Fusioni:la Commissione autorizza l’acquisizione del controllo esclusivo su OOIL da parte di COSCO

LOGO CE_Vertical_EN_quadri
 Bruxelles, 7 dicembre 2017 – La Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo esclusivo di Orient Overseas (International) Limited (“OOIL”) delle Bermuda da parte di COSCO SHIPPING Holdings Co., Ltd. della Cina. OOIL è una società con attività di trasporto di container, servizi di logistica e fornitura di servizi di terminal container. COSCO, controllato in ultima analisi da Central SASAC, la Commissione statale per la supervisione e l’amministrazione delle attività statali del Consiglio di Stato, è attiva principalmente nei servizi di trasporto container e terminal container. La Commissione ha esaminato l’impatto dell’operazione proposta sui mercati in cui sono attivi sia OOIL che COSCO, principalmente il mercato dei servizi di trasporto marittimo di linea per container in acque profonde. Se le quote di mercato delle alleanze o dei consorzi di cui OOIL e COSCO appartengono sono prese in considerazione, la transazione interesserebbe otto rotte commerciali: entrambe le tratte del Nord Europa verso il Nord America, il Nord Europa verso l’Estremo Oriente, il Mediterraneo verso il Medio Oriente e Mediterraneo alle rotte commerciali dell’Estremo Oriente. In particolare, la Commissione ha riscontrato che la quota di mercato congiunta di COSCO e OOIL e dei loro consorzi partner sarebbe molto significativa sulla rotta commerciale Nord Europa-Nord America. Tuttavia, la Commissione ha concluso che l’operazione proposta non susciterebbe preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza, tra l’altro a) la presenza di concorrenti significativi dopo la fusione, b) il fatto che le società non sembrano essere concorrenti stretti e (c) Posizione marginale di COSCO sulla rotta commerciale Nord-Europa-Nord America. Sulle altre rotte commerciali in cui le attività delle società si sovrappongono, l’operazione non darebbe adito a problemi di concorrenza a causa del piccolo incremento derivante dall’operazione e dalla presenza di altri concorrenti significativi dopo la fusione. La Commissione ha inoltre esaminato gli effetti dell’operazione su un certo numero di mercati collegati, in particolare il mercato dei servizi di terminali per container e di spedizione merci, senza riscontrare problemi sotto il profilo della concorrenza.
La transazione è stata esaminata nell’ambito della normale procedura di revisione della fusione. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web della concorrenza della Commissione, nel registro dei casi pubblici sotto il numero di caso M.8594.
EDI.MAR. sas di Gennaro Scotto Pagliara P.IVA 07668030633 - Tutti i diritti sono riservati ® Copyright 2008