica giostra di fattura artigianale, per la prima volta su una nave, sarà l’attrazione centrale di questo vivace ambiente.
L’Aquatheatre, offrirà due esperienze uniche: permetterà agli ospiti di nuotare nella grande piscina, di rilassarsi sulle sdraio delle terrazze a bordo piscina, o prendere lezioni di immersione subacquea nel pomeriggio.
Alla sera si animerà di spettacoli pluri-sensoriali, con straordinarie performance teatrali, acrobazie, nuoto sincronizzato, coreografie acquatiche e elaborati giochi d’acqua accompagnati da musica e luci.
L’introduzione di 28 loft suites a due piani ridefinirà gli standard dell’accoglienza sulle navi e delle cabine con ambienti sofisticati e spaziosi dai colori ispirati all’oceano. Novità assoluta del settore, i loft offriranno vista mare attraverso le grandi finestre, dal pavimento al soffitto, per assicurare un panorama mozzafiato da ogni punto di vista. I loft si aggiungeranno alle 37 diverse categorie di camere presenti a bordo di Oasis of the Seas.
“In linea con la nostra tradizione di Compagnia numero uno nell’innovazione tecnologica, siamo felici di poter rispondere alla domanda “cosa ci sarà la prossima volta?” ha dichiarato Richard D. Fain, Chairman & CEO, Royal Caribbean Cruises Ltd. “Siamo particolarmente eccitati del nuovo concetto di ambiente di bordo che darà ai nostri ospiti una vastissima gamma di scelta e la possibilità di passare da un’area all’altra della nave per soddisfare i propri desideri e preferenze”
Sopra la Royal Promenade, cuore della nave, un piano intermedio sovrasterà la promenade sottostante. La Royal Promenade accoglierà una vasta scelta di negozi, ristoranti e intrattenimenti incluso il Rising Tide Bar – il primo bar in movimento in alto mare, che attraverserà tre ponti e permetterà di godersi un cocktail mentre si sale lentamente al Central Park. Punto focale sarà la gigantesca sfera di bronzo sopra il Globe and Atlas Club, che si aprirà trasformandosi in un palcoscenico.
Altre attrazioni includeranno il famoso Schooner Bar e Champagne Bar, il nuovo Mondo Coffee Bar, un negozio – galleria di fotografia e il Dance Club Bolero Latin.    
“Royal Caribbean è orgogliosa di introdurre queste innovazioni inedite per il settore crocieristico ad un livello che il mondo non ha mai visto prima” ha dichiarato Adam Goldstein, President & CEO, Royal Caribbean International. “Oasis of the Seas è la più recente espressione della creatività e dell’immaginazione che si trovano a bordo di tutte le nostre navi, con le quali proponiamo ai nostri ospiti esperienze sempre diverse per far vivere loro un’incredibile vacanza in crociera.”
Quando sarà inaugurata a fine 2009, Oasis of the Seas sarà la nave da crociera più grande e più rivoluzionaria del mondo. Una vera meraviglia tecnologica in alto mare, alta 16 ponti, 220.000 tonnellate di stazza, potrà ospitare 5.400 passeggeri in 2.700 camere.
Oasis of the Seas sarà la prima delle navi Royal Caribbean a presentare il nuovo concetto di ambienti di bordo con sette diversi temi, tra cui il Central Park, BoardWalk e Royal Promenade.
La nave avrà come home-port Fort Lauderdale in Florida. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www. oasisoftheseas.com


Come prevenire dall’ufficio le avarie a bordo delle navi Incontro-dibattito della Commissione Navale dell’Ordine degli Ingegneri  Provincia Napoli

NAPOLI - Centri tecnologici terrestri di monitoraggio delle navi, ispettori navali che abbandonano il profilo di gestori degli imprevisti e dei guasti inattesi e diventano sempre più esperti ed attenti analisti delle condizioni di funzionamento dei macchinari di bordo controllando in tempo reale l’andamento dei parametri di funzionamento delle macchine e le performance delle navi, e’ stato il tema di un dibattito organizzato dalla Commissione Navale dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli tenutosi presso la sede dell’Ordine il 24 giugno ’08. Il relatore Ing. Fabio Spetrini – responsabile di gestione della manutenzione/DPA – ha presentato l’argomento inquadrando le principali strategie di manutenzione applicate in ambito navale, ed in particolare analizzando vantaggi e svantaggi di tecniche predittive mirate a riconoscere, attraverso un regolare e corretto monitoraggio, l’approssimarsi di un malfunzionamento.
Questo metodo si fonda sul concetto che la maggior parte dei guasti non avviene istantaneamente ma si sviluppa in un arco temporale - vedi curva PF -, la tecnica di monitoraggio adottata dovrà dare un preavviso tra P ed F sufficiente ad intervenire prima del verificarsi del guasto.
Alcuni accenni sono stati fatti sulle tecniche di monitoraggio mediante analisi termografiche, di vibrazioni ed acustiche  (come ad es le “Shock Pulse”, ossia le onde di pressione che si propagano nei materiali a seguito dell’impatto meccanico tra le superfici di due oggetti metallici, che può dare una buona indicazione sul deterioramento dei cuscinetti rotanti)  
La corretta applicazione di una simile strategia di manutenzione tende a ridurre i costi delle classiche attività di manutenzione programmata in base ad intervalli di tempo regolari o a cicli di ore di funzionamento che segue tradizionalmente protocolli standard preparati dai costruttori dei macchinari. Richiede però, la predisposizione di un sistema capace di raccogliere i valori dei parametri, processarli su grafici e trasferirli in un centro terrestre dove poterne monitorare l’andamento e la tendenza, da parte di personale tecnico formato e competente. Il Dott. Alessandro Di Martino – specialista di sistemi informatici e di comunicazione - ha presentato una soluzione informatica capace di abbattere la barriera della separazione fisica della nave dal centro tecnologico di monitoraggio. Il sistema, realizzato su richiesta della committente Scinicariello Ship Management, è costituito da un server di dimensioni molto contenute sistemato a bordo, che acquisisce ad intervalli prestabiliti ed in modo automatico, i valori dei parametri presenti nel sistema di automazione di cui sono dotate le navi, li compatta e li trasmette in un server terrestre sfruttando il sistema di comunicazione presente a bordo. Il server di bordo può essere interfacciato anche ad altre apparecchiature e strumentazioni eventualmente predisposte per rilevamenti di parametri specifici. I dati trasferiti a terra vengono registrati, raggruppati (per viaggio, periodo, condizione operativa nave, etc) e visualizzati in grafici. Il sistema, accessibile tramite internet, ha una capacità praticamente illimitata, grazie alla trascurabilità delle dimensioni dei dati trasmessi, ed e’ stato arricchito con moduli aggiuntivi per il trasferimento istantaneo bordo/sede di dati relativi alla gestione degli equipaggi, del SMS, dei certificati nave, delle ispezioni, audit e non-conformità, degli itinerari nave; e’ dotato inoltre di una specifica interfaccia con un GPS per la visualizzazione continua su planisfero del geoposizionamento delle navi.


CC Carbon: Coeclerici sale all’85 percento

Genova - Coeclerici Coal & Fuels, la divisione del Gruppo Coeclerici attiva nella commercializzazione delle materie prime, rafforza il proprio controllo in CC Carbon (www.cccarbon.net) - società del Gruppo Coeclerici preposta alla direzione dell’attività di trading di materie prime nell’area asiatica - aumentando la propria quota azionaria dal 60% all’85%.
L’operazione è avvenuta attraverso l’acquisto da parte di Coeclerici della quota (25%) del socio di minoranza Evonik Trading Essen / Germany, garantendo al gruppo di consolidare la propria presenza nell’azionariato di CC Carbon, ritenuta strategica per il presidio diretto dei mercati asiatici. Questa operazione è avvenuta con la soddisfazione di entrambe le società che manterranno rapporti commerciali di fornitura anche attraverso accordi specifici. Con sede a Singapore CC Carbon è stata costituita a giugno 2007 dal gruppo Coeclerici in partnership con Evonik Trading Essen / Germany ( 25%) e l’attuale amministratore delegato Bill Graybeal (15%), con l’obiettivo di conferire in essa la direzione ed il coordinamento delle attività di trading di materie prime (in particolare carbone coke ed energetico, antracite e minerali di ferro) svolte sull’intero mercato asiatico che il gruppo da sempre presidia anche attraverso le sedi di Mumbai (india), Pechino (Cina), Giacarta (Indonesia) e Sydney (Australia).
Coeclerici Coal & Fuels è la divisione del Gruppo Coeclerici attiva nel settore della commercializzazione internazionale delle materie prime. Vantando una centenaria esperienza maturata nel settore del trading internazionale di materie prime (avviata nel 1909 da Alfonso Clerici) oggi Coeclerici Coal & Fuels opera con i principali produttori di materie prime dell’America del Nord e del Sud, della Russia e del Sudafrica e si posiziona tra le società leader  nella commercializzazione del carbone, con oltre 5 milioni di tonnellate intermediate nel 2007.
Il Gruppo Coeclerici (
www.coeclerici.com) svolge inoltre la propria attività attraverso altre due divisioni: Coeclerici Logistics, la divisione attiva nel settore della logistica integrata, con servizi che spaziano dalla logistica portuale (con attività di cabotaggio) a quella di trasporto e trasbordo, e Coeclerici Shipping NV, la divisione che opera nell’attività armatoriale.
Fondato a Genova nel 1895 e dal 2004 a Milano, il Gruppo Coeclerici è oggi un punto di riferimento a livello mondiale per la fornitura di servizi integrati ad alto contenuto tecnologico e innovativo per il mondo dell’industria produttrice di energia elettrica, metallurgica e siderurgica.


Costa Crociere e Fincantieri: varate due navi nello stesso giorno
Si tratta di “Costa Luminosa’’ e “Costa Pacifica’’, le prossime nuove navi della flotta Costa

Genova – Costa Crociere, compagnia italiana leader nelle crociere in Italia e in Europa, e Fincantieri, leader mondiale nella costruzione di navi da crociera, hanno raggiunto il 27 giugno scorso un altro record: per la prima volta al mondo sono state varate nello stesso giorno due navi, Costa Luminosa e Costa Pacifica, rispettivamente la 13esima e 14esima nave della flotta Costa, che entreranno in servizio l’anno prossimo. Costa Luminosa, che potrà accogliere 2.828 Ospiti per 92.700 tonnellate di stazza è stata varata nello stabilimento Fincantieri di Marghera (VE) alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, On. Renato Brunetta. Costa Pacifica, 3.780 Ospiti totali e 114.500 tonnellate di stazza, è stata invece varata a Genova-Sestri Ponente.
Il doppio varo è un evento unico nella storia mondiale delle crociere, che testimonia la grande capacità imprenditoriale delle 2 aziende. Costa Crociere ha investito oltre 900 milioni di euro per la costruzione delle due navi, che impegna complessivamente circa 6.000 addetti, tra dipendenti Fincantieri e quelli di circa 500 imprese dell’indotto, la maggior parte delle quali sono italiane.
Le due cerimonie di varo tecnico hanno seguito il protocollo previsto in queste occasioni dalla tradizione marinara. I direttori dei due cantieri hanno invitato le madrine - una dipendente dello stabilimento di Sestri Ponente e la figlia di una dipendente dello stabilimento di Marghera - al taglio del nastro per la rottura della bottiglia di champagne sulla prora delle navi. Con il successivo, lento allagamento del bacino in cui Costa Luminosa e Costa Pacifica hanno preso forma in questi mesi, lo scafo delle 2 navi ha toccato per la prima volta il mare. Il varo si è concluso con la saldatura di una moneta ai piedi di quello che una volta era l’albero maestro, tradizionale gesto di buon augurio.
“Questo doppio varo è un esempio tangibile di successo imprenditoriale di due aziende italiane, oltre che una tappa significativa nella crescita della nostra flotta che comprenderà 17 navi entro il 2012 - ha commentato Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato del gruppo Costa Crociere S.p.A. -  Testimonia anche il grande contributo che i nostri investimenti portano all’economia del nostro Paese, ponendoci come esempio concreto di eccellenza italiana nel mondo. Costa Luminosa e Costa Pacifica racchiuderanno il meglio degli elementi vincenti della nostra offerta più ulteriori esclusive novità, contribuendo a differenziare ulteriormente la crociera Costa nel mercato delle vacanze”. 
Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha così commentato: “Il varo nello stesso giorno di due navi per Costa Crociere in due nostri diversi stabilimenti – che, tra l’altro, nell’arco di questi ultimi quindici giorni sono protagonisti della consegna di altre due unità per altrettanti brand del gruppo Carnival – è una performance industriale notevole non solo a vantaggio della società armatrice, al successo della quale siamo orgogliosi di contribuire, ma anche per la nostra azienda, che dimostra capacità organizzative e realizzative rare al mondo e non solo nel nostro settore. Non per nulla la puntualità con cui gestiamo i nostri programmi produttivi e la qualità delle navi che realizziamo, all’avanguardia per tecnologia e design, ci hanno consentito di diventare leader mondiali nel comparto crocieristico. Non va trascurato poi che con la nostra attività inneschiamo un effetto volàno sulle economie dei territori dove siamo presenti”.
Dopo il varo tecnico, prosegue il completamento e l’allestimento degli interni delle due navi, che durerà quasi un anno. Infatti la consegna di Costa Luminosa e Costa Pacifica è prevista a fine aprile e fine maggio del 2009 rispettivamente. Anche il battesimo rappresenterà un altro primato per il settore crociere: le due nuove navi saranno battezzate contemporaneamente il 5 Giugno 2009 a Genova, città che ospita da sempre il quartier generale della compagnia crocieristica che proprio quest’anno ha celebrato i suoi primi 60 anni di storia. Inoltre per la prima volta alla cerimonia di battesimo potranno assistere anche gli Ospiti che hanno prenotato una cabina sulla crociera inaugurale delle due navi.
Durante la cerimonia del doppio varo è stato annunciato anche il nome della gemella di Costa Luminosa,  che entrerà in servizio nella primavera del 2010: Costa Deliziosa. Il primo troncone della nave, realizzato nello stabilimento di Ancona, è stato trasportato via mare a Marghera, dove il 3 luglio è prevista la posa della chiglia. Il piano di espansione della flotta Costa comprende in totale 5 nuove navi in servizio entro il 2012, tutte costruite in Italia da Fincantieri per un investimento complessivo di 2,4 miliardi di euro.
Oltre a Costa Pacifica, Costa Luminosa e Costa Deliziosa arriveranno altre due gemelle di Costa Pacifica nella primavera del 2011 e del 2012. La flotta Costa Crociere salirà così a 17 navi e avrà la possibilità di accogliere 46.400 Ospiti totali, con un incremento del 50% rispetto ad oggi.


Costa Luminosa

Costa Luminosa avrà una stazza di 92.700 tonnellate e potrà accogliere un massimo di 2.828 ospiti totali.
Sarà una nave unica, che ancora una volta anticiperà le tendenze nel mondo del design contemporaneo, coniugando alla perfezione l’eccellenza del servizio con ambienti stupefacenti ed estremamente confortevoli. Sarà in assoluto la nave più esclusiva e innovativa della flotta, fatta su misura per un cliente alla ricerca del meglio.
Tantissime le novità proposte: cinema in 4D, teatro con spettacolari giochi di luci e colori, un simulatore di Golf con 37 campi virtuali e area esterna di 90m” con “putting green”, pista da jogging e roller skate, centro benessere Samsara Spa con sala Kinesis, 772 cabine con balcone privato su un totale di 1.130 cabine, la più alta percentuale di cabine con balcone privato della flotta Costa (68%).
 

Costa Pacifica

Costa Pacifica, 114.500 tonnellate di stazza e 3.780 Ospiti totali, gemella delle attuali ammiraglie Costa Concordia e Costa Serena, sarà la nave della musica: il meglio della musica di tutti i tempi sarà non solo il tema che ispirerà l’interior design delle varie aree pubbliche, ma una vera e propria esperienza che condurrà l’Ospite in un viaggio “musicale” alla scoperta della nave.
A bordo di Costa Pacifica, così come di Costa Luminosa, si potrà trovare il meglio delle ultime novità proposte dalla flotta Costa: l’area benessere Samsara spa (oltre 6.000 m”), che comprende centro benessere, comode cabine con accesso diretto all’area e un ristorante dedicato; un vero simulatore di auto da GP; un’area piscina centrale, su due ponti, con copertura mobile di cristallo e megaschermo da 18 m”.